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GOURMANDIA: IL MIGLIOR PANINO DEL TRIVENETO È A PORDENONE

GOURMANDIA: IL MIGLIOR PANINO DEL TRIVENETO È A PORDENONE

Ad aggiudicarsi il premio dell’Accademia del Panino Italiano Luca Sacilotto con il suo Panciotto

È Luca Sacilotto, del Panificio Follador di Pordenone, il vincitore del premio Miglior Panino del Triveneto, contest indetto dall’Accademia del Panino Italiano: il suo Panciotto ha sbaragliato gli altri quattro finalisti. Il riconoscimento è stato consegnato durante l’ultima giornata di Gourmandia, la kermesse enogastronomica ideata dal giornalista Davide Paolini e tenutasi nell’area Ex Pagnossin di Quinto di Treviso, dal 13 al 15 aprile. Il panino con cui Luca ha conquistato i palati è composto con Secreto di Maiale, asparagi e spuma di Montasio stravecchio. A decretarne il successo una giuria di eccezione: il panificatore Giovanni Polo, il direttore esecutivo Palagurmé Raffaella Lenarduzzi, il direttore Accademia del Panino Italiano Barbara Rizzardini, il creativo e storyteller del Panino Daniele Reponi, l’esperto di scienze e culture gastronomiche Riccardo Soncini e Davide Paolini.

Protagonisti dell’ultima giornata di Gourmandia anche i locali storici della provincia di Treviso, a cui sono state consegnate le targhe del Premio Gastronauta. Sono 14 i locali scelti dal Gastronauta Paolini per rappresentare la storia della ristorazione della Marca. “Sono i luoghi – spiega Paolini – dove si intrecciano passato e futuro, dove da sempre, tutti i giorni, si incontrano piccole e grandi storie”.
Cala così il sipario sulla quarta edizione di Gourmandia, la prima alle porte della città di Treviso. Sul palcoscenico degli show cooking si sono alternate alcune tra le più celebri firme della cucina italiana: chef come Massimiliano Alajmo, Andrea Berton e Gennaro Esposito; imprenditori come Arrigo Cipriani o personaggi televisivi come Tessa Gelisio.
“La risposta della città è stata entusiastica – dichiara Davide Paolini – a partire dall’amministrazione comunale, che si è dimostrata un valido supporto. Grande l’afflusso dei visitatori, distribuiti nei tre giorni, con una importante componente di pubblico qualificato e professionale. Treviso è un ottimo punto di ingresso nei mercati del nordest e molti espositori hanno già confermato sin d’ora la loro presenza per il prossimo anno”.

GOURMANDIA: DAVIDE PAOLINI PREMIA I LOCALI STORICI DELLA MARCA

GOURMANDIA: DAVIDE PAOLINI PREMIA I LOCALI STORICI DELLA MARCA

Chiude all’ex Pagnossin la quarta edizione di Gourmandia. Premiato anche il migliore Panino del Triveneto

Si è chiusa all’area Ex Pagnossin a Quinto di Treviso la quarta edizione di Gourmandia, la kermesse enogastronomica ideata dal giornalista Davide Paolini. Protagonisti dell’ultima giornata i locali storici della provincia di Treviso a cui sono state consegnate le targhe del Premio Gastronauta. Sono 14 i locali scelti dal Gastronauta Paolini per rappresentare la storia della ristorazione della Marca. “Sono i luoghi – spiega Paolini – dove si intrecciano passato e futuro, dove da sempre, tutti i giorni, si incontrano piccole e grandi storie”.

I locali selezionati sono: Trattoria da Procida (San Biagio di Callalta);

Osteria dei Bana (Treviso); Antica Trattoria Agnoletti (Giavera del Montello); Antica Osteria al Forno (Refrontolo); Locanda Al Bakaro di D’Agostin (Tovena di Cison Valmarino); Osteria Alla Terrazza (S. Pietro di Barbozza, Valdobbiadene); Locanda al Sole (San Pietro di Feletto); Locanda da Condo (Farra di Soligo); Osteria alla Sorte (Conegliano); Pasticceria Nascimben (Treviso); Antica Osteria Guarnier (Crocetta del Montello); Osteria La Pasina (Dosson di Casier); Ristorante da Gigetto (Miane); Osteria al Castelletto dalla Clemy (Pedeguarda di Follina).

