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BULICHELLA E GLI ABBINAMENTI INCONSUETI: TRE SERATE IN CUI TOSCANA E GIAPPONE S’INCONTRANO IN AGRITURISMO

BULICHELLA E GLI ABBINAMENTI INCONSUETI: TRE SERATE IN CUI TOSCANA E GIAPPONE S’INCONTRANO IN AGRITURISMO

26 luglio, 9 e 24 agosto nell’agriturismo dell’Azienda Agricola di Suvereto (Livorno)
selezioni di vini Bulichella accompagnate da piatti della cucina nipponica

L’Azienda Agricola Bulichella di Suvereto (Livorno) organizza tre serate tematiche per degustare i propri vini in abbinamento a pietanze della cucina giapponese nel suo agriturismo. Le serate inizieranno con una visita in cantina, seguite dalla cena in un’atmosfera resa ancora più suggestiva dall’accompagnamento musicale dal vivo.

Un’idea originale e apparentemente bizzarra che in realtà fa una sintesi dell’anima di Bulichella. Una realtà che racconta i legami con la natura verdeggiante e agricola delle sue colline e con le origini giapponesi di uno dei fondatori dell’Azienda nonché attuale proprietario, Hideyuki Miyakawa. Ogni evento offrirà diversi scorci della produzione vinicola Bulichella, accompagnati da specialità della cucina toscana e giapponese. Nell’appuntamento del 26 luglio dal titolo Calici in Terrazza saranno proposti il rosé Sol Sera e il vermentino Tuscanio bianco alla luce del tramonto. Il 9 agosto, per la serata Bulichella in Jazz, gli ospiti degusteranno Tuscanio bianco e Rubino ascoltando musica jazz con vista sulle vigne della tenuta. Infine, per il 24 agosto è prevista Alla scoperta dei Grandi rossi Bulichella, una serata dedicata alle selezioni della tenuta.

Gli incontri saranno anche l’occasione per condividere con i presenti gli importanti risultati ottenuti da Bulichella nelle guide enologiche nazionali e internazionali 2019. Coldipietrerosse – Suvereto DOCG 2015 ha conquistato i 93 punti di James Suckling, la stessa che ha premiato con 95 il Montecristo – Suvereto DOCG 2015. Il Costa Toscana IGT 2015 Hide si è aggiudicato 94 punti da Vitae, la guida ufficiale dell’Associazione Italiana Sommelier. Rubino – Costa Toscana Rosso IGT 2016 ha totalizzato il punteggio di 92 nella guida Vinous del critico americano Antonio Galloni. Infine, Maria Shizuko – Suvereto DOCG si è visto assegnare 91 punti dal prestigioso Wine Advocate.

Le cene sono su prenotazione, dati i posti limitati, al costo di 55 euro per le serate del 26 luglio e del 6 agosto e di 65 euro per l’appuntamento del 24 agosto. Per l’occasione, Bulichella ha previsto due pacchetti weekend, per due o tre notti, comprensivi di cene e pernottamento.
Per maggiori informazioni scrivere a agriturismo@bulichella.it

Press info:

Elisa Rigon
Michele Bertuzzo

WARDAGARDA: ALLA SCOPERTA DELL’OLIO GARDA DOP

WARDAGARDA: ALLA SCOPERTA DELL’OLIO GARDA DOP

L’appuntamento, giunto alla sua quarta edizione, è in programma sabato 7 e domenica 8 settembre a Cavaion Veronese. Ospite d’onore lo chef Alessandro Borghese

 

Torna la due giorni dedicata all’olio Garda DOP, alla sua zona di produzione e agli uliveti che si affacciano sulle acque del lago di Garda. WardaGarda è la manifestazione dedicata a chi vuole scoprire tutte le qualità dell’olio Garda DOP, in programma sabato 7 e domenica 8 settembre a Corte Torcolo di Cavaion Veronese (VR). L’evento, giunto alla sua quarta edizione, è promosso dal Consorzio Olio Garda DOP con il contributo della Regione Veneto e con l’organizzazione della Pro Loco di Cavaion Veronese.

