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CHIARETTO DI BARDOLINO: LA NUOVA ANNATA È ONLINE

CHIARETTO DI BARDOLINO: LA NUOVA ANNATA È ONLINE

Al via la campagna di comunicazione del Consorzio per sostenere le consegne a domicilio e le vendite attraverso gli e-commerce

Una campagna social per dare una visibilità collettiva alle iniziative dei singoli produttori: il Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino ha messo a disposizione delle aziende agricole e delle cantine gardesane i propri canali di comunicazione online per segnalare tutte le attività indirizzate a garantire la consegna a domicilio del Chiaretto, del Bardolino e di altri vini. Sono una trentina le realtà ad oggi aderenti al progetto consortile ed altre si aggiungeranno. Alcune sono dotate di veri e propri shop online, altre raccolgono gli ordini via email o telefonicamente. Qualcuna ha approntato specifici buoni sconto. Altre si sono attrezzate proprio in queste ore, grazie anche all’input ricevuto dal Consorzio. La maggior parte consegna su tutto il territorio nazionale.
“A causa dell’emergenza coronavirus – spiega Franco Cristoforetti, Presidente del Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino – non abbiamo potuto realizzare l’Anteprima del Chiaretto in programma ai primi di marzo, ma non ci arrendiamo e vogliamo fare in modo che gli appassionati possano apprezzare la nuova annata del nostro vino rosa acquistandola direttamente dai produttori per riceverla a casa insieme agli altri vini del territorio. Con la campagna di comunicazione del Consorzio intendiamo offrire un’immagine coordinata dei servizi che le nostre cantine, dalle più piccole alle più strutturate, hanno messo in campo per stare vicino agli appassionati dei vini gardesani. Nel contempo, vogliamo stimolare la nostra filiera produttiva ad esplorare nuovi canali di comunicazione e modalità di vendita. Non solo: stiamo lavorando anche ad un progetto di digital tasting indirizzato ai media italiani ed esteri”.
Le aziende aderenti all’iniziativa e le modalità di vendita e di spedizione saranno segnalate nei profili consortili Facebook e Instagram, oltre ad essere già disponibili sul sito web consorziobardolino.it.

Facebookwww.facebook.com/chiarettodibardolino
Instagramwww.instagram.com/chiaretto_di_bardolino
Sito webwww.consorziobardolino.it

AIS VENETO E AMORIM CORK ITALIA INSIEME PER IL PROGETTO ETICO

AIS VENETO E AMORIM CORK ITALIA INSIEME PER IL PROGETTO ETICO

I tappi di sughero raccolti ai corsi Sommelier saranno riciclati da Amorim Cork Italia e riutilizzati in diverse applicazioni. Il ricavato andrà in beneficenza alle popolazioni colpite dalla tempesta Vaia

Nasce in Veneto la collaborazione tra l’Associazione Italiana Sommelier e Amorim Cork Italia AIS Veneto diventa così la prima struttura regionale AIS a sostenere il progetto di sensibilizzazione ambientale, sociale ed economica ETICODa settembre i corsi Sommelier diventeranno punto di raccolta per i tappi di sughero usati, che saranno riciclati dall’azienda trevigiana e acquisteranno nuova vita in diversi settori: dalla meccanica aerospaziale all’abbigliamento, fino al design e alla bioedilizia.
Grazie alla collaborazione con il Fondo Welfare e Identità territoriale della provincia di Belluno, il ricavato raccolto dalla vendita sarà donato in beneficenza alle famiglie e alle attività commerciali maggiormente colpite dalla tempesta Vaia nell’ottobre 2018.
“Dopo la partnership in occasione del Congresso Nazionale AIS dello scorso novembre – spiega Marco Aldegheri, Presidente AIS Veneto – abbiamo scelto di dare una forma ancora più concreta alla collaborazione con Amorim Cork Italia. Grazie ai corsi abbiamo la possibilità di raggiungere migliaia di persone che ogni anno accedono alla nostra formazione, promuovendo una significativa opera di sensibilizzazione etica. Il nostro auspicio è che conservare un tappo di sughero diventi un gesto istintivo come quello di odorare un tappo di una bottiglia appena aperta e, soprattutto, che il sodalizio tra AIS Veneto e Amorim Cork Italia funga da progetto pilota per avviare una collaborazione su scala nazionale con tutti i Sommelier AIS.”
Afferma a tal proposito Carlos Veloso dos Santos, AD Amorim Cork Italia: “Pensiamo all’idea del sigillo: è quanto produciamo in Amorim, ma anche, simbolicamente, una manifestazione di responsabilità. In questa collaborazione AIS Veneto mette il suo sigillo sull’importanza che ogni singolo gesto della nostra vita quotidiana può avere. Comprendere il valore aggiunto che possiamo portare, anche semplicemente nel non buttare il tappo in sughero, rappresenta un passo importante per un futuro migliore. Con ETICO chiunque può dare nuova vita alla società e all’ambiente, al materiale sughero e alle stesse generazioni che verranno”.
I corsisti AIS Veneto potranno aderire al progetto conservando i tappi di sughero e portandoli con sé nelle sedi dei corsi già attivi in tutta la regione, dove saranno a disposizione i box per la raccolta.
Tutte le informazioni relative al progetto ETICO sono disponibili al sito solidale.aisveneto.it

