+39 0444 042110 info@studiocru.it
GELLIUS KNOKKE È IL MIGLIOR RISTORANTE ITALIANO IN BELGIO PER LA GUIDA GAULT&MILLAU

GELLIUS KNOKKE È IL MIGLIOR RISTORANTE ITALIANO IN BELGIO PER LA GUIDA GAULT&MILLAU

Il locale, aperto da tre anni nella cittadina fiamminga, è guidato dal giovane chef Davide Asta. Nel menù si combinano materie prime italiane e belghe, con tre percorsi degustazione dedicati alla pasta

La cucina del Gellius brilla anche in Belgio. Nella sua diciottesima edizione la nota guida francese Gault&Millau ha assegnato a Gellius Knokke il premio come Miglior Ristorante Italiano in Belgio. Dopo aver visitato anonimamente oltre milleduecento ristoratori, la guida ha premiato la cucina del giovane chef Davide Asta, per quattro anni allievo di Alessandro Breda al Gellius di Oderzo (TV).
“Questo premio è una grande soddisfazione e una ventata di energia, soprattutto in un periodo complicato come questo – commenta Alessandro Breda, chef e patron del ristorante opitergino che vanta una stella Michelin – A soli tre anni dall’apertura siamo riusciti a raggiungere un risultato ottimo e il merito è di Davide Asta e di tutta la brigata di Gellius Knokke. I belgi sono attenti e profondi conoscitori della cucina italiana ed essere riusciti a conquistarne il palato significa aver trovare la giusta armonia tra i sapori autentici e la creatività delle proposte”.
Gellius Knokke, situato sul lungomare dell’omonima cittadina fiamminga a pochi chilometri da Bruges, è nato nel 2017 dalla collaborazione tra Breda e il socio Gianni Piretti, gallerista e appassionato di gastronomia. La direzione dei fornelli è stata affidata da subito a Davide Asta, 31 anni di Scicli (RA), formatosi prima all’ALMA e poi nel locale opitergino di Breda. Al Gellius Knokke combina i migliori ingredienti della tradizione italiana con materie prime provenienti dal Belgio, in particolare pesci e crostacei, ma il fulcro del menù è la pasta fresca, preparata quotidianamente e a cui sono dedicati tre percorsi di degustazione.
Grazie alla carriera da gallerista di Piretti, il locale riunisce inoltre gastronomia e mondo dell’arte: dalle sale interne è possibile accedere direttamente alla sua collezione di opere d’arte contemporanea e il ristorante stesso ospita spesso mostre temporanee.

PASTICCERIA FILIPPI: UN CLICK E IL PANETTONE È SOTTO L’ALBERO

PASTICCERIA FILIPPI: UN CLICK E IL PANETTONE È SOTTO L’ALBERO

Regali a distanza grazie al rinnovato e-commerce della Pasticceria vicentina. Con l’ordine si consegnano anche messaggi d’auguri ad amici e parenti

Con lo shop online tinto di rosso e decorato con addobbi natalizi, la Pasticceria Filippi si presta al ruolo di Babbo Natale dei dolci. L’azienda situata a Zanè (Vicenza) offre la possibilità di regalare e inviare panettoni e altre delizie ai propri cari, accompagnando il dono con un messaggio di auguri realizzato sulla nuova grafica natalizia targata Filippi. Il pacchetto così composto e acquistato nell’e-commerce della Pasticceria verrà recapitato nelle case di amici e parenti.
Dal panettone classico a quello con il caramello salato fino allo speciale Granfrutta, la scelta di dolci natalizi della Pasticceria è ampia. “I nostri panettoni sono realizzati con pasta madre da lievito naturale, tenuto in vita fin dal 1972, quando nacque la Pasticceria – spiega Andrea Filippi, titolare insieme al fratello Lorenzo – Non utilizziamo conservanti e aromi artificiali e le materie prime, di ottima qualità, sono selezionate e lavorate con cura”.
Tra le novità realizzate per il Natale 2020, ci sono il Super Avoriè Classico, un panettone completamente naturale, e lo Speciale con fragoline di bosco e cioccolato al latte. Per gli amanti degli abbinamenti audaci e del gusto intenso la pasticceria propone invece Gli Speziati, tre panettoni (Mela e Cannella, Cioccolato e Zenzero e Granspeziale) in cui dominano gli ingredienti provenienti da terre lontane e i sapori orientali. Anche la linea degli Speciali stupisce per i contrasti proposti, come nel caso del panettone al caramello salato o di quelli ai marroni o al cioccolato maranta.
Non mancano poi i panettoni classici. La Pasticceria Filippi realizza il tradizionale dolce natalizio in diverse varianti: senza canditi, con morbide uvette e cubetti di arance Washington, candite naturalmente in vasche a cielo aperto con la semplice pressione atmosferica, o con croccanti e profumate mandorle Prima Bari. Tra i pezzi forti di Andrea e Lorenzo Filippi, ci sono anche i dolci cento per cento olio extra vergine d’oliva, realizzati sostituendo nell’impasto il burro e i derivati del latte con olio extravergine di oliva.

