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LA VITICOLTURA DEL FUTURO IN UN CONVEGNO A VINNATUR ROMA

LA VITICOLTURA DEL FUTURO IN UN CONVEGNO A VINNATUR ROMA

Il tema della sostenibilità ambientale al centro dell’incontro organizzato da VinNatur il 23 febbraio alle Officine Farneto, all’interno della due giorni dedicata ai vini naturali

Sostenibilità ambientale, alla base della viticoltura del futuro è il titolo del convegno che VinNatur, associazione viticoltori naturali, ha organizzato per sabato 23 febbraio alle ore 16.00 alle Officine Farneto a Roma, durante la due giorni dedicata ai vini naturali. Da una parte ci sarà Ruggero Mazzilli, agronomo piemontese, specializzato in viticoltura, che fin dagli anni Ottanta si è impegnato per diffondere la cultura del biologico, fondatore nel 2007 della Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile. Dall’altro la dottoressa Patrizia Gentilini, oncologo ed ematologo, membro di Isde ItaliaAssociazione Italiana Medici per l’Ambiente – impegnata da oltre quindici anni a promuovere la riduzione dell’esposizione delle popolazioni alle sostanze tossiche e cancerogene. Interverranno inoltre Angiolino Maule, presidente di VinNatur e altri produttori dell’associazione. A moderare l’incontro il wine writer Gianpaolo Giacobbo.
La sostenibilità ambientale è sempre più oggetto di discussione nel mondo del vino in quanto è ormai necessario e non procrastinabile ridurre l’impatto sull’ambiente: scelte come moderare il numero di passaggi con i trattori e ridurre o addirittura eliminare rame e zolfo dalla viticoltura sono diventate le priorità.
Un tema particolarmente sentito dagli aderenti all’Associazione VinNatur che fin dalla sua nascita, nel 2006, lavora per promuovere la ricerca scientifica e divulgare la conoscenza di tecniche naturali e innovative in viticoltura e che conta oggi 190 iscritti. 90 di questi, provenienti da Italia, Francia e Slovenia, saranno i protagonisti sabato 23 e domenica 24 febbraio di un evento che non vuole essere un semplice banco d’assaggio, ma un’occasione per avvicinarsi ad una forma di coltivazione rispettosa della natura e della terra. Una viticoltura che produce vino con metodi di lavoro che prevedono il minor numero possibile di interventi in vigna e in cantina, e senza utilizzo di additivi chimici.
La sala dove si svolgerà il convegno (al secondo piano delle Officine Farneto) ha posti limitati, quindi si consiglia la prenotazione a questo link: bit.ly/2G84kLU

Info in breve | VINNATUR ROMA 2019
Data: Sabato 23 e domenica 24 febbraio 2019
Orari di apertura: Sabato 23 febbraio dalle 14 alle 20, domenica 24 febbraio dalle 12 alle 19
Luogo: Area Eventi Officine Farneto, Via dei Monti della Farnesina,77- ROMA
Ingresso: € 15 al giorno come contributo associativo (disponibile solamente all’ingresso dell’evento) comprensivi di guida della manifestazione e calice da degustazione.
I minorenni non pagano e non possono effettuare degustazioni.
Cani: non sono ammessi
Info: www.vinnatur.org/events/vinnatur-roma-2019

Press info:
Anna Sperotto
Davide Cocco

PRIMA DEL TORCOLATO: L’ETICHETTA SI VESTE D’ARTE

PRIMA DEL TORCOLATO: L’ETICHETTA SI VESTE D’ARTE

Fino al 9 gennaio un concorso a cui partecipare con un’opera ispirata al Torcolato. La premiazione il 20 gennaio a Breganze durante la festa della torchiatura in piazza