EMERGENZA COVID-19, FIVI SCRIVE ALLA MINISTRA BELLANOVA: SERVE UNA RISPOSTA IMMEDIATA E FORTE

EMERGENZA COVID-19, FIVI SCRIVE ALLA MINISTRA BELLANOVA: SERVE UNA RISPOSTA IMMEDIATA E FORTE

I Vignaioli Indipendenti chiedono al Ministero di intervenire subito con misure che tutelino il lavoro. Richiesta la proroga di scadenze e versamenti

La FIVI, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, ha scritto alla Ministra Teresa Bellanova chiedendo che, a fronte della situazione legata all’emergenza COVID-19, il Ministero intervenga con una serie di misure per aiutare le aziende in difficoltà.
FIVI sottolinea come una serie di adempimenti in scadenza adesso, ma anche nei prossimi mesi, difficilmente potranno essere rispettati. Questo per motivi legati sia alle difficoltà di spostamento e di reperire personale per lavorare nelle campagne, sia per il fatto che molti uffici sono chiusi o lavorano in orario ridotto. Si aggiunge poi anche l’oggettiva difficoltà economica a cui le aziende dovranno far fronte nei prossimi mesi.
“Il delicato momento che stiamo vivendo – sottolinea Matilde Poggi, Presidente FIVI – richiede una risposta da parte del Governo immediata e forte. Noi Vignaioli ci impegneremo come sempre, ancor di più se possibile, per fare la nostra parte, ma abbiamo bisogno che da parte delle istituzioni ci sia tutta la flessibilità e la sensibilità che la situazione richiede”.
Sono diverse e variegate le richieste di FIVI al Ministero e toccano l’ambito fiscale, retributivo e lavorativo. C’è forte preoccupazione infatti anche per la manodopera, fondamentale soprattutto nel corso della vendemmia, che si prevede difficile a trovarsi a causa delle limitate possibilità di spostamento delle persone. FIVI in questo caso chiede una semplificazione gestionale dei voucher in agricoltura.
Le richieste in breve:
1. Proroga di 12 mesi della scadenza delle autorizzazioni per nuovi impianti e reimpianti scadenti nel 2020.
2. Proroga di 12 mesi per i termini di rendicontazione della misura OCM vino, PSR e Piani di riconversione e ristrutturazione vigneti.
3. Annullamento delle sanzioni previste per le aziende che non siano riuscite a concludere e a rendicontare i progetti OCM promozione.
4. Sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali agricoli per 12 mesi unitamente a quelli dei versamenti di imposte, INPS ed Enpaia per i dipendenti delle aziende agricole.
5. Concessione di prestiti di conduzione o finanziamenti bancari a lungo termine con annullamento del tasso di interesse.
6. Annullamento della reintroduzione della tassa IMU sui fabbricati strumentali agricoli.
7. Aumento del limite delle bottiglie acquistabili da privati all’interno delle UE e possibilità di vendere direttamente a privati in Europa senza transitare da deposito fiscale.
8. Fiscalità agevolata per il settore Horeca per l’acquisto del vino italiano.
9. Differimento del versamento dell’IVA al momento dell’incasso della fattura.