CANTINA ZORZETTIG:  NATALE SOSTENIBILE CON L’EDIZIONE LIMITATA 2020

CANTINA ZORZETTIG: NATALE SOSTENIBILE CON L’EDIZIONE LIMITATA 2020

Nella confezione, abbinati al Refosco dal Peduncolo Rosso, biscotti e grissini di sfarinato di vinacce: un omaggio alla natura, un inno alla terra e a ciò che questa ci regala

Una confezione speciale che racchiude in un’elegante cassetta di legno tre prodotti naturali che valorizzano il sistema di economia circolare, promuovendo una filiera vitivinicola sostenibile e il riutilizzo di sottoprodotti: l’edizione limitata di Zorzettig pensata per il Natale 2020 è un omaggio alla natura, un inno alla terra e a ciò che questa ci regala.
La confezione natalizia racchiude una bottiglia di Refosco dal Peduncolo Rosso annata 2015, un vino elegante, complesso, che esprime i sentori dei frutti rossi e accarezza il palato grazie alle delicate note date dall’affinamento in botte di legno. Insieme al vino, due prodotti da forno, uno dolce e uno salato, la cui base di preparazione è la farina di vinacciolo, ricca di proteine e antiossidanti, ricavata utilizzando i sottoprodotti del processo di vinificazione.
“Mai come in questo Natale, in un anno così particolare – spiega Annalisa Zorzettig, proprietaria della cantina di Spessa di Cividale del Friuli – sentiamo l’esigenza di tornare alla semplicità e all’essenzialità delle piccole cose, anche in ciò che scegliamo di portare a tavola. Allo stesso modo sono fondamentali il rispetto del ciclo della natura, della storia della nostra tradizione culinaria e della sana alimentazione grazie anche ad una filiera vitivinicola capace di produrre meno scarti possibile e di riutilizzare al meglio i sottoprodotti”.
L’idea di questa confezione speciale è nata in casa Zorzettig in collaborazione con la start-up G.S. Natural al fine di promuovere una filiera vitivinicola sostenibile.
Il prezzo di vendita è di 29,50 euro.
Per richieste e informazioni: info@zorzettigvini.it

ASOLO PROSECCO E PROSECCO DOC INSIEME A WINE2WINE

ASOLO PROSECCO E PROSECCO DOC INSIEME A WINE2WINE

“More than sparkling wines: a journey through Prosecco DOC and Asolo Prosecco DOCG”: la masterclass dedicata agli operatori inglesi che si pone l’obbiettivo di narrare le differenti espressioni delle due Denominazioni