Nella terza giornata della manifestazione si sono inoltre affrontati i quattro finalisti del contest Panino del Triveneto 2019 indetto dall’Accademia del Panino Italiano. A vincere Luca Sacilotto del Panificio Follador di Pordenone con il panino Panciotto, preparato con Secreto di Maiale, asparagi e spuma di Montasio stravecchio.

Cala così il sipario sulla quarta edizione di Gourmandia, la prima alle porte della città di Treviso. Sul palcoscenico degli show cooking si sono alternate alcune tra le più celebri firme della cucina italiana: chef come Massimiliano Alajmo, Andrea Berton e Gennaro Esposito; imprenditori come Arrigo Cipriani o personaggi televisivi come Tessa Gelisio.

“La risposta della città è stata entusiastica – dichiara Davide Paolini – a partire dall’amministrazione comunale, che si è dimostrata un valido supporto. Grande l’afflusso dei visitatori, distribuiti nei tre giorni, con una importante componente di pubblico qualificato e professionale. Treviso è un ottimo punto di ingresso nei mercati del nordest e molti espositori hanno già confermato sin d’ora la loro presenza per il prossimo anno”.

 

SAPERE DI TAPPO:  IL ROMANZO CHE RACCONTA L’OGGETTO  PIÙ USATO AL MONDO

SAPERE DI TAPPO: IL ROMANZO CHE RACCONTA L’OGGETTO PIÙ USATO AL MONDO

Da un’idea di Gianni e Amerigo Tagliapietra, amministratori di Labrenta, il volume che esplora il mondo dei tappi tra scienza e narrazione. Autori Alessandro Zaltron e Francesca Marchetto per Ronzani Editore

Sapere di tappo. La vera storia dell’oggetto più usato al mondo (A. Zaltron, F. Marchetto, Vicenza, Ronzani Editore, 2019) è il volume nato da un’idea di Gianni e Amerigo Tagliapietra, che amministrano Labrenta, realtà vicentina specializzata nelle chiusure per il settore alimentare. Azienda fondata nel 1971, Labrenta ha potenziato i laboratori di ricerca e innovazione al fine di trovare soluzioni di chiusura sempre più all’avanguardia, custodendo le origini antiche e profonde del proprio prodotto.
«Sapere di tappo nasce dal desiderio di rendere giustizia a un oggetto che ha segnato la storia dell’umanità, dal Neolitico all’età contemporanea, e che troppo spesso è dato per scontato – afferma Gianni Tagliapietra – Il volume è una ricerca avvincente, che fonde l’ottica creativa con quella scientifica, sull’evoluzione del design e della funzionalità del tappo: due caratteristiche che da sempre convivono in quest’oggetto e che rappresentano le linee guida dell’attività di Labrenta».
Per realizzare questo progetto, Gianni Tagliapietra ha coinvolto il saggista e romanziere Alessandro Zaltron, inventore dei Romanzi d’impresa®, format editoriale che racconta aziende di successo e i loro valori distintivi, e Ronzani Editore, giovane casa editrice vicentina che si sta imponendo per la qualità della propria proposta culturale, la cura materiale dei propri libri e l’attenzione al rapporto col territorio e con le imprese. «Abbiamo deciso di raccontare la storia del tappo come un’epica avventura – spiega lo scrittore Alessandro Zaltron – sia per trasformare in narrativa quello che poteva essere un semplice saggio, sia per raggiungere un pubblico più vasto rispetto agli appassionati del tema».
L’altra penna appartiene a Francesca Marchetto, formatore e consulente aziendale, responsabile del progetto Romanzi d’impresa™. «La peculiarità del libro – aggiunge la coautrice Francesca Marchetto – sta nella rilettura della storia umana da un punto di vista inedito e curioso, quello delle chiusure dei recipienti. Abbiamo condotto le ricerche lungo ottomila anni di civiltà, ricostruendone lo sviluppo attraverso un oggetto tra i più usati al mondo e che ha segnato alcune tappe fondamentali del progresso umano». Le illustrazioni del volume sono state realizzate dal disegnatore Antonio Carrara.
A. Zaltron, F. Marchetto, Sapere di tappo. La vera storia dell’oggetto più usato al mondo (Vicenza, Ronzani Editore, 2019) è acquistabile, nell’edizione italiana e inglese, al prezzo di 23 euro in libreria e nei migliori shop online.

