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VINI GARDA DOC: RAGGIUNTE LE 11 MILIONI DI BOTTIGLIE

VINI GARDA DOC: RAGGIUNTE LE 11 MILIONI DI BOTTIGLIE

Con il 2018 la Doc Garda ha messo sul mercato la prima vendemmia dopo il grande salto di qualità della denominazione. I numeri dopo undici mesi: + 57% di bottiglie, tra cui circa 800 mila della nuova tipologia Spumante “Garda Doc”

11 milioni di bottiglie per il Consorzio Vini Garda DOC. Sono questi i numeri di produzione della DOC Garda che con il 2018 ha iniziato a mettere sul mercato la sua prima vendemmia 2017 dopo la grande strutturazione della denominazione. Tra queste 800 mila bottiglie sono della nuova tipologia Spumante Garda Doc, la scommessa del Consorzio che nell’ultimo anno ha scelto solo lo spumante come icona della denominazione.
“Una crescita – commenta Carlo Alberto Panont, Direttore del Consorzio – che ci gratifica della scelta strategica fatta dai produttori qualche anno addietro. La DOC Garda è stata riconosciuta nel 1996 ma è solo con la vendemmia 2017 che è iniziato il nuovo progetto di produzione e di brand. Siamo partiti dalla tradizione e l’abbiamo tradotta in un linguaggio nuovo e facile. Ecco quindi lo spumante come tipologia centrale della denominazione che va a riunire le bottiglie che erano già spumantizzate in zona sotto vario nome”.
Una crescita totale del 57% da gennaio 2018. Tra le 11 milioni di bottiglie le tipologie più vendute sono: Garda Doc Garganega; Garda Doc Chardonnay; Garda Doc Pinot Grigio; Garda Doc Bianco Frizzante. In termini numerici queste sono le prime 4 tipologie con più di 8 milioni di bottiglie (81% del totale) immesse sul mercato nei primi nove mesi dell’anno in corso. L’obiettivo del Consorzio ora è raggiungere i 20 milioni di bottiglie prodotte entro il prossimo triennio, numero che coincide con le presenze turistiche che si contano sul territorio gardesano nello stesso periodo. I mercati esteri a cui puntare sono quelli della Germania, dell’Inghilterra e della Russia, senza dimenticare l’Italia, dove i numeri sono in costante crescita.
Il Consorzio per far conoscere e apprezzare il nuovo Spumante “Garda” da luglio a novembre ha organizzato la Garda Doc Wine Experience: un calendario di più appuntamenti partiti con la navigazione sul Lago di Garda per far vivere al pubblico l’esperienza di degustare il Garda DOC accompagnato da cibi locali a bordo di “Siora Veronica”, uno storico veliero del 1926. Un grande successo a cui si aggiunge a settembre la partecipazione come bollicina ufficiale del Festival della Letteratura di Mantova, oltre 100.000 spettatori che hanno visitato e potuto degustare lo Spumante Garda DOC. Il ciclo di eventi si è chiuso ufficialmente a Merano con il Merano Wine Festival, dove dal 9 al 13 novembre lo spumante Garda Doc è stata la bollicina di benvenuto ufficiale sul lungo tappeto rosso che conduce all’ingresso della Kurshause.

Ufficio Stampa:
Chiara Brunato
Michele Bertuzzo

BARDOLINO FESTEGGIA I 50 ANNI DELLA DOC

BARDOLINO FESTEGGIA I 50 ANNI DELLA DOC

Dall’8 al 10 dicembre tre giorni di celebrazioni con il concerto di La Rossignol e l’inaugurazione della nuova sede del Consorzio. Lunedì il banco d’assaggio Il Chiaretto che verrà