PASQUA 2020: GLI AUGURI AI PARENTI LONTANI? VIAGGIANO CON LA COLOMBA FILIPPI

PASQUA 2020: GLI AUGURI AI PARENTI LONTANI? VIAGGIANO CON LA COLOMBA FILIPPI

Con il nuovo e-commerce della Pasticceria vicentina sarà possibile far giungere direttamente nelle case di amici e familiari un dolce artigianale con un messaggio personalizzato

Insieme a Pasqua, anche se lontani. Con questo spirito la Pasticceria Filippi di Zanè (Vicenza) lancia nel suo nuovo e-commerce la possibilità di regalare ai propri cari una colomba insieme a un augurio speciale. Si potrà infatti allegare un messaggio di auguri per amici o parenti, un disegno per i nonni da parte dei nipoti o un saluto personalizzato che la Pasticceria stamperà e consegnerà direttamente a casa in tutta Italia. Un piccolo gesto che, unito al sapore genuino e al profumo di tradizioni delle colombe Filippi, potrà portare in tavola la gioia della Pasqua e il calore dei propri cari anche ora che si è lontani.
“La speranza è che per Pasqua le famiglie possano tornare a riunirsi – commenta Andrea Filippi, titolare della Pasticceria con il fratello Lorenzo – ma se così malauguratamente non fosse, abbiamo pensato ad un modo per far sentire le persone più vicine. Ricevere un dono inaspettato, un dolce da portare in tavola unito ad un augurio sincero, è un modo per vivere le nostre tradizioni e sentirci vicini anche in un momento così complicato”. Ogni colomba sarà inoltre accompagnata da una cartolina dove è spiegato cosa significa essere una Benefit Corporation, come la Pasticceria Filippi, ovvero un’azienda che va oltre l’obiettivo del profitto e si impegna per avere un impatto positivo verso i dipendenti, le comunità in cui opera e l’ambiente. Sul retro il disegno di un arcobaleno e la scrittà Andrà tutto bene.
Le colombe Filippi sono realizzate con pasta madre ottenuta dal lievito naturale tenuto in vita e rinfrescato di giorno in giorno dal 1972, quando nacque la Pasticceria, e materie prime di ottima qualità e accuratamente selezionate. I prodotti Filippi sono acquistabili nel sito www.pasticceriafilippi.it/it/e_prod. Con consegna in tutta Italia, gratuita per ordini sopra i 49 euro.

UNIONBIRRAI: PARTE LA FORMAZIONE ONLINE CON LA PIATTAFORMA UB ACADEMY

UNIONBIRRAI: PARTE LA FORMAZIONE ONLINE CON LA PIATTAFORMA UB ACADEMY

Disponibili nel portale contenuti live e on demand con approfondimenti e lezioni tecniche per soci e corsisti. Già disponibile per gli iscritti ai corsi di degustazione sospesi a causa del Covid-19 

Unionbirrai presenta UB Academy, la piattaforma pensata per la formazione online con corsi e approfondimenti dedicati al mondo della birra artigianale italiana. Il portale è disponibile per i soci e i gli iscritti alle lezioni del primo semestre dei corsi di degustazione, poi rimandati a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, ma presto sarà disponibile anche per tutti gli altri associati.
“UB Academy era già nei nostri programmi – spiega Simone Monetti, Segretario Nazionale di Unionbirrai – ma siamo riusciti ad accelerare i tempi perché volevamo dare la possibilità ai nostri soci e corsisti di continuare la formazione anche in questo periodo di lontananza. Guardiamo però anche al futuro: abbiamo voluto creare una piattaforma interamente di proprietà di Unionbirrai senza affidarci a server di pubblico dominio, in modo da poterla implementare anche nei prossimi anni, offrendo sempre più contenuti.”
Il portale, sviluppato assieme a Moodle, mette a disposizione degli appassionati un calendario in continuo aggiornamento di contenuti live e on demand: dagli approfondimenti monografici dedicati alla storia della birra e dei singoli stili, fino agli abbinamenti con le diverse pietanze e alle curiosità del mondo brassicolo.
UB Academy è stata pensata inoltre per i soci produttori, con lezioni tecniche dedicate alle normative vigenti e ai temi di attualità, e per gli Unionbirrai Beer Taster, a cui vengono riservati Master di formazione e corsi di aggiornamento.
L’offerta didattica di Unionbirrai, gestita dagli Unionbirrai Beer Taster, prevede un corso di degustazione su due livelli riconosciuto a livello nazionale e un corso per produrre la birra a casa.
Tutti i corsisti iscritti alle lezioni sospese e i birrifici associati possono registrarsi e accedere alla formazione di UB Academy al link www.unionbirrai.it/academy.