Ufficio stampa:

Giulia Tirapelle

Anna Sperotto

GOURMANDIA 2019: UN VIAGGIO NEL MONDO DELLA LIEVITAZIONE

GOURMANDIA 2019: UN VIAGGIO NEL MONDO DELLA LIEVITAZIONE

Pane, pizza, dolci e farine: dal 13 al 15 aprile spazio alla scoperta dei lievitati e di tutte le loro declinazioni

Tre giorni per scoprire il mondo dei lievitati tra pane, pizza e dolci di tutta Italia: Gourmandia 2019, in programma dal 13 al 15 aprile nell’area Ex Pagnossin, svela i segreti dei migliori impasti creati dalle mani esperte di chef, pizzaioli e pasticceri rinomati. Spazio anche alla sperimentazione con sapori inediti e accostamenti insoliti e curiosi.
Protagonisti della manifestazione, giunta alla sua quarta edizione e per la prima volta a Treviso, saranno anche gli artigiani del gusto, con una grande selezione di prodotti di qualità, nuove scoperte del Gastronauta da assaggiare e acquistare.

Ad aprire le danze con gli eventi dedicati ai lievitati, sabato 13 aprile alle 13.00, sarà Denis Lovatel della Pizzeria da Ezio di Alano di Piave (BL), che per Molino Rachello sarà il protagonista, assieme alla sua celebre pizza tonda crunch, di Sapori di Oasi #1: Identità di Montagna. Alle 15.00 invece sarà la volta di Nicola Fiasconaro della Pasticceria Fiasconaro di Castelbuono (PA), che delizierà i visitatori con la sua celebre colomba pasquale.

Domenica 14 aprile, alle ore 10.30, Massimo Alverà della Pasticceria Alverà di Cortina d’Ampezzo (BL) porterà il suo Dolce della Rinascita, nocciole e gianduia, preparato con le farine di Molino Quaglia. Alle 12.10, sempre per Molino Quaglia, seguirà il Brunch del nostro territorio, a cura di Alberto Arrigoni della Pizzeria Arrigoni & Basso di Zero Branco (TV). Alle 13 appuntamento con Spinaci e Salmerino: Enrico Dal Farra de Officine | La Fabbrica del Buon Gusto di Santa Giustina (BL) realizzerà con le farine di Molino Quaglia una pizza tonda con impasto a lievitazione mista, gel di segale integrale, semi di lino, sesamo, girasole e granella di nocciole con spinacio “cotto non cotto”, salmerino in bassa temperatura e crema di pomodorino secco bio, basilico, mandorle e olio Evo Bio. La pizza sarà la protagonista anche di Sapori di Oasi #2: Ritorno alla natura: qui lo chef Michele Potenza e Leonardo Spagnolo prepareranno una pizza in teglino gourmet a quattro mani. Per gli impasti utilizzeranno le farine di Molino Rachello. Alle 16.20 invece, per Molino Quaglia, spazio ai dolci di Massimo Albanese della Pasticceria Max di Treviso.

Lunedì 15 aprile, alle ore 10.30, appuntamento con la Colomba Pasquale – Edizione Speciale 2019 di Davide Lucian, della Pasticceria Lucian di Mezzana (TN) per Molino Quaglia. Per la sua preparazione Davide si è ispirato ai profumi della primavera: un impasto classico arricchito con arance, limone, cedro e mandarini canditi, legati da succo di zenzero e infusione di alloro. Alle 12.00 invece sarà la volta di Sapori di Oasi #3: Alle Radici del Gusto, dove la raffinata creatività di Andrea Valentinetti, premiato chef del ristorante Radici “Terra e Gusto” di Padova, si unisce all’estroso talento di Andrea Rossetti e alle mani esperte di Michael Sartor, tecnico pizzaiolo di Molino Rachello, per una demo dedicata alla pizza gourmet.

