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RADICI DEL SUD 2019: IL SALONE DEL VINO SI FA DIGITALE

RADICI DEL SUD 2019: IL SALONE DEL VINO SI FA DIGITALE

MEMORvINO e la formuta Taste&Buy sono le novità del 2019. Appuntamento dal 4 al 10 giugno a Bari con i principali buyer e giornalisti nazionali e internazionali

La quattordicesima edizione di Radici del Sud prende forma e si preannuncia ricca di novità. Dal 4 al 10 giugno 2019 il Castello di Sannicandro di Bari ospiterà il Salone dei vini e degli oli del Sud Italia, che quest’anno vedrà la presenza di MEMORvINO, il bicchiere che prende nota del vino bevuto, e una partecipazione ancora più ampia di buyer e giornalisti italiani e stranieri, che saranno coinvolti negli incontri B2B con i produttori e comporranno la giuria di Radici del Sud.
“L’edizione 2019 del Salone – spiega Nicola Campanile, organizzatore dell’evento – sarà caratterizzata da una serie di iniziative digitali innovative che rendereranno ancora più completa l’esperienza dei partecipanti. Un esempio è l’utilizzo ai banchi d’assaggio di MEMORvINO, un “bicchiere intelligente” che crea una relazione coinvolgente e interattiva fra produttore e visitatore tramite la profilazione dei dati relativi ai vini assaggiati, aiutando professionisti e appassionati a non perdere nessuna informazione sulle degustazioni”. Anche quest’anno saranno inoltre disponibili le edizioni digitali delle Guide di Radici, dedicate ai migliori vini, ristoranti e pizzerie del Sud Italia, che saranno disponibili tramite un’applicazione scaricabile sugli smartphone.
Durante Radici del Sud sarà inoltre attivata la formula Taste&Buy, servizio di matching B2B che il 10 giugno agevolerà l’incontro tra vignaioli e visitatori: il pubblico potrà infatti ordinare i vini scelti e il produttore provvederà alla loro spedizione al termine dell’evento. Le conferme sono infatti già arrivate dall’Australia con Justin Dry, dagli Stati Uniti con Francesca Farina e dal Canada con Mark Briand, che saranno affiancati da Ahrens Ulf dalla Svezia e da Geir Haug della Norvegia, assieme ad alcuni colleghi svedesi, inglesi, tedeschi e polacchi. Assieme a loro, a comporre la giuria ci saranno anche importanti nomi del giornalismo nazionale e internazionale: Kelly Mitchell (The Wine Sirene), Liza Zimmerman (Forbes), Kevin Gagnon (SnarkyWine), Kate Maciejewska Serra (Magazine WINO), Laura Donadoni (The Italian Wine Girl), Mike Madaio (VinePair), Kurtis Kolt (Wine Enthusiast, Decanter), Li Valentine (The Wining Hour), Drew Lambert (Wine Wankers), Robin Kick (Decanter), Cathrine Todd (Forbes), Sue Tolson (#ukwinehour), Robin Swan Shreeves (Wine & Wonder), Heidi Jaksland Kvernmo (Iglasset), Sofia Ander (Forbes), Carla Capalbo (Decanter).
Anche in questa edizione Radici Del Sud ospiterà il press tour dedicato ai giornalisti, che si concentrerà sui territori di Basilicata, Puglia, Cilento e Irpinia. Il Salone si svilupperà inoltre nell’arco di più giornate: durante il 4 e 5 giugno si terrà il concorso fra i vini del Sud suddivisi per vitigno, il 6 e 7 giugno ci saranno gli incontri tra buyer nazionali e internazionali con i produttori e lunedì 10 sarà dedicato al banco d’assaggio aperto al pubblico.
Le iscrizioni per i produttori che vogliono partecipare al Salone sono aperte fino al 31 marzo alla pagina web www.bit.ly/radicidelsud2019_iscrizioniproduttori

RADICI DEL SUD 2019 – Salone dei vini e degli oli del Sud
Dove: Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (BA)
Apertura al pubblico: 10 giugno 2019
Orario: dalle 11.00 alle 21.00
Ingresso: kit di degustazione €15 (comprensivo di bicchiere, sacca portabicchiere e quaderno di degustazione)
Parcheggio: disponibile
I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.

