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ARRIVA DUE BIANCO, IL NUOVO BLEND FIRMATO GIANNITESSARI

ARRIVA DUE BIANCO, IL NUOVO BLEND FIRMATO GIANNITESSARI

Due annate e due zone di produzione. Tre i vitigni: Garganega, Durella e Pinot Grigio.
Ha debuttato a Vinitaly, a breve in vendita nel canale Horeca

Si chiama semplicemente Due il nuovo nato in casa Giannitessari presentato all’ultimo Vinitaly. Due sono infatti le zone di produzione: Garganega e Durella, coltivate sui terreni vulcanici della Lessinia a Roncà (Verona) e Pinot Grigio, coltivato sul calcare dei Colli Berici, a Sarego (Vicenza). Due sono anche le annate unite in un blend di grande piacevolezza: 2018 per la Gargenega e il 2017 per la Durella e il Pinot Grigio.
La vendemmia delle tre uve avviene in epoche diverse, ma tutta con raccolta eseguita rigorosamente a mano. La vinificazione è svolta separatamente ed è seguita da una fase di affinamento in vasche di acciaio. Segue il blend e un’ulteriore sosta in bottiglia. Alla vista, Due si presenta color giallo paglierino con vivaci riflessi dorati. Al naso è delicato, fine, con spiccate note di frutta tropicale. In bocca è equilibrato, con un finale fresco dalla buona persistenza.
Il nuovo nato si affianca idealmente ad un altro Due prodotto da Giannitessari, con uve a bacca rossa, dove il nome in quel caso rimanda alla doppia fermentazione delle uve. “Con Due bianco – afferma Gianni Tessari – ho voluto realizzare un vino di facile approccio, ma in grado di condensare in un unico calice il carattere della Garganega e della Durella coltivate in Lessinia con le note floreali e la delicatezza del Pinot Grigio dei Colli Berici”.
La capacità di lavorare su diversi terroir è la cifra del lavoro di Gianni Tessari, nome storico dell’enologia veneta. Le aree su cui opera sono tre: oltre a Monti Lessini e Colli Berici, produce grandi Soave nella zona omonima, per un totale di circa 55 gli ettari di vigneto.
Due bianco è stato prodotto nella prima annta in 13.000 bottiglie, vendute mediamente in enoteca al prezzo di 9,50 euro.

Press info:
Michele Bertuzzo

Elisa Rigon

OLIO TURRI VINCE IL PREMIO L’ORCIOLO D’ORO

OLIO TURRI VINCE IL PREMIO L’ORCIOLO D’ORO

Il riconoscimento verrà consegnato mercoledì 8 maggio durante la fiera Tuttofood di Milano. Lo stesso olio è anche tra i finalisti veneti del concorso Ercole Oliviaro

È l’olio extravergine d’oliva Villa Garda Orientale DOP del Frantoio Turri ad aggiudicarsi il primo posto nella categoria Premio Speciale DOP Garda e DOP Laghi Lombardi del concorso L’Orciolo D’Oro. L’olio, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento tra i fruttati leggeri, verrà premiato ufficialmente mercoledì 8 maggio durante la fiera Tuttofood, in programma dal 6 al 9 maggio a Milano. Il premio L’Orciolo d’Oro, giunto alla sua ventottesima edizione, è il concorso dedicato all’olio extravergine d’oliva più antico al mondo. È stato infatti ideato nel 1991 da Marta Cartoceti, presidente dell’Enohobby Club, ente promotore dell’evento. Fin dalla sua nascita la manifestazione si è posta l’obiettivo di valorizzare i migliori oli italiani, vero e proprio patrimonio nazionale, e di diffonderne la cultura e la conoscenza.

L’olio Turri, inoltre, è stato selezionato tra i finalisti veneti di un altro prestigioso concorso dedicato agli extravergine d’oliva, il Premio Nazionale Ercole Olivario. La ventisettesima edizione del concorso ha visto in gara 185 etichette provenienti da 17 regioni che, dopo una prima ricognizione delle commissioni tecniche locali, sono state valutate da una giuria nazionale guidata dal capo panel Gianfranco De Felici e costituita da 16 degustatori, in rappresentanza delle regioni olivicole italiane partecipanti al concorso. La manifestazione è organizzata dall’Unione italiana delle Camere di Commercio, in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia e il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni di settore.

