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VITEVIS: SILVANO NICOLATO NUOVO PRESIDENTE

VITEVIS: SILVANO NICOLATO NUOVO PRESIDENTE

Accompagnato da Matteo Lovato e Alessandro Bianchi come vice, succede alla Presidenza di Luciano Arimini

Dopo 11 anni da vice, Silvano Nicolato viene oggi nominato presidente della società cooperativa agricola Vitevis, con sede a Montecchio Maggiore (VI), supportato da Matteo Lovato e Alessandro Bianchi come vice. Lascia il posto Luciano Arimini, che Nicolato ringrazia per il grande lavoro svolto durante il suo mandato.
“Uno dei nostri principali obiettivi è la massima cura nella gestione del vigneto, che riteniamo sia la base per ottenere un prodotto finito di qualità” afferma il neopresidente, e continua “nel 2018 abbiamo ottenuto la certificazione SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata), riconosciuta dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, per le linee tecniche di difesa integrata utilizzate per preservare le risorse naturali per le generazioni future. Intendiamo procedere su questa strada”.
Vitevis è una realtà molto dinamica: nata solo cinque anni fa dall’unione delle Cantine Colli Vicentini, Gambellara e Val Leogra, nel 2019 ha accolto in famiglia anche la Cantina di Castelnuovo del Garda. I suoi vigneti si estendono su una superficie di circa 2.800 ettari, dal lago di Garda alla Lessinia, dalla Valpolicella a Soave, fino ai Colli Berici e Gambellara. La sua ampia proposta enoica include 49 denominazioni: dall’Asolo Prosecco DOCG ai classici vini veronesi della tradizione – Amarone, Ripasso Lugana – senza tralasciare vini come il Soave, il Pinot Grigio, lo Chardonnay, Bardolino, Custoza e molto altro.

Press info:
Alessandra Zambonin
Giulia Tirapelle

COSMODONNA: CONFERMATA DAL 28 AL 31 MAGGIO 2021 LA FIERA DEDICATA AL MONDO FEMMINILE

COSMODONNA: CONFERMATA DAL 28 AL 31 MAGGIO 2021 LA FIERA DEDICATA AL MONDO FEMMINILE

Al Brixia Forum quattro giorni con oltre 300 espositori da tutta Italia e 130 appuntamenti dedicati a cosmetica, tempo libero, accessori moda, creatività, abbigliamento, salute e mondo mamma

Area Fiera conferma la prima edizione di Cosmodonna, l’unica fiera italiana dedicata interamente al mondo femminile in programma al Brixia Forum dal 28 al 31 maggio 2021. Le visitatrici saranno al centro delle quattro giornate della manifestazione, dove potranno partecipare a laboratori di moda e cosmetica, a incontri e approfondimenti sulla maternità e sul tempo libero e acquistare direttamente dagli oltre 300 espositori presenti.
“Dopo un 2020 molto difficile, vogliamo pensare alla prima edizione di Cosmodonna come a un luogo di condivisione e di rinascita – spiega Mauro Grandi, CEO di Area Fiera – un unico, grande appuntamento dedicato a tutte le donne, un luogo di incontro dove condividere interessi, emozioni ed esperienze. Allo stesso tempo però speriamo diventi un’occasione di ripartenza e un segno di speranza non solo per la fiera di Brescia, ma anche per tutte le piccole e grandi aziende che parteciperanno come espositori, presentando al pubblico le loro realtà e i loro prodotti di alta qualità”.
Gli spazi della fiera saranno suddivisi in otto aree tematiche dedicate ad accessori moda, abbigliamento, cosmetica e cosmeceutica, sport e tempo libero, creatività, mondo mamma, oggettistica e uno spazio riservato al mondo dei professionisti. Durante i quattro giorni sono in programma infatti oltre 130 appuntamenti con i maggiori professionisti del mondo femminile, che terranno seminari, laboratori creativi e approfondimenti. È stata inoltre sancita un’importante collaborazione tra il Comune di Brescia e i maggiori istituti ospedalieri di Brescia – ASST Spedali Civili, Gruppo San Donato e Fondazione Poliambulanza – che tratteranno tematiche specifiche dalla prevenzione al percorso nascita passando anche per il benessere psicofisico della donna.
Cosmodonna darà spazio inoltre alle scuole del territorio ospitando le sfilate degli Istituti Moda della provincia, che presenteranno le loro creazioni sartoriali, e gli appuntamenti di estetica e parrucchiera degli alunni dei Centri di Formazione Professionale di Brescia, che saranno a disposizione delle visitatrici proponendo appuntamenti gratuiti nello spazio beauty experience.
Il biglietto di ingresso per Cosmodonna è disponibile a €10,00 sul sito www.cosmodonna.it o direttamente in cassa durante i giorni della fiera al costo di €15,00.