Protagonista della manifestazione, oltre all’olio del Garda, sarà Alessandro Borghese, chef del ristorante Alessandro Borghese – il lusso della semplicità (Milano) e volto noto della tv. Borghese interverrà al convegno Garda DOP: lo conosci veramente? Nei libri, al ristorante, in TV assieme al professore Gian Maria Varanini, noto studioso di storia medievale che nelle sue ricerche sull’olio, sul vino e sui prodotti caseari ha sempre coniugato aspetti riguardanti la storia alimentare con tematiche economiche, sociali e ambientali. Varanini è anche autore di un volume dedicato alla storia dell’olivicoltura sul Garda.

Moderatore dell’incontro sarà l’oleologo e direttore della rivista OlioOfficina Luigi Caricato. L’Olio Garda DOP inoltre è stato scelto per le ricette preparate durante Alessandro Borghese Kitchen Sound, la trasmissione in onda tutti i giorni su Sky Uno.

Durante WardaGarda ci saranno inoltre un mercatino enogastronomico dove poter acquistare e conoscere i prodotti DOP e IGP del territorio regionale, una mostra fotografica, degustazioni, cucina del territorio a cura della Pro Loco e musica dal vivo.

L’obiettivo di WardaGarda è la valorizzazione dell’olio gardesano e dei prodotti veneti certificati, oltre che la promozione del turismo responsabile sul lago di Garda e nel suo entroterrra, dove gli uliveti sono parte fondamentale del paesaggio. Il festival prende il nome da Warda, termine longobardo da cui deriva il toponimo Garda. Deve la sua origine alle fortificazioni di avvistamento con funzioni difensive sulle colline che circondano il lago, gli stessi rilievi su cui da secoli si coltiva l’olivo.

 

Per altre informazioni: https://wardagarda.it/

Press info:
Chiara Brunato
Michele Bertuzzo

DANNO DI IMMAGINE ALLA BIRRA ARTIGIANALE: RAI CONDANNATA A RISARCIRE UNIONBIRRAI

DANNO DI IMMAGINE ALLA BIRRA ARTIGIANALE: RAI CONDANNATA A RISARCIRE UNIONBIRRAI

La sentenza del Giudice di Pace dà ragione all’Associazione dei piccoli birrifici.
Il risarcimento di 3.000 euro destinato alla promozione della cultura della birra artigianale

 

Unionbirrai vince la causa intentata contro la RAI. Il Giudice di Pace ha condannato la TV di Stato a risarcire l’Associazione dei piccoli birrifici indipendenti per danno all’immagine e alla reputazione per un ammontare di 3.000 euro più le spese processuali.

L’azione legale, portata avanti dall’avv. Gaetana Russo, è partita a seguito di una puntata della fiction Tutto può succedere andata in onda su RAI 1 il 1 giugno 2017. Due attori, nel corso di un dialogo, avevano pesantemente denigrato una birra artigianale che stavano bevendo, utilizzando termini come “schifo”, “queste birre non valgono quello che costano”, spingendosi fino al paragone con le birre industriali: “prima aveva tutte birre normali, quelle che si trovano, poi si è buttato sulle birre artigianali, vatti a fidare”.

“Il Giudice ha riconosciuto che la conversazione andata in onda era diffamatoria dell’onore e della reputazione di Unionbirrai e della birra artigianale in generale – commenta Vittorio Ferraris, direttore dell’Associazione – Non è la prima volta che ci arrivano attacchi di questo genere, ma questa sentenza costituisce per noi un precedente significativo, molto più importante del risarcimento, che è assolutamente simbolico”.

La somma del risarcimento verrà interamente utilizzata dall’Associazione per la promozione della cultura della birra artigianale in Italia.


Ufficio stampa Unionbirrai:

Davide Cocco

Carlotta Flores Faccio

FIVI AL MINISTRO CENTINAIO: NO ALLA DOPPIA DICHIARAZIONE

FIVI AL MINISTRO CENTINAIO: NO ALLA DOPPIA DICHIARAZIONE

I Vignaioli Indipendenti spingono per una dichiarazione unica e telematica. Necessaria più condivisione di dati fra le amministrazioni

 

La FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti), nella persona della presidente Matilde Poggi, torna a scrivere al Ministro Centinaio per chiedere che l’amministrazione che raccoglie i dati attraverso il registro telematico condivida le informazioni in suo possesso con gli altri soggetti titolati ad accedervi, così che non debbano essere richieste nuovamente agli imprenditori vitivinicoli.

