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VINO E NON SOLO A VINIFERA 2019: DEGUSTAZIONI ALLA CIECA E GASTRONOMIA ARTIGIANALE

VINO E NON SOLO A VINIFERA 2019: DEGUSTAZIONI ALLA CIECA E GASTRONOMIA ARTIGIANALE

Vinifera catturerà i visitatori con proposte enogastronomiche fresche, genuine e accattivanti. Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 l’appuntamento con il Salone dei vini artigianali dell’Arco Alpino

L’appuntamento con oltre 70 vignaioli e altre eccellenze del gusto dell’Arco Alpino è a Vinifera, in Fiera a Trento il 23 e il 24 marzo 2019. Con l’arrivo della primavera si potranno esplorare sapori autentici, stringere mani artigiane e affidarsi a cuori appassionati del mondo del vino e non solo. 73 in totale i produttori di vino di cui 22 dal Trentino, 13 dall’Alto-Adige, 11 dal Veneto, 8 dalla Lombardia, 6 dal Friuli, 5 dal Piemonte, 2 dalla Slovenia, 2 dalla Liguria, 1 dall’Austria, 1 dalla Francia e 1 dalla Valle d’Aosta.
Per l’intera durata della manifestazione, l’associazione culturale Il Viticcio di Modena sarà presente con il progetto IndoVino? con cui sfiderà il pubblico in piccole e divertenti degustazioni alla cieca. Chi vorrà, potrà mettersi alla prova e indagare un vino utilizzando i sensi del gusto e dell’olfatto, per un approccio libero e autentico, privo dei condizionamenti derivanti dal riconoscimento del colore, dell’etichetta, del produttore e dell’annata, lasciando che il vino dalla terra parli direttamente al cuore.
Buon vino e buon cibo devono andare di pari passo. Per questo gli organizzatori di Vinifera hanno scelto di affidare la proposta gastronomica del Salone a piccoli-grandi produttori locali. Si tratta di realtà radicate nel territorio in virtù di tradizioni intrecciate a esigenze contemporanee, gusti autentici, filiere corte e identità consapevoli.
Tra gli stand il pubblico avrà modo di scoprire, assaporare e acquistare succhi e conserve di frutta e verdura, miele, formaggi ed altri fermentati, noci, peperoncino, cereali a filiera corta, olio di oliva locale, trasformati, tisane e prodotti erboristici.
Diversi i ristoproduttori che sazieranno i palati tra un calice e l’altro. Il laboratorio culinario Al Silenzio di Rovereto proporrà il celebre Trentinsushi, originale combinazione di sapori e forme dal Giappone al Trentino, oltre a una personale interpretazione di osteria, un luogo tranquillo e condiviso per pranzare o bere un bicchiere di vino accompagnato da qualche cicchetto. L’agriturismo AGRIchiosco agli Ulivi di Trento porterà la tipica cucina del Maso Trentino dal sapore famigliare, rurale con prodotti locali e bio di Maso Malfer. Una cucina “schietta ed imperfetta” a base di farrotto, verdure e fiori di stagione, formaggio di capra e salumi. Taglieri e panini si potranno trovare allo stand di AnegheTaneghe di Trento, allevamento e carne di alta qualità che rispondono a principi di semplicità, attenzione al benessere degli animali, amore per la montagna e difesa della natura. Gelatomania di Rovereto, sospesa tra l’amore per l’arte del gelato e la ricerca di spazi di espressione, sarà presente con una selezione di gusti creati appositamente per Vinifera 2019.
Tutti da scoprire saranno, inoltre, gli stand dei produttori di birra artigianale Klanbarrique e Maso Alto, del sidro Floribunda e dell’idromiele L’Esuberante – la più antica bevanda alcolica prodotta dall’uomo secondo l’interpretazione di Mieli Thun.
Oltre al percorso di libera degustazione, nel corso della due giorni i visitatori potranno prendere parte a degustazioni guidate che spaziano dai rifermentati alpini alla degustazione geosensoriale, per arrivare fino ai cibi fermentati, le prospettive dei giovani vignaioli, i vitigni resistenti e gli abbinamenti tra vino e formaggi. Le modalità di partecipazione a questi eventi speciali sono segnalati sul sito di ViniferaForum.