L’OLIO NUOVO BULICHELLA, IL GUSTO DEL BUON VIVERE SOTTO L’ALBERO

L’OLIO NUOVO BULICHELLA, IL GUSTO DEL BUON VIVERE SOTTO L’ALBERO

L’Extra vergine di oliva della tenuta toscana è un olio biologico di alta qualità. Disponibile in confezioni natalizie personalizzabili con i vini Bulichella e salumi e formaggi della Val di Cornia

L’annata 2020 porta un Olio Extra vergine di oliva Bulichella di ottima qualità. L’olio Evo della tenuta vitivinicola di Suvereto (LI) è un prodotto biologico certificato ICEA, uno dei principali organi di controllo in Italia, ottenuto da una tecnica agricola naturale che rende una produzione minore (1100 litri totali) a favore di un’elevata qualità. Ne deriva un olio gustoso e ricco di vitamine con un’alta dose di antiossidanti e senza colesterolo. L’Extra vergine Bulichella è disponibile quest’anno anche in una confezione natalizia personalizzabile con una selezione a propria scelta dei vini della tenuta in abbinamento ai formaggi del Caseificio Deiola, di Suvereto, e ai prodotti del Salumificio Patrone, di Campiglia Marittima.
“Questo periodo così difficile e pieno di incertezze ha messo ancor più in evidenza l’importanza del tessuto sociale e del rispetto del proprio territorio – sostiene Shizuko Miyakawa, amministratrice e socia della tenuta – Sono dei valori da sempre cari alla Bulichella, quest’anno abbiamo voluto rafforzarli fondando insieme a diciannove cantine della zona l’associazione Suvereto Wine. Con questo dono natalizio allarghiamo la collaborazione con i partner del territorio all’intera Val di Cornia e all’ambito del cibo per una sempre maggiore valorizzazione delle eccellenze della costa toscana, dal vino all’olio fino a salumi e formaggi”.
L’olio Bulichella nasce dalle varietà di Leccino, Moraiolo, Frantoiano e Razza, distribuite nelle 1600 piante coltivate in 10 ettari di uliveto, sui 42 totali dell’azienda. Il lavoro agricolo viene svolto nel pieno rispetto dell’ambiente circostante e degli organismi vegetali, a conferma della vocazione biologica della tenuta. Bulichella nasce infatti nel 1983 dal bisogno di quattro famiglie di abbracciare ideali e stili di vita più lenti, genuini, rispettosi dell’ambiente e del tessuto sociale. La scelta dell’agricoltura biologica per la produzione di vino e olio è stata confermata dalla famiglia Miyakawa, oggi unica proprietaria e forte sostenitrice del territorio e del senso di comunità.
L’Olio Extra vergine di oliva biologico Bulichella è disponibile in bottiglia, nei formati da 0,25, 0,50 e 0,75 litri, e in latta nei formati da 1, 3 e 5 litri. È possibile acquistare la confezione natalizia personalizzata in cantina e tramite spedizione contattando l’azienda (info@bulichella.it, 0565 829 892), il prezzo parte dai 25 euro.