L’arte incontra il vino. Anche quest’anno, in occasione de La Prima del Torcolato D.O.C. Breganze che si terrà il 20 gennaio prossimo, l’Associazione Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze, in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini D.O.C. Breganze e la Magnifica Fraglia del Torcolato D.O.C., promuove la tredicesima edizione del concorso per creare l’etichetta celebrativa della manifestazione.
Il vincitore vedrà etichettare la bottiglia della Prima del Torcolato D.O.C. Breganze vendemmia 2018 con la propria opera e ai primi tre classificati verrà assegnato un premio di riconoscimento. Il concorso è riservato ai maggiorenni e ogni artista potrà presentare un’unica opera che dovrà essere consegnata o inviata presso la sede dell’Associazione Strada del Torcolato entro e non oltre mercoledì 9 gennaio 2019. Le tecniche applicate dovranno essere tali da poter permettere la riproduzione tipografica dell’etichetta. La premiazione avverrà domenica 20 gennaio in piazza a Breganze durante la festa della spremitura del Torcolato, dove tutte le opere saranno esposte al pubblico.
Dal 1996 i vignaioli breganzesi celebrano il Torcolato, il loro vino d’eccellenza, attraverso la pigiatura pubblica delle uve comunitarie, in programma la terza domenica di gennaio. La manifestazione, giunta quest’anno alla 24ma edizione, si svolge in parte in piazza e in parte nelle cantine. In Piazza Mazzini dalle 14.30, dopo la sfilata della magnifica Fraglia, si procederà alla nomina dei nuovi fragliati e all’investitura del nuovo ambasciatore del Torcolato nel Mondo, Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse. Per tutto il giorno sarà possibile acquistare al mercatino i prodotti della Pedemontana veneta e degustare allo stand il torcolato dei soci del Consorzio. La giornata terminerà con la torchiatura dei primi grappoli appassiti di uva Vespaiola della vendemmia 2018.
Il programma della giornata prevede inoltre la possibilità di visitare alcune aziende del Consorzio durante il Fruttaio Tour – Scopri come e dove nasce il Torcolato con visite guidate e degustazioni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00. Le cantine dove sarà possibile fare la visita sono: Ca’ Biasi, Cantina Beato Bartolomeo, Col Dovigo, IoMazzuccato, Le Colline di Vitacchio, Le Vigne Di Roberto, Cantina Maculan, Miotti Firmino e Vitacchio Emilio.

Regolamento completo del concorso e programma della manifestazione: www.breganzedoc.it.

Prima del Torcolato D.O.C. Breganze:
Quando: domenica 20 gennaio 2019
Dove: Piazza Mazzini – Breganze (Vicenza)
Orario Fruttaio Tour: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00
Orario cerimonia di torchiatura: dalle ore 14.30
Parcheggio: gratuito

Ufficio stampa:
Anna Sperotto
Carlotta Flores Faccio

 

L’EUROPA RINNOVA L’UTILIZZO DEL RAME IN AGRICOLTURA. FIVI SODDISFATTA SOLO IN PARTE

L’EUROPA RINNOVA L’UTILIZZO DEL RAME IN AGRICOLTURA. FIVI SODDISFATTA SOLO IN PARTE

Si potranno usare 28 kg in sette anni. Confermato il meccanismo di calcolo secondo la media matematica

Gli stati membri riuniti a Bruxelles nella Commissione PAFF (Plants, Animals, Food and Feed) hanno deciso: il rame si potrà utilizzare in agricoltura per altri sette anni. Dopo mesi di trattative e ripensamenti è stata accolta la proposta della Commissione Europea di concedere l’utilizzo di 4 kg di rame all’anno, calcolati sulla media di sette anni. In pratica gli agricoltori potranno usare un massimo di 28 kg di rame nel settennio, regolandosi sulle quantità in base all’annata.
“Abbiamo fatto un grande lavoro come CEVI a livello europeo e come FIVI a livello italiano – dichiara la presidente Matilde Poggi – Non siamo del tutto soddisfatti, ma abbiamo evitato il peggio. La proposta dell’EFSA del 2016 di vietare l’utilizzo del rame in agricoltura e la successiva proposta della Commissione European di togliere la possibilità di calcolare la quantità di rame utilizzabile con il metodo della media matematica sarebbero state davvero disastrose. Avremmo preferito una riduzione più graduale almeno per chi opera in regime di Agricoltura Biologica, ma arrivare al rinnovo per sette anni e conservare il meccanismo della media ci fa tirare un sospiro di sollievo”:
Le nuove disposizioni entreranno in vigore il primo febbraio 2019.