Ufficio stampa:
Anna Sperotto
Carlotta Flores Faccio

VINIFERA 2019: IL PROGRAMMA COMPLETO DEL FORUM E DEL SALONE DEI VINI ARTIGIANALI DELL’ARCO ALPINO

VINIFERA 2019: IL PROGRAMMA COMPLETO DEL FORUM E DEL SALONE DEI VINI ARTIGIANALI DELL’ARCO ALPINO

Dal 7 al 22 marzo il Trentino si riempirà d’arte, sapori e incontri con esperti, in attesa del Salone in programma il 23 e il 24 marzo in Fiera a Trento

Il Forum di Vinifera si presenta per la sua seconda edizione con una proposta davvero ricca di eventi. La rassegna precede il Salone, la due giorni dedicata ai vini artigianali dell’Arco Alpino, in programma in Fiera a Trento sabato 23 e domenica 24 marzo.
Si inizia il 7 marzo alle 18.00 con un aperitivo letterario dal titolo Tralci e stralci, da Moby Dick al Blauwal alla Libreria due punti di Trento, in compagnia dell’editore Keller e dell’azienda agricola Cesconi. La sera stessa, grazie alla collaborazione tra spazio Bookique (TN) e Associazione Centrifuga, si terrà una competizione in versi con giuria popolare che darà in premio ai primi tre classificati alcune bottiglie di vignaioli partecipanti a Vinifera oltre ai biglietti d’ingresso alla manifestazione.
Il 9 marzo ad Arco insieme ad Andrea Santuliana dell’Agriturismo Maso Bòtes si andrà alla scoperta dell’arte della potatura passeggiando tra gli ulivi dell’azienda. A seguire, una degustazione di oli e un brunch accompagnato dai vini prodotti dall’azienda agricola Comai.
Il 15 marzo all’Enoteca Grado 12 di Trento, alle 17.30 Andrea Paternoster presenterà in anteprima alla stampa e ai clienti dell’enoteca l’idromiele L’Esuberante – la più antica bevanda alcolica prodotta dall’uomo – nella versione di Mieli Thun.
Domenica 17 marzo a Nogaredo, guidati dal vignaiolo Marco Zani, si visiterà il suggestivo borgo medievale di Castel Noarna, impreziosito dagli affreschi di scuola michelangiolesca. In seguito, si potranno degustare tre vini biologici prodotti dall’azienda omonima nei vigneti che circondano il Castello.
Il Bar Circolo Santa Maria di Rovereto ospiterà una presentazione tematica e degustazione di sidro alle 19.00 di martedì 19 marzo. Il produttore Gianluca Telloli dell’azienda Sidro Maley racconterà i segreti del suo lavoro tra i campi di meli della Valle d’Aosta e di Chamonix.
Il 21 marzo all’interno del suggestivo Muse di Trento si svolgerà alle 18.00 un incontro per approfondire con il ricercatore Lukas Egarter Vigl gli effetti del cambiamento climatico sulla viticoltura in alta montagna.
Il Forum si concluderà il 22 marzo a Lavis con una visita alla cantina e al vigneto Eredi di Aldo Cobelli, di particola interesse per la specificità della “collina di gesso”. La serata terminerà con una cena in abbinamento a 5 vini dell’azienda.
Diversi momenti di approfondimento, incontri e degustazioni arricchiranno anche il programma dello stesso Salone Vinifera in Fiera.
Sabato 23 marzo alle ore 12.00 Gianpaolo Giacobbo guiderà l’analisi sensoriale di sei vini alpini rifermentati in bottiglia. Alle 14.30 Claudio Moser e Marco Stefanini della Fondazione Edmund Mach condurranno Potenzialità e limiti dei vitigni resistenti, un doppio appuntamento con sguardo sul futuro della viticoltura europea. Alle 15.30 Matteo Gallello di Porthos edizioni presenterà il saggio Il vino capovolto, scritto dal professor Jacky Rigaux e dal giornalista e scrittore Sandro Sangiorgi. La tematica della “degustazione geosensoriale” affrontata nel volume sarà approcciata in chiave pratica con l’assaggio di quattro etichette. Alle 16.00 Alessia Morabito e Vea Carpi terranno un workshop sulle tecniche e gli strumenti adatti a fermentare le verdure in casa, con alcuni esempi di preparazioni gourmet.
Domenica 24 il primo appuntamento della giornata sarà alle ore 12.00 con una degustazione guidata da Francesco Gubert e Michele Girelli, ALTrA QUOTA: formaggi d’alpeggio e vini di montagna che accosterà formaggi realizzati secondo una tradizione antica, che accomuna i territori dell’Arco Alpino, a vini prodotti in altitudine. Alle 14.30 ci si potrà immergere nel futuro del sistema vitivinicolo del Trentino Alto-Adige attraverso lo sguardo dei giovani vignaioli e l’assaggio dei loro vini. Alle 15.30 una verticale di Perciso, il vino che nasce da un vigneto piantato a inizio ‘900 e composto da 727 ceppi di Lambrusco a foglia larga, riscoperto e conservato dal gruppo di vignaioli I Dolomitici.
La consegna del premio La Picca d’oro, assegnato al Vignaiolo di Vinifera 2019 sulla base delle preferenze del pubblico partecipante, segnerà la chiusura della seconda edizione del salone.
Per tutte le informazioni relative a orari, luoghi, prenotazioni e prezzi degli eventi in programma per il forum e il salone Vinifera invitiamo a consultare il sito www.viniferaforum.it/vinifera/vinifera-2019