Press info:
Chiara Brunato

Michele Bertuzzo

GRENACHES DU MONDE 2019: TRE MEDAGLIE PER I VINI DEL TRASIMENO

GRENACHES DU MONDE 2019: TRE MEDAGLIE PER I VINI DEL TRASIMENO

Il Consorzio Tutela Vini Trasimeno porta in Umbria gli ori di Madrevite e Carini e l’argento di Duca della Corgna. Consegnate a Perpignan le medaglie per i migliori vini a base Grenache

Tripletta di medaglie al Grenaches du Monde 2019 per il Consorzio Tutela Vini Trasimeno. Il concorso dedicato ai migliori vini a base Grenache ha assegnato l’oro ai vini C’osa 2017 di Madrevite, premiato per il secondo anno consecutivo, e Òscano 2017 dell’azienda agraria Carini; la cantina Duca della Corgna si è invece aggiudicata la medaglia d’argento con il suo Divina Villa Riserva 2015.
C’osa e Divina Villa Riserva sono due vini monovarietali a base di Gamay del Trasimeno, varietà autoctona in fase di recupero e rilancio nella zona, mentre Òscano è un blend che prevede anche una piccola percentuale di Sangiovese. La percentuale di Grenache dei vini ammessi al concorso deve infatti essere di almeno il 60%.

Il Gamay del Trasimeno è un vitigno strettamente imparentato con il Tai rosso della zona dei Colli Berici, la Granaccia ligure e il Cannonau della Sardegna. Attorno al lago umbro ha trovato un territorio e un microclima che gli permettono di esprimersi al meglio, donando vini rossi intensi e fruttati, dominati da sentori di bacche rosse.
Il Consorzio Tutela Vini Trasimeno ha partecipato con 8 vini a questa edizione record del Grenaches du Monde durante la quale sono state consegnate 272 medaglie, di cui 43 all’Italia, dopo che una giuria composta da 80 giudici ha degustato e valutato 869 campioni provenienti da Italia, Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Lituania, Slovenia, Grecia, USA, Libano, Giappone e Australia.

Ufficio stampa:

Carlotta Flores Faccio

Davide Cocco

MASTERCLASS E BANCHI D’ASSAGGIO: A MILANO IL WEEKEND DI VINO FIRMATO BEST WINE STARS

MASTERCLASS E BANCHI D’ASSAGGIO: A MILANO IL WEEKEND DI VINO FIRMATO BEST WINE STARS

Da sabato 4 a lunedì 6 maggio alla Rotonda della Besana oltre cento aziende produttrici. Sei masterclass condotte da alcuni tra i maggiori esperti del mondo del vino italiano