Alle 12.10 Ruggero Ravagnan, della Pizzeria Gregoris di Mestre (VE), preparerà due gustose ricette in cui il protagonista assoluto sarà il pane preparato con farine di Molino Quaglia: il pane con burro e sarde di Pellestrina e pane con humus di ceci, peperoni e kefir.

Alle 13 sarà la volta di Nuvola, Profumi di Primavera, in cui Angelo Di Lieto della Pizzeria La Fenice di Belluno delizierà i visitatori con una pizza realizzata con farine tipo 1 e tipo 0 di Molino Quaglia. Il topping sarà composto da crema di asparagi verdi, stracciatella pugliese di latte Trentino, asparagi bianchi di Cimadolmo, pancetta cotta la Giovanna (Capitelli), mimosa d’uovo, zest di sfusato d’Amalfi e pepe nero. Sempre per Molino Quaglia, alle 13.50, Massimo Frighetto e Michele Colpo della Pizzeria Premiata Fabbrica di Bassano del Grappa (VI) prepareranno la loro pizza Bassanese con asparagi Dop di Bassano, uova, mozzarella, piselli di Borso, fragole fermentate e germogli di pisello.

Ultimo appuntamento di Gourmandia con i lievitati sarà Sapori di Oasi #4, alle ore 14.00: qui lo chef Martino Scarpa e Mattia Pivetta si avvicenderanno per una degustazione di pizze in pala realizzate con farine italiane coltivate in Oasi di Molino Rachello, sapientemente farcite con ingredienti freschi provenienti dalla laguna.

Info: gourmandia.gastronauta.it | info@gastronauta.it

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Gourmandia in breve

Quando: dal 13 al 15 aprile 2019

Dove: Ex Pagnossin – via Noalese 94, Treviso

Ingresso adulti: 10 euro

Ingresso bambini (6-12 anni): 5 euro

 

COSMOGARDEN: L’ISTITUTO CANOSSA DI BRESCIA VINCE LA PRIMA EDIZIONE DELLA COPPA COSMOGARDEN

COSMOGARDEN: L’ISTITUTO CANOSSA DI BRESCIA VINCE LA PRIMA EDIZIONE DELLA COPPA COSMOGARDEN

Il CFP Fondazione ENAC ha creato il miglior giardino tra i padiglioni della fiera, sbaragliando altre tre scuole del bresciano. La fiera del verde chiude con oltre 16.000 presenze

L’istituto Fondazione Enac Lombardia C.F.P. Canossa di Brescia si è aggiudicato la Coppa Cosmogarden, consegnata durante l’ultima giornata della manifestazione, per aver realizzato il giardino più bello all’interno del Brixia Forum. Cala così il sipario sulla prima edizione di Cosmogarden, che per tre giorni ha portato il meglio del mondo del verde a Brescia e che ha visto la presenza di oltre 16 mila visitatori. La scuola ha creato un progetto che ha dato nuova vita a materiali di recupero, come i sacchi di juta utilizzati per trasportare il caffè, e in grado di fondere abilmente la zona living, con un esempio di orto orizzontale e di giardino verticale contemporaneo. L’istituto è stato inoltre premiato per un innovativo uso dell’illuminazione, che ha reso il giardino fruibile anche nelle ore notturne, e per lo spirito di squadra dimostrato dai giovani, che hanno voluto realizzare un progetto in cui uomo e ambiente potessero ritrovare la loro armonia.

La giuria del concorso era composta da Mauro Grandi, direttore di Cosmogarden e del gruppo Area Fiera, Novella Cappelletti, direttrice della rivista internazionale Topscape Paysage, Nada Forbici, Presidente di Assofloro Lombardia e Associazione Florovivaisti Bresciani, e Andrea Pellegatta, vicepresidente della Società Italiana di Arboricultura.
La medaglia d’argento è stata assegnata invece all’Istituto D’Istruzione Superiore “Vincenzo Dandolo” di Corzano, al terzo posto si è classificato A.F.G.P. Centro Bonsignori di Remedello, mentre al quarto posto l’A.F.G.P. Piamarta Centro Artigianelli di Brescia.
La giuria ha valutato a punti gli istituti secondo i quattro criteri di presentazione del progetto: l’utilizzo di materiali innovativi, la creatività nella realizzazione del giardino, i tempi di creazione e lo spirito di squadra che ha animato i giovani durante la sfida. Alla scuola che si è classificata al primo posto è stata quindi consegnata la coppa dedicata ai vincitori, mentre a tutti i ragazzi che hanno partecipato è stata conferito l’attestato di partecipazione.