Info in breve | VINIFERA 2019
Quando: sabato 23 e domenica 24 marzo 2019
Dove: Trento Fiere – Via di Briamasco, 2 Trento
Orario di apertura al pubblico: dalle 11.00 alle 19.00
Ingresso al Salone: il calice al prezzo di 15 euro da accesso al percorso di degustazione libera tra i banchi degli oltre 60 vignaioli presenti a Vinifera. Il calice è acquistabile in prevendita, al prezzo ridotto di 13 euro, fino a 28 febbraio 2019
Riduzioni: per i Soci AIS, ONAV, FIS, FISAR, Slow Food che mostrano la tessera all’ingresso è previsto lo sconto sull’acquisto del calice a 12 euro anziché 15
Degustazioni guidate: il costo delle degustazioni guidate varia a seconda dell’evento. Si consiglia la prenotazione tramite l’acquisto in prevendita. Le degustazioni guidate sono riservate ai visitatori del Salone

Press info:
Anna Sperotto
Giulia Tirapelle

CANTINA TRAMIN: UN 2018 DA INCORNICIARE

CANTINA TRAMIN: UN 2018 DA INCORNICIARE

Numerosi riconoscimenti e fatturato in crescita del 7% con un aumento concentrato negli ultimi mesi dell’anno. Salgono le vendite di bottiglie di alta gamma

Cantina Tramin chiude il 2018 con un incremento del 7% che porta il fatturato totale a 15.200.000 euro. Balzo in avanti in Italia con un +10%. Aumenta il valore medio delle bottiglie che il consumatore ricerca, a fronte di una produzione totale che rimane comunque invariata rispetto allo scorso anno, attestandosi su 1.800.000 unità.

“I nostri clienti– commenta Klotz, direttore commerciale della cantina – sono sempre più attenti e ricercano prodotti di eccellenza. Si è visto un netto spostamento delle loro preferenze verso i prodotti di alta gamma, come la linea selezioni”.
L’anno che ha visto il lancio del nuovo Troy Chardonnay Riserva è stato particolarmente propizio anche dal punto di vista dei riconoscimenti ottenuti. Non solo i 100 punti assegnati da Wine Advocate di Robert Parker a Epokale Gewürztraminer (primo vino bianco italiano e primo al di fuori di Toscana o Piemonte), lo scorso anno Cantina Tramin è stata l’unico produttore altoatesino ad aver avuto tre vini (Epokale, Nussbaumer e Terminum) con quattro massimi riconoscimenti ciascuno dalle principali guide italiane (fonte: Dolomiten).

“Analizzando i dati di vendita – conclude Klotz – vediamo come gli amanti del vino ci notano sempre più per i nostri vini di punta. Negli ultimi anni abbiamo intrapreso delle scelte che si orientano alla massima espressione qualitativa, contribuendo a far percepire Cantina Tramin come un’azienda produttrice di vini che si sta posizionando verso le eccellenze della panoramica vitivinicola nazionale”.

