iCru

Iscriviti alla nostra newsletter

Categoria: "Birrando"
La birra inedita di Adrià
Mercoledì 21 Luglio 2010 ore 11:45

La birra inedita di Adrià

Vedi Ferran Adrià e ti fidi. Anzi, all’inizio ti spaventi. Poi guardi l’etichetta sopra il tappo e, dopo aver letto €4,80 tiri un sospiro di sollievo e metti la birra sul bancone del tuo beer-shop di fiducia per il conto. Diciamo subito che la bottiglia è bella. Che l’etichetta è bella. Roba minimal, di quelle che piacciono molto a me. Sfondo scuro e stella dorata. Nulla più. E poi ha il bindello, che conosco di nome da poco, solo grazie a Luca. E a me il bindello piace assai. Allora appena arrivi a casa, prima di deporre tutto in frigo, lo prendi e leggi che Inedit è: una miscela sapiente ...
leggi il resto della notizia

pubblicato da Davide Cocco in Birrando, Comunicazione, MKTG    |    commenti (0)    |    Iscriviti agli rss



Birra e bacalà
Lunedì 15 Febbraio 2010 ore 15:26

Birra e bacalà

L’Italia, si sa, è terra di grandi tradizioni enogastronomiche. E sono molto spesso proprio le tradizioni ad aiutarci quando dobbiamo abbinare un vino a un cibo. Non c’è piatto della cucina regionale che non abbia il suo degno compagno in tavola. Accade così che anche per il Bacalà alla Vicentina si vada a pescare sui vini della provincia berica, selezionando quelli che meglio accompagnano l’opulento piatto. In questo bel gioco di coppia purtroppo la tradizione non ci viene in aiuto se, invece del vino, ci accingiamo ad abbinare una birra al piatto che mangiamo. L’Italia infatti non è ...
leggi il resto della notizia

pubblicato da Davide Cocco in Birrando, Prodotti tipici, Territorio    |    commenti (0)    |    Iscriviti agli rss



Un anno dopo
Martedì 02 Febbraio 2010 ore 22:32

Scopro che anche Wired di febbraio si occupa di Open Baladin e dell'open source nel mondo enogastronomico. E giustamente ricorda che l'idea è nata in Danimarca, come peraltro aveva già fatto notare Andrea ormai un anno fa. La firma in calce all'articolo è quella di Stefano Bonilli....
leggi il resto della notizia

pubblicato da Davide Cocco in Birrando, Comunicazione    |    commenti (0)    |    Iscriviti agli rss



Open source sì, open source no
Venerdì 29 Gennaio 2010 ore 14:53

Open source sì, open source no

Come sempre, quando cerchi una definizione on line, il tuo punto di riferimento non può che essere Wikipedia. Ecco come inizia la pagina dedicata al termine open source: “In informatica, open source (termine inglese che significa sorgente aperto) indica un software i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono, anzi ne favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. Questo è realizzato mediante l'applicazione di apposite licenze d'uso. La collaborazione di più parti (in genere libera e spontanea) permette al prodotto finale di raggiungere ...
leggi il resto della notizia

pubblicato da Davide Cocco in Birrando, Comunicazione, Social, Tasting panel, Vino e dintorni    |    commenti (9)    |    Iscriviti agli rss



Become a Vedett!
Lunedì 18 Gennaio 2010 ore 16:54

Become a Vedett!

Mi sono scontrata di recente in questa birra belga, la Vedett. É successo in un pub a Bruxelles. Bionda, gradazione del 5,2%, dal 1945 è prodotta da Moortgat, azienda conosciuta per il marchio Duvel. Quello che mi ha incuriosito di questa birra è il look retro della bottiglia. E la foto di persone diverse in ogni etichetta. L'aspetto divertente è che chiunque può vedere la propria faccia stampata, semplicemente inviando una foto all'azienda. Il risultato è un Warhol in bottiglia, in puro stile belga. Le birre personalizzate si possono poi trovare in bar e negozi selezionati. Per partecipare c'è ...
leggi il resto della notizia

pubblicato da C l a u d i a Z i g l i o t t o in Birrando, Comunicazione, MKTG, Perle, Succede    |    commenti (4)    |    Iscriviti agli rss



Qualcuno mi dà un passaggio?
Lunedì 15 Dicembre 2008 ore 15:56

Qualcuno mi dà un passaggio?