Press info:
Davide Cocco
Anna Sperotto

VINI GARDA DOC: RAGGIUNTE LE 11 MILIONI DI BOTTIGLIE

VINI GARDA DOC: RAGGIUNTE LE 11 MILIONI DI BOTTIGLIE

Con il 2018 la Doc Garda ha messo sul mercato la prima vendemmia dopo il grande salto di qualità della denominazione. I numeri dopo undici mesi: + 57% di bottiglie, tra cui circa 800 mila della nuova tipologia Spumante “Garda Doc”

11 milioni di bottiglie per il Consorzio Vini Garda DOC. Sono questi i numeri di produzione della DOC Garda che con il 2018 ha iniziato a mettere sul mercato la sua prima vendemmia 2017 dopo la grande strutturazione della denominazione. Tra queste 800 mila bottiglie sono della nuova tipologia Spumante Garda Doc, la scommessa del Consorzio che nell’ultimo anno ha scelto solo lo spumante come icona della denominazione.
“Una crescita – commenta Carlo Alberto Panont, Direttore del Consorzio – che ci gratifica della scelta strategica fatta dai produttori qualche anno addietro. La DOC Garda è stata riconosciuta nel 1996 ma è solo con la vendemmia 2017 che è iniziato il nuovo progetto di produzione e di brand. Siamo partiti dalla tradizione e l’abbiamo tradotta in un linguaggio nuovo e facile. Ecco quindi lo spumante come tipologia centrale della denominazione che va a riunire le bottiglie che erano già spumantizzate in zona sotto vario nome”.
Una crescita totale del 57% da gennaio 2018. Tra le 11 milioni di bottiglie le tipologie più vendute sono: Garda Doc Garganega; Garda Doc Chardonnay; Garda Doc Pinot Grigio; Garda Doc Bianco Frizzante. In termini numerici queste sono le prime 4 tipologie con più di 8 milioni di bottiglie (81% del totale) immesse sul mercato nei primi nove mesi dell’anno in corso. L’obiettivo del Consorzio ora è raggiungere i 20 milioni di bottiglie prodotte entro il prossimo triennio, numero che coincide con le presenze turistiche che si contano sul territorio gardesano nello stesso periodo. I mercati esteri a cui puntare sono quelli della Germania, dell’Inghilterra e della Russia, senza dimenticare l’Italia, dove i numeri sono in costante crescita.
Il Consorzio per far conoscere e apprezzare il nuovo Spumante “Garda” da luglio a novembre ha organizzato la Garda Doc Wine Experience: un calendario di più appuntamenti partiti con la navigazione sul Lago di Garda per far vivere al pubblico l’esperienza di degustare il Garda DOC accompagnato da cibi locali a bordo di “Siora Veronica”, uno storico veliero del 1926. Un grande successo a cui si aggiunge a settembre la partecipazione come bollicina ufficiale del Festival della Letteratura di Mantova, oltre 100.000 spettatori che hanno visitato e potuto degustare lo Spumante Garda DOC. Il ciclo di eventi si è chiuso ufficialmente a Merano con il Merano Wine Festival, dove dal 9 al 13 novembre lo spumante Garda Doc è stata la bollicina di benvenuto ufficiale sul lungo tappeto rosso che conduce all’ingresso della Kurshause.