“Il coinvolgimento dei giovani – spiega Mauro Grandi, ideatore di Cosmogarden – era uno dei punti cardine della nostra fiera. Nell’arco dei tre giorni abbiamo ospitato numerose scuole da varie Regioni d’Italia, che si sono dichiarate entusiaste e già pronte a partecipare alla prossima edizione della Coppa. La grande soddisfazione espressa dal pubblico di amatori e professionisti e dalle aziende partecipanti ci rende fieri del lavoro svolto finora e ci spinge a pensare già a Cosmogarden 2020.”

Ufficio stampa:

Carlotta Flores Faccio

Anna Sperotto

COSMOGARDEN: IL GIARDINO DIVENTA IMMAGINE

COSMOGARDEN: IL GIARDINO DIVENTA IMMAGINE

A Brixia Forum premiati i vincitori dell’iniziativa fotografica: lo scatto del vincitore Serra verrà pubblicato sulla rivista internazionale TOPSCAPE PAYSAGE.
Domani (lunedì 8) la giornata di chiusura

A Cosmogarden, la fiera dedicata al garden in programma fino a domani (lunedì 8 aprile) al Brixia Forum di Brescia, premiati i vincitori dell’iniziativa fotografica che ha visti coinvolti più di 70 professionisti e amatori che hanno inviato i loro lavori da tutta Italia.
Sul podio Roberto Serra, fotografo amatoriale di Concesio (BS), che si è aggiudicato il primo premio con Giardino zen, in cui ha ritratto una veduta del giardino buddhista nel tempio Kinkakuji di Kyoto. Lo scatto verrà pubblicato all’interno della rubrica fotografica di TOPSCAPE PAYSAGE, rivista internazionale dedicata alla progettazione del paesaggio contemporaneo e presente in oltre venti Paesi in tutto il mondo. Accanto a Serra sul podio anche i bresciani Riccardo Massioli, al secondo posto con Il giardino fuori porta, e Armando Ferrari, che si è aggiudicato la medaglia di bronzo con lo scatto Mimose.
A giudicare le fotografie c’era una giuria d’eccellenza composta dai vertici di PAYSAGE, il Presidente del CineFotoClub Brescia – Museo Nazionale della Fotografia di Brescia e Mauro Grandi, ideatore di Cosmogarden.
Nella giornata conclusiva di lunedì 8 aprile è attesa alle 11.00 la premiazione dell’istituto superiore vincitore della Coppa Cosmogarden, la sfida che vede coinvolte quattro scuole del bresciano impegnate nella realizzazione del miglior giardino tra i padiglioni della fiera. Numerosi gli appuntamenti dedicati agli operatori di settore, come il convegno sulle Green City, che alle 10.00 parlerà dei servizi ecosistemici del verde in ambiente urbano, e l’incontro delle 14.00 dedicato alla tutela e alla conservazione degli alberi monumentali con Angela Farina, Dirigente del Ministero delle Politiche Agricole alimentari e forestali.
Il costo del biglietto di ingresso, valido per una giornata, è di € 10 per l’intero e € 6 per il ridotto riservato a studenti e docenti accompagnatori.
Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito www.cosmogarden.it/eventi

INFO IN BREVE | Cosmogarden
Quando: sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 aprile 2019
Dove: Brixia Forum, Fiera di Brescia (Via Caprera, 5, 25125 Brescia)
Orario: dalle 9.30 alle 19.30
Parcheggio: parcheggio della fiera € 3
Biglietti: biglietto intero € 10, biglietto ridotto studenti e docenti accompagnatori € 6, ingresso gratuito bambini fino ai 10 anni e disabili con accompagnatore. I biglietti hanno la validità di 1 singola giornata.