MONTE ZOVO: AL PRIMO POSTO SICUREZZA E BENESSERE DEI LAVORATORI

MONTE ZOVO: AL PRIMO POSTO SICUREZZA E BENESSERE DEI LAVORATORI

Copertura assicurativa, prodotti locali e vino dell’azienda in omaggio a sostegno dei dipendenti. Consegna gratuita dei prodotti nella zona di Verona

L’azienda Monte Zovo di Caprino Veronese affronta l’emergenza sanitaria generata dal COVID-19 con una serie di azioni concrete che guardano innanzitutto alla sicurezza e al benessere dei dipendenti. L’azienda di proprietà della famiglia Cottini, tra le attività essenziali previste dal Dpcm del 22 marzo, ha infatti attuato tutte le disposizioni normative previste per contenere il contagio nei luoghi di lavoro, ma ha anche messo in campo delle iniziative per tutelare ulteriormente la salute e per sostenere il morale del proprio personale. Monte Zovo ha attivato una copertura assicurativa per tutti i dipendenti, a sostegno di eventuali spese nel caso in cui venisse contratto il virus. Tutti i lavoratori sono stati omaggiati con un pasto completo, con pasta fatta a mano e altre prelibatezze realizzate da un ristorante locale, accompagnato da un vino Monte Zovo. Nell’omaggio anche una lettera con il consiglio di godersi il pasto in compagnia dei propri familiari e con serenità. Per far fronte inoltre alla carenza dei dispositivi sanitari di protezione individuale, Annalberta Cottini si è incaricata della cucitura a mano di mascherine, in tessuto lavabile e sterilizzabile a 100° C, distribuite ai dipendenti come ulteriore supporto.
Monte Zovo non resta ferma nemmeno dal punto di vista produttivo. Continua il lavoro commerciale e di marketing ed è allo studio l’implementazione del sistema di acquisto online e consegna a domicilio dei prodotti dell’azienda. Per tutto il periodo dell’emergenza verrà inoltre garantita la consegna gratuita nell’area di Verona. Si rinnova così l’attenzione per il territorio, che caratterizza da sempre la conduzione aziendale della famiglia Cottini, riaffermata di recente anche con il progetto Bio Verona. Monte Zovo è infatti tra i soci fondatori del neonato Bio Distretto della Produzione della Comunità del biologico e dell’Agro biodiversità di Verona, Valpolicella, Baldo, Garda, Lessina.
“Per noi è fondamentale non farsi prendere dallo sconforto – commenta Diego Cottini, titolare con la moglie Annalberta e i figli Mattia e Michele – non solo nella speranza che tutto si risolva quanto prima, ma anche per continuare, per quello che possiamo, a dare linfa vitale al nostro sistema economico. Pensiamo infatti che ogni azienda debba fare la propria parte in questa fase così delicata per la nostra economia”.

BERLINER WEIN TROPHY: CANTINA TOLLO È LA MIGLIORE COOPERATIVA ITALIANA

BERLINER WEIN TROPHY: CANTINA TOLLO È LA MIGLIORE COOPERATIVA ITALIANA

Per il secondo anno consecutivo il gruppo vitivinicolo abruzzese si è aggiudicato il primo posto della categoria