CANTINA TOLLO E UNSOCIALS FIRMANO IL PROGETTO UNSOCIALS CREATIVE WINES

CANTINA TOLLO E UNSOCIALS FIRMANO IL PROGETTO UNSOCIALS CREATIVE WINES

L’iniziativa vede insieme la cantina abruzzese e l’agenzia creativa di Parma nella realizzazione di una linea di vini disponibile esclusivamente online. Le etichette, in edizione limitata, sono opera di tre designer emergenti

Cantina Tollo e Unsocials insieme per il nuovo progetto digitale Unsocials creative wines, che unisce design e creatività nelle migliori produzioni vinicole della realtà abruzzese: tre vini, tre nuove etichette in edizione limitata create da giovani designer emergenti e acquistabili esclusivamente online. Una collaborazione, quella tra Tollo e l’agenzia creativa con sede a Parma, coronata nella realizzazione dell’e-commerce dove acquistare il Montepulciano d’Abruzzo DOP, il Trebbiano d’Abruzzo DOP e il Cerasuolo d’Abruzzo DOP di Cantina Tollo, le prime tre referenze disponibili.
Unsocials creative wines nasce considerando le mutate esigenze di socialità del periodo storico in corso: sono cambiate le abitudini di consumo e di condivisione del tempo. In un mondo che ci chiede di rimanere a distanza, però, un buon calice di vino riduce tutti i confini. La componente creativa è un aspetto fondamentale del progetto: le etichette sono state studiate e realizzate da Eleonora Bonanzinga, Michele Ravanetti e Giacomo Chiari, giovani illustratori provenienti dal territorio parmigiano, che quest’anno celebra il primato di Capitale Italiana della Cultura, e che hanno interpretato il proprio modo personale di intendere il vino. In particolare, Eleonora Bonanzinga ha creato l’etichetta del Cerasuolo d’Abruzzo DOP giocando sul concetto del rispecchiamento; Giacomo Chiari ha ideato per il Montepulciano d’Abruzzo DOP l’immagine di un orso, animale asociale per antonomasia; infine Michele Ravanetti ha pensato di rappresentare il Trebbiano d’Abruzzo DOP con un jolly, simbolo della dualità, dell’essere e non essere sociale allo stesso tempo.

“Questa pandemia ci ha proiettato da un giorno all’altro in un nuovo contesto sociale e di mercato, cambiando sicuramente le nostre abitudini ma non la nostra voglia di socializzare e stare insieme – spiega Andrea Di Fabio, direttore commerciale e marketing di Cantina Tollo – Anche l’economia e la cultura non sono più le stesse, in un nuovo contesto di shut-in economy che ci fa ritrovare uniti a distanza, nelle fiere virtuali, nelle riunioni online, nella realtà aumentata, nei brindisi digitali. Ecco perché è nato Unsocials creative wines: per fortuna la voglia di sorseggiare un calice di buon vino insieme alle persone che amiamo è rimasta invariata, anche se sono diverse le modalità di condivisione”.
“Quando Cantina Tollo ci ha proposto il progetto del creative-wine-store abbiamo accettato la sfida senza pensarci due volte – continua Gianluca Signaroldi, founder & senior partner dell’agenzia – L’idea di trascendere il nostro lavoro e diventare anche un vero e proprio media di prodotto è un esperimento che ci avvicina ancora di più alle persone, in perfetta sintonia con la nostra mission aziendale. Unsocials creative wines infatti è la risposta alla trasposizione digitale delle abitudini sociali che avevamo prima dell’esplosione della pandemia. È un modo gioioso di rispondere alle complessità che stiamo fronteggiando, proponendo un nuovo stile di socializzare online”.
Tutti i vini unsocials by Cantina Tollo saranno disponibili esclusivamente online sul sito www.unsocials.store. Il prezzo di vendita è di 7,90 euro a bottiglia.