Ufficio stampa:

Carlotta Flores Faccio

Anna Sperotto

AL VIA COSMOGARDEN, BRESCIA CAPITALE DEL VERDE

AL VIA COSMOGARDEN, BRESCIA CAPITALE DEL VERDE

Inaugurata al Brixia Forum la fiera rivolta a professionisti ed appassionati. Fino a lunedì workshop, incontri e oltre 200 stand dove scoprire e acquistare il meglio per il giardinaggio

Si è aperta oggi a Brescia la prima edizione di Cosmogarden, il grande evento dedicato al mondo dell’orticoltura e del giardinaggio, in programma al Brixia Forum fino a lunedì 8 aprile. Tre giorni interamente dedicati al verde, con workshop, incontri e momenti di approfondimento che coinvolgeranno i maggiori professionisti del garden e del landscape design, per un totale di 75 appuntamenti e oltre 200 stand coinvolti.

L’afflusso di visitatori è stato molto intenso fin dall’apertura con appassionati, curiosi ed esperti del settore che hanno riempito i corridoi della fiera e affollato i numerosi eventi. Presenti all’apertura di Cosmogarden assieme a Mauro Grandi, ideatore della manifestazione, c’erano Emilio Del Bono, Sindaco del Comune di Brescia, Fabio Rolfi, Assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi della Regione Lombardia, e Giovanna Prandini, Presidente di Pro Brixia.

“Cosmogarden – ha detto Mauro Grandi – è nata come fiera totalmente innovativa, in grado di offrire un programma ricco di eventi sia per appassionati che per operatori di settore, con un’ampia scelta di espositori da tutta Italia. A loro va il mio ringraziamento per aver accolto fin da subito e con grande entusiasmo la nostra nuova idea”.

Tra gli appuntamenti più attesi della giornata di domenica 7 aprile il workshop alle ore 15.00 del vivaista Ezio Cammarata dedicato ai cenni storici, estetici e simbolici del giardino zen e le tecniche da utilizzare per la sua creazione all’interno della propria casa. Per gli appassionati di cucina ci sarà invece la possibilità di partecipare, alla stessa ora, all’incontro con la Professoressa Daniela Romano, che parlerà del verde edule ornamentale e di come realizzare un giardino che coniughi estetica e utilità grazie alle piante e ai fiori commestibili. Tra gli eventi pensati per i professionisti ci saranno invece il convegno delle ore 10.00 e alle 15.30 dedicato al Bonus Verde e agli incentivi per il recupero e la riqualificazione delle aree verdi, mentre alle 10.00 si terrà il seminario riguardante il sostegno reciproco tra uomo e natura e la tutela dell’ambiente. Al secondo piano del Brixia Forum saranno in esposizione fino a lunedì i migliori scatti realizzati per il concorso dal tema Orto e giardino dentro e fuori casa, mentre gli studenti di quattro istituti bresciani saranno impegnati in una competizione per realizzare il miglior giardino all’interno dei padiglioni della fiera.

Durante Cosmogarden sarà possibile acquistare piante e fiori provenienti da ogni parte del mondo. Spazio anche a varietà introvabili, come la pianta di arachide per coltivare in casa le noccioline; la rungia, pianta aromatica dal sapore di funghi o la luffa, i cui frutti possono essere utilizzati come spugna naturale vegetale. Nei padiglioni della fiera si troveranno inoltre i migliori arredamenti e le attrezzature più innovative per curare al meglio gli spazi verdi dentro e fuori casa.

Il costo del biglietto di ingresso, valido per una giornata, è di € 10 per l’intero e € 6 per il ridotto riservato a studenti e docenti accompagnatori.

Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito www.cosmogarden.it/eventi

 

INFO IN BREVE | Cosmogarden

Quando: sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 aprile 2019

Dove: Brixia Forum, Fiera di Brescia (Via Caprera, 5, 25125 Brescia)

Orario: dalle 9.30 alle 19.30

Parcheggio: parcheggio della fiera € 3

Biglietti: biglietto intero € 10, biglietto ridotto studenti e docenti accompagnatori € 6, ingresso gratuito bambini fino ai 10 anni e disabili con accompagnatore. I biglietti hanno la validità di 1 singola giornata.