Tre giorni di celebrazioni per la DOC Bardolino, che festeggia i cinquant’anni di attività brindando con il Chiaretto, vino portabandiera del Consorzio. L’appuntamento è da sabato 8 a lunedì 10 dicembre 2018 quando a Bardolino si terranno il concerto di La Rossignol, l’inaugurazione della nuova sede del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino a Villa Carrara Bottagisio e il banco d’assaggio Il Chiaretto che verrà a La Loggia Rambaldi.
Ad aprire il fine settimana di festeggiamenti sarà Ecce novum gaudium, con i canti e le antiche musiche natalizie dell’ensamble La Rossignol, che si esibirà sabato 8 dicembre alla Chiesa della Disciplina di Bardolino alle 20.30. A chiudere la serata, ad ingresso libero, ci sarà un brindisi con il Chiaretto di Bardolino.
Il rosè gardesano sarà protagonista anche durante l’appuntamento di domenica a Villa Carrara Bottagisio: alle 17.30 sarà ufficialmente inaugurata come nuova sede del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino, che per l’occasione organizzerà un aperitivo aperto al pubblico con musica dal vivo.
Lunedì 10 dicembre sarà la giornata de Il Chiaretto che verrà, quando il rosé verrà presentato a pubblico e operatori di settore prima dell’imbottigliamento. Dalle 14.30 alle 19.30 il Chiaretto da vasca dell’annata 2018 si potrà degustare nei banchi d’assaggio ospitati dal ristorante La Loggia Rambaldi insieme al Chiaretto 2017. Quaranta cantine presenteranno il vino della nuova annata, che pochi hanno avuto la fortuna di degustare, ancora torbido e con spiccate note di pompelmo rosa e albicocca.
Il costo del calice per le degustazioni è di € 10 per l’intero e di € 5 per il ridotto, riservato ai soci delle associazioni di settore con tessera valida (Slow Food, Ais, Onav, Fisar, Fis, Scuola europea Sommelier). L’ingresso è libero per i residenti nel Comune di Bardolino e per operatori di settore (ristoranti, enoteche, distribuzioni, gastronomie, hotel).

Ufficio stampa Italia:

Carlotta Flores Faccio
Michele Bertuzzo 

PREMIO MACULAN 2019: TORNA IL CONCORSO PER IL MIGLIOR ABBINAMENTO DOLCE-SALATO

PREMIO MACULAN 2019: TORNA IL CONCORSO PER IL MIGLIOR ABBINAMENTO DOLCE-SALATO

Una seconda edizione aperta a tutti, senza limiti d’età. La finale che decreterà la miglior ricetta salata abbinata ad un vino dolce sarà il 25 marzo 2019

L’iniziativa Premio Maculan, miglior abbinamento salato-dolce, ideata da Fausto Maculan insieme alle figlie Angela e Maria Vittoria, si ripete per la seconda edizione. Novità del 2019 sarà l’apertura del bando senza limiti d’accesso o d’età; l’obiettivo è sempre quello di valorizzare l’accostamento dei vini dolci ai piatti salati.
La Cantina Maculan di Breganze, celebre soprattutto per il Torcolato, ma anche per altri vini dolci Acininobili e Dindarello, invita chef, professionisti e non, a presentare una ricetta di un piatto salato abbinato ad un vino dolce a propria scelta, non necessariamente a marchio Maculan.
“Dopo il successo dello scorso anno – spiega Fausto Maculan – abbiamo deciso di dare il via alla seconda edizione di questo concorso che vuole premiare l’originalità dell’abbinamento tra dolce e salato. L’idea nasce per ribaltare l’abitudine di abbinare per concordanza i vini dolci, stimolando la creatività in cucina e la scelta di combinazioni nuove e fantasiose. La prima edizione ha visto una partecipazione numerosa e di talento, è anche per questo che quest’anno abbiamo deciso di aprire il concorso a tutti gli chef e agli appassionati che vorranno partecipare, senza limiti di età”.
Per partecipare è sufficiente inviare una ricetta corredata di foto all’indirizzo concorso@premiomaculan.net entro il 28/02/2019. Un comitato tecnico selezionerà tra tutte le ricette le 4 più interessanti, chiamando i candidati a partecipare alla serata finale, lunedì 25 marzo 2019, in cantina. Qui i finalisti prepareranno il loro piatto di fronte ad una giuria composta da critici enogastronomici, chef ed esperti che esamineranno i piatti proposti per decretare il vincitore del premio. Tutte le ricette pervenute saranno raccolte in un ricettario che verrà pubblicato successivamente sul sito del premio.
Regolamento e altre informazioni su www.premiomaculan.net.