Il meglio dell’enologia italiana si incontra a Milano, in occasione della seconda edizione di Best Wine Stars. L’evento-degustazione riunirà, da sabato 4 a lunedì 6 maggio, oltre cento aziende provenienti da tutta la Penisola, che presenteranno i loro vini nei porticati barocchi della Rotonda della Besana, in zona Piazza Cinque Giornate.
Il sabato e la domenica il banco d’assaggio sarà aperto dalle 13.00 alle 23.00 e in entrambi i giorni saranno proposte sei degustazione guidate. Durante la giornata di sabato, alle 14.30 l’appuntamento è con Think Pink e i migliori rosé italiani, alle 16.30 si terrà invece una masterclass che stravolgerà il modo in cui si parla del vino con Vinhood: The Wine Show, per concludere alle 18.30 con la verticale di Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG della cantina Valdo Spumanti. La prima degustazione della domenica sarà alle 14.30 e sarà dedicata a Green is the new black, per parlare dei progetti sostenibili delle aziende vitivinicole e di vino biologico certificato, ma anche di vini vegani, naturali e biodinamici. Alle 16.30 ci sarà invece la masterclass verticale con le migliori etichette del Consorzio Tutela Vini Lugana e alle 18.30 Sparkling dress, alla scoperta delle bollicine italiane di alta qualità, tra metodo classico e metodo charmat. Durante la giornata di lunedì, principalmente dedicata agli operatori di settore, l’orario di apertura sarà invece dalle 10.00 alle 18.00.
A guidare le degustazioni ci saranno anche per questa seconda edizione alcuni tra i maggiori esperti del mondo del vino italiano come Adua Villa, enogastronoma e scrittrice, Stefania Vinciguerra, Caporedattore di Doctorwine, Chiara Giovoni, Ambassadeur du Champagne CIVC per l’Italia, Emanuele Gobbi, redattore di Spirito DiVino e James Magazine, Livia Berardelli, redattrice di Doctor Wine, e il team di Vinhood, Digital Startup.
Best Wine Stars ha confermato inoltre la partnership con MEMORvINO, il calice in grado di registrare e conservare tutte le informazioni relative ai vini degustati dal pubblico. Grazie all’utilizzo di una piattaforma in cui vengono registrati i dati delle cantine e dei visitatori, il bicchiere consentirà ai wine lover di ricevere tramite email tutti i dettagli sui loro assaggi, per non perdere nessuna informazione.
Il costo del ticket per il percorso degustazione è di 20 euro e comprende il calice, la brochure dove vengono indicate tutte le aziende partecipanti e la possibilità di partecipare alle masterclass, fino ad esaurimento posti. Con un acquisto minimo di cinque bottiglie di vino, il biglietto sarà integralmente rimborsato.

Info in breve | BEST WINE STARS
Quando: 4, 5 e 6 maggio 2019
Dove: Rotonda delle Besana (Via Enrico Besana, 12 – Milano)
Orari: Sabato e domenica dalle 13.00 alle 23.00, lunedì dalle 10.00 alle 18.00
Ticket per il solo percorso degustazione: 20 euro. Il biglietto dà diritto anche alla partecipazione alle masterclass, fino ad esaurimento posti.
Info: info@bestwinestars.com – www.bestwinestars.com
Facebook e Instagram: @BestWineStars

Ufficio Stampa:

Anna Sperotto

Carlotta Faccio

AIS VENETO: BOLLICINE WINE EXPERIENCE SI SPOSTA A MONTEGALDA

AIS VENETO: BOLLICINE WINE EXPERIENCE SI SPOSTA A MONTEGALDA

Torna l’evento di AIS Veneto dedicato a spumanti e Champagne, domenica 2 giugno a Villa Palazzon di Colzé di Montegalda (VI). Un banco d’assaggio con degustazioni, laboratori e un concorso per sciabolatori

Una nuova sede e un programma ricco di appuntamenti per la sesta edizione di Bollicine Wine Experience. L’evento di AIS Veneto dedicato agli spumanti sarà ospitato domenica 2 giugno 2019 dalla cinquecentesca Villa Palazzon di Colzé di Montegalda (Vicenza) e riunirà, dalle 11.00 alle 21.00, alcuni dei più importanti produttori italiani e stranieri.
Il banco d’assaggio sarà arricchito per tutta la giornata da degustazioni guidate a numero chiuso dei migliori Champagne del mondo e da laboratori di mixology dedicati alla preparazione di cocktail a base spumante.
In questa edizione, Bollicine Wine Experience ospiterà per la prima volta anche il concorso regionale dedicato alla tecnica della sciabolata. I soci AIS Veneto che si iscriveranno alla competizione, dovranno dimostrare la loro abilità utilizzando la tecnica del Sabrage nell’apertura della bottiglia di Spumante e quindi del suo servizio al tavolo. Una giuria di esperti tra i quali Eddy Furlan, Graziano Simonella, Wladimiro Gobbo e Ezio Pasqualetto, il Grand Sabreur della Royale Confrerie Prestige des Sacres decreterà il migliore Sommelier Veneto nel servizio alla Sabrage.
Accanto agli stand dei produttori vinicoli sarà presente un’area food, dove saranno disponibili alcune specialità del vicentino e piatti di finger food di eccellenze gastronomiche del territorio. Durante la serata, inoltre, il banco d’assaggio sarà accompagnato da concerti di musica dal vivo.
Il costo del biglietto d’ingresso per Bollicine Wine Experience è di € 25, ridotto a € 20 per chi acquista il biglietto in prevendita sul sito. Le degustazioni guidate saranno invece a numero chiuso e sarà possibile prenotare il proprio posto esclusivamente online sul sito di AIS Veneto.
Il programma completo della manifestazione e l’acquisto dei biglietti saranno presto disponibili sul sito www.aisveneto.it