 

Ufficio stampa:

Carlotta Flores Faccio

Anna Sperotto

ALLA FESTA DI PRIMAVERA DI SCHIO SI BRINDA ALLA NUOVA STAGIONE

ALLA FESTA DI PRIMAVERA DI SCHIO SI BRINDA ALLA NUOVA STAGIONE

Venerdì 12 aprile alle 20.00 al Lanificio Conte di Schio il Consorzio Colli Berici e Vicenza propone una degustazione di vini abbinata ai migliori formaggi della zona

Un brindisi in onore della primavera. Venerdì 12 aprile 2019 il Lanificio Conte di Schio (Vicenza) ospiterà alle ore 20 la I tesori enologici della Provincia di Vicenza, dove il Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza e il Consorzio Breganze DOC, assieme ad altre realtà consortili del vicentino, porteranno in assaggio alcune delle loro etichette più rappresentative accompagnate dai formaggi delle Latterie Vicentine.

L’evento si inserisce all’interno della Festa di Primavera organizzata dal Comune di Schio, in programma dal 12 al 14 aprile, e sarà condotto da Giovanni Ponchia, Direttore del Consorzio Colli Berici e Vicenza e del Consorzio Gambellara, da Manuel Xausa, Coordinatore del Consorzio Breganze DOC, e da Diletta Tonello, Vicepresidente del Consorzio Lessini Durello.

A rappresentare l’area berica saranno il Vicenza DOC Pinot grigio 2018 e il Tai Rosso DOC Colli Berici 2016 e, accanto a questi, verranno proposti i vini di altre quattro realtà del territorio: il Lessini Durello DOC Spumante, il Gambellara DOC Classico 2018, il Nero d’Arcole DOC 2016 e il Breganze DOC Torcolato 2014. Ad accompagnare i calici saranno i formaggi delle Latterie Vicentine e le specialità di De Pretto Ricevimenti, mentre a conclusione della degustazione si assaggerà il gateau della Pasticceria Ezio Sbabo.

La masterclass sarà accompagnata dall’intervento I vini del nostro territorio: incontro di cultura del vino del Wine Trainer & Degustatore Ufficiale FISAR Andrea Da Ros, che racconterà storie e curiosità dei tesori enologici del vicentino.

La rassegna Festa di Primavera continuerà quindi nelle giornate successive con installazioni floreali nelle piazze, mercati a tema con piante, prodotti per orti e giardini e piccole aree gourmet che animeranno la cittadina scledense.

Il costo della serata è di 15 euro, per prenotazioni è possibile contattare l’Ufficio Promozione del Territorio – Serv. Sviluppo Economico al numero 0445-691301 o tramite email info@visitschio.it

La degustazione è realizzata in collaborazione con Ascom Confcommercio Schio, Fisar Vicenza, De Pretto Ricevimenti, Latterie Vicentine, Fonte Margherita e Pro Loco Schio.

Ufficio Stampa:

Carlotta Flores Faccio

Michele Bertuzzo

COLLI BERICI A VINITALY 2019: TRE MASTERCLASS PER SCOPRIRE LA DOC

COLLI BERICI A VINITALY 2019: TRE MASTERCLASS PER SCOPRIRE LA DOC

Al Pad. 8 stand L5 tre giorni di degustazioni con le eccellenze enologiche del vicentino. Martedì alle 11.30 il confronto con i Colli Euganei condotto dal winewriter Giampaolo Giacobbo

Tre degustazioni guidate per scoprire i vini dei Colli Berici. A Vinitaly 2019 il Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza presenterà i vini espressione del proprio territorio. Le masterclass si terranno nelle giornate di domenica 7, lunedì 8 e martedì 9 aprile all’interno dello stand consortile al Padiglione 8 stand L5.

Il primo appuntamento sarà domenica alle ore 14.00 con la degustazione aperta al pubblico #Palladiowines – Anteprima dell’annata 2018, quando il Direttore Giovanni Ponchia presenterà tre vini bianchi e tre rossi Colli Berici DOC per analizzare e riflettere sull’andamento della vendemmia dello scorso anno. Nel calice ci saranno i frutti dei vitigni cardine della produzione dei Colli Berici come Tai Rosso, Carménère, Pinot Bianco, Sauvignon e Pinot Grigio.

