Tutti ai fornelli
Lunedì 12 Luglio 2010 ore 11:38
Il team building è di moda.
Team building: strumento di marketing aziendale per far condividere ai lavoratori momenti conviviali o di approfondimento anche al di fuori delle scrivanie. Lo scopo è quello di fare squadra, di rafforzare i legami tra colleghi.
Le proposte delle aziende si sprecano. C'è chi organizza maratone, cacce al tesoro, escursioni in montagna.
C'è chi propone veri programmi di formazione a colpi di brainstorming, incontri con psicologi e life coach, prove di coraggio sui carboni ardenti (testimonianza reale di un'amica).
E poi c'è chi organizza una gara di cucina in ufficio. Questi ...
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Oneglass al giorno
Giovedì 08 Luglio 2010 ore 11:54
Lo confesso: sono tasting panel dipendente. Nel senso che mi getto a capofitto su tutti i tasting panel che vengono organizzati on line: Poggio Argentiera, Zonin, La Maranzana, il burro delle Fattorie Fiandino, i lieviti di Cascina i Carpini; e ne organizzo pure: la grappa Brunello, il tapping panel Procork e il contest Tai Rosso con prosciutto e melone.
Quindi quando ho visto che Oneglass ne stava organizzando uno ho aderito molto volentieri. Perché l’idea è bella, il packaging molto curato, il sito dinamico e divertente. Ma volevo provare i vini. Che sono arrivati la settimana scorsa.
L’impressione è stata ...
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Open source sì, open source no
Venerdì 29 Gennaio 2010 ore 14:53
Come sempre, quando cerchi una definizione on line, il tuo punto di riferimento non può che essere Wikipedia. Ecco come inizia la pagina dedicata al termine open source: “In informatica, open source (termine inglese che significa sorgente aperto) indica un software i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono, anzi ne favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. Questo è realizzato mediante l'applicazione di apposite licenze d'uso. La collaborazione di più parti (in genere libera e spontanea) permette al prodotto finale di raggiungere ...
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La Badia: il vinino che viene dal Monferrato
Mercoledì 09 Dicembre 2009 ore 16:21
Guardo la bella etichetta della Barbera La Badia e penso che ho appena bevuto un ottimo vinino. Nella versione più nobile del termine, quella redatta da Angelo Peretti, che ha dato nuova dignità a questa tipologia di vino. Un vino da compagnia, da tavola, da lunghi pranzi e chiacchiere della domenica.
Sono poco preparato sull’universo Barbera, e allora studio un po’. Apprendo dall’etichetta che sono di fronte a una Barbera del Monferrato. Che ho scelto perché, in questo caso, è un vino che fa solo acciaio. Meglio partire dalle basi quando si deve imparare.
Leggo che è un vino fruttato. ...
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Marketing, questo sconosciuto
Ogni mese in Italia, 11.000.000 di persone cercano su Google la parola “marketing”. Nel mondo sono 66 milioni. Siamo sopra la media. Per carità, sempre meno dei 13,5 milioni di utenti che cercano “sesso”, ma anche il marketing tira. Certo, di questi tempi non si può che abbracciare il verbo del damose dafà. Che tradotto significa: troviamo nuovi clienti per la nostra azienda.
Bella scoperta. Ma cos'è sto marketing? Si sprecano corsi, ricorsi, bignami e fascicoli settimanali. Lungi da noi metterci a dare la nostra definizione. Ma, a ragion veduta del nostro lavoro quotidiano ci sentiamo di mettere in guardia le aziende da due rischi che notiamo essere ricorrenti.
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Ridurre il marketing alla sola comunicazione. Per vendere serve un Prodotto che incontra le richieste del pubblico, un Prezzo adeguato e un canale distributivo efficace ed efficacie. Se questi elementi non ci sono, si può cercare alla voce “miracoli”.
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Ridurre il marketing al solo aspetto commerciale. Serve a poco spingere agenti e distributori sull'orlo dell'esaurimento. Di nuovo: serve il prodotto, serve il prezzo, ma serve anche una comunicazione che possa dare un valore a tutto ciò. Non è mai il prodotto in sé, ma il significato che ha, i valori che esprime il consumtore attraverso la sua scelta.
Insomma, la verità sta nel mix.