Ufficio Stampa:
Chiara Brunato
Michele Bertuzzo

BARDOLINO FESTEGGIA I 50 ANNI DELLA DOC

BARDOLINO FESTEGGIA I 50 ANNI DELLA DOC

Dall’8 al 10 dicembre tre giorni di celebrazioni con il concerto di La Rossignol e l’inaugurazione della nuova sede del Consorzio. Lunedì il banco d’assaggio Il Chiaretto che verrà

Tre giorni di celebrazioni per la DOC Bardolino, che festeggia i cinquant’anni di attività brindando con il Chiaretto, vino portabandiera del Consorzio. L’appuntamento è da sabato 8 a lunedì 10 dicembre 2018 quando a Bardolino si terranno il concerto di La Rossignol, l’inaugurazione della nuova sede del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino a Villa Carrara Bottagisio e il banco d’assaggio Il Chiaretto che verrà a La Loggia Rambaldi.
Ad aprire il fine settimana di festeggiamenti sarà Ecce novum gaudium, con i canti e le antiche musiche natalizie dell’ensamble La Rossignol, che si esibirà sabato 8 dicembre alla Chiesa della Disciplina di Bardolino alle 20.30. A chiudere la serata, ad ingresso libero, ci sarà un brindisi con il Chiaretto di Bardolino.
Il rosè gardesano sarà protagonista anche durante l’appuntamento di domenica a Villa Carrara Bottagisio: alle 17.30 sarà ufficialmente inaugurata come nuova sede del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino, che per l’occasione organizzerà un aperitivo aperto al pubblico con musica dal vivo.
Lunedì 10 dicembre sarà la giornata de Il Chiaretto che verrà, quando il rosé verrà presentato a pubblico e operatori di settore prima dell’imbottigliamento. Dalle 14.30 alle 19.30 il Chiaretto da vasca dell’annata 2018 si potrà degustare nei banchi d’assaggio ospitati dal ristorante La Loggia Rambaldi insieme al Chiaretto 2017. Quaranta cantine presenteranno il vino della nuova annata, che pochi hanno avuto la fortuna di degustare, ancora torbido e con spiccate note di pompelmo rosa e albicocca.
Il costo del calice per le degustazioni è di € 10 per l’intero e di € 5 per il ridotto, riservato ai soci delle associazioni di settore con tessera valida (Slow Food, Ais, Onav, Fisar, Fis, Scuola europea Sommelier). L’ingresso è libero per i residenti nel Comune di Bardolino e per operatori di settore (ristoranti, enoteche, distribuzioni, gastronomie, hotel).

Ufficio stampa Italia:

Carlotta Flores Faccio
Michele Bertuzzo 

PREMIO MACULAN 2019: TORNA IL CONCORSO PER IL MIGLIOR ABBINAMENTO DOLCE-SALATO

PREMIO MACULAN 2019: TORNA IL CONCORSO PER IL MIGLIOR ABBINAMENTO DOLCE-SALATO

Una seconda edizione aperta a tutti, senza limiti d’età. La finale che decreterà la miglior ricetta salata abbinata ad un vino dolce sarà il 25 marzo 2019