Asolo Prosecco e Prosecco DOC insieme a Wine2Wine, l’evento di Vinitaly dedicato agli operatori di settore che si terrà dal 23 al 24 novembre 2020. I Consorzi delle due denominazioni saranno i protagonisti della masterclass digitale “More than sparkling wines: a journey through Prosecco DOC and Asolo Prosecco DOCG” in programma lunedì 23 novembre, alle ore 16.00. Al tasting prenderanno parte sommelier, distributori e importatori che operano sul mercato inglese.
L’appuntamento, guidato in diretta da Londra dal Master of Wine Alistair Cooper, ha lo scopo di esplorare le differenti espressioni che caratterizzano le due Denominazioni a partire dal territorio, dalla storia, dalle tecniche di produzione. In assaggio i vini di cinque produttori di Asolo Prosecco (Cantina Montelliana, Conte Loredan Gasparini, Montelvini, Val d’Oca, Villa Sandi) e cinque di Prosecco DOC (La Marca, Le Rughe, Masottina, Piera 1899, Ponte 1948).
“Questa masterclass londinese – spiega Ugo Zamperoni, presidente del Consorzio Asolo Prosecco –rappresenta certamente una preziosa opportunità di mettere in luce alcune significative e specifiche sfaccettature del mondo del Prosecco, ma, al di là degli stessi aspetti di natura promozionale, sono orgoglioso e felice che una comune volontà propositiva abbia creato l’occasione per un’iniziativa interconsortile sinergica, perché c’è comunque un filo conduttore che unisce storicamente le nostre due denominazioni e che ci lega anche attraverso molte realtà aziendali, che sono produttrici sia di Prosecco DOC, sia di Asolo Prosecco”.
“Da tempo – ha aggiunto Stefano Zanette, presidente del Consorzio Prosecco DOC – sostengo che il nostro sistema debba presentarsi come un magnifico coro, dove voci diverse si possono unire per proporre brani che, per intensità e bellezza, non hanno uguali. Per questo, come Prosecco DOC, abbiamo accolto la proposta dell’Asolo Prosecco di realizzare un evento che, rimanendo in tema musicale, potremmo definire “a quattro mani”, proponendo loro di condividere una masterclass rivolta agli operatori d’oltremanica”.

AIS VENETO PRESENTA VINETIA 2021 E I SETTE MIGLIORI VINI DELLA REGIONE

AIS VENETO PRESENTA VINETIA 2021 E I SETTE MIGLIORI VINI DELLA REGIONE

Online dal 20 novembre la nuova edizione della guida dedicata ai vini veneti. Assegnato il Premio Fero alle etichette che si sono distinte tra gli oltre duemila assaggi

L’Associazione Italiana Sommelier Veneto presenta la nuova edizione di Vinetia – Guida ai vini del Veneto, portale online dedicato alle eccellenze enologiche della regione che sarà consultabile al sito vinetia.it a partire dal 20 novembre 2020.
I Sommelier hanno inoltre assegnato il Premio Fero ai sette vini che, durante i panel di degustazione per la redazione della guida, hanno ottenuto il punteggio assoluto più alto all’interno delle rispettive categorie.
“Nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria – spiega Giovanni Geremia, curatore della guida – abbiamo riscontrato un’ottima risposta da parte delle aziende, con oltre 400 partecipanti e quasi 2200 vini degustati. Vinetia si è nuovamente confermata come un importante punto di riferimento per gli appassionati del mondo enologico veneto: uno strumento di consultazione intuitivo e fruibile ovunque, in grado di guidare il pubblico tra le cantine, i vini e il loro aspetto sensoriale”.
Ad aggiudicarsi il Premio Fero sono state quest’anno tre cantine veronesi, due trevigiane, una vicentina e una padovana. Per la categoria Miglior Spumante Metodo Charmat è stato premiato 5 Grammi 2019 Valdobbiadene Prosecco Superiore Rive di Santa Maria di Feletto DOCG Extra Brut di Malibran, come Miglior Vino Rosato il Bardolino Chiaretto DOC 2019 di Poggio delle Grazie, come Miglior Spumante il Metodo Classico Sogno 2015 Dosaggio Zero di Cirotto e come Miglior Vino Bianco il Monte Grande 2018 Soave Classico DOC di Graziano Prà. È stato inoltre consegnato il premio come Miglior Vino Rosso a Ognisanti di Novare 2018 Valpolicella Classico Superiore DOC di Bertani, e come Miglior Vino Rosso da invecchiamento al Montepulgo 2013 Veneto IGT di Masari, mentre si è aggiudicato il riconoscimento di Miglior Vino da dessert il Cuore di Donna Daria di Conte Emo Capodilista – La Montecchia.
La nuova edizione di Vinetia ha visto inoltre 190 vini premiati con i 4 Rosoni, la fascia di punteggio più alto assegnato in commissione di degustazione, e 72 con il Ducato, conferito ai prodotti che uniscono alta qualità e prezzi vantaggiosi. 50 aziende vinicole sono state invece insignite del Premio Rialto per la loro continuità nel produrre vini d’eccellenza nel tempo.
La guida Vinetia è disponibile gratuitamente al sito vinetia.it e al suo interno sono raccolte le valutazioni dei degustatori ufficiali AIS, oltre alle informazioni relative alle aziende e ai vini del Veneto e ai dettagli sull’accoglienza e le degustazioni private.