“Chiediamo che il Ministro – dichiara la presidente Poggi – disponga gli atti necessari affinché i Vignaioli non siano più costretti a inviare più di una volta gli stessi dati a diversi interlocutori, così come previsto dalla bozza del Decreto Registri in nostro possesso. E che questa divenga prassi obbligatoria e omogenea in tutte le regioni. I dati caricati sul SIAN devono essere a disposizione di tutte le amministrazioni e di tutti gli enti certificatori”.

I Vignaioli chiedono inoltre che il Ministero vigili perché gli enti certificatori non esigano più la compilazione delle dichiarazioni cartacee oltre a quelle telematiche per la trasmissione dei dati vitivinicoli, trattandosi di fatto di un inutile duplicato. Sono state diverse infatti le segnalazioni da parte di soci FIVI di amministrazioni ed enti certificatori che richiedono di effettuare ancora in modo cartaceo la dichiarazione di produzione e che quindi di fatto impongono ai Vignaioli un doppio e inutile lavoro.

Da ormai un biennio è operativo il sistema telematico dei registri connessi all’attività vitivinicola. Non è stato un processo di innovazione facile, in un settore frammentato e fortemente tradizionalista che ha opposto resistenza, ma che alla fine si è convertito efficacemente all’innovazione. Oggi tutto il settore vitivinicolo italiano opera fondando la propria attività sulla trasparenza che la registrazione telematica, basata sul SIAN, consente.

FIVI è convinta che questa richiesta di una duplice compilazione che impone carichi burocratici incomprensibili e costosi per tutte le aziende, non solo per quelle medie piccole che compongono l’associazione, possa minare il rapporto tra Stato e Aziende. I Vignaioli speravano in una semplificazione e si scontrano invece con un sistema che complica ancora il loro lavoro.

 

Press info:

Anna Sperotto
Davide Cocco

SANDRIGO: A SETTEMBRE TORNA L’APPUNTAMENTO CON LA FESTA DEL BACALÀ

SANDRIGO: A SETTEMBRE TORNA L’APPUNTAMENTO CON LA FESTA DEL BACALÀ

Al via il 17 settembre con il Gran Galà dedicato a Pigafetta e Magellano. La kermesse si prolunga di una settimana e ospiterà la delegazione norvegese

 

Torna l’immancabile appuntamento organizzato dall’Associazione Pro Loco Sandrigo con la pietanza simbolo della cucina vicentina. La 32^ edizione della Festa del Bacalà si terrà a Sandrigo (Vicenza) dal 17 settembre al 6 ottobre 2019. Per il secondo anno consecutivo, gli stand gastronomici si troveranno nel campo sportivo Arena adiacente Piazza SS. Filippo e Giacomo, dove saranno invece allestiti il palco per gli eventi e gli spettacoli, oltre ai mercatini. Protagonista indiscusso della kermesse il bacalà, servito in diverse variazioni durante i tre fine settimana della manifestazione, uno in più rispetto le precedenti edizioni, tutte le sere a cena e le domeniche anche a pranzo.

La Festa avrà ufficialmente inizio il 17 settembre con il Gran Galà del Bacalà, quest’anno caratterizzato da allestimenti ancora più scenografici e suggestivi. Il tema sarà l’impresa di Antonio Pigafetta e Ferdinando Magellano, a 500 anni dalla circumnavigazione del globo. Nel menù della serata, ideato da esperti gastronomi, prevarranno, oltre ovviamente al bacalà, lo stoccafisso, il merluzzo e alcuni richiami all’Oriente, in particolare all’Indonesia, come omaggio agli avventurieri che scoprirono le Isole Molucche. La preparazione sarà affidata a 30 chef vestiti di grigio e giallo a richiamare i colori dello stoccafisso e della polenta.

Il 2019, come ogni anno dispari, sarà caratterizzato anche dalle Giornate italo – norvegesi, istituite per celebrare l’incontro tra la tradizione veneta e quella nordica attraverso iniziative culturali e istituzionali. Sarà presente una folta delegazione norvegese, composta da pescatori, commercianti ma anche da uomini di cultura, in rappresentanza del Paese da cui proviene il pescato che la festa celebra.