INFO IN BREVE | Bollicine Wine Experience
Quando: 2 giugno 2019
Dove: Villa Palazzon di Colzé di Montegalda – Vicenza (Via Settimo, 55, 36047 Montegalda)
Orario: dalle 11.00 alle 21.00
Biglietto: intero € 25, ridotto € 20 per chi acquisterà il biglietto in prevendita sul sito

Ufficio stampa:
Carlotta Flores Faccio
Davide Cocco

ASOLO WINE TASTING 2019, AL VIA L’OTTAVA EDIZIONE

ASOLO WINE TASTING 2019, AL VIA L’OTTAVA EDIZIONE

Domenica 5 maggio 2019 a Palazzo Beltramini di Asolo il banco d’assaggio dei vini del territorio, dall’Asolo Prosecco DOCG alla Recantina DOC, passando per il Montello DOCG

Il Consorzio Vini Asolo Montello si prepara per l’ottava edizione dell’Asolo Wine Tasting, il banco d’assaggio in programma domenica 5 maggio 2019 dalle 10.00 alle 19.00 a Palazzo Beltramini di Asolo, cittadina annoverata tra i borghi più belli d’Italia.
In degustazione ci sarà l’Asolo Prosecco Superiore DOCG nelle sue diverse versioni, come ad esempio l’Extra Brut – Asolo è l’unica denominazione che può definire questa tipologia nelle bottiglie prodotte con la DOCG – ed il Col Fondo, il Prosecco rifermentato in bottiglia e senza sboccatura, come da tradizione di queste zone. Spazio anche ai rossi del territorio, come la Recantina DOC, vitigno praticamente scomparso all’inizio del Novecento e recuperato grazie a un lavoro di ricerca seguito dal Consorzio, e il Montello DOCG, ottenuto dal classico taglio tra Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, vitigni internazionali che in questi luoghi assumono un’identità ben precisa. Vini, quelli dei Colli di Asolo e del Montello, che nascono in luoghi in cui è tutelata la biodiversità, dove la vite e altre coltivazioni convivono con boschi e fonti d’acqua, disegnando un paesaggio unico.
Nello stesso weekend Asolo ospiterà anche Fucina del Gusto, rassegna gastronomica dedicata alle eccellenze locali, che con Asolo Wine Tasting ha in comune la volontà di valorizzare il territorio dell’Asolo Montello e i suoi prodotti.
Info: www.asolomontello.it

INFO IN BREVE | Asolo Wine Tasting 2019
Data: domenica 5 maggio 2019
Orario: dalle 10.00 alle 19.00
Luogo: Sala Consiliare di Palazzo Beltramini, Asolo (Treviso)
Ingresso: 10 euro, 5 euro con l’acquisto del biglietto de La Fucina del Gusto
Info: www.asolomontello.it

Press info
Chiara Brunato
Michele Bertuzzo

VESPAIOLONA 2019: TORNA LA FESTA NELLE CANTINE PER LA NOTTE BIANCA (E ROSSA) DELLA DOC BREGANZE

VESPAIOLONA 2019: TORNA LA FESTA NELLE CANTINE PER LA NOTTE BIANCA (E ROSSA) DELLA DOC BREGANZE

Venerdì 21 giugno 2019 appuntamento per la dodicesima edizione della festa estiva tra le colline della DOC Breganze. Prevendite online a partire dal 4 giugno