Cantina Tollo è oggi tra le più importanti e consolidate realtà del settore vitivinicolo italiano. Commercializza 13 milioni di bottiglie all’anno, vanta circa 700 soci e 2.700 ettari coltivati in un territorio da sempre vocato alla produzione vitivinicola. I vigneti di Cantina Tollo si estendono dalle colline del litorale fino alle pendici della Maiella, in un clima tipicamente mediterraneo, contraddistinto da escursioni termiche notevoli. La produzione e? concentrata sui vitigni tipici e autoctoni del territorio (Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Passerina e Cococciola), coltivati tradizionalmente a pergola, con una spiccata vocazione alla sperimentazione in campo e in cantina.
Le bottiglie Cantina Tollo sono distribuite in tutte le regioni italiane, in quasi la totalità dei Paesi dell’Unione Europea, in particolare Germania, Paesi Bassi, Francia, Danimarca e Regno Unito e, oltreoceano, in Giappone, Stati Uniti, Canada. Cantina Tollo guarda anche ai nuovi mercati emergenti come Russia, India e Cina.

VINI DEL MONTELLO: UN’ASTA PER PRESENTARE LA NUOVA IMMAGINE DEL CONSORZIO E RACCOGLIERE FONDI A FAVORE DEL CENTRO COVID

VINI DEL MONTELLO: UN’ASTA PER PRESENTARE LA NUOVA IMMAGINE DEL CONSORZIO E RACCOGLIERE FONDI A FAVORE DEL CENTRO COVID

Un’asta di vini rossi del territorio e di alcune perle enologiche nazionali per aiutare l’ospedale di Montebelluna: il ricavato verrà raddoppiato dal Consorzio, che si è dotato di un nuovo logo che accomuna il Montello Docg e il Montello Colli Asolani Doc