ASOLO PROSECCO: AL VIA LA NUOVA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE A MILANO

ASOLO PROSECCO: AL VIA LA NUOVA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE A MILANO

Le bollicine asolane, ancora in crescita, sono le protagoniste della campagna pubblicitaria che coinvolge 180 biciclette ed e-ebike e i tram storici della città. Obiettivo: consolidare la presenza del brand nel capoluogo lombardo

L’Asolo Prosecco sbarca a Milano con una nuova campagna di comunicazione che coinvolge i tram storici cittadini e la stazione di bike sharing di piazza del Duomo, con un parco mezzi di 180 biciclette ed e-bike. L’iniziativa, voluta dal Consorzio Asolo Prosecco, ha l’obiettivo di consolidare la presenza delle bollicine asolane nel capoluogo lombardo e di proporle come brindisi famigliare per le festività natalizie. Le immagini utilizzate raccontano il territorio di Asolo e dei comuni circostanti, che insieme costituiscono il “cru” d’alta collina dove trovano dimora i vigneti di Glera da cui nasce l’Asolo Prosecco.
“Abbiamo deciso di investire su Milano – spiega il presidente del Consorzio Asolo Prosecco, Ugo Zamperoni – perché è la capitale dell’economia, della moda e del design italiani. È a Milano che si decidono le nuove tendenze, e il nostro Asolo Prosecco è certamente la bollicina di tendenza. Lo dimostrano i numeri della denominazione, tuttora in incremento nonostante il periodo difficile che sta attraversando il nostro Paese: abbiamo infatti registrato un trend positivo pari a +3% negli ultimi nove mesi. Un’ulteriore conferma del successo dell’Asolo Prosecco sono i risultati eccellenti ottenuti dai nostri vini nei concorsi nazionali ed internazionali di quest’anno, a dimostrazione della nostra crescita qualitativa”.
Una campagna di comunicazione dell’Asolo Prosecco indirizzata al pubblico di Milano e provincia sarà attiva anche sui profili social del Consorzio, con lo scopo di promuove l’acquisto attraverso i canali tradizionali e l’e-commerce. Nella campagna verranno inoltre suggeriti degli abbinamenti con delle ricette facili da preparare per un aperitivo domestico. In seguito verranno coinvolte anche le principali piazze del Veneto e le più importanti città italiane come Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Catania.

IL PINOT GRIGIO BIOLOGICO DI PIERA 1899  INCANTA GLI SVEDESI

IL PINOT GRIGIO BIOLOGICO DI PIERA 1899 INCANTA GLI SVEDESI

Il Pinot Grigio Doc delle Venezie biologico “Pietra Di” della cantina friulana è tra i più venduti nel segmento dei vini biologici tra le 80 e le 99 corone svedesi. Ottima performance della linea Pura Terra anche in Francia e Canada