Venerdì 21 giugno 2019, torna la Vespaiolona, nella notte più corta dell’anno, la notte bianca e rossa tra le cantine della DOC Breganze. L’appuntamento organizzato dall’associazione Strada del Torcolato e dal Consorzio Tutela Vini DOC Breganze, giunto alla dodicesima edizione, vedrà coinvolte quest’anno 12 cantine.
A partire dalle 19.30 di venerdì e fino alle 2.00 di sabato mattina, in ogni cantina i visitatori potranno assaggiare i vini prodotti dalle aziende accompagnati da diverse proposte gastronomiche, che andranno dai piatti della tradizione a proposte più internazionali. Il tutto accompagnato da ottima musica dal vivo e spettacoli di intrattenimento. I visitatori potranno scoprire così le diverse espressioni di Vespaiolo, il vino autoctono di Breganze nelle varianti fermo e spumante, i rossi bordolesi che così bene si sono acclimatati in questa zona e il dolce Torcolato.
Le Cantine coinvolte quest’anno sono: Cà Biasi di Dalla Valle Innocente, Cantina Beato Bartolomeo da Breganze, Col Dovigo, IoMazzucato, La Costa, Le Colline di Vitacchio Giampietro, Le Vigne di Roberto, Maculan, Miotti Firmino, Transit Farm, Vigneti dell’Astico e Vitacchio Emilio. Un servizio di bus navetta garantirà il collegamento tra la piazza centrale di Breganze e le diverse cantine, mentre il traffico privato sarà bloccato sulle strade interessate. Il servizio e l’accesso alle cantine sarà riservato ai possessori del kit-pass acquistabile in prevendita online a partire dal 4 giugno, sul sito www.vespaiolona.it. Per motivi di sicurezza, la partecipazione alla Vespaiolona è a numero chiuso.

Per informazioni contattare la Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze chiamando lo 0445-300595 o scrivendo a stradadeltorcolato@gmail.com

Vespaiolona in breve:
Quando: venerdì 21 giugno 2019
Dove: Cantine della DOC Breganze (VI)
Orario: dalle 19.30 di venerdì 21 alle 02.00 di sabato 22 giugno
Parcheggio: gratuito
Costo: 25€ comprensivo di bus navetta per le cantine, bicchiere, tracolla portabicchiere, pass e sei assaggi di vino DOC Breganze. Non verranno somministrati alcolici ai minori di 18 anni, per i quali non è richiesto l’acquisto del kit-pass

Ufficio stampa:

Anna Sperotto
Carlotta Flores Faccio

RADICI DEL SUD PREMIA I MIGLIORI VINI DEL MEZZOGIORNO

RADICI DEL SUD PREMIA I MIGLIORI VINI DEL MEZZOGIORNO

Torna il Concorso che il 10 giugno decreterà le tre aziende vincitrici assolute del Salone degli oli e dei vini del Sud Italia. Confermata la presenza di oltre 100 cantine e il padiglione dei vini artigianali

Radici del Sud, il multievento dedicato ai vini e agli oli del Sud Italia che premia da quattordici anni il meglio dell’enologia del Meridione, mette in palio quest’anno per le tre cantine vincitrici assolute delle categorie un servizio di tappatura ArdeaSeal e uno di etichettatura IPPU. Le aziende premiate saranno individuate tra quelle partecipanti al Salone degli oli e dei vini del Sud Italia, in programma il 10 giugno 2019 al Castello di Sannicandro di Bari.
Il primo classificato si aggiudicherà 20 mila etichette e altrettante controetichette offerte da IPPU, azienda che produce fasce autoadesive per tutti i settori di mercato con particolare attenzione a quelle di alta qualità per vini, e 10 mila tappi messi in palio da ArdeaSeal, realtà che da sempre investe nella ricerca e nello sviluppo di sistemi di chiusura in grado di garantire nel tempo la stabilità e le caratteristiche organolettiche del vino. La cantina premiata con la medaglia d’argento avrà in dotazione 14 mila etichette e controetichette e 7 mila tappi, mentre per il terzo classificato sono in palio 10 mila etichette e controetichette e 5 mila tappi.

“Sono già più di cento le cantine che saranno presenti al Salone – commenta Nicola Campanile, organizzatore dell’evento – e tutte porteranno in degustazione a Bari il meglio dell’enologia del Meridione. Con il Premio Radici del Sud vogliamo rendere particolare merito alle tre cantine che, in sede di valutazione, si distingueranno per l’eccellenza dei loro vini e per la capacità di interpretare al meglio i vitigni simbolo della Sud Italia.”

