Consumismo virale
Martedì 23 Febbraio 2010 ore 16:18
Il consumismo è in pieno rococò, affermava un po' di tempo fa Michele Serra.
E questa teoria pare prendere conferma nel video virale di un gruppo di videomaker (il Free Love Forum)
che prende in giro le nostre abitudini consumistiche fuori controllo.
Qui si parla di un'asciugapizza, pura fantasia degli inventori del
video. Decisamente divertente, ma non così surreale.
Forse Henry Davide Thoreau, nel suo libro «Walden ovvero la vita nei boschi» ha stabilito
teorie troppo radicali. Ma di sicuro, insieme al video
dell'asciugapizza, fa riflettere sul senso ...
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Birra e bacalà
Lunedì 15 Febbraio 2010 ore 15:26
L’Italia, si sa, è terra di grandi tradizioni enogastronomiche. E sono molto spesso proprio le tradizioni ad aiutarci quando dobbiamo abbinare un vino a un cibo. Non c’è piatto della cucina regionale che non abbia il suo degno compagno in tavola.
Accade così che anche per il Bacalà alla Vicentina si vada a pescare sui vini della provincia berica, selezionando quelli che meglio accompagnano l’opulento piatto. In questo bel gioco di coppia purtroppo la tradizione non ci viene in aiuto se, invece del vino, ci accingiamo ad abbinare una birra al piatto che mangiamo. L’Italia infatti non è ...
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La riscoperta di un piatto: le Composte
Venerdì 05 Febbraio 2010 ore 08:34
La Verza, già di suo, è un ortaggio umile. Sarà per l'odore pungente che emana in cottura, ancor più intenso degli altri parenti della famglia dei cavoli. Se della verza poi si utilizzano le foglie più dure, quelle che si sarebbero dovute scartare perché non adatte ad essere consumate dell'uomo, ne esce l'emblema del piatto contadino. Di una cucina tanto autentica, quanto dimenticata (nella foto, grazie al "sostegno" di Silvia Martini).
Sono le Composte di Montorso (Vicenza). Piatto antico, oggi riscoperto grazie ad una Deco (denominazione comunale) e ad un'amministrazione locale che si sta ...
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Un anno dopo
Martedì 02 Febbraio 2010 ore 22:32
Scopro che anche Wired di febbraio si occupa di Open Baladin e dell'open source nel mondo enogastronomico. E giustamente ricorda che l'idea è nata in Danimarca, come peraltro aveva già fatto notare Andrea ormai un anno fa. La firma in calce all'articolo è quella di Stefano Bonilli....
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Marketing, questo sconosciuto
Ogni mese in Italia, 11.000.000 di persone cercano su Google la parola “marketing”. Nel mondo sono 66 milioni. Siamo sopra la media. Per carità, sempre meno dei 13,5 milioni di utenti che cercano “sesso”, ma anche il marketing tira. Certo, di questi tempi non si può che abbracciare il verbo del damose dafà. Che tradotto significa: troviamo nuovi clienti per la nostra azienda.
Bella scoperta. Ma cos'è sto marketing? Si sprecano corsi, ricorsi, bignami e fascicoli settimanali. Lungi da noi metterci a dare la nostra definizione. Ma, a ragion veduta del nostro lavoro quotidiano ci sentiamo di mettere in guardia le aziende da due rischi che notiamo essere ricorrenti.
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Ridurre il marketing alla sola comunicazione. Per vendere serve un Prodotto che incontra le richieste del pubblico, un Prezzo adeguato e un canale distributivo efficace ed efficacie. Se questi elementi non ci sono, si può cercare alla voce “miracoli”.
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Ridurre il marketing al solo aspetto commerciale. Serve a poco spingere agenti e distributori sull'orlo dell'esaurimento. Di nuovo: serve il prodotto, serve il prezzo, ma serve anche una comunicazione che possa dare un valore a tutto ciò. Non è mai il prodotto in sé, ma il significato che ha, i valori che esprime il consumtore attraverso la sua scelta.
Insomma, la verità sta nel mix.