Inoltre non mancheranno i consueti appuntamenti con il banco d’assaggio enologico Bacco&Bacalà, realizzato in collaborazione con Ais Veneto, in programma domenica 22 settembre a Villa Mascotto di Ancignano, e la Cerimonia di Investitura dei nuovi confratelli, con la sfilata dei figuranti, prevista per domenica 29 settembre nella Piazza centrale di Sandrigo.

INFO IN BREVE | Festa del Bacalà
Quando: martedì 17 settembre Gran Galà del bacalà. Da venerdì 20 a domenica 22 settembre. Da giovedì 26 a lunedì 30 settembre. Da venerdì 4 a domenica 6 ottobre
Dove: Piazza centrale di Sandrigo (Vicenza) e campo sportivo Arena
Orario: i venerdì e i giovedì dalle 19.00 alle 22.30, i sabato dalle 18.30 alle 22.30, le domeniche dalle 12.00 alle 14.30 e dalle 19.00 alle 22.30
Sito: www.festadelbaccala.com

Press info:

Giulia Tirapelle
Anna Sperotto

PER BEST OF WINE TOURISM MONTE ZOVO È LA MIGLIOR AZIENDA VERONESE PER LE POLITICHE SOSTENIBILI NELL’ENOTURISMO

PER BEST OF WINE TOURISM MONTE ZOVO È LA MIGLIOR AZIENDA VERONESE PER LE POLITICHE SOSTENIBILI NELL’ENOTURISMO

Monte Zovo si aggiudica il contest promosso dalle Great Wine Capitals e si prepara alla finale di Bordeaux che incoronerà l’azienda rappresentante della capitale del vino scaligera

 

Best of Wine Tourism, prestigioso concorso annuale per la promozione internazionale del turismo del vino, ha premiato l’Azienda Agricola Monte Zovo come migliore impresa veronese per la categoria politiche sostenibili nell’enoturismo.

L’azienda Monte Zovo è stata premiata per aver adottato un approccio sostenibile nelle proprie attività, impegnandosi su diversi fronti a partire dalla progettazione della cantina, con attenzione al risparmio energetico, all’impatto ambientale e utilizzando i materiali locali per valorizzare la struttura, per le attività volte alla promozione della biodiversità, al riciclo dei materiali e alla conversione biologica delle produzioni, oltre al costante impegno per la salvaguardia dell’ambiente.

I vigneti della tenuta di Caprino Veronese, di proprietà della Famiglia Cottini, sono interamente biologici, con una certificazione riguardante sia le uve che il vino prodotto. Una scelta particolarmente sentita dalla famiglia, sostenuta da una meticolosa tracciabilità e trasparenza delle operazioni in campagna e in cantina al fine di produrre vini sostenibili, rispettosi dell’ambiente e della salubrità.

“La nostra azienda – afferma Mattia Cottini, responsabile marketing dell’azienda – è particolarmente orgogliosa del premio ricevuto perché corona l’impegno che la mia famiglia da molti anni mette nella promozione della cultura della sostenibilità, valore fondante della nostra impresa”.

Il contest è stato indetto da Great Wine Capitals Global Network GWC, la rete che riunisce le grandi capitali del vino nel mondo. Si tratta di dieci città del Vecchio e del Nuovo Continente che condividono un alto profilo nel settore vitivinicolo internazionale in termini economici e culturali, distinguondosi per lo sviluppo e la reciproca promozione dell’enoturismo dentro e fuori i confini territoriali. Oltre a Verona, prima provincia italiana per l’esportazione di vino, le altre grandi capitali mondiali sono Adelaide (South Australia), Bilbao e Rioja (Spagna), Bordeaux (Francia), Mainz (Germania), Mendoza (Argentina), Porto (Portogallo), San Francisco (USA), Valparaìso – Casablanca Valley (Cile) e Losanna (Svizzera).

Monte Zovo, inoltre, è tra le sette aziende veronesi finaliste del concorso Best of Wine Tourism 2020, che quest’anno ha raccolto 61 adesioni dal capoluogo veneto. In occasione della finale del prossimo novembre nella città francese di Bordeaux, Monte Zovo concorrerà per aggiudicarsi il premio come azienda rappresentativa della capitale del vino di Verona per l’anno 2020.