 

VINIFERA in breve:
Quando:
sabato 23 e domenica 24 marzo 2019
Dove: Trento Fiere – Via di Briamasco, 2 Trento
Orario di apertura al pubblico: dalle 11.00 alle 19.00
Ingresso: € 15.00
Info e programma degustazioni: www.viniferaforum.it
In allegato la lista dei produttori di vino e cibo.

Press info:
Anna Sperotto
Giulia Tirapelle

AIS VENETO: ALBA VITÆ SOSTIENE ABEO PER IL RESTAURO DI VILLA FANTELLI

AIS VENETO: ALBA VITÆ SOSTIENE ABEO PER IL RESTAURO DI VILLA FANTELLI

Consegnato il ricavato della vendita di 500 magnum di Kairos dell’azienda Zým?. La somma destinata ai bambini emopatici oncologici

Durante una cena enosolidale al Ristorante Vittorio Emanuele di Piazza Brà (Verona) AIS Veneto ha consegnato i 9 mila euro ricavati dalla vendita di Alba Vitæ, il vino in edizione limitata con cui ogni anno l’Associazione Sommelier sostiene un progetto di realtà venete impegnate nel sociale. L’edizione 2018, che aveva scelto come vino il Kairos 2015 della cantina Zým?, ha toccato la quota di 500 magnum vendute.
“Il successo senza precedenti di Alba Vitæ 2018 – ha dichiarato Paolo Bortolazzi, Delegato AIS Veneto della provincia di Verona – ci riempie di gioia e orgoglio, spingendoci a lavorare sempre di più per questo progetto. Le bottiglie di Kairos sono terminate in pochissimi giorni, segno che la nostra iniziativa di beneficenza sta andando nella direzione giusta: da otto anni riusciamo a sostenere iniziative sociali in cui crediamo fortemente, dando loro un aiuto concreto e trasformando una buona bottiglia di vino in un’occasione di solidarietà.”
ABEO Onlus Verona, che collabora con il Reparto di Oncoematologia Pediatrica di Borgo Trento, impiegherà la cifra raccolta nella ristrutturazione di Villa Fantelli, uno spazio dedicato ai bambini emopatici oncologici dove saranno realizzati una serie di ambienti e mini-appartamenti pensati per i piccoli pazienti e le loro famiglie.
Durante la cena è avvenuto anche il passaggio di testimone in vista dell’edizione 2019 di Alba Vitæ: i fondi raccolti con la vendita di Raboso Piave Malanotte DOCG 2010 della cantina Bonotto Delle Tezze saranno destinati alla fondazione Oltre il labirinto, ONLUS trevigiana che offre aiuto e assistenza a bambini e adulti affetti da autismo.

Ufficio stampa:
Carlotta Flores Faccio
Davide Cocco

IL CONSORZIO VINI ASOLO MONTELLO PRESENTA  IN REGIONE LA RICHIESTA DI BLOCCO DELLE RIVENDICHE

IL CONSORZIO VINI ASOLO MONTELLO PRESENTA IN REGIONE LA RICHIESTA DI BLOCCO DELLE RIVENDICHE

La misura adottata dall’Assemblea dei Soci e il nuovo Metodo Viticolo rappresentano il primo passo di un percorso che mira alla salvaguardia del paesaggio dei Colli di Asolo