Press info:
Michele Bertuzzo
Giada Azzolin

PRIMA DEL TORCOLATO 2019: A GENNAIO SI CELEBRA IL NETTARE DORATO EMBLEMA DELLA D.O.C. BREGANZE

PRIMA DEL TORCOLATO 2019: A GENNAIO SI CELEBRA IL NETTARE DORATO EMBLEMA DELLA D.O.C. BREGANZE

Domenica 20 gennaio 2019 la XXIVª edizione della Prima del Torcolato D.O.C. Breganze. Torchiatura in piazza, fruttaio tour e degustazioni

La D.O.C. Breganze si prepara a celebrare la XXIVª edizione della Prima del Torcolato: le cantine del Consorzio porteranno in piazza il loro vino più famoso e rappresentativo durante la grande festa che si terrà domenica 20 gennaio 2019 a Breganze. Appuntamento dalle 14.30 con la torchiatura dei grappoli di uva Vespaiola: messi ad appassire dopo la vendemmia, vengono conferiti da tutte le cantine del Consorzio per essere spremuti sotto la sovrintendenza della Magnifica Fraglia del Torcolato. Ad anticipare la festa in piazza ci sarà la cerimonia di investitura dei nuovi confratelli della Fraglia e la nomina dell’Ambasciatore del Torcolato nel mondo 2019.
Per tutta la giornata sarà possibile visitare le aziende della D.O.C. Breganze durante il Fruttaio Tour, che permetterà al pubblico di scoprire dove e come nasce il Torcolato: visite guidate e degustazioni saranno in programma dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00.
Il Torcolato è un vino dolce che si ottiene dai grappoli di uva Vespaiola, varietà autoctona di Breganze, che vengono vendemmiati perfettamente maturi, selezionati e messi ad appassire in ambienti arieggiati (come i granai delle vecchie case contadine). Qui vengono lasciati fino al gennaio successivo quando, raggiunta un’elevata dolcezza, vengono torchiati. Dopo un lenta fermentazione il vino riposa anche per più di due anni o almeno fino al 31 dicembre dell’anno successivo alla vendemmia prima di essere imbottigliato e immesso sul mercato.
Per informazioni www.breganzedoc.it

Prima del Torcolato
Quando: domenica 20 gennaio 2019
Dove: Piazza Mazzini – Breganze (Vicenza)
Orario Fruttaio Tour: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00
Orario cerimonia di torchiatura: dalle ore 14.30
Parcheggio: gratuito

Ufficio stampa:
Anna Sperotto
Carlotta Flores Faccio

 

IL NATALE DEI CINQUE SENSI: CANTINA TRAMIN APRE LE PORTE PER UNA GIORNATA DI DEGUSTAZIONI

IL NATALE DEI CINQUE SENSI: CANTINA TRAMIN APRE LE PORTE PER UNA GIORNATA DI DEGUSTAZIONI

Sabato 8 dicembre debutta l’annata 2017 dei vini bianchi della linea Selezione. Assaggi natalizi e il tradizionale mercatino nel centro storico di Termeno

Sabato 8 dicembre 2018 dalle 9 alle 18 Cantina Tramin apre al pubblico per Il Natale dei cinque sensi: una giornata di assaggi, visite guidate e specialità gastronomiche dell’Alto Adige. L’occasione per celebrare le festività natalizie e le giornate d’Avvento è anche quella di scoprire la nuova annata dei vini bianchi della linea Selezione: Nussbaumer Gewürztraminer, Unterebner Pinot Grigio e Stoan Bianco 2017. Inoltre, è prevista una verticale di Terminum Gewürztraminer Vendemmia Tardiva delle annate 2006, 2010, 2013, 2015 e una degustazione di vini classici. Il programma prevede anche visite guidate alla Cantina alle 11, alle 14 e alle 16.
Oltre ai prodotti della cantina, in assaggio diverse proposte di eccellenza dell’enogastronomia altoatesina come le specialità di Schiefer, realtà ittica della Val Passiria, ma anche i formaggi di Hansi Baumgartner, l’Affineur altoatesino ex stella Michelin, o lo Speck e i salumi della macelleria Bertolini di Egna.
Non mancheranno anche proposte dolci come Zelten e Strudel e il Pane con frutta secca del panificio Mataner Brot. Durante la giornata, saranno presenti i produttori delle specialità artigiane e ci sarà anche la possibilità di acquistare.
L’evento sarà l’occasione per presentare la strenna natalizia dove il nuovo Pinot Nero Riserva sarà proposto insieme al Riso Vialone Nano della Riseria Ferron di Isola della Scala, in abbinamento ai funghi porcini.
Le iniziative organizzate per le festività continueranno anche nel centro storico di Termeno con Avvento in Cortile. Sabato 8 dicembre dalle 10 alle 19 sarà organizzato il tradizionale mercatino natalizio nel cortile del Ansitz Rynnhof.
Info: www.CantinaTramin.it