Una nuova immagine per i Vini del Montello, definizione sotto la quale verranno d’ora in poi accomunate la Docg Montello e la Doc Montello Colli Asolani. Le due denominazioni, la prima esclusivamente vocata ai vitigni bordolesi (Cabernet, Merlot, Carmenère) coltivati nella zona del Montello fin dalla seconda metà dell’Ottocento e la seconda che valorizza anche alcune rare varietà locali come la Recantina o la Bianchetta, saranno rappresentate da un nuovo marchio comune, che reca l’immagine della Rocca di Asolo, uno dei simboli del territorio, declinata nel tipico colore rosso bruno dei suoli ferrosi di questo tratto collinare della provincia di Treviso, punto di transizione tra l’alta pianura veneta e le Prealpi Bellunesi.
“Sul Montello e sui Colli Asolani – spiega Ugo Zamperoni, presidente del Consorzio che tutela i Vini del Montello – nascono soprattutto rossi potenti e complessi, che hanno contribuito a costruire e consolidare la grande tradizione dei vini veneti ottenuti dai vitigni bordolesi. Sono una produzione abbastanza piccola, solo 618 mila bottiglie annue totali, suddivise su diciotto Comuni trevigiani. I rossi costituiscono il 95% dei volumi totali dell’insieme delle due denominazioni, i bianchi sono una nicchia produttiva di 28 mila bottiglie. Abbiamo creato un nuovo logo con lo scopo di rappresentare le peculiarità del territorio in cui si sviluppano la Docg del Montello e la Doc Montello Colli Asolani, due denominazioni che si sovrappongono territorialmente all’Asolo Prosecco, ma che dispongono di una loro precisa personalità che potremmo definire montanara. Abbiamo assunto l’impegno prima di tutto morale e culturale di valorizzare questa realtà vinicola attraverso i tratti che ne sono distintivi e che appartengono alla storia dell’antico Bosco dei Dogi, com’era conosciuto il Montello in età veneziana”.
La presentazione del nuovo corso del Consorzio dei Vini del Montello ha fornito l’occasione per dare avvio ad un’asta di beneficenza in programma sulla piattaforma specializzata Catawiki a partire dalla seconda settimana di dicembre. In vendita ci saranno undici vini del Montello abbinati ad altri grandi vini rossi italiani, alcuni dei quali vere rarità, protagoniste dell’enologia nazionale degli ultimi decenni. L’intero ricavato dell’iniziativa, che si rivolge agli appassionati italiani di vino, sarà donato all’Ulss 2 – Ospedale San Valentino di Montebelluna, tra i centri designati ad ospitare i pazienti colpiti da coronavirus. Da parte sua, il Consorzio Vini del Montello, che aveva già fatto una donazione al medesimo centro durante la prima ondata della pandemia, si è impegnato a raddoppiare la cifra raccolta con l’asta. “Voglio rivolgere un ringraziamento particolare – conclude Zamperoni – alle aziende di alcune delle più prestigiose aree vinicole italiane che hanno accolto con entusiasmo l’invito ad affiancare i produttori dei Vini del Montello in questo piccolo, ma significativo gesto di solidarietà al nostro territorio”.
I vini rossi del Montello all’asta sono Montello Rosso Leterre 2015 Terre dei Castellaz, Montello Colli Asolani Rosso Asolo 2017 Dal Bello, Montello Colli Asolani Recantina 2012 Pat del Colmèl, El Zuitér 2001 Montelvini, Montello Colli Asolani Capo di Stato 1997 Loredan Gasparini, Montello Rosso 2017 e Merlot 2016 Martignago, Montello Colli Asolani Recantina Augusto 2017 Giusti, Montello Colli Asolani Merlot 2018 Ida Agnoletti, Montello Colli Asolani Recantina 2019 Sartor Emilio, Montello Colli Asolani San Carlo 2008 Case Paolin.
Gli altri vini rossi italiani sono invece Amarone della Valpolicella Classico Riserva Capitel Monte Olmi 2012 Tedeschi, Amarone della Valpolicella Classico Fracastoro 2001 Vigneti Villabella, Valtellina Superiore Riserva Castel Chiuro 2009 Nino Negri, Aglianico del Vulture Re Manfredi 1998 Terre degli Svevi, Sforzato di Valtellina Sfursat 5 Stelle 2015 Nino Negri, Barbaresco Bric Balin 1997 Moccagatta, Bardolino Classico Brol Grande 2013 Le Fraghe, Colline Lucchesi Tenuta di Valgiano Rosso 2015 Tenuta di Valgiano, Alto Adige Pinot Nero Riserva Maglen 2015 Cantina Tramin, Montelpulciano d’Abruzzo Riserva Mo’ 2015 Cantina Tollo, Chianti Classico Vigna Istine 2014 Istine, Dolcetto di Ovada Superiore 2016 Celso Cascina Boccaccio.

ANTONELLA CORDA: NEL NUOVO OLIO IL SAPORE DELLA SARDEGNA

ANTONELLA CORDA: NEL NUOVO OLIO IL SAPORE DELLA SARDEGNA

Prima annata in commercio per l’azienda di Serdiana. Già acquistabile nello shop online nei formati da 0,5 e 3 litri