Il Consorzio Vini Asolo Montello invia ufficialmente alla Regione Veneto la richiesta di blocco delle rivendiche riguardante i nuovi impianti a dimora dal 31 luglio 2019 nella zona di produzione dell’Asolo Prosecco Superiore DOCG. La misura, approvata a larghissima maggioranza dall’Assemblea dei Soci del Consorzio, è stata adottata con il preciso scopo di tutelare il paesaggio ed il territorio dei Colli di Asolo. Se approvato dalla Regione, il blocco delle rivendiche avrà la durata di tre anni agrari e potrà essere sbloccato nel caso in cui cambino le condizioni di mercato, in un’ottica di equilibrio tra domanda e offerta.
Il Consorzio ha inoltre avviato un progetto per giungere alla definizione del Metodo Viticolo Asolo Montello, documento programmatico che ha lo scopo di istituire una serie di best practices volte anch’esse a tutelare il paesaggio, oltre che a favorire la qualità delle produzioni vitivinicole e a ridurre gli stress fisiologici e parassitari delle piante contenendo le epidemie.
Il blocco delle rivendiche e il nuovo metodo – spiega Armando Serena, Presidente del Consorzio Vini Asolo Montello – non sono che il primo passo di un percorso più lungo. Una strada, quella intrapresa dal Consorzio, che ha l’obiettivo di rendere la viticoltura più sostenibile. Il fine ultimo è quello di preservare il territorio ed il paesaggio asolani: è nostro dovere tutelare un patrimonio unico al mondo, che deve essere consegnato intatto alle generazioni future”.
Il progetto è stato reso noto durante l’incontro pubblico Il Metodo Asolo Montello per un vigneto sostenibile, tenutosi giovedì 14 marzo alla Fondazione La Fornace dell’Innovazione di Asolo. I relatori – Michele Borgo, redattore del programma, fitopatologo e membro dell’Accademia italiana della vite e del vino, Giovanni Pascarella e Davide Genovese – hanno illustrato i punti salienti del documento. Il programma si rivolge in particolare alle cantine consorziate, ai conferenti delle Cantine Cooperative socie e a tutti i viticoltori che intendono avvalersi delle indicazione tecniche di produzione integrata e sostenibile per il distretto vitivinicolo collinare e di pianura.

Press info:
Chiara Brunato
Michele Bertuzzo

PREMIO MACULAN 2019:  I QUATTRO FINALISTI PRONTI ALL’ULTIMA SFIDA AI FORNELLI

PREMIO MACULAN 2019: I QUATTRO FINALISTI PRONTI ALL’ULTIMA SFIDA AI FORNELLI

Pochi giorni per conoscere il vincitore della seconda edizione Premio Maculan, il concorso per la miglior ricetta salata abbinata ad un vino dolce

Selezionati i quattro chef finalisti che il 25 marzo a Breganze (Vi) si contenderanno la seconda edizione del Premio Maculan 2019. Sono Simone Gottardello chef del Ristorante Evo a Bardolino con il piatto Composizione di gambero rosso, maialino e agrumi abbinato al Passito i Capitelli 2015 Cantina Anselmi; Andrea Nardin chef del ristorante Antico Veturo a Trebasleghe con il piatto Anguilla al BBQ, caprino, carota allo zenzero e uovo di quaglia al fieno bruciato abbinato al Riesling Auslese 2011 di Helmut Gangl; Federico Pettenuzzo chef patron del ristorante La Favellina a Malo che proporrà Scena di caccia, riso ai frutti rossi e capriolo marinato alle spezie accompagnato a Torcolato 2013 Maculan; infine Gianmarco Digiro chef di Blob Caffè & Ristorante ad Ascoli Piceno che presenterà la sua ricetta intitolata Il Piceno incontra Maculan, lombo di agnello dei Sibillini, bietola, carciofi di Montelupone con spuma di topinambur all’anice verde di Castignano e gocce di alici di San Benedetto del Tronto da degustare con il Torcolato 2012 Maculan.
Cinquantadue le ricette salate accompagnate da un vino dolce pervenute da tutta Italia, vagliate da un comitato tecnico composto da Nicola Portinari, Luigi Costa e Fausto Maculan, di cui solo quattro sono state selezionate per accedere alla fase finale.
Alle 20.00 di lunedì 25 marzo si accenderanno i fornelli e i quattro finalisti avranno 30 minuti ciascuno per preparare la loro ricetta di fronte ad una giuria di esperti dell’enogastronomia, presieduta dallo stesso Nicola Portinari, chef del ristorante due stelle Michelin La Peca di Lonigo. Ogni ricetta sarà esaminata attraverso cinque parametri: creatività della proposta, esecuzione, presentazione del piatto, armonia gustativa, abbinamento al vino.
Al termine della serata verrà decretato il vincitore della seconda edizione del Premio Maculan 2019 che riceverà un’opera realizzata dall’artista friulano Giulio Menossi, celebre per i suoi mosaici. Tutte le ricette pervenute sono pubblicate in un ricettario dedicato all’iniziativa www.premiomaculan.net.