Io peso 70 kg. Dalle tabelle diffuse dall'ex Ministero della Salute con una birra "speciale" da 8 gradi, a stomaco pieno, dovrei avere un tasso alcolemico di 0,26. Potrei quindi tranquillamente prendere la mia macchina e tornare a casa dalla mia famiglia. Uso il condizionale perché da gennaio potrebbe non essere più così. Se infatti, come riportato dal Corriere della Sera, dovesse passare la proposta di legge che prevede l'abbassamento del limite massimo consentito da 0,5 a 0,2 dovrei seriamente considerare il fatto di aspettare un po', farmi una corsetta, fare altre due chiacchiere e attendere l'abbassamento ...
leggi il resto della notizia

pubblicato da Davide Cocco in Birrando, Succede, Vino e dintorni    |    commenti (4)    |    Iscriviti agli rss



Ancora sull'entropia
Venerdì 05 Dicembre 2008 ore 09:03

Ancora sull'entropia

L'entropia è una funzione di stato che, in termodinamica, viene interpretata come una misura del disordine di un sistema fisico o più in generale dell'universo. Mi pare che l'entropia del nostro sistema enogastronomico sia ormai vicina al limite di sopportazione. E quindi leggiamo di bottiglie d'acqua a 99€, Chateau Latour venduto a 170.000 $, tartufi a 200.000 $ (ok, si trattava di beneficienza, ma...) e birre che vengono dallo spazio. Una risata vi seppellirà. Ne sono convinto....
leggi il resto della notizia

pubblicato da Davide Cocco in Birrando, Succede, Vino e dintorni    |    commenti (2)    |    Iscriviti agli rss



Quando la tecnologia è amica dell'uomo
Giovedì 30 Ottobre 2008 ore 17:27

Quando l'ho visto non ho resistito, ho dovuto rubare questo video agli amici di Cronache di Birra. Spero almeno che alla fine questi genialoni la birra se la siano bevuta. ...
leggi il resto della notizia

pubblicato da Davide Cocco in Birrando, Perle    |    commenti (0)    |    Iscriviti agli rss



L'Europa si beve gli States
Lunedì 14 Luglio 2008 ore 11:42

L'Europa si beve gli States

Mentre sul web fervono le notizie sulle vendite, caratteristiche, funzionalità, pregi e difetti dell'iPhone, mentre Yahoo! rifiuta l'ennesima offerta di Microsoft, orfana dell'amato-odiato Bill Gates, senza fare troppo rumore si è formato il più grande gruppo produttore di birra al mondo. L'americana Anheuser-Busch ha infatti accettato l'offerta della rivale belga InBev. Il gruppo, che in maniera molto originale si chiamerà Anheuser-Busch InBev, produrrà circa un quarto della birra consumata a livello planetario, con una capacità produttiva di 460 milioni di ettolitri, suddivisi fra oltre 300 marchi commerciali. ...
leggi il resto della notizia

pubblicato da Davide Cocco in Birrando    |    commenti (0)    |    Iscriviti agli rss



La birra a chilometri zero
Mercoledì 02 Luglio 2008 ore 16:16

La birra a chilometri zero

Nella mia cantina di casa convivono vino, olio e birra. Tutti con la stessa dignità, senza snobismi di sorta. La sezione birra è occupata prevalentemente da prodotti belgi, ma ospita molto amorevolmente anche interessanti realtà artigiane italiane (da Baladin a Birra del Borgo, da Villa Pola al Babb). Ieri però ho accompagnato la mia ricottina del pluripremiato caseificio Gugole Dario e le zucchine saltate in padella con olio monocultivar grignano dell'azienda agricola San Cassiano di Mezzane e aglio novello, con una birra che la cantina non l'ha proprio vista. E' passata direttamente dallo scaffale del supermercato ...
leggi il resto della notizia

pubblicato da Davide Cocco in Birrando    |    commenti (5)    |    Iscriviti agli rss