Un olio da oliva Tonda di Cagliari in edizione limitata. È la nuova sfida che Antonella Corda, giovane titolare dell’omonima azienda agricola sarda che fin dalla sua nascita si è fatta apprezzare per la qualità dei vini prodotti, ha voluto raccogliere in un 2020 tutt’altro che facile. L’extravergine che nasce dagli ulivi di proprietà dell’azienda coltivati tra Serdiana e Dolianova (Cagliari), è realizzato esclusivamente con olive Tonda di Cagliari molite entro sei ore dalla raccolta ed estratto a freddo. La produzione, molto contenuta, è di soli 1500 litri.
“L’olio fa parte della nostra tradizione familiare da decenni – spiega Antonella Corda, titolare dell’azienda – alcuni ulivi c’erano già ma la buonaparte li ha piantati mio nonno Antonio Argiolas. Abbiamo deciso di proporlo ora con la nostra etichetta perché l’olio e il vino che produciamo permettono di raccontare e far apprezzare il territorio in cui viviamo a chi è lontano, soprattutto in un anno in cui spostarsi tra le varie regioni d’Italia è diventato molto difficile “.
I dodici ettari di oliveto, oggi in conversione biologica, comprendono piante dai 60 agli oltre 100 anni d’età, coltivate con una densità di impianto inferiore alle cento unità per ettaro tra le località di Cuccuru Raimondo, Cuccureddus e Su Stani Saliu, nel comune di Serdiana, e di Sa Funtana, a Dolianova. Le olive, raccolte da metà ottobre a metà novembre ancora verdi o ad inizio invaiatura, vengono lavorate in un frantoio a ciclo continuo in modo da mantenere intatte tutte le proprietà organolettiche dell’olio extravergine e un’alta percentuale di polifenoli. Il prodotto viene quindi stoccato a temperatura controllata e, in seguito a una naturale decantazione, viene travasato e confezionato senza alcuna filtrazione.
La Tonda di Cagliari è l’oliva tipica di questa parte della Sardegna che coltivata e lavorata attentamente dà un olio extravergine armonioso, mediamente fruttato e abbastanza dolce, con leggere note di amaro e piccante.
L’olio di Antonella Corda è disponibile all’interno dello shop online dell’azienda agricola www.antonellacordashop.it

ARRIVA L’APP FIVI: TROVARE I VIGNAIOLI INDIPENDENTI NON È MAI STATO COSÌ FACILE

ARRIVA L’APP FIVI: TROVARE I VIGNAIOLI INDIPENDENTI NON È MAI STATO COSÌ FACILE

Aggiornamenti sul mondo FIVI, geolocalizzazione delle cantine e info utili su eventi e fiere: in contatto diretto con i Vignaioli grazie alla nuova applicazione

Si chiama App FIVI l’applicazione ufficiale della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, la prima tra le associazioni di vignaioli in Europa a utilizzare questo strumento di comunicazione e condivisione. L’app apre un canale diretto sul mondo FIVI, dando la possibilità di accedere facilmente al sito e di restare aggiornati sulle news dell’associazione. L’applicazione facilita inoltre l’incontro sul territorio con i Vignaioli: è possibile fare una ricerca dei soci, per ordine alfabetico, per regione o parola chiave, geolocalizzare le cantine FIVI presenti in tutta Italia, avviare il navigatore per raggiungerle e mettersi in contatto per organizzare visite e degustazioni.
“Su 1300 soci FIVI sono stati quasi 800 quelli che hanno aderito all’iniziativa, fornendo informazioni e dati per inserire le loro cantine nell’app – spiega Rita Babini, consigliere FIVI – Uno sforzo collettivo volto a offrire maggiori possibilità di contatto con appassionati e sostenitori, dopo il rinvio dell’appuntamento di fine novembre con il Mercato dei Vini a causa della pandemia per Covid-19. L’app FIVI è uno strumento per rafforzare la rete dei Vignaioli, favorire l’incontro sul territorio e sostenere sempre di più l’enoturismo”.
Tra le funzioni dell’applicazione ci sono la localizzazione delle cantine più vicine alla propria posizione e la selezione di una lista di quelle preferite. È possibile anche mettersi facilmente in contatto con i Vignaioli e acquistare i loro vini attraverso dei tasti rapidi. Nella sezione Eventi sarà inoltre inserito il programma delle fiere a cui parteciperà la Federazione con le relative informazioni sugli stand e gli espositori.
L’app FIVI è disponibile, in lingua italiana o inglese, per il download gratuito negli store Apple e Android.