Press info:
Elisa Rigon
Michele Bertuzzo

CHIARETTO & PIZZA: ABBINAMENTO DI GUSTO

CHIARETTO & PIZZA: ABBINAMENTO DI GUSTO

Venerdì 28 giugno l’azienda agricola Monte Zovo ospiterà la serata dedicata al Bardolino Chiaretto DOC 2018 in abbinamento con la pizza di Renato Bosco

 

Venerdì 28 giugno a partire dalle ore 19.00 l’azienda agricola Monte Zovo, apre le porte della sua tenuta a Caprino Veronese (VR) per la serata di degustazione Chiaretto & Pizza. L’evento, patrocinato dal Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino, è dedicato al connubio perfetto tra Bardolino Chiaretto DOC 2018 e la pizza firmata da Renato Bosco, chef tra i massimi esponenti dell’arte della lievitazione e dal 2015 ambasciatore della Cucina Italiana nel mondo.

“Dalla suggestiva terrazza estiva – spiega Mattia Cottini, responsabile marketing dell’azienda veronese – gli ospiti potranno ammirare i vigneti della nostra tenuta inserita in uno splendido anfiteatro morenico. Degusteremo l’ultima annata del Chiaretto di Bardolino, vino rosa, che con la sua freschezza agrumata e con spiccate note fruttate, si sposa perfettamente con le pizze gourmet di Renato Bosco.

In menù sei variazioni di lievitate: pane con PastaMadreViva accompagnato da olio EVO Monte zovo; tre tipologie di PizzaDoppioCrunch® tutte a base di mozzarella fiordilatte di cui la prima con aggiunta di melanzana, salsa di pomodoro e parmigiano reggiano, la seconda con crema di ceci, mortadella IGP, zeste di limone e la terza con stracciatella di burrata, prosciutto cotto affumicato, ananas alla senape; per finire due varianti della Pizza soffice una con burrata, pomodoro confit e emulsione al basilico e l’altra con crema di peperone giallo, acciuga di Cetara e oliva taggiasca.

Ad accompagnare la serata per un’atmosfera minimale ed accattivante con la musica del gruppo Pasty Chords.

La serata gourmet include un assaggio per ciascuna delle sei varianti di pizza in abbinamento con due calici di Bardolino Chiaretto DOC 2018 firmato Monte Zovo al prezzo di € 35,00 a persona.
L’evento si terrà anche in caso di maltempo.

La prenotazione è obbligatoria al numero 0457281301 o mail: ospitalita@montezovo.com

 

Info: www.visitmontezovo.com

Press info:
Elisa Rigon
Michele Bertuzzo

ASSOCIAZIONE DEI VINI VERONESI E VINHO VERDE: SIGLATO L’ACCORDO DI COLLABORAZIONE DA 2,3 MILIONI DI EURO

ASSOCIAZIONE DEI VINI VERONESI E VINHO VERDE: SIGLATO L’ACCORDO DI COLLABORAZIONE DA 2,3 MILIONI DI EURO

Le due realtà uniscono le forze per una promozione congiunta in Germania, Danimarca e Francia. Il progetto triennale è cofinanziato dall’Unione Europea

I vini veronesi a denominazione di origine controllata e il Vinho Verde portoghese uniscono le forze per una promozione comune in Germania, Danimarca e Francia nell’ambito di un ampio progetto triennale da 2,3 milioni di euro cofinanziato dall’Unione Europea. L’accordo di collaborazione è stato siglato a Villafranca di Verona dal presidente del Vinho Verde, Manuel Pinheiro, che è anche a capo dell’Associazione nazionale delle denominazioni di origine vitivinicole del Portogallo, e da Franco Cristoforetti, presidente di Avive, l’Associazione dei Vini Veronesi a denominazione di origine, in rappresentanza dei Consorzi di tutela dell’Arcole, del Bardolino, del Custoza, del Garda, del Lessini Durello, del Lugana e del Soave (non aderisce invece all’iniziativa il Consorzio dei vini della Valpolicella).