L’iniziativa Premio Maculan, miglior abbinamento salato-dolce, ideata da Fausto Maculan insieme alle figlie Angela e Maria Vittoria, si ripete per la seconda edizione. Novità del 2019 sarà l’apertura del bando senza limiti d’accesso o d’età; l’obiettivo è sempre quello di valorizzare l’accostamento dei vini dolci ai piatti salati.
La Cantina Maculan di Breganze, celebre soprattutto per il Torcolato, ma anche per altri vini dolci Acininobili e Dindarello, invita chef, professionisti e non, a presentare una ricetta di un piatto salato abbinato ad un vino dolce a propria scelta, non necessariamente a marchio Maculan.
“Dopo il successo dello scorso anno – spiega Fausto Maculan – abbiamo deciso di dare il via alla seconda edizione di questo concorso che vuole premiare l’originalità dell’abbinamento tra dolce e salato. L’idea nasce per ribaltare l’abitudine di abbinare per concordanza i vini dolci, stimolando la creatività in cucina e la scelta di combinazioni nuove e fantasiose. La prima edizione ha visto una partecipazione numerosa e di talento, è anche per questo che quest’anno abbiamo deciso di aprire il concorso a tutti gli chef e agli appassionati che vorranno partecipare, senza limiti di età”.
Per partecipare è sufficiente inviare una ricetta corredata di foto all’indirizzo concorso@premiomaculan.net entro il 28/02/2019. Un comitato tecnico selezionerà tra tutte le ricette le 4 più interessanti, chiamando i candidati a partecipare alla serata finale, lunedì 25 marzo 2019, in cantina. Qui i finalisti prepareranno il loro piatto di fronte ad una giuria composta da critici enogastronomici, chef ed esperti che esamineranno i piatti proposti per decretare il vincitore del premio. Tutte le ricette pervenute saranno raccolte in un ricettario che verrà pubblicato successivamente sul sito del premio.
Regolamento e altre informazioni su www.premiomaculan.net.

Press info:
Michele Bertuzzo
Giada Azzolin

PRIMA DEL TORCOLATO 2019: A GENNAIO SI CELEBRA IL NETTARE DORATO EMBLEMA DELLA D.O.C. BREGANZE

PRIMA DEL TORCOLATO 2019: A GENNAIO SI CELEBRA IL NETTARE DORATO EMBLEMA DELLA D.O.C. BREGANZE

Domenica 20 gennaio 2019 la XXIVª edizione della Prima del Torcolato D.O.C. Breganze. Torchiatura in piazza, fruttaio tour e degustazioni

La D.O.C. Breganze si prepara a celebrare la XXIVª edizione della Prima del Torcolato: le cantine del Consorzio porteranno in piazza il loro vino più famoso e rappresentativo durante la grande festa che si terrà domenica 20 gennaio 2019 a Breganze. Appuntamento dalle 14.30 con la torchiatura dei grappoli di uva Vespaiola: messi ad appassire dopo la vendemmia, vengono conferiti da tutte le cantine del Consorzio per essere spremuti sotto la sovrintendenza della Magnifica Fraglia del Torcolato. Ad anticipare la festa in piazza ci sarà la cerimonia di investitura dei nuovi confratelli della Fraglia e la nomina dell’Ambasciatore del Torcolato nel mondo 2019.
Per tutta la giornata sarà possibile visitare le aziende della D.O.C. Breganze durante il Fruttaio Tour, che permetterà al pubblico di scoprire dove e come nasce il Torcolato: visite guidate e degustazioni saranno in programma dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00.
Il Torcolato è un vino dolce che si ottiene dai grappoli di uva Vespaiola, varietà autoctona di Breganze, che vengono vendemmiati perfettamente maturi, selezionati e messi ad appassire in ambienti arieggiati (come i granai delle vecchie case contadine). Qui vengono lasciati fino al gennaio successivo quando, raggiunta un’elevata dolcezza, vengono torchiati. Dopo un lenta fermentazione il vino riposa anche per più di due anni o almeno fino al 31 dicembre dell’anno successivo alla vendemmia prima di essere imbottigliato e immesso sul mercato.
Per informazioni www.breganzedoc.it

Prima del Torcolato
Quando: domenica 20 gennaio 2019
Dove: Piazza Mazzini – Breganze (Vicenza)
Orario Fruttaio Tour: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00
Orario cerimonia di torchiatura: dalle ore 14.30
Parcheggio: gratuito

Ufficio stampa:
Anna Sperotto
Carlotta Flores Faccio

 