Lunedì 8 aprile alle 11.30 si confronteranno invece le realtà enologiche dei Colli Berici e dei Colli Euganei durante la masterclass Sangue e menta: Colli Berici ed Euganei tra note ematiche e note ferrose. A condurla sarà Gianpaolo Giacobbo, coautore della guida Slow Wine, che porterà in degustazione tre rossi rappresentativi dell’area berica, con un gioco di annate che va dal 2016 al 2008, e tre della DOC Colli Euganei.

Martedì alle 11.30 il terzo appuntamento con l’incontro Vulcanici dentro – Dal terreno al calice nella DOC Gambellara: Giovanni Ponchia farà conoscere al pubblico quattro etichette del Consorzio Gambellara, che dai primi giorni di febbraio si trova sotto il coordinamento del Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza.

A chiudere gli incontri di Vinitaly 2019 sarà il banco d’assaggio di mercoledì 10 aprile Viaggio tra i prodotti tipici di Vicenza, organizzata dalla Strada dei Vini Colli Berici assieme alle altre strade del vino della Provincia di Vicenza. Alle 10.30 presso lo stand della Regione Veneto (Pad. 4) il pubblico potrà conoscere le principali specialità gastronomiche dell’area vicentina, abbinate a un calice di Sauvignon DOC Vicenza e uno di Tai Rosso, vitigno simbolo dei Colli Berici.

Ufficio Stampa:

Michele Bertuzzo

Carlotta Flores Faccio

MACULAN STAPPA A VINITALY IL NUOVO VESPAIOLO VALVOLPARA

MACULAN STAPPA A VINITALY IL NUOVO VESPAIOLO VALVOLPARA

Nasce dal progetto di recupero di vecchie viti di uva Vespaiola. Prevede una macerazione a freddo sulle bucce di quattro giorni. Padiglione 7 – Stand B3

Si chiama Valvolpara il nuovo nato in casa Maculan che verrà presentato a Vinitaly (padiglione 7 – stand B3). Si tratta di un Vespaiolo, vino prodotto dalla varietà autoctona di Breganze, nato dalla vendemmia 2018 e realizzato in quantità limitata in sole 639 bottiglie.

Valvolpara nasce da un progetto di recupero di vecchie viti di varietà Vespaiola, la stessa con cui si produce il passito Torcolato, riprodotte per selezione massale e innestate nel 2009 nel vigneto in via Valvolpara, in località Branza, a Breganze.

L’uva viene raccolta a mano nella prima decade di settembre. La sua vinificazione vede un connubio tra diverse tecniche abituali nel territorio. Anzitutto un leggero appassimento di 10 giorni in cantina in un ambiente con umidità e temperatura controllata. Quindi una macerazione a freddo a 5°C sulle bucce per 4 giorni che esalterà l’estrazione degli aromi. Infine, la pressatura soffice e una fermentazione in acciaio per circa 15 giorni fino ad arrivare all’affinamento sulle fecce in vasche di acciaio per 4 mesi.

Un nuovo vino che conferma il ruolo guida della storica azienda gestita da Fausto Maculan con le figlie Angela e Maria Vittoria quale interprete della varietà autoctona di Breganze.

“La Vespaiola – spiega Fausto Maculan – è il vitigno che più ci caratterizza. Un’uva in cui crediamo, non solo nella sua versione passita con cui produciamo Torcolato e Acininobili, ma anche come vino bianco, piacevolmente fresco e fruttato adatto a molte occasioni. Il Valvolpara apre oggi una nuova strada: un vino bianco più strutturato e importante che non rinuncia alla sua piacevole freschezza”.

Dal colore paglierino carico, al naso è ricco e intenso, dal profumo floreale con sentori di frutta gialla matura, mela, pera e mandorla. In bocca presenta una freschezza invidiabile grazie anche alla sua innata acidità; nel finale ha una struttura gustativa equilibrata e una buona persistenza aromatica.

Valvolpara è disponibile nelle enoteche selezionate ad un prezzo medio di € 25.

Press info:

Elisa Rigon

Michele Bertuzzo


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Direttore responsabile: Michele Bertuzzo
In redazione: Davide Cocco, Anna Sperotto, Giada Azzolin, Carlotta Faccio, Chiara Brunato, Marco Zanella, Irene Graziotto, Marta Xerra, Elena Scarso, Micaela Tussetto

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