“Il tratto distintivo che accomuna i vini veronesi e quelli portoghesi al centro di questa grande azione di promozione, una delle maggiori sin qui impostate dalle nostre realtà nel territorio europeo – spiega Franco Cristoforetti, che è anche Presidente del Consorzio di tutela del Chiaretto e del Bardolino – è la loro capacità di unire nuove idee con una grande tradizione. Le nostre denominazioni, sia quelle veronesi che quella portoghese, appartengono tutte ad aree storiche della viticoltura, e nel contempo si caratterizzano per una modernità di approccio che si fonda sulla freschezza gustativa e sull’estrema abbinabilità con le cucine sia dei Paesi di origine, sia delle aree di prevalente esportazione. Tra queste, la Germania è indubbiamente la principale destinazione sia per i vini veronesi che per il Vinho Verde, mentre la Danimarca rappresenta il ponte verso tutta la Scandinavia. Quanto alla Francia, è evidente che si tratta di un mercato vinicolo sotto i riflettori internazionali, nel quale vogliamo essere protagonisti”.

Il progetto, che si svilupperà sino al 2021, prevede la partecipazione alle maggiori fiere di settore, come il Prowein di Düsseldorf o Wine Paris, che dal prossimo anno si amplierà anche all’edizione parigina di Vinexpo, e una fitta serie di iniziative di comunicazione rivolte agli operatori, alla stampa e ai social network. I vini veronesi sotto i riflettori saranno tre bianchi, ossia Custoza, Lugana e Soave, un vino rosa, il Chiaretto di Bardolino, due rossi, l’Arcole e il Bardolino, e due spumanti, il Garda Spumante e il Lessini Durello. “Ci rivolgeremo ad un’ampia platea europea – afferma Cristoforetti – cui faremo comprendere quanto siano al passo coi tempi le nostre tradizioni vinicole che poggiano la loro essenza su importanti vitigni autoctoni come lo sono a Verona la Corvina e la Rondinella tra le uve rosse e la Garganega, la Turbiana e la Durella tra le bianche, mentre nel nord del Portogallo, terra della denominazione del Vinho Verde, prevalgono altre varietà locali come Alvarinho, Trajadura, Loureiro e Arinto. Insomma, abbiamo molto da raccontare, insieme, agli appassionati di vino”.

Press info:
Chiara Brunato
Michele Bertuzzo

#OGGIROSA, UN BRINDISI ALL’ESTATE CON IL CHIARETTO DI BARDOLINO

#OGGIROSA, UN BRINDISI ALL’ESTATE CON IL CHIARETTO DI BARDOLINO

Venerdì 21 giugno in programma una serie di eventi per festeggiare l’arrivo della bella stagione con il vino rosa del Garda veronese

 

Il primo giorno d’estate, venerdì 21 giugno, le acque del lago di Garda e la Valpolicella si tingeranno idealmente di rosa. È questa infatti la data di #oggirosa, la manifestazione promossa dal Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino per celebrare l’arrivo della bella stagione con il Chiaretto di Bardolino, il vino rosa della sponda veronese del lago di Garda. L’iniziativa prevede una serie di aperitivi, cene e degustazioni e coinvolgerà cantine, enoteche, wine bar e ristoranti del territorio gardesano e della Valpolicella.

A Torri del Benaco, sul Molo De Paoli, ci sarà l’aperitivo in rosa con AIDO, accompagnato dalla musica della Old Pepper Jess Band. Per l’occasione, grazie al Comune di Torri, all’imbrunire il Castello Scaligero verrà illuminato di rosa.

A Bardolino l’Hollywood Dance Club, tra i più celebri locali del lago di Garda, aprirà sulle note dei Friday Sinatra. A bordo piscina, durante l’happy hour, si festeggerà con il Bardolino Chiaretto Heaven Scent di Vigneti Villabella. L’azienda agricola Bigagnoli, invece, brinderà a #oggirosa sia a Calmasino di Bardolino, con un aperitivo in cantina, che a Garda, all’OsteriaA22.

Al ristorante Oseleta di Cavaion Veronese, una stella Michelin, lo chef Giuseppe D’Aquino abbinerà le sue creazioni al Chiaretto di Bardolino di Villa Cordevigo e Vigneti Villabella in una cena esclusiva, realizzata per l’occasione, a partire dalle ore 20.

Tenuta La Presa, invece, offrirà un aperitivo di Bardolino Chiaretto nei ristoranti El Brol a Costermano sul Garda, Bonaparte a Rivoli Veronese e Miralago a Pastrengo.