È Cantina Tollo la miglior cooperativa italiana secondo la giuria internazionale del Berliner Wein Trophy, il concorso vinicolo internazionale indetto dall’agenzia DWM Deutch Wein Marketing che, con il patrocinio dell’OIV – Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino – si sta confermando come uno dei più importanti e prestigiosi appuntamenti a livello mondiale. Per la cooperativa abruzzese si tratta di una conferma: il gruppo vitivinicolo, infatti, aveva ottenuto lo stesso riconoscimento nell’edizione 2019 del concorso.
“Siamo orgogliosi – spiega Tonino Verna, Presidente di Cantina Tollo – di aver ricevuto per il secondo anno consecutivo un premio così importante. Per la nostra azienda quello della Germania è uno dei mercati più strategici, ragione per la quale vedere riconosciuti i nostri vini dalla critica tedesca è ancor più un motivo di soddisfazione, sia per il lavoro dei nostri agricoltori in vigna che per quello del nostro team in cantina”.
Il Premio Speciale Miglior Cooperativa d’Italia è stato assegnato a Cantina Tollo perché vincitrice, con i suoi vini, del più alto numero di medaglie della categoria: in questo caso infatti devono essere ottenute almeno cinque medaglie d’oro.

AIS VENETO: 9 MILA EURO PER LA FONDAZIONE OLTRE IL LABIRINTO

AIS VENETO: 9 MILA EURO PER LA FONDAZIONE OLTRE IL LABIRINTO

La somma ricavata dalle vendite delle magnum di Alba Vitæ permetterà la creazione di un laboratorio didattico dedicato a bambini e adulti affetti da autismo 

Si è conclusa l’edizione 2019 di Alba Vitæ, il vino solidale con cui ogni anno AIS Veneto raccoglie fondi destinati ad un progetto sociale regionale. Le magnum di Malanotte DOCG 2010 vendute hanno permesso ai Sommelier di donare 9 mila euro alla fondazione Oltre il Labirinto, che garantisce assistenza e servizi alle persone affette da autismo.
Alba Vitæ 2019 ha soddisfatto ogni più rosea aspettativa: quest’anno abbiamo reso disponibili 700 magnum, 200 in più rispetto agli anni passati – spiega Wladimiro Gobbo, delegato AIS Veneto per la provincia di Treviso – e siamo orgogliosi di poter dire che tutte bottiglie sono andate a ruba tra Sommelier e appassionati. Grande sensibilità verso il nostro progetto è stata dimostrata anche da alcune aziende del territorio, che hanno scelto il nostro vino solidale per omaggiare i propri dipendenti in occasione del periodo natalizio”.
La cifra raccolta grazie ad Alba Vitæ 2019 servirà a contribuire alla costruzione all’avvio di un laboratorio polifunzionale per l’autismo collocato all’interno degli spazi della cooperativa Alternativa Ambiente a Vascon di Carbonera (TV). Lo spazio dal 2016 ospita le attività della fondazione Oltre il Labirinto, che nascono per dare maggiore autonomia e opportunità di inclusione sociale a bambini, ragazzi e adulti affetti da autismo.
Conclusa l’edizione 2019 AIS Veneto ha già definito il vino e la realtà sociale protagonisti del prossimo anno, entrambi provenienti dal vicentino. Alba Vitæ 2020 sarà un’edizione limitata della cantina Dal Maso di Montebello Vicentino (VI), che creerà appositamente per l’occasione una selezione unica con una base di tai rosso completata da cabernet e merlot della vendemmia 2017. Il ricavato delle vendite andrà a Vicenza For Children per l’acquisto di un ecografo per pazienti pediatrici.

VINNATUR: UN LOGO GARANZIA DI QUALITÀ

VINNATUR: UN LOGO GARANZIA DI QUALITÀ

I viticoltori associati da oltre due anni potranno inserirlo in etichetta e sulla capsula per comunicare in modo chiaro uno stile di intendere il vino