Press info:
Michele Bertuzzo
Elisa Rigon

ZIRU: L’ORO IN ANFORA DI ANTONELLA CORDA

ZIRU: L’ORO IN ANFORA DI ANTONELLA CORDA

La cantina di Serdiana presenta a Vinitaly il nuovo Vermentino 2017 prodotto in anfora. Si potrà assaggiare al Padiglione 8, postazione 20 stand G8/G9, area FIVI

Un vino in anfora, in grado di premiare la pazienza di chi sa attendere. È Ziru, il nuovo Vermentino nato dalla vendemmia 2017, affinato in anfore di terracotta e prodotto in quantità molto limitata – solo 830 bottiglie – che Antonella Corda presenterà in anteprima al prossimo Vinitaly. L’azienda di Serdiana (Cagliari) premiata nel 2018 come Cantina Emergente dal Gambero Rosso, sarà presente anche quest’anno all’interno dell’area FIVI, posizione 20 stand G8/G9.
“È un vino dorato intenso, senza tempo – spiega Antonella Corda, fondatrice dell’azienda – plasmato dalle anfore e dalle pazienti macerazioni. I grappoli di uve Vermentino sono stati raccolti manualmente a fine agosto e fatti macerare sulle bucce per una ventina di giorni. In seguito il mosto è stato versato nelle anfore di terracotta per concludere la fermentazione e, durante i 12 mesi successivi, completare il processo di affinamento. Abbiamo scelto di non filtrare questo vino, nel quale emergono ricche note floreali, accompagnate da una spiccata mineralità e da un tannino levigato dalla terracotta”.
Il nome Ziru è un termine sardo utilizzato proprio per indicare le giare e le anfore in ceramica che servivano ai contadini per conservare l’olio e il vino.
Ziru è un IGT Isola dei Nuraghi, che nasce da uve coltivate su terreni marnosi e calcarei profondamente influenzati dal mare che si trova a pochi chilometri di distanza.
Il Vermentino in anfora si aggiunge agli altri tre vini prodotti da Antonella Corda: il Vermentino di Sardegna DOC, il Nuragus di Cagliari DOC e il Cannonau di Sardegna DOC. L’annata 2016 di quest’ultimo è stato premiato con i Tre Bicchieri dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso.

Ufficio Stampa:
Carlotta Faccio
Anna Sperotto

VINO NATURALE: A VINNATUR TASTING ARRIVA IL NUOVO MAGAZINE

VINO NATURALE: A VINNATUR TASTING ARRIVA IL NUOVO MAGAZINE

Il primo numero distribuito in occasione di VinNatur Tasting, dal 6 all’8 aprile 2019 allo Show-room Margraf di Gambellara (Vicenza) con 180 produttori da sei nazioni

Un nuovo magazine per raccontare a soci, simpatizzanti e consumatori cosa significa produrre vino naturale. È l’idea nata in casa VinNatur per condividere informazioni, aggiornamenti e riflessioni tra chi produce e chi propone e consuma vini liberi dalla chimica.
Una pubblicazione di otto pagine, stampata in italiano e inglese, dove troveranno posto rubriche fisse, come l’angolo dell’enologo e i numeri di VinNatur, interviste (nel primo numero al wine writer Simon J Woolf) e notizie dal mondo dell’associazione. Sono previsti due numeri ogni anno, uno in primavera e uno in autunno. La versione digitale sarà inviata a tutti i produttori associati, a ristoratori, enotecari e importatori, i quali a loro volta potranno condividerlo con i propri clienti. Inoltre sarà disponibile sul sito www.vinnatur.org.
La versione su carta debutterà invece a VinNatur Tasting, dal 6 all’8 aprile allo show-room Margraf a Gambellara (Vicenza), l’appuntamento che raccoglie l’eredità di Villa Favorita con 180 produttori provenienti da sei paesi: Italia, Francia, Belgio, Portogallo, Slovenia e Spagna.
Da quest’anno infatti VinNatur si sposta dalla sede storica in favore di uno spazio più ampio e servito da un comodo parcheggio. Sempre attive le navette dalla stazione di Montebello.