IL NATALE DEI CINQUE SENSI: CANTINA TRAMIN APRE LE PORTE PER UNA GIORNATA DI DEGUSTAZIONI

IL NATALE DEI CINQUE SENSI: CANTINA TRAMIN APRE LE PORTE PER UNA GIORNATA DI DEGUSTAZIONI

Sabato 8 dicembre debutta l’annata 2017 dei vini bianchi della linea Selezione. Assaggi natalizi e il tradizionale mercatino nel centro storico di Termeno

Sabato 8 dicembre 2018 dalle 9 alle 18 Cantina Tramin apre al pubblico per Il Natale dei cinque sensi: una giornata di assaggi, visite guidate e specialità gastronomiche dell’Alto Adige. L’occasione per celebrare le festività natalizie e le giornate d’Avvento è anche quella di scoprire la nuova annata dei vini bianchi della linea Selezione: Nussbaumer Gewürztraminer, Unterebner Pinot Grigio e Stoan Bianco 2017. Inoltre, è prevista una verticale di Terminum Gewürztraminer Vendemmia Tardiva delle annate 2006, 2010, 2013, 2015 e una degustazione di vini classici. Il programma prevede anche visite guidate alla Cantina alle 11, alle 14 e alle 16.
Oltre ai prodotti della cantina, in assaggio diverse proposte di eccellenza dell’enogastronomia altoatesina come le specialità di Schiefer, realtà ittica della Val Passiria, ma anche i formaggi di Hansi Baumgartner, l’Affineur altoatesino ex stella Michelin, o lo Speck e i salumi della macelleria Bertolini di Egna.
Non mancheranno anche proposte dolci come Zelten e Strudel e il Pane con frutta secca del panificio Mataner Brot. Durante la giornata, saranno presenti i produttori delle specialità artigiane e ci sarà anche la possibilità di acquistare.
L’evento sarà l’occasione per presentare la strenna natalizia dove il nuovo Pinot Nero Riserva sarà proposto insieme al Riso Vialone Nano della Riseria Ferron di Isola della Scala, in abbinamento ai funghi porcini.
Le iniziative organizzate per le festività continueranno anche nel centro storico di Termeno con Avvento in Cortile. Sabato 8 dicembre dalle 10 alle 19 sarà organizzato il tradizionale mercatino natalizio nel cortile del Ansitz Rynnhof.
Info: www.CantinaTramin.it

Press info:
Michele Bertuzzo
Giada Azzolin

ANTONELLA CORDA: IL COFANETTO NATALIZIO CHE RACCHIUDE L’ANIMA DELLA SARDEGNA

ANTONELLA CORDA: IL COFANETTO NATALIZIO CHE RACCHIUDE L’ANIMA DELLA SARDEGNA

La cantina di Serdiana presenta una confezione per Natale con il Cannonau 2016, vincitore dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso, e il tradizionale bottone sardo in filigrana

Le festività natalizie saranno nel segno della Sardegna con il vino di Antonella Corda e la tradizione orafa della filigrana. La cantina di Serdiana si prepara alle celebrazioni presentando la confezione che racchiude il suo Cannonau 2016, vincitore dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso, e il bottone sardo in filigrana d’argento, pezzi unici realizzati appositamente dall’artigiano orafo Francesco Busonera per essere appesi all’albero di Natale. “Il profondo legame con il territorio – spiega Antonella Corda – è da sempre al centro del nostro lavoro. Ecco perchè, in occasione del Natale, abbiamo pensato ad un cofanetto che racchiudesse l’anima della Sardegna. Da una parte il Cannonau, il vino d’eccellenza della nostra regione, che vinifichiamo in modo che mantenga intatti gli aromi varietali del vitigno. Dall’altra il bottone in filigrana argentata, un gioiello tipico della tradizione sarda, che con la sua forma ispirata al seno femminile simboleggia da secoli prosperità e fertilità”. Il Cannonau 2016 è il primo imbottigliato da Antonella Corda e ha già dato grandi soddisfazioni alla cantina, vincendo il premio Tre Bicchieri nell’edizione 2019 della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso e la medaglia d’oro al The WineHunter Award del Merano Wine Festival 2018. A completare il cofanetto natalizio ci sarà l’opera del gioielliere cagliaritano Francesco Busonera. Il bottone in filigrana, nato per essere cucito a giacche e vestiti, è stato creato per questa occasione in un formato più grande, in modo da poter essere utilizzato come ornamento per l’albero di Natale. Realizzato a mano in argento, il gioiello è un pezzo unico realizzato a mano secondo l’antica tradizione sarda. La confezione della Cantina Antonella Corda con il Cannonau 2016 e il bottone in filigrana argentata sarà in vendita in enoteca al prezzo di 80 euro.