Il Pinot Grigio biologico di Piera 1899, “Pietra Di”, piace ai consumatori svedesi: tra i vini bianchi biologici compresi tra le 80 e le 99 corone svedesi è tra i primi per volumi di vendite, rappresentando da solo quasi il 4% del mercato nel 2019. Considerando le vendite di vino italiano della stessa fascia di prezzo negli ultimi 12 mesi, la quota di mercato del Pinot Grigio “Pietra Di” è del 14,5%.
“Quella del nostro Pinot Grigio biologico “Pietra Di” – afferma Piera Martellozzo, titolare di Piera 1899 – è un’ottima performance. Siamo orgogliosi di questo risultato: il nostro vino diventa così fiero ambasciatore del Made in Italy e delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia, territorio da sempre vocato alla viticoltura”.
Il Pinot Grigio “Pietra Di” è stato uno dei primi vini biologici ad essere inseriti, nel 2018, nel systembolaget, l’azienda pubblica di proprietà del governo che detiene in Svezia il monopolio della vendita di bevande alcoliche da asporto con gradazione alcolica superiore a 3,5%. Entrato in commercio nell’autunno 2018 ha incontrato fin da subito i gusti dei consumatori svedesi, attenti anche ai metodi di produzione: “Abbiamo sempre creduto nel biologico – continua Piera Martellozzo – e in una filosofia rispettosa del territorio e attenta alle ricadute dell’attività produttiva sull’ambiente circostante: abbiamo attivato un sistema fotovoltaico che fornisce la quasi totalità del fabbisogno energetico aziendale, utilizziamo un packaging “ecofriendly” con bottiglie più leggere, oltre che un impianto di trattamento delle acque reflue che permette il loro riutilizzo in agricoltura”.

Anche la linea biologica Pura Terra sta registrando continui successi nei mercati esteri, conquistando numerosi premi sia in Italia che oltre i confini nazionali e registrando un trend positivo nelle vendite, in particolare in Francia (21% delle vendite totali della linea) e in Canada (15%).
Tra le più importanti realtà produttive friulane, oggi l’export di Piera 1899 è pari al 46% dell’intero fatturato e i Paesi dove l’azienda è maggiormente presente, oltre alla Svezia, sono il Canada, che rappresenta il 22% dei ricavi, gli Stati Uniti, (9%), e l’Austria, (8%). In quest’ultimo Paese, con due suoi vini, copre circa il 16% dei consumi nazionali di Prosecco DOC frizzante.

AIS VENETO: APRE IL NEGOZIO ONLINE DEDICATO A SOMMELIER E APPASSIONATI

AIS VENETO: APRE IL NEGOZIO ONLINE DEDICATO A SOMMELIER E APPASSIONATI

Nel catalogo esclusivi prodotti per appassionati e aspiranti Sommelier, senza dimenticare gli articoli solidali

L’Associazione Italiana Sommelier Veneto inaugura il suo nuovo store online, una piattaforma dedicata a tutti gli appassionati del mondo del vino e aspiranti Sommelier. L’e-commerce, disponibile al sito store.aisveneto.it, è uno dei primi tra quelli realizzati da una delegazione regionale AIS e sarà la vetrina dove acquistare ricercati articoli per Sommelier e appassionati del vino, con una particolare attenzione a quelli solidali promossi dall’Associazione.
“L’idea – spiega il Presidente Marco Aldegheri – nasce dalla volontà di dialogare in modo ancora più stretto con i soci AIS e con tutti gli appassionati che seguono con interesse il lavoro dei nostri Sommelier. Lo store rispecchia i valori dell’Associazione, infatti tutti i prodotti disponibili saranno di alta qualità e di valenza solidale o culturale. Un unico spazio per portare l’eccellenza dei progetti marchiati AIS Veneto anche al di fuori della nostra regione”.
Tra gli articoli presenti ci sono le magnum dell’iniziativa solidale Alba Vitæ, giunta alla sua decima edizione che, con il Lavica 2017 Veneto Rosso IGT dell’azienda Dal Maso, raccoglie fondi per l’Associazione Vicenza For Children, e Vaja, cavatappi d’autore in edizione limitata con un esclusivo meccanismo d’estrazione, il cui ricavato viene devoluto a un progetto di ricostruzione del patrimonio forestale della regione, sconvolto nel 2018 dalla tempesta Vaia. Già disponibile anche Vinetia, il volume dedicato agli enoturisti che vogliono scoprire le meraviglie culturali e naturalistiche del Veneto, unitamente alle migliori aziende vitivinicole regionali.
La nascita dell’e-commerce corre di pari passo anche con un nuovo servizio di AIS Veneto: a partire dal 2021 tutti coloro che si iscriveranno ai corsi per Sommelier riceveranno comodamente a casa i materiali didattici a supporto delle lezioni.