Space Beer
Mercoledì 04 Giugno 2008 ore 14:37

Space Beer

Ora capisco. Ora mi spiego perchè i governi spendono tutti quei soldi nell'esplorazione dello spazio. P.S. per me se la possono tenere! ...
leggi il resto della notizia

pubblicato da Davide Cocco in Birrando    |    commenti (0)    |    Iscriviti agli rss



Voglio andare a vivere in America
Mercoledì 21 Maggio 2008 ore 15:52

Voglio andare a vivere in America

Leggo che, secondo una classifica della rivista americana Outside Magazine, la miglior azienda sopra i 250 dipendenti in cui lavorare è il birrificio New Belgium. Le motivazioni? Presto detto: Dopo cinque anni di assunzione, gli impiegati possono usufruire di viaggi gratuiti Belgio “per coltivare la propria cultura birraria” I dipendenti sono incoraggiati a spostarsi in bicicletta e ne ricevono una aziendale dopo un anno di impiego. La New Belgium mette a disposizione dei propri lavoratori uno spazio yoga, un campo di pallavolo, una parete per arrampicate, un tavolo da ping pong e un biliardino. I dipendenti ...
leggi il resto della notizia

pubblicato da Davide Cocco in Birrando    |    commenti (4)    |    Iscriviti agli rss



Anche nelle birre vince la semplicità
Martedì 13 Maggio 2008 ore 13:47

Anche nelle birre vince la semplicità

Abbiamo parlato stamane della vittoria della semplicità. Leggo con piacere che anche Filip Geerts annovera, fra gli elementi fondamentali del successo della Westvleteren 12 (una delle birre più famose e costose al mondo), la semplicità. Sarà una casualità o è necessario che tutto il mondo enogastronomico abbassi l'entropia del sistema? ...
leggi il resto della notizia

pubblicato da Davide Cocco in Birrando    |    commenti (0)    |    Iscriviti agli rss




Pubblicità su iCru Pubblicità su iCru


editoriale
Michele BertuzzoMarketing, questo sconosciuto

Ogni mese in Italia, 11.000.000 di persone cercano su Google la parola “marketing”. Nel mondo sono 66 milioni. Siamo sopra la media. Per carità, sempre meno dei 13,5 milioni di utenti che cercano “sesso”, ma anche il marketing tira. Certo, di questi tempi non si può che abbracciare il verbo del damose dafà. Che tradotto significa: troviamo nuovi clienti per la nostra azienda.

Bella scoperta. Ma cos'è sto marketing? Si sprecano corsi, ricorsi, bignami e fascicoli settimanali. Lungi da noi metterci a dare la nostra definizione. Ma, a ragion veduta del nostro lavoro quotidiano ci sentiamo di mettere in guardia le aziende da due rischi che notiamo essere ricorrenti.

  1. Ridurre il marketing alla sola comunicazione. Per vendere serve un Prodotto che incontra le richieste del pubblico, un Prezzo adeguato e un canale distributivo efficace ed efficacie. Se questi elementi non ci sono, si può cercare alla voce “miracoli”.

  2. Ridurre il marketing al solo aspetto commerciale. Serve a poco spingere agenti e distributori sull'orlo dell'esaurimento. Di nuovo: serve il prodotto, serve il prezzo, ma serve anche una comunicazione che possa dare un valore a tutto ciò. Non è mai il prodotto in sé, ma il significato che ha, i valori che esprime il consumtore attraverso la sua scelta.

Insomma, la verità sta nel mix.