Press info:
Michele Bertuzzo
Elisa Rigon

NOTTURNO: METERI PORTA A STRA L’EUROPA DEL VINO NATURALE

NOTTURNO: METERI PORTA A STRA L’EUROPA DEL VINO NATURALE

Appuntamento il 25 marzo a Villa Foscarini Rossi di Stra (Venezia). Oltre 200 delle migliori etichette di Meteri e la cucina degli chef Franciosi e Mazzoli

Una giornata con le eccellenze della selezione Meteri. Villa Foscarini Rossi di Stra (Venezia) ospiterà la quinta edizione di Notturno, il salone dedicato a più di 200 etichette del mondo dei vini naturali. L’appuntamento è per lunedì 25 marzo 2019 dalle 11.30 alle 19.30 per incontrare i vignerons provenienti da tutta Europa e assaggiare i loro vini. In degustazione anche le specialità gastronomiche di 14 produttori italiani.
Le etichette presenti a Notturno condurranno in un viaggio che parte dall’Italia e attraversa tutto il continente europeo: dalla Sicilia di Cornelissen al Collio di Paraschos, dalla Francia di Jean Pierre Robinot e Philippe Bornard alla Slovacchia di Slobodne, fino all’Austria di Gut Oggau. I vini ricercati e selezionati da Meteri sono naturali, artigianali e territoriali e si caratterizzano per il profondo legame con il proprio terroir e la storia del vignaiolo che li produce. Sono etichette realizzate con l’utilizzo di pratiche colturali biologiche e bionamiche, figlie dell’annata in cui nascono e sempre diverse una dall’altra.
Come i vini, anche la cucina di Notturno si distingue per il suo rapporto con il territorio: durante tutta la giornata si potranno assaggiare i piatti degli chef Franco Franciosi del Mammaròssa di Avezzano (L’Aquila) e Natalia Mazzoli dell’Agriturismo Il Castagneto di Castiglione Chiavarese (Genova), due “cuochi contadini” che curano i loro prodotti dalla terra alla tavola. Entrambi propongono una cucina preparata con le migliori materie prime a chilometro zero coltivate negli orti dei rispettivi ristoranti e puntano alla valorizzazione delle produzioni locali, reinterpretando i piatti della tradizione ligure e marsicana.
Ad accompagnare i vini naturali di Meteri ci sarà anche un’area food con 14 produttori che presenteranno a Notturno le loro eccellenze gastronomiche come pasta, lievitati, olio e prodotti biologici provenienti da tutta la Penisola.
Tutte le informazioni su come partecipare sono disponibili sul sito: bit.ly/notturno2019

INFO IN BREVE | NOTTURNO 2019
Data: lunedì 25 marzo 2019
Ore: dalle 11.30 alle 19.30
Luogo: Villa Foscarini Rossi – Via A. Pisani Doge, 1/2, 30039 Stra (Venezia)
Biglietto: tutte le informazioni sono disponibili sul sito bit.ly/notturno2019
Info: www.meteri.it

Ufficio stampa:
Davide Cocco
Carlotta Flores Faccio

51ESIMA EDIZIONE DELLA FESTA DELLA RENGA, APPUNTAMENTO CON LA TRADIZIONE

51ESIMA EDIZIONE DELLA FESTA DELLA RENGA, APPUNTAMENTO CON LA TRADIZIONE

Il 6 marzo torna la storica manifestazione di Parona. Ingrediente indispensabile della polenta brustolà con la renga: l’olio extravergine d’oliva Turri

Torna come ogni anno la Festa della Renga di Parona (Verona), la manifestazione che chiude il Carnevale veronese, in programma mercoledì 6 marzo. Ingrediente indispensabile per la preparazione della polenta brustolà con la renga (l’aringa), il piatto tradizionale della festa, è l’olio extra vergine d’oliva Turri, protagonista della ricetta da oltre 50 anni e partner dell’evento. L’olio Turri infatti, grazie alla sua morbidezza e al sapore avvolgente, ben si presta ai piatti tipici del periodo della Quaresima proposti durante l’evento.
La Festa della Renga, arrivata alla sua 51esima edizione, coincide con il mercoledì delle ceneri e con la chiusura dei festeggiamenti del Carnevale di Verona, uno dei più antichi d’Europa. La manifestazione ha origini antiche e ricorda i tempi in cui l’Adige era navigato dai burchi, che nei giorni di festa erano costretti a sostare nel porto di Parona a causa della chiusura doganale. I barcaioli quindi si fermavano nelle locande del luogo chiedendo alle parone (le locandiere) di cucinare le aringhe che trasportavano nelle imbarcazioni. Chi non poteva pagare con i soldi poteva lasciare alla locanda una cassetta di pesce. L’aringa, pesce estremamante saporito ed economico, veniva generalmente consumata secca e affumicata. Nelle case più povere veniva appesa al soffitto per essere sfregata sopra la polenta, donandole sapore.
Il 6 marzo i chioschi apriranno dalle 10.00 alle 18.00 per gli assaggi di polenta e renga, primi piatti tipici, vino della Valpolicella e stand enogastronomici con prodotti locali. Nel primo pomeriggio sfilerà il corteo mascherato con la partecipazione delle maschere tipiche del Carnevale veronese del Papà del Gnoco e della Parona. A seguire ci sarà l’incontro con le autorità cittadine, accompagnato da un intrattenimento musicale. La manifestazione è ad ingresso libero e gratuito.