 

CEREALTO 2018: IL BIANCO RESISTENTE CHE NASCE A 700 METRI DI QUOTA

CEREALTO 2018: IL BIANCO RESISTENTE CHE NASCE A 700 METRI DI QUOTA

Un vino fermo da bronner e johanniter, vitigni resistenti allevati in un terreno d’altura. Lo produce Terre di Cerealto, azienda pioniera in Veneto per la coltivazione di PIWI

Cerealto nasce ai piedi delle Piccole Dolomiti da PIWI, “pilzwiderstandsfähig” in tedesco, le viti resistenti alle malattie funginee. Un bianco fermo IGT da blend di uve johanniter (60%) e bronner (40%) coltivate a 700 metri di altitudine dall’azienda Terre di Cerealto, tra le prime realtà in Veneto a credere e a piantare solo resistenti.
Prodotto per la prima volta nel 2017, Cerealto oggi è disponibile nell’annata 2018. “La seconda annata di un vino è sempre la più difficile – spiega Massimo Reniero, fondatore di Terre di Cerealto assieme a Silvestro Cracco – soprattutto quando la precedente è andata bene come nel caso del Cerealto 2017. Nel millesimo 2018 le condizioni climatiche sono state estremamente favorevoli e la perfetta maturazione delle uve ha esaltato le loro peculiarità: carattere e personalità per lo johanniter e finezza ed eleganza per il bronner. I mosti sono stati generosi e i nuovi vini hanno dimostrato da subito grande struttura. L’elevage sulle fecce fini ci ha permesso di preservarne la freschezza e di aumentare la complessità”.
L’etica di Terre di Cerealto si è sempre rivolta al pieno rispetto del fragile ecosistema pedemontano e, al momento della selezione dei vitigni da allevare in questo terreno d’altura, la scelta è spontaneamente ricaduta sui PIWI. Grazie all’elevata tolleranza dei vigneti resistenti alle malattie, la maggior parte dei trattamenti fitosanitari è stata eliminata mentre vengono utilizzati solamente principi attivi di origine naturale, estratti vegetali, microrganismi o insetti utili, che favoriscono la sostenibilità ambientale.
Le uve, raccolte a mano in cassetta, vengono vinificate separatamente per ogni singolo appezzamento, mentre l’affinamento consiste in sette mesi sulle fecce fini e sei mesi in bottiglia prima della messa in commercio. Il risultato è un vino aromatico e dall’acidità vibrante, equilibrato e perfetto da aperitivo o in abbinamento a piatti a base di pesce, in particolare crudo, e verdure fresche. L’avvolgenza al palato data dal parziale affinamento in barrique permette anche l’accostamento con piatti più strutturati come carni bianche e torte salate.
Lo johanniter è un vitigno a bacca bianca ottenuto nel 1968 in Germania da un incrocio di diversi Riesling. La vendemmia è precoce e le viti si caratterizzano per una produzione elevata e per grappoli di medie dimensioni, che nel momento di piena maturazione assumono un colore giallo-verde con piccoli punti neri sulla buccia. I sentori sono intensi, fruttati e bilanciati da una nota di acidità. In bocca ricorda pinot grigio e riesling grazie alle note di mela cotogna, pera e mandarino, mentre il retrogusto può essere leggermente speziato. Il bronner invece è nato in Germania nel 1975 dall’incrocio del vitigno merzling con il sankt laurent. Uva a bacca bianca vigorosa, particolarmente resistente alla peronospora e all’oidio, in grado di donare vini di buona struttura e di media acidità. Al naso presenta sentori fruttati, di limone e frutti esotici, ma anche di miele, mentre in bocca ha una buona nota minerale e si caratterizza per una lunga persistenza.

