Lunedì 18 Gennaio 2010 ore 16:54
Mi sono scontrata di recente in questa birra belga, la Vedett. É successo in un pub a Bruxelles. Bionda, gradazione del 5,2%, dal 1945 è prodotta da Moortgat, azienda conosciuta per il marchio Duvel. Quello che mi ha incuriosito di questa birra è il look retro della bottiglia. E la foto di persone diverse in ogni etichetta. L'aspetto divertente è che chiunque può vedere la propria faccia stampata, semplicemente inviando una foto all'azienda. Il risultato è un Warhol in bottiglia, in puro stile belga. Le birre personalizzate si possono poi trovare in bar e negozi selezionati. Per partecipare c'è un gioco veloce on line, guardate qui http://www.vedett.com. Io ci ho provato e ora sono in attesa di diventare una Vedett.
commenti sul post "Become a Vedett!"
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19 Gennaio 2010 ore 22:00 | Jacopo Cossater | http://www.enoicheillusioni.com
Inutile dire che è idea che mi piace da impazzire. Solo una domanda, visto che ho subito provato ad ordinarle.
Sei riuscita a farti speditre in Italia? quando provo mi da come unica possibile destinazione il Belgio.
A presto.
20 Gennaio 2010 ore 12:31 | Claudia Zigliotto
Gli ordini della sezione \"Customise a crate\" sono validi solo in Belgio, è specificato nel riquadro verde in alto a destra.
Io ho partecipato all\'iniziativa per essere inserita tra le bottiglie che vengono poi vendute nei pub. Quando scrivo che sono in attesa di diventare una Vedett, sottointendo una certa dose di speranza in effetti, perchè solo alcuni fortunati vengono scelti.
Prova anche te, vai nella sezione \"Submit your photo\". Si sa mai che vieni scelto!
20 Gennaio 2010 ore 18:25 | Jacopo Cossater | http://www.enoicheillusioni.com
Grazie, mi era sfuggito. ;)
25 Agosto 2010 ore 11:49 | roger6 | http://yourdissertation.com/
Sincerely I was deeply moved by what you said. Thank you very much for a bunch of useful hints. I am sure that most of your opinions are correct.
Marketing, questo sconosciuto
Ogni mese in Italia, 11.000.000 di persone cercano su Google la parola “marketing”. Nel mondo sono 66 milioni. Siamo sopra la media. Per carità, sempre meno dei 13,5 milioni di utenti che cercano “sesso”, ma anche il marketing tira. Certo, di questi tempi non si può che abbracciare il verbo del damose dafà. Che tradotto significa: troviamo nuovi clienti per la nostra azienda.
Bella scoperta. Ma cos'è sto marketing? Si sprecano corsi, ricorsi, bignami e fascicoli settimanali. Lungi da noi metterci a dare la nostra definizione. Ma, a ragion veduta del nostro lavoro quotidiano ci sentiamo di mettere in guardia le aziende da due rischi che notiamo essere ricorrenti.
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Ridurre il marketing alla sola comunicazione. Per vendere serve un Prodotto che incontra le richieste del pubblico, un Prezzo adeguato e un canale distributivo efficace ed efficacie. Se questi elementi non ci sono, si può cercare alla voce “miracoli”.
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Ridurre il marketing al solo aspetto commerciale. Serve a poco spingere agenti e distributori sull'orlo dell'esaurimento. Di nuovo: serve il prodotto, serve il prezzo, ma serve anche una comunicazione che possa dare un valore a tutto ciò. Non è mai il prodotto in sé, ma il significato che ha, i valori che esprime il consumtore attraverso la sua scelta.
Insomma, la verità sta nel mix.