Durante la settimana precedente le oltre trecento etichette presenti al Salone saranno suddivise per categorie di uvaggio e valutate da quattro giurie: due composte da giornalisti, influencer e wine writer italiani e internazionali e due formate da buyer provenienti da Paesi europei come Svezia, Gran Bretagna, Olanda e Germania, ed extraeuropei come Svizzera, Russia, Polonia, Australia, Stati Uniti e Cina. L’edizione 2019 di Radici del Sud vedrà inoltre continuare la collaborazione con l’enologo Alessio Fortunato, che lavora in Cina come China Wine Market Consultant nell’ambito di importazione e distribuzione del vino e come professore della NWAF University. Accanto a lui sarà presente una delegazione composta da buyer cinesi, già importatori di vino italiano e interessati ad approfondire la conoscenza del mondo dell’enologia del Sud Italia.
Presente al Salone per il secondo anno anche il padiglione dedicato ai vini artigianali, che si potranno degustare al primo piano del Castello di Sannicandro, e un’area interamente dedicata al food, dove si ci sarà la possibilità di assaggiare e acquistare le specialità gastronomiche di alcune delle migliori aziende del Meridione.

RADICI DEL SUD 2019 – Salone dei vini e degli oli del Sud
Dove: Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (BA)
Apertura al pubblico: 10 giugno 2019
Orario: dalle 11.00 alle 21.00
Ingresso: kit di degustazione €15 (comprensivo di bicchiere, sacca portabicchiere e quaderno di degustazione)
Parcheggio: disponibile
I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.

Ufficio stampa:

Anna Sperotto

Carlotta Flores Faccio

BROLO DEI GIUSTI: PRIMO AMARONE CERTIFICATO VIVA

BROLO DEI GIUSTI: PRIMO AMARONE CERTIFICATO VIVA

Amarone della Valpolicella e Valpolicella Superiore Brolo dei Giusti sono i primi a ricevere la certificazione VIVA – La sostenibilità nella viticoltura in Italia

Brolo dei Giusti, linea di alta gamma di Cantina Valpantena Verona, ottiene la certificazione VIVA – La sostenibilità nella vitivinicoltura in Italia per i vini Amarone della Valpolicella DOCG 2011 e Valpolicella Superiore DOC 2013. È la prima volta che la certificazione viene assegnata a dei vini della Valpolicella.

VIVA è frutto di un progetto specifico voluto dal Ministero dell’Ambiente per il settore del vino che ha come obiettivo l’individuazione di uno standard di gestione sostenibile, misurabile e univoco. Brolo dei Giusti ha superato una serie di verifiche iniziate oltre due anni fa, affrontando i test nei quattro requisiti richiesti dal disciplinare relativamente ad aria, acqua, vigneto, territorio. L’indicatore Aria esprime il totale delle emissioni di gas ad effetto serra associate, direttamente e indirettamente, al ciclo di vita di una bottiglia di vino da 0,75 espresso in kg di CO2 equivalenti (per l’Amarone di 1,02 kg di CO2 e per il Valpolicella di 0,96 kg di CO2). L’indicatore Acqua esprime il volume di acqua dolce consumata per la produzione di una bottiglia di vino da 0,75 (1.324 l/bottiglia per l’Amarone e di 768 l/bottiglia per il Valpolicella). Entrambe le etichette hanno ricevuto la A (minimo impatto) per l’indicatore Vigneto, che ha come compito valutare le pratiche di gestione agronomica, gestione del suolo e altre attività aziendali che possono influenzare la biodiversità. Infine l’indicatore Territorio ha dimostrato che l’azienda ha soddisfatto i requisiti socio-economici valutando positivamente le conseguenze delle attività aziendali sul territorio, inteso sia come ambiente sia come comunità umana. “La certificazione VIVA – spiega Luigi Turco, Presidente di Cantina Valpantena – rappresenta il punto di arrivo di un percorso di crescita qualitativa all’insegna dell’ecosostenibilità lungo tutto il processo produttivo. È un mezzo di garanzia e trasparenza al consumatore finale oltre che un biglietto da visita per i prodotti made in Italy sui mercati internazionali. Siamo orgogliosi di essere stati i primi qui in Valpolicella.”