Un logo associativo da apporre sulla bottiglia come segno distintivo di qualità per i consumatori. È la scelta dell’Associazione VinNatur che durante l’ultima assemblea ha approvato, attraverso una votazione online dei soci data l’impossibilità di riunirsi fisicamente, la proposta di inserire in etichetta o sulla capsula, a partire dall’annata 2019, un marchio riconoscibile per i consumatori. L’obiettivo è di comunicare in modo chiaro e trasparente l’operato in vigna e in cantina di tutti i viticoltori associati. “Vogliamo che chiunque acquisti una bottiglia di vino con impresso il logo VinNatur, sappia fin da subito quali sono i principi e lo spirito che guidano il nostro operato e quali sono i canoni secondo i quali produciamo il nostro vino – afferma Angiolino Maule, presidente dell’Associazione – Un simbolo di facile lettura per il consumatore finale, uno strumento di immediatezza comunicativa e un marchio di qualità e garanzia a disposizione dei soci”. L’utilizzo del logo associativo non è un’imposizione, ma una possibilità della quale potranno usufruire tutti i produttori di vino naturale soci VinNatur da almeno due anni.
“La naturalità è ormai un dato di fatto, e si esprime tramite produzioni di alto profilo in grado di raccontare in modo fedele il proprio territorio – prosegue Maule – È questo che l’Associazione viticoltori naturali vuole difendere e promuovere da sempre, innanzitutto tramite lo strumento del Disciplinare e ancor più oggi con l’apposizione di questo marchio”.
VinNatur dal 2016, anno in cui è stato introdotto, verifica il rispetto del Disciplinare di produzione da parte dei suoi associati e certifica i nuovi membri attraverso uno specifico piano di controlli eseguito da un ente di certificazione terzo riconosciuto dal MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali). L’operazione si ripete ogni anno e prevede il sorteggio del 40% delle aziende associate che ricevono una o due visite ispettive da parte dell’ente preposto. Se un produttore non risulta conforme alle direttive del Disciplinare incorre in diversi moniti secondo una classe di rischio che prevede in extremis anche l’allontanamento dall’Associazione. Il piano controlli che certifica il rispetto del Disciplinare, quindi, è la migliore garanzia per l’inserimento del logo nelle bottiglie.

ZORZETTIG: DAL FRIULI UNA BOTTIGLIA SPECIALE A SOSTEGNO DELL’OSPEDALE DI UDINE

ZORZETTIG: DAL FRIULI UNA BOTTIGLIA SPECIALE A SOSTEGNO DELL’OSPEDALE DI UDINE

Donare oggi per augurare il meglio alle future generazioni. Un’edizione limitata con l’etichetta Andrà tutto bene in otto lingue

Zorzettig organizza una raccolta fondi per sostenere il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Universitario Santa Maria della Misericordia di Udine impegnato nell’emergenza Covid-19. L’Azienda Agricola di Cividale del Friuli mette in vendita una riserva di bottiglie di Refosco dal Peduncolo Rosso a un prezzo di 35 euro l’una. Il ricavato servirà per l’acquisto di materiali e apparecchiature necessari a fronteggiare il momento critico.
Le bottiglie saranno caratterizzate da un’etichetta con la frase Andrà tutto bene in otto diverse lingue, numero fortunato in Cina, luogo in cui è iniziata l’emergenza. La disposizione a cerchio delle frasi rappresenta inoltre un abbraccio virtuale, lo stesso che al momento non ci possiamo scambiare.
“Si tratta di un augurio che guarda al futuro ma che deve concretizzarsi qui e ora – dichiara Annalisa Zorzettig, titolare dell’Azienda – Amiamo la nostra terra e ci siamo chiesti in che modo potessimo essere utili in questa terribile situazione”. Così è nata l’idea di un’edizione limitata personalizzata con un augurio al di là delle frontiere di tempo e spazio: “Ci piace l’idea che un genitore oggi acquisti una bottiglia per brindare con i propri figli, tra qualche anno, nella convivialità di una tavola. Ricorderemo insieme un periodo difficile, senza precedenti, ma che ci ha insegnato tanto, soprattutto ad apprezzare le piccole cose e gli affetti più cari”.
Le bottiglie saranno ordinabili a partire da oggi 13 marzo 2020 scrivendo a info@zorzettigvini.it e nei prossimi giorni sulla piattaforma Tannico.it.

Zorzettig ringrazia tutte le persone che, nonostante l’emergenza, hanno collaborato per la realizzazione in tempi brevissimi di questo progetto: Stefano Stoppani per la grafica, Imoco Group per le etichette, Cresj per il cofanetto in legno e Studio Cru per la comunicazione.


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