Info in breve | XVI VINNATUR TASTING
Data: Sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 aprile 2019
Orari di apertura: dalle 10.00 alle 18.00
Luogo: Margraf Show- Room, Via Torre di Confine, Gambellara (VI) a 1,3 km dall’uscita del casello di Montebello Vicentino (autostrata A4 Milano-Venezia).
Dotato di ampio parcheggio e comodamente raggiungibile in auto. Sarà inoltre attivo il servizio gratuito di bus navetta da e per la stazione ferroviaria di Montebello vicentino ad ogni arrivo e partenza dei treni a partire dalle ore 09.45 di ogni giorno.
Ingresso: € 25 al giorno come contributo associativo (disponibile solamente all’ingresso dell’evento) comprensivi di guida della manifestazione e calice da degustazione. I minorenni non pagano e non possono effettuare degustazioni.
Cani: sono ammessi cani di piccola taglia
Info: www.vinnatur.org/events

Press info:
Anna Sperotto
Davide Cocco

VINITALY 2019: ANCORA PIÙ SPAZIO PER I VIGNAIOLI INDIPENDENTI

VINITALY 2019: ANCORA PIÙ SPAZIO PER I VIGNAIOLI INDIPENDENTI

Aumenta l’area espositiva del collettivo FIVI all’interno del Padiglione 8 a Verona Fiere. 212 vignaioli su una superficie di 1200 metri quadri

Cresce il numero di Vignaioli Indipendenti FIVI che parteciperanno a Vinitaly 2019: quest’anno saranno 212, tutti riuniti nell’area comune al Padiglione 8, in uno spazio espositivo di 1200 metri quadri. Nel 2018, durante l’edizione che ha festeggiato i dieci anni di attività di FIVI, i vignaioli presenti erano 158, in 830 metri quadri.
Le porte del più importante salone internazionale d’Italia dedicato a vini e distillati si apriranno domenica 7 aprile per chiudersi mercoledì 10. All’interno del Padiglione 8 le 212 aziende del collettivo FIVI presenteranno al pubblico e agli operatori i loro vini, frutto di una viticoltura artigianale che vuole farsi custode del territorio in cui nasce e delle sue tradizioni. Il vignaiolo FIVI è colui che coltiva le proprie vigne, produce e imbottiglia il proprio vino, curando personalmente il proprio prodotto.
“11 anni in cui abbiamo lottato e sostenuto tenacemente numerose istanze hanno portato la FIVI a essere un punto di riferimento per chi crede in una viticoltura rispettosa del territorio e della tradizione. – Dichiara la Presidente Matilde Poggi – L’aumento delle adesioni e dello spazio espositivo rispetto alla precedente edizione di Vinitaly riflette un consenso profondo e sempre più diffuso per la natura delle nostre richieste e per lo stile con cui le conduciamo. Le occasioni di confronto costruttivo che abbiamo sempre ricercato con le istituzioni a livello locale, nazionale ed europeo hanno accresciuto la nostra credibilità ai loro occhi e, di conseguenza, agli occhi di pubblico e produttori. Questo ci sprona a continuare con entusiasmo e sempre nuova energia nel nostro lavoro”.
L’Area FIVI è al Padiglione 8, stand B8/B9, C8/C9, D8/D9, E8/E9, F8/F9/F10, G8/G9, H8/H9/H10.

Press info:
Davide Cocco
Anna Sperotto

COSMOGARDEN: A BRESCIA TRE GIORNI DEDICATI AL GIARDINAGGIO

COSMOGARDEN: A BRESCIA TRE GIORNI DEDICATI AL GIARDINAGGIO

Dal 6 all’8 aprile a Brescia più di 200 espositori da tutta Italia per la fiera dedicata a orti e giardini. 75 corsi e laboratori per imparare, conoscere e migliorare