Info in breve | Festa della Renga di Parona
Quando: 6 marzo 2019
Dove: Parona (Verona)
Orari: dalle 10 alle 18
Modalità di partecipazione: manifestazione all’aperto con accesso libero e gratuito

Press info
Chiara Brunato
Michele Bertuzzo

A VINNATUR ROMA SPAZIO A VINO E CIBO DI QUALITÀ

A VINNATUR ROMA SPAZIO A VINO E CIBO DI QUALITÀ

La proposta gastronomica biologica e artigianale a VinNatur Roma 2019, la due giorni dedicati al vino naturale. Il 23 e il 24 febbraio alle Officine Farneto

Un’idea di cucina in linea con lo spirito di VinNatur, rispettosa dell’ambiente, genuina e territoriale: sarà questa la proposta degli espositori di food dedicata al pubblico di VinNatur Roma, in programma il 23 e 24 febbraio 2019 alle Officine Farneto.
I visitatori potranno alternare le degustazioni di vino con assaggi di specialità piemontesi e laziali. Lo stand di Fattoria Valli Unite di Alessandria proporrà i classici agnolotti piemontesi, zuppe con verdure rigorosamente di stagione e una selezione di prodotti caseari.
Dar Ciriola, invece, si potranno assaggiare le fragranti ciriole, pane di piccole dimensioni tipico della tradizione laziale e in particolare romana oggi difficile da trovare, da farcire scegliendo tra una nutrita varietà di ingredienti.
Lo stand della gastronomia Severance di Roma si equilibrerà tra dolce e salato, con lievitati di alta qualità in forma di panini, croissant e pasticceria.
Il buon gusto del cibo si armonizza con la dimensione sensoriale del vino: i vignaioli protagonisti di VinNatur Roma saranno 92, provenienti da diverse regioni d’Italia, Francia e Slovenia. I vini saranno più di 400, frutto di una filiera che riduce al minimo gli interventi chimici e di manipolazione dell’uomo sia in vigna che in cantina.
Porte aperte al pubblico sabato 23 dalle 14.00 alle 20.00 e domenica 24 dalle 12.00 alle 19.00. Si tratterà di un’occasione unica per appassionati e curiosi di confrontarsi a tu per tu con i produttori di vino naturale, esplorando un mondo in continua ricerca e sviluppo che desidera offrire sempre maggiori garanzie di qualità e sicurezza al cliente finale.
Per l’intera durata dell’evento, i visitatori potranno degustare i vini e acquistare le bottiglie direttamente dagli stand dei vignaioli. Oltre al banco d’assaggio permanente, in programma due momenti di approfondimento: alle 16.00 di sabato in Sala conferenze si svolgerà un convegno sul tema “Sostenibilità ambientale, alla base della viticoltura del futuro” moderato dal wine writer Giampaolo Giacobbo. I relatori saranno Ruggero Mazzilli, agronomo specializzato in viticoltura, Patrizia Gentilini, oncologo ed ematologo membro di Isde Italia, e Angiolino Maule, Presidente dell’associazione VinNatur. Gli argomenti trattati riguarderanno la riduzione dell’impatto sull’ambiente, la limitazione o eliminazione dell’impiego del rame e dello zolfo in viticoltura e molto altro. I posti sono limitati quindi è consigliata la preiscrizione a questo link http://bit.ly/2DceKFC.
Domenica alle 14.00 il giornalista e scrittore Sandro Sangiorgi condurrà una degustazione guidata di “vini inconsueti” per un pubblico ristretto. È quindi necessario l’acquisto della prevendita di 30 euro su Eventbrite (http://bit.ly/2D87LNO) che comprende anche l’ingresso alla manifestazione.