Ufficio Stampa:

Carlotta Flores Faccio
Michele Bertuzzo

 

TORCOLATO PROTAGONISTA: MASSIMO ZANICHELLI PRESENTA A BREGANZE IL NUOVO LIBRO SUI VINI DOLCI D’ITALIA

TORCOLATO PROTAGONISTA: MASSIMO ZANICHELLI PRESENTA A BREGANZE IL NUOVO LIBRO SUI VINI DOLCI D’ITALIA

Mercoledì 21 novembre in Cantina Maculan la serata di presentazione con degustazione di alcuni vini dolci e un banco d’assaggio con i Torcolati del Consorzio

Mercoledì 21 novembre 2018 alle ore 18.30 nel “Portico Divino” della Cantina Maculan Massimo Zanichelli, noto wine writer, degustatore e documentarista, presenterà al pubblico il suo ultimo libro, il Grande libro dei vini dolci d’Italia (Giunti Editore).
Nella prima parte del libro, quella dedicata al vino bianco e alle sue diverse gradazioni di colore, trova spazio una sezione dedicata al Torcolato Breganze DOC, vino dolce ottenuto dai grappoli dell’autoctona Vespaiola, vendemmiati perfettamente maturi, selezionati e messi ad appassire in ambienti arieggiati.
“C’è un rapporto speciale che mi lega ai vini dolci. Per raccontare questo mondo sono partito dai colori, perchè nessun altra tipologia possiede uno spettro cromatico così ampio – afferma Zanichelli – Il Torcolato è nel mio cuore perché è stato uno dei primi vini dolci che ho conosciuto e amato”. Questo libro, il primo completo sull’argomento, ne racconta le tecniche, le tradizioni e i territori in un viaggio sensoriale che attraversa il Bel Paese dalle Alpi alle isole, presentando i vini secondo un’inedita suddivisione per colori e temi: dal giallo paglierino del Moscato d’Asti al dorato degli aromatici di montagna, dall’ambrato del mare al mogano del Vin Santo, dal rubino dell’Aleatico al porpora del Recioto della Valpolicella. Un percorso trasversale e appassionante scandito da mappe e fotografie, che riunisce il meglio della produzione nazionale per riscoprire tutto il fascino di un patrimonio unico e millenario. Il testo è arricchito dalle etichette di ogni vino, da più di 200 fotografie (la maggior parte delle quali scattate dall’autore) e da una cinquantina di cartine.
Durante la presentazione del volume Zanichelli guiderà i presenti in una degustazione alla cieca di quattro vini dolci da varie zone d’Italia. Seguirà un banco d’assaggio con i Torcolati di tutti i soci della D.O.C. Breganze. A seguire l’autore sarà a disposizione del pubblico per autografare le copie del libro acquistabili in loco.

Ufficio stampa:
Anna Sperotto
Carlotta Flores Faccio


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Direttore responsabile: Michele Bertuzzo
In redazione: Davide Cocco, Anna Sperotto, Giada Azzolin, Carlotta Faccio, Chiara Brunato, Marco Zanella, Irene Graziotto, Marta Xerra, Elena Scarso, Micaela Tussetto

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