COSMOGARDEN: NELL’EDIZIONE 2021 UNA NUOVA AREA DEDICATA AL GREEN BUILDING

COSMOGARDEN: NELL’EDIZIONE 2021 UNA NUOVA AREA DEDICATA AL GREEN BUILDING

Il mondo del gardening riparte dalla Biennale del verde, che torna a Brescia dal 26 al 29 marzo 2021 e presenta il nuovo padiglione rivolto alle abitazioni ad impatto zero

La sostenibilità ambientale sarà al centro della seconda edizione di Cosmogarden, la Biennale del verde in programma dal 26 al 29 marzo 2021 al Brixia Forum di Brescia. La manifestazione fieristica dedicata al mondo del giardinaggio e del garden design presenterà infatti Build Green Expo: una nuova area espositiva interamente orientata agli ambienti a impatto zero, dove sarà possibile entrare in contatto con tecnologie e soluzioni all’avanguardia per vivere in modo sostenibile.
Dopo il posticipo dello scorso anno a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, Area Fiera, ente organizzatore dell’evento, conferma quindi le date previste per la prossima primavera.
“Nella stagione più importante per il settore gardening e da sempre simbolo di rinascita speriamo di poter guardare indietro con un sospiro di sollievo, festeggiando la fine di un anno così difficile e surreale – spiega Mauro Grandi, CEO di Area Fiera – Questi mesi ci hanno fatto capire l’importanza di ricercare il nostro benessere anche nella quotidianità dell’abitare e l’idea del padiglione Build Green Expo nasce proprio da qui. Sarà uno spazio in cui espositori e visitatori si incontreranno per scoprire e condividere le migliori soluzioni per un’abitazione all’avanguardia e, allo stesso tempo, a impatto zero”.
All’interno della nuova area espositiva saranno organizzati appuntamenti di presentazione e aggiornamento sulle novità costruttive, tecnologiche e normative di tutto il mondo green building: dagli impianti domotici alla bioedilizia, fino alla mobilità sostenibile e alle bonifiche ambientali.
Cosmogarden ospiterà più di 300 espositori nazionali e internazionali che saranno suddivisi in sette aree tematiche dedicate, oltre alle soluzioni abitative a impatto zero, anche alla progettazione e ai costruttori di giardini, all’interior garden, all’arredo giardino indoor e outdoor e alle attrezzature, assieme ad un’area dedicata all’acquisto di sementi, piante e fiori da ogni parte del mondo.
Durante i quattro giorni della manifestazione è inoltre previsto un ricco calendario di appuntamenti dedicati agli hobbisti del mondo gardening e agli operatori di settore, con incontri rivolti ai professionisti per l’acquisizione di crediti formativi.

GELLIUS KNOKKE È IL MIGLIOR RISTORANTE ITALIANO IN BELGIO PER LA GUIDA GAULT&MILLAU

GELLIUS KNOKKE È IL MIGLIOR RISTORANTE ITALIANO IN BELGIO PER LA GUIDA GAULT&MILLAU

Il locale, aperto da tre anni nella cittadina fiamminga, è guidato dal giovane chef Davide Asta. Nel menù si combinano materie prime italiane e belghe, con tre percorsi degustazione dedicati alla pasta