SCUOLA TECNOLOGICA, IL CONCORSO DI CANTINA VALPANTENA PREMIA GLI ISTITUTI PRIMARI DEL COMUNE DI VERONA

SCUOLA TECNOLOGICA, IL CONCORSO DI CANTINA VALPANTENA PREMIA GLI ISTITUTI PRIMARI DEL COMUNE DI VERONA

Le scuole potranno vincere fino a 3mila euro per l’acquisto di dispositivi elettronici. In gara i disegni degli alunni sul ritorno in aula

Cantina Valpantena lancia, con il patrocinio del Comune di Verona – Assessorato all’Istruzione, il concorso Scuola Tecnologica. Gli alunni degli istituti primari del Comune di Verona potranno partecipare realizzando, entro il 30 novembre, un disegno che racconti emozioni ed esperienze legate al ritorno in classe dopo il lockdown. La cantina sociale di Quinto di Valpantena assegnerà alle scuole dei tre elaborati migliori un premio rispettivamente di 3mila, 2mila e mille euro, da destinare all’acquisto di strumenti tecnologici. Dalle lavagne luminose fino a computer e tablet: gli istituti potranno scegliere come investire il ricavato per rendere le loro classi più smart.
“Come cantina più grande del Comune di Verona – afferma il presidente Luigi Turco – sentiamo la responsabilità di sostenere le scuole del nostro territorio. In questo momento la dotazione tecnologica degli istituti è fondamentale per assicurare anche in classe una didattica efficace e innovativa. Per premiare i bambini invece stamperemo i disegni vincitori su una linea di etichette speciali di Cantina Valpantena”.
Gli alunni inoltre verranno omaggiati con una medaglia e una bottiglia di Olio Extravergine di Oliva della cooperativa, mentre i loro insegnanti riceveranno un Amarone della Valpolicella Docg di Cantina Valpantena. Quando sarà possibile le classi degli alunni premiati potranno visitare la cantina e partecipare a una lezione di degustazione dell’olio della cooperativa.
Come sottolinea l’Assessore all’Istruzione Maria Daniela Maellare, l’iniziativa costituisce un concreto esempio di cittadinanza attiva e solidarietà sociale. In un momento di difficoltà per il mondo della scuola, chiamata ad attivare in breve tempo modalità a distanza, sperimentando, non senza difficoltà, nuove tecnologie per portare avanti l’impegno formativo, la disponibilità di strumentazione adeguata diventa essenziale. Nel contempo, la rappresentazione da parte dei più piccoli della riscoperta della “normalità” diventa motivo di riflessione anche per gli adulti.
A giudicare i disegni sarà una commissione qualificata composta dal presidente di Cantina Valpantena Luigi Turco, da un referente della Direzione Politiche Educative Scolastiche e Giovanili del Comune di Verona, dal pittore e grafico Giancarlo Molinari e dalla psicoterapeuta infantile Sara Bertoncelli. Gli elaborati dovranno essere consegnati, per posta o a mano, nella sede di Cantina Valpantena a Quinto.


Pubblicità su questo blog
iCru
Direttore responsabile: Michele Bertuzzo
In redazione: Davide Cocco, Anna Sperotto, Giada Azzolin, Carlotta Faccio, Chiara Brunato, Marco Zanella, Irene Graziotto, Marta Xerra, Elena Scarso, Micaela Tussetto

CRU STUDIO ASSOCIATO

Viale Verona, 98
36100 Vicenza, Italia

Tel +39 0444 042110
Cell / Whatsapp +39 393 8168013

NEWSLETTER

Per rimanere sempre aggiornato sul mondo Cru puoi iscriverti alla nostra newsletter, assolutamente aperiodica.
Per farlo clicca qui

Scrivici
Loading...