Dal 6 all’8 aprile al Brixia Forum di Brescia la prima edizione di Cosmogarden, la nuova fiera di giardinaggio dentro e fuori casa con più di 200 espositori provenienti da tutta Italia. 15.000 metri quadrati di esposizione e oltre 75 tra corsi e laboratori, per un evento pensato per il pubblico ma anche per gli addetti ai lavori.
Tre giorni in cui i visitatori potranno imparare tutto quello che riguarda il mondo del green, conoscere nuove piante e fiori, scoprire attrezzature e tecniche per migliorare e semplificare il proprio lavoro all’aperto o trovare i migliori arredi da giardino, entrando direttamente in contatto con le più importanti aziende produttrici. Una fiera dove sarà possibile acquistare piante e fiori di ogni genere, come la pianta di arachidi, facili da coltivare nell’orto e che danno grande soddisfazione, o le piante di cotone o di loffa, la spugna naturale. Ma si troveranno anche piante per la composizione di giardini verticali e veri e propri quadri vegetali stabilizzati.
“Nel 2019 il verde è uno stile di vita – dichiara Mauro Grandi, ideatore dell’evento – Cosmogarden vuole essere sin dalla prima edizione un importante punto di riferimento e di ispirazione per tutti. Abbiamo progettato una fiera adatta a soddisfare abitudini, spazi e necessità differenti, pertanto, ogni visitatore troverà a Cosmogarden espositori di qualità ed eventi su misura per lui”.
Per tutta la durata di Cosmogarden sono in programma seminari, workshop e incontri tecnici tenuti dai maggiori esperti del settore, durante i quali sarà possibile imparare le migliori tecniche di coltivazione e manutenzione di orti e giardini ed entrare in contatto con le moderne declinazioni del flower & ladscape design. Tra i diversi appuntamenti dedicati al pubblico si parlerà dell’uso delle piante nella progettazione di allestimenti, della creazione degli orti più innovativi e della realizzazione dei giardini zen, fino all’autoproduzione cosmetica con materie prime vegetali. Il programma di eventi darà ampio spazio anche ai professionisti di settore, con una serie di appuntamenti a loro rivolti: il seminario Dai veleni alla rigenerazione di sabato sulla riqualificazione ambientale di siti industriali, l’approfondimento di domenica dedicato al rapporto tra società e ambiente e l’incontro di lunedì con Stefano Boeri, l’architetto che ha progettato il Bosco Verticale di Milano. Tra gli oltre 75 eventi anche un’iniziativa fotografica su orti e giardini aperta a tutti e La Coppa Cosmogarden, con la partecipazione di alcuni importanti istituti superiori bresciani.
Il programma completo è in continuo aggiornamento al sito www.cosmogarden.it/eventi

Ufficio stampa:
Anna Sperotto
Carlotta Flores Faccio

BEST WINE STARS: ALLA ROTONDA DELLA BESANA L’ECCELLENZA DEL VINO ITALIANO

BEST WINE STARS: ALLA ROTONDA DELLA BESANA L’ECCELLENZA DEL VINO ITALIANO

Dal 4 al 6 maggio, in occasione della Milano Food City, la seconda edizione dell’evento. Tre giorni di assaggi, degustazioni guidate e showcooking con cento cantine

Saranno i chiostri della Rotonda della Besana a Milano ad ospitare da sabato 4 a lunedì 6 maggio 2019 la seconda edizione di Best Wine Stars, l’evento-degustazione dedicato alle eccellenze enologiche italiane, organizzato da Prodes Italia durante la Milano Food City. Il complesso milanese ospiterà appassionati e professionisti del settore vitivinicolo, che potranno entrare in contatto con produttori provenienti da tutta Italia. Un centinaio le cantine presenti e un ricco programma di degustazioni guidate e showcooking organizzato in collaborazione con la sommelier e winewriter Adua Villa. Verranno riproposte le tre masterclass che lo scorso anno hanno registrato il tutto esaurito: Sparkling dress, un viaggio tra le migliori etichette di bollicine italiane, tra metodo classico e metodo charmat; Think Pink, dedicata alla scoperta dei rosati della Penisola; Green is the new black si concentrerà sul mondo del vino e sui progetti sostenibili delle cantine, non solo biologico certificato, ma anche vini vegani, naturali e biodinamici.
Accanto all’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e al Consorzio Vini Piceni, già presenti con alcune delle loro migliori aziende nel corso della prima edizione di Best Wine Stars, si aggiunge quest’anno la partecipazione diretta del Consorzio Tutela Lugana Doc. Durante i tre giorni la realtà consortile sarà impegnata nel banco d’assaggio e in una masterclass dedicata alla presentazione dei propri vini.
Per consolidare la collaborazione iniziata nel 2018, FISAR e Prodes Italia organizzeranno durante l’anno a Milano numerose cene aperte al pubblico per far conoscere le aziende del progetto Best Wine Stars, la prima delle quali si terrà mercoledì 20 marzo al ristorante Daniel di Milano.
Ogni azienda partecipante al progetto, verrà inserita all’interno del libro Best Wine Stars 2019. Il volume sarà distribuito nelle librerie italiane e in quelle delle maggiori capitali europee, inoltre sarà spedito a 5000 importanti realtà del settore, tra cui: buyer, distributori, enoteche, hotel, ristoranti, giornalisti, sommelier, blogger di tutto il mondo. Tutte le etichette che verranno presentate all’evento saranno anche messe in vendita sul sito ecommerce www.bestwinestars.com. Le cantine partecipanti potranno inoltre essere selezionate da diverse realtà del mondo della ristorazione italiana ed estera entrate a far parte del network della manifestazione, come il Waldorf Astoria di Chicago, il The Italian Club di Hong Kong e l’Acanto Hotel Principe di Savoia di Milano.
Best Wine Stars sarà aperto a pubblico e agli operatori sabato e domenica dalle 13.00 alle 23.00, mentre il lunedì dalle 10.00 alle 18.00. Il costo per l’open wine-tasting sarà di 20 euro e comprenderà il calice da degustazione e il catalogo completo degli espositori. Con un acquisto minimo di cinque bottiglie di vino, il biglietto sarà integralmente rimborsato.