La cucina del Gellius brilla anche in Belgio. Nella sua diciottesima edizione la nota guida francese Gault&Millau ha assegnato a Gellius Knokke il premio come Miglior Ristorante Italiano in Belgio. Dopo aver visitato anonimamente oltre milleduecento ristoratori, la guida ha premiato la cucina del giovane chef Davide Asta, per quattro anni allievo di Alessandro Breda al Gellius di Oderzo (TV).
“Questo premio è una grande soddisfazione e una ventata di energia, soprattutto in un periodo complicato come questo – commenta Alessandro Breda, chef e patron del ristorante opitergino che vanta una stella Michelin – A soli tre anni dall’apertura siamo riusciti a raggiungere un risultato ottimo e il merito è di Davide Asta e di tutta la brigata di Gellius Knokke. I belgi sono attenti e profondi conoscitori della cucina italiana ed essere riusciti a conquistarne il palato significa aver trovare la giusta armonia tra i sapori autentici e la creatività delle proposte”.
Gellius Knokke, situato sul lungomare dell’omonima cittadina fiamminga a pochi chilometri da Bruges, è nato nel 2017 dalla collaborazione tra Breda e il socio Gianni Piretti, gallerista e appassionato di gastronomia. La direzione dei fornelli è stata affidata da subito a Davide Asta, 31 anni di Scicli (RA), formatosi prima all’ALMA e poi nel locale opitergino di Breda. Al Gellius Knokke combina i migliori ingredienti della tradizione italiana con materie prime provenienti dal Belgio, in particolare pesci e crostacei, ma il fulcro del menù è la pasta fresca, preparata quotidianamente e a cui sono dedicati tre percorsi di degustazione.
Grazie alla carriera da gallerista di Piretti, il locale riunisce inoltre gastronomia e mondo dell’arte: dalle sale interne è possibile accedere direttamente alla sua collezione di opere d’arte contemporanea e il ristorante stesso ospita spesso mostre temporanee.

PASTICCERIA FILIPPI: UN CLICK E IL PANETTONE È SOTTO L’ALBERO

PASTICCERIA FILIPPI: UN CLICK E IL PANETTONE È SOTTO L’ALBERO

Regali a distanza grazie al rinnovato e-commerce della Pasticceria vicentina. Con l’ordine si consegnano anche messaggi d’auguri ad amici e parenti

Con lo shop online tinto di rosso e decorato con addobbi natalizi, la Pasticceria Filippi si presta al ruolo di Babbo Natale dei dolci. L’azienda situata a Zanè (Vicenza) offre la possibilità di regalare e inviare panettoni e altre delizie ai propri cari, accompagnando il dono con un messaggio di auguri realizzato sulla nuova grafica natalizia targata Filippi. Il pacchetto così composto e acquistato nell’e-commerce della Pasticceria verrà recapitato nelle case di amici e parenti.
Dal panettone classico a quello con il caramello salato fino allo speciale Granfrutta, la scelta di dolci natalizi della Pasticceria è ampia. “I nostri panettoni sono realizzati con pasta madre da lievito naturale, tenuto in vita fin dal 1972, quando nacque la Pasticceria – spiega Andrea Filippi, titolare insieme al fratello Lorenzo – Non utilizziamo conservanti e aromi artificiali e le materie prime, di ottima qualità, sono selezionate e lavorate con cura”.
Tra le novità realizzate per il Natale 2020, ci sono il Super Avoriè Classico, un panettone completamente naturale, e lo Speciale con fragoline di bosco e cioccolato al latte. Per gli amanti degli abbinamenti audaci e del gusto intenso la pasticceria propone invece Gli Speziati, tre panettoni (Mela e Cannella, Cioccolato e Zenzero e Granspeziale) in cui dominano gli ingredienti provenienti da terre lontane e i sapori orientali. Anche la linea degli Speciali stupisce per i contrasti proposti, come nel caso del panettone al caramello salato o di quelli ai marroni o al cioccolato maranta.
Non mancano poi i panettoni classici. La Pasticceria Filippi realizza il tradizionale dolce natalizio in diverse varianti: senza canditi, con morbide uvette e cubetti di arance Washington, candite naturalmente in vasche a cielo aperto con la semplice pressione atmosferica, o con croccanti e profumate mandorle Prima Bari. Tra i pezzi forti di Andrea e Lorenzo Filippi, ci sono anche i dolci cento per cento olio extra vergine d’oliva, realizzati sostituendo nell’impasto il burro e i derivati del latte con olio extravergine di oliva.


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