Info in breve | VINNATUR ROMA 2019
Data: Sabato 23 e domenica 24 febbraio 2019.
Orari di apertura: Sabato 23 febbraio dalle 14.00 alle 20.00, domenica 24 febbraio dalle 12.00 alle 19.00.
Luogo: Area Eventi Officine Farneto, Via dei Monti della Farnesina, 77- ROMA.
Ingresso: € 15 al giorno come contributo associativo (disponibile solamente all’ingresso dell’evento) comprensivi di guida della manifestazione e calice da degustazione.
I minorenni non pagano e non possono effettuare degustazioni.
Cani: non sono ammessi.
Info: www.vinnatur.org/events/vinnatur-roma-2019

Press info:
Anna Sperotto
Davide Cocco

PASTICCERIA FILIPPI:  CON L’OLIO D’OLIVA LA PASQUA SI FA LEGGERA

PASTICCERIA FILIPPI: CON L’OLIO D’OLIVA LA PASQUA SI FA LEGGERA

L’azienda vicentina propone il suo dolce 100% olio evo, senza derivati del latte e solo con materie prime d’eccellenza. Per portare in tavola digeribilità e pochi grassi

La Pasticceria Filippi di Zanè (Vicenza), in occasione delle festività pasquali, propone quello che è ormai diventato il prodotto simbolo dell’azienda, il dolce 100% olio evo, realizzato sostituendo nell’impasto il burro e i derivati del latte con olio extravergine di oliva di altissima qualità e senza uso di aromi artificiali.
“Questa scelta di ingredienti – spiega Andrea Filippi, oggi a capo della Pasticceria assieme al fratello Lorenzo – ci ha permesso di creare un dolce di grande digeribilità e leggerezza, mantenendo intatta la bontà grazie alle materie prime d’eccellenza e al rispetto dei tempi di preparazione necessari per realizzare un ottimo prodotto. Il 100% olio evo è ormai diventato il nostro lievitato distintivo, perfetto anche per tutti i golosi intolleranti al lattosio che non vogliono rinunciare ad un dolce pasquale di alta qualità, all’insegna della genuinità degli ingredienti e della tradizione”.
L’olio Frantoi Cutrera, selezionato da Filippi per realizzare i propri dolci, nasce nella DOP Monti Iblei, nel cuore della Sicilia, da un blend di olive di diverse varietà, raccolte e spremute a freddo nella stessa giornata. L’olio che ne deriva presenta caratteristiche organolettiche in grado di mantenersi intatte per oltre 18 mesi.
Tutte le materie prime, che la famiglia Filippi ricerca e seleziona da più di quarant’anni, oltre ad essere buone e di ottima qualità si amalgamano con gli altri ingredienti per dare armonia ed equilibrio all’impasto. Così le uova sono solo di galline allevate all’aperto da un’azienda cruelty free del veneziano, le farine sono del Molino Quaglia e la frutta – arance navel, limoni di Sicilia, amarene, marroni e albicocche – è candita al naturale e tagliata direttamente in azienda. L’uvetta passa non viene trattata, il miele arriva dai colli Euganei, il cioccolato è monorigine Domori, le mandorle Prima Bari sono italiane, intere e rigate, mentre la vaniglia Bourbon proviene unicamente dal Madagascar. L’impasto è realizzato con lievito madre, rinfrescato ogni giorno, e prevede una lievitazione naturale di 35 ore.
Il dolce pasquale con 100% olio extra vergine di oliva viene proposto in due versioni: con arancia candita o con gocce di cioccolato monorigine Vidama della Costa d’Avorio.
L’attenzione di Filippi verso l’eccellenza dei suoi prodotti è visibile in tutte le fasi della produzione, dalla scelta delle materie prime al confezionamento. I materiali utilizzati per l’incarto sono riciclati e privi di agenti chimici e l’azienda è certificata come Benefit Corporation, grazie alla quasi totale autonomia a livello energetico del laboratorio e alla sostenibilità sociale e ambientale del suo lavoro.
Il dolce pasquale 100% olio evo è disponibile nelle migliori gastronomie ed enoteche al prezzo consigliato di € 19.00 per il formato da 750 gr e di € 24.00 per quello da 1000 gr.