La linea Brolo dei Giusti ha debuttato nel 2018 per il sessantesimo anniversario dell’azienda. L’Amarone della Valpolicella DOCG 2011 e il Valpolicella Superiore DOC 2013 sono prodotti da uve coltivate nei vigneti condotti direttamente dalla cooperativa Valpantena. In totale 20.000 bottiglie numerate con etichetta serigrafata, in modo da rimanere integra nel lungo affinamento che il vino può affrontare. Distribuito in Italia da Rinaldi, è in vendita anche nei negozi di Cantina Valpantena a Quinto di Valpantena, San Giovanni Lupatoto, Verona-Borgo Milano, Buttapietra, Lazise ed Almè (BG). Il prezzo in cantina è di 47 euro per l’Amarone e 23 euro per il Valpolicella Superiore.
Per ulteriori informazioni:
www.brolodeigiusti.it
www.viticolturasostenibile.org/ProdottiViva.aspx

Ufficio stampa:
Michele Bertuzzo
Elisa Rigon

GOURMANDIA: IL MIGLIOR PANINO DEL TRIVENETO È A PORDENONE

GOURMANDIA: IL MIGLIOR PANINO DEL TRIVENETO È A PORDENONE

Ad aggiudicarsi il premio dell’Accademia del Panino Italiano Luca Sacilotto con il suo Panciotto

È Luca Sacilotto, del Panificio Follador di Pordenone, il vincitore del premio Miglior Panino del Triveneto, contest indetto dall’Accademia del Panino Italiano: il suo Panciotto ha sbaragliato gli altri quattro finalisti. Il riconoscimento è stato consegnato durante l’ultima giornata di Gourmandia, la kermesse enogastronomica ideata dal giornalista Davide Paolini e tenutasi nell’area Ex Pagnossin di Quinto di Treviso, dal 13 al 15 aprile. Il panino con cui Luca ha conquistato i palati è composto con Secreto di Maiale, asparagi e spuma di Montasio stravecchio. A decretarne il successo una giuria di eccezione: il panificatore Giovanni Polo, il direttore esecutivo Palagurmé Raffaella Lenarduzzi, il direttore Accademia del Panino Italiano Barbara Rizzardini, il creativo e storyteller del Panino Daniele Reponi, l’esperto di scienze e culture gastronomiche Riccardo Soncini e Davide Paolini.

Protagonisti dell’ultima giornata di Gourmandia anche i locali storici della provincia di Treviso, a cui sono state consegnate le targhe del Premio Gastronauta. Sono 14 i locali scelti dal Gastronauta Paolini per rappresentare la storia della ristorazione della Marca. “Sono i luoghi – spiega Paolini – dove si intrecciano passato e futuro, dove da sempre, tutti i giorni, si incontrano piccole e grandi storie”.
Cala così il sipario sulla quarta edizione di Gourmandia, la prima alle porte della città di Treviso. Sul palcoscenico degli show cooking si sono alternate alcune tra le più celebri firme della cucina italiana: chef come Massimiliano Alajmo, Andrea Berton e Gennaro Esposito; imprenditori come Arrigo Cipriani o personaggi televisivi come Tessa Gelisio.
“La risposta della città è stata entusiastica – dichiara Davide Paolini – a partire dall’amministrazione comunale, che si è dimostrata un valido supporto. Grande l’afflusso dei visitatori, distribuiti nei tre giorni, con una importante componente di pubblico qualificato e professionale. Treviso è un ottimo punto di ingresso nei mercati del nordest e molti espositori hanno già confermato sin d’ora la loro presenza per il prossimo anno”.

Ufficio stampa GOURMANDIA:
Chiara Brunato
Michele Bertuzzo


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Direttore responsabile: Michele Bertuzzo
In redazione: Davide Cocco, Anna Sperotto, Giada Azzolin, Carlotta Faccio, Chiara Brunato, Marco Zanella, Irene Graziotto, Marta Xerra, Elena Scarso, Micaela Tussetto

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