Info in breve | BEST WINE STARS
Quando: 4, 5 e 6 maggio 2019
Dove: Rotonda delle Besana (Via Enrico Besana, 12 – Milano)
Orari: Sabato e domenica dalle 13.00 alle 23.00, lunedì dalle 10.00 alle 18.00
Biglietto Open Wine Tasting: 20 euro
Info: info@bestwinestars.comwww.bestwinestars.com
Facebook e Instagram: @BestWineStars

Ufficio Stampa:
Anna Sperotto
Carlotta Faccio

GRILL E ARTE: IN RIVIERA, IL QUARTO ATTO DEL PROGETTO BOX

GRILL E ARTE: IN RIVIERA, IL QUARTO ATTO DEL PROGETTO BOX

Aperto a Stra il locale dedicato alla cucina alla griglia. Una villa Liberty rinnovata secondo i canoni estetici della metafisica di De Chirico

Scoprire tutta la versatilità della cottura alla griglia in uno spazio ispirato all’arte di Giorgio de Chirico. Tutto questo è Box in Riviera, il nuovo ristorante aperto a Stra (Venezia) da Marco Benetazzo, nei rinnovati spazi di una villa Liberty di inizio Novecento. Si va ad aggiungere ai tre locali di Padova: Box Caffè, Box Pizza e Box in Galleria.
“Box in Riviera è una sfida completamente nuova nello stile Made in Box. – spiega Marco Benetazzo – La proposta della cucina si concentra prevalentemente sul grill, dove proponiamo con diverse tecniche di cottura i migliori tagli di carne dal mondo, ma anche pesce e piatti vegetariani”. L’ambiente è stato completamente ristrutturato dallo Studio Parisotto + Formenton di Padova, secondo le linee stilistiche dell’arte metafisica di Giorgio De Chirico. “Abbiamo voluto creare un’atmosfera in cui la bellezza della cucina incontrasse quella dell’arte. – prosegue Benetazzo – Box in Riviera vuole essere un posto dove mangiare in un ambiente caldo e accogliente, con allestimenti puliti e di ispirazione minimalista, circondati da opere di pittori e scultori che si possono anche acquistare. Un ristorante che è anche una galleria d’arte”.
L’idea di cucina che Box in Riviera propone è affidata alla creatività dello chef Riccardo Maffini, già responsabile degli altri locali Box, fondata sul giusto equilibrio tra semplicità delle materie prime e sperimentazione negli abbinamenti.
A completare la proposta del ristorante una selezione sempre aggiornata di pizze, che portano sulla Riviera del Brenta la passione per i lievitati di Box. A pranzo è a disposizione un menu più informale e agile con la possibilità di scegliere tra sei piatti proposti dalla cucina, ogni giorno diversi.

Press info:
Anna Sperotto
Carlotta Flores Faccio


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Direttore responsabile: Michele Bertuzzo
In redazione: Davide Cocco, Anna Sperotto, Giada Azzolin, Carlotta Faccio, Chiara Brunato, Marco Zanella, Irene Graziotto, Marta Xerra, Elena Scarso, Micaela Tussetto

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