Ufficio stampa:
Anna Sperotto
Carlotta Flores Faccio

IL PALAZZO DEL VINO ACCOGLIE IL CONSORZIO TUTELA VINI GAMBELLARA

IL PALAZZO DEL VINO ACCOGLIE IL CONSORZIO TUTELA VINI GAMBELLARA

Raggiunto l’accordo tra il Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza e il Consorzio Tutela Vini Gambellara. Le due realtà presto riunite nella sede di Lonigo (VI)

Due Consorzi e un unico coordinamento, per valorizzare ancora di più l’enologia del territorio vicentino. Il Consorzio Tutela Vini Gambellara ha deliberato l’avvio di una collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza, sotto la direzione di Giovanni Ponchia. La sede operativa sarà il Palazzo del Vino di Lonigo, già casa della DOC Colli Berici, della DOC Vicenza e dell’enoteca consortile.
“Già da tempo – ha spiegato Silvano Nicolato, Presidente del Consorzio Tutela Vini Gambellara – si auspicava una sinergia e un coordinamento unico tra i due diversi Consorzi di Tutela del Vicentino, per promuovere in maniera ancora più efficace i grandi vini del nostro territorio.”
La DOC Colli Berici e Vicenza prosegue così nel progetto di rinnovamento attivato negli ultimi anni, che nel marzo 2018 ha portato anche all’inaugurazione dell’enoteca consortile a Palazzo Pisani, nel cuore di Lonigo. “Questa cooperazione con il Consorzio Gambellara – commenta Silvio Dani, Presidente del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza – è un bellissimo esempio di coordinamento tra le due realtà che consentirà di lavorare in un’unica direzione e renderà ancora più centrale il ruolo del nostro Palazzo del Vino all’interno del panorama vitivinicolo vicentino.”
I vini del Consorzio Tutela Vini Gambellara sono ottenuti da uve garganega, vitigno bianco simbolo di questa denominazione storica nata sui pendii di un vulcano spento e in grado di donare eleganti vini bianchi come il Recioto e il Vin Santo. La realtà consortile conta 20 aziende associate nei 500 ettari di territorio appartenenti alla DOC, per circa 800 mila bottiglie prodotte nel 2017.
L’estensione del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza raggiunge invece i 700 ettari e raggruppa una trentina di soci, che imbottigliano 2.5 milioni di bottiglie all’anno, prevalentemente da uve a bacca rossa come Merlot, Cabernet Sauvignon e Tai Rosso, ma anche vini bianchi da uve pinot bianco, sauvignon e garganega.

Press info:
Michele Bertuzzo
Carlotta Flores Faccio

 

GARDA IN LOVE E JESOLO IN LOVE, UN BRINDISI ALL’AMORE CON IL CHIARETTO DI BARDOLINO

GARDA IN LOVE E JESOLO IN LOVE, UN BRINDISI ALL’AMORE CON IL CHIARETTO DI BARDOLINO

Il vino rosa della riviera veneta del Garda è il vino ufficiale delle due manifestazioni dedicate agli innamorati. Per l’occasione il Consorzio ha creato una bottiglia di Chiaretto in edizione limitata