In Valpolicella, a Pedemonte, al Wine Shop di Tommasi Family Estates, verrà offerto un calice di Bardolino Chiaretto Granara e sarà possibile acquistare i tre vini rosa prodotti sul lago di Garda, in Oltrepò Pavese e in Puglia ad un prezzo scontato. Sempre a Pedemonte, anche l’azienda Santa Sofia applicherà degli sconti sull’acquisto di Chiaretto di Bardolino.

Giunta alla sua seconda edizione, la campagna #oggirosa è nata per volontà dei sei Consorzi (Chiaretto di Bardolino, Chiaretto Valtènesi, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel del Monte, Salice Salentino, Cirò e Melissa) che hanno aderito a RosAutoctono, l’Istituto del Vino Rosa Autoctono Italiano. La manifestazione infatti è la risposta nazionale all’International Rosè Day, in programma il 28 giugno in Provenza e dedicato esclusivamente ai rosé provenzali. Non solo a Bardolino e in Valpolicella dunque, ma anche negli altri territori della penisola si festeggerà l’estate con una serie di eventi e iniziative dedicate ai vini rosa.

Ufficio stampa

Chiara Brunato
Michele Bertuzzo

BREGANZE DOC: TUTTO PRONTO PER LA VESPAIOLONA 2019

BREGANZE DOC: TUTTO PRONTO PER LA VESPAIOLONA 2019

Venerdì 21 giugno l’evento estivo della DOC Breganze. Dalle 19.30 in dodici cantine degustazioni di vini Doc, animazione e proposte gastronomiche

 

A Breganze è tutto pronto per la notte bianca e rossa della DOC. Venerdì 21 giugno torna la Vespaiolona, l’appuntamento tra vigne e cantine organizzato dalla Strada del Torcolato e dei vini di Breganze in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini D.O.C. Breganze. Dalle 19.30 di venerdì alle 2.00 di sabato saranno dodici le cantine della pedemontana che apriranno le loro porte per far degustare ai visitatori gli autoctoni Vespaiolo e Torcolato e gli altri vini della Doc, tra cui spiccano i rossi bordolesi. In ogni cantina assaggi delle migliori eccellenze gastronomiche del territorio e intrattenimento per grandi e piccoli. Circa 250 le persone in servizio per distribuire vino e cibo, un centinaio quelle impiegate per la sicurezza tra bodyguard, Alpini, personale della Protezione Civile e volontari.

Le Cantine coinvolte quest’anno sono: Cà Biasi di Dalla Valle Innocente, Cantina Beato Bartolomeo da Breganze, Col Dovigo, IoMazzucato, La Costa, Le Colline di Vitacchio Giampietro, Le Vigne di Roberto, Maculan, Miotti Firmino, Transit Farm, Vigneti dell’Astico e Vitacchio Emilio. Un servizio di bus navetta garantirà il collegamento tra la piazza centrale di Breganze e le diverse cantine, mentre il traffico privato sarà bloccato sulle strade interessate. Il servizio e l’accesso alle cantine sarà riservato ai possessori del kit-pass. Per motivi di sicurezza, la partecipazione alla Vespaiolona è a numero chiuso.

Il programma completo è disponibile sul sito www.stradadeltorcolato.it e www.breganzedoc.it Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Associazione Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze allo 0445 300595 o 333 1938773, o tramite email stradadeltorcolato@gmail.com.

 

INFO IN BREVE: Vespaiolona 2019
Quando: venerdì 21 giugno 2019
Dove: Cantine della DOC Breganze (VI)
Orario: dalle 19.30 di venerdì 21 alle 02.00 di sabato 22 giugno
Parcheggio: gratuito
Costo: 26€ comprensivo di bus navetta per le cantine, bicchiere, tracolla portabicchiere, pass e sei assaggi di vino DOC Breganze. Non verranno somministrati alcolici ai minori di 18 anni, per i quali non è richiesto l’acquisto del kit-pass

Ufficio Stampa:

Anna Sperotto
Carlotta Faccio


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Direttore responsabile: Michele Bertuzzo
In redazione: Davide Cocco, Anna Sperotto, Giada Azzolin, Carlotta Faccio, Chiara Brunato, Marco Zanella, Irene Graziotto, Marta Xerra, Elena Scarso, Micaela Tussetto

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