Non poteva che essere il Chiaretto di Bardolino il vino ufficiale di Lago di Garda in Love e Jesolo in Love, quattro giorni dedicati agli innamorati in occasione di San Valentino. Da giovedì 14 a domenica 17 febbraio Garda, Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda, Lazise, Bardolino, Torri del Benaco e Jesolo ospiteranno una serie di eventi dedicati alla celebrazione dell’amore. Per l’occasione il Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino ha creato una bottiglia speciale con l’etichetta dedicata all’evento.
L’inaugurazione ufficiale di Lago di Garda in Love sarà a Bardolino, sul lungolago Lenotti, dove il 14 febbraio alle ore 11.00 si brinderà al sentimento più tenero con il Chiaretto. Sempre a Bardolino, davanti al Parco di Villa Carrara Bottagisio, durante tutti e quattro i giorni della manifestazione ci sarà Chiaretto in Love, un angolo tutto dedicato al rosé gardesano, aperto dalle 12.00 alle 19.00. Assieme al Chiaretto si potranno assaggiare i nodini d’amore del Pastificio Avesani e le sfogliatine di Villafranca. Sabato 16 febbraio, dalle 15.30 alle 16.30, ci sarà invece lo show cooking dedicato al radicchio di Verona IGP, guidato da Vanessa Lorenzetti, chef e terapista alimentare, e dal giornalista enogastronomico Angelo Peretti, che spiegherà come abbinare il Chiaretto con i piatti proposti. Alle 18.15 appuntamento con Soffi di Passione…in rosa, una cascata di coriandoli rosa che cadrà su Bardolino: le fortunate coppie che troveranno il coriandolo rosso con la scritta Chiaretto vinceranno la bottiglia appositamente creata per l’evento.
Anche a Garda ci sarà uno spazio tutto dedicato ai sapori del luogo: nel padiglione Vela del Cuore, aperto tutti i giorni dalle 12.00 alle 19.00, si potranno degustare assieme al Chiaretto il Risotto del Cuore con il Radicchio di Verona IGP e la Torta Sbrisolona al radicchio. Qui l’appuntamento con lo show cooking è per domenica 17 febbraio, quando lo chef Andrea Cesaro e Angelo Peretti spiegheranno come abbinare il Chiaretto al Radicchio di Verona IGP.
In piazza Calderini di Torri del Benaco, ad Un bacio lungo un minuto, in programma il giorno di San Valentino alle 18.00, gli innamorati potranno scambiarsi un lungo bacio nel cuore rosso allestito per l’occasione. Le prime cento coppie che si registreranno nel sito www.lagodigardainlove.it e che saranno presenti all’evento vinceranno la bottiglia di Chiaretto in edizione limitata.
Durante i quattro giorni di Lago di Garda in Love saranno inoltre messi in palio cento ingressi gratuiti per l’Anteprima del Chiaretto, in programma il 10 e 11 marzo a Lazise: oltre sessanta produttori presenteranno in anteprima l’annata 2018 del Chiaretto prodotto sulle due riviere del Garda, quella veneta e quella lombarda.
Il rosé di Bardolino è il vino ufficiale anche di Jesolo in Love, evento in programma dal 14 al 17 febbraio nella cittadina affacciata sull’Adriatico. Qui si potrà brindare all’amore con il Chiaretto direttamente sulla Terrazza d’Amore, posta su uno degli edifici più alti di Piazza Mazzini, che per l’evento ospiterà un grande cuore rosso.
“Siamo felici – spiega Franco Cristoforetti, Presidente del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino – che il nostro rosé sia il vino ufficiale di Lago di Garda in Love e Jesolo in Love. Il suo colore e i suoi profumi si adattano perfettamente a questa occasione. Inoltre i sei Comuni che aderiscono a Lago di Garda in Love sono anche parte della zona di produzione del Chiaretto”.

Ufficio stampa Italia:
Chiara Brunato
Michele Bertuzzo

SAN VALENTINO 2019: UNA NOTTE SPECIALE FIRMATA AQUA CRUA

SAN VALENTINO 2019: UNA NOTTE SPECIALE FIRMATA AQUA CRUA

Cena in camera e un bouquet di cioccolatini afrodisiaci: queste le novità di Baldessari per gli innamorati. E un pranzo a prezzo speciale

Una cena in camera e uno speciale bouquet di cioccolatini afrodisiaci: è questa la novità pensata da Giuliano Baldessari per il San Valentino 2019. Un momento speciale dedicato agli ospiti che sceglieranno di passare la notte nelle stanze di Aqua Crua. Il menu della cena prevede la Bresaola Vegetale e, a scelta, il Tamarindo o la Tartare, accompagnate da un calice di bollicine. Gran finale con un bouquet di cioccolatini afrodisiaci: un vero e proprio mazzo di fiori in cui saranno incastonate delle speciali praline realizzate da chef Baldessari con una personale selezione di cacao e alcuni ingredienti segreti che risveglieranno la passione degli ospiti. Il costo è di 150 euro a coppia, comprensivo di pernottamento. La mattina successiva sarà a disposizione degli ospiti anche la Colazione Gourmet, solitamente prevista solo per il fine settimana.
“Quest’anno – racconta Giuliano Baldessari – ho pensato a tutti coloro che a San Valentino vogliono dedicarsi un momento speciale, anche al di fuori della cena al ristorante. La serata del 14 febbraio sarà un’occasione unica e irripetibile per cenare in intimità nelle nostre camere e godersi un San Valentino fuori dai soliti schemi”.
Per tutti coloro che ricercano invece l’esclusività, il ristorante offre la possibilità, solo per questa notte, di riservare la suite e di cenare in camera con un cuoco a totale disposizione della coppia. Il prezzo della serata è di 350 euro, bevande escluse.
Per questo 2019 il ristorante di Barbarano Vicentino ha pensato anche a chi vuole festeggiare San Valentino a pranzo. A mezzogiorno proporrà per le coppie il menu Iniziazione ad un prezzo speciale di 210 euro a coppia anziché 270.
Per info e prenotazioni www.aquacrua.it.

Press info:
Davide Cocco
Carlotta Flores Faccio


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