Press info:
Michele Bertuzzo
Giada Azzolin

ANTONELLA CORDA: IL COFANETTO NATALIZIO CHE RACCHIUDE L’ANIMA DELLA SARDEGNA

ANTONELLA CORDA: IL COFANETTO NATALIZIO CHE RACCHIUDE L’ANIMA DELLA SARDEGNA

La cantina di Serdiana presenta una confezione per Natale con il Cannonau 2016, vincitore dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso, e il tradizionale bottone sardo in filigrana

Le festività natalizie saranno nel segno della Sardegna con il vino di Antonella Corda e la tradizione orafa della filigrana. La cantina di Serdiana si prepara alle celebrazioni presentando la confezione che racchiude il suo Cannonau 2016, vincitore dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso, e il bottone sardo in filigrana d’argento, pezzi unici realizzati appositamente dall’artigiano orafo Francesco Busonera per essere appesi all’albero di Natale. “Il profondo legame con il territorio – spiega Antonella Corda – è da sempre al centro del nostro lavoro. Ecco perchè, in occasione del Natale, abbiamo pensato ad un cofanetto che racchiudesse l’anima della Sardegna. Da una parte il Cannonau, il vino d’eccellenza della nostra regione, che vinifichiamo in modo che mantenga intatti gli aromi varietali del vitigno. Dall’altra il bottone in filigrana argentata, un gioiello tipico della tradizione sarda, che con la sua forma ispirata al seno femminile simboleggia da secoli prosperità e fertilità”. Il Cannonau 2016 è il primo imbottigliato da Antonella Corda e ha già dato grandi soddisfazioni alla cantina, vincendo il premio Tre Bicchieri nell’edizione 2019 della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso e la medaglia d’oro al The WineHunter Award del Merano Wine Festival 2018. A completare il cofanetto natalizio ci sarà l’opera del gioielliere cagliaritano Francesco Busonera. Il bottone in filigrana, nato per essere cucito a giacche e vestiti, è stato creato per questa occasione in un formato più grande, in modo da poter essere utilizzato come ornamento per l’albero di Natale. Realizzato a mano in argento, il gioiello è un pezzo unico realizzato a mano secondo l’antica tradizione sarda. La confezione della Cantina Antonella Corda con il Cannonau 2016 e il bottone in filigrana argentata sarà in vendita in enoteca al prezzo di 80 euro.

Ufficio Stampa:

Carlotta Flores Faccio
Michele Bertuzzo

 

TORCOLATO PROTAGONISTA: MASSIMO ZANICHELLI PRESENTA A BREGANZE IL NUOVO LIBRO SUI VINI DOLCI D’ITALIA

TORCOLATO PROTAGONISTA: MASSIMO ZANICHELLI PRESENTA A BREGANZE IL NUOVO LIBRO SUI VINI DOLCI D’ITALIA

Mercoledì 21 novembre in Cantina Maculan la serata di presentazione con degustazione di alcuni vini dolci e un banco d’assaggio con i Torcolati del Consorzio

Mercoledì 21 novembre 2018 alle ore 18.30 nel “Portico Divino” della Cantina Maculan Massimo Zanichelli, noto wine writer, degustatore e documentarista, presenterà al pubblico il suo ultimo libro, il Grande libro dei vini dolci d’Italia (Giunti Editore).
Nella prima parte del libro, quella dedicata al vino bianco e alle sue diverse gradazioni di colore, trova spazio una sezione dedicata al Torcolato Breganze DOC, vino dolce ottenuto dai grappoli dell’autoctona Vespaiola, vendemmiati perfettamente maturi, selezionati e messi ad appassire in ambienti arieggiati.
“C’è un rapporto speciale che mi lega ai vini dolci. Per raccontare questo mondo sono partito dai colori, perchè nessun altra tipologia possiede uno spettro cromatico così ampio – afferma Zanichelli – Il Torcolato è nel mio cuore perché è stato uno dei primi vini dolci che ho conosciuto e amato”. Questo libro, il primo completo sull’argomento, ne racconta le tecniche, le tradizioni e i territori in un viaggio sensoriale che attraversa il Bel Paese dalle Alpi alle isole, presentando i vini secondo un’inedita suddivisione per colori e temi: dal giallo paglierino del Moscato d’Asti al dorato degli aromatici di montagna, dall’ambrato del mare al mogano del Vin Santo, dal rubino dell’Aleatico al porpora del Recioto della Valpolicella. Un percorso trasversale e appassionante scandito da mappe e fotografie, che riunisce il meglio della produzione nazionale per riscoprire tutto il fascino di un patrimonio unico e millenario. Il testo è arricchito dalle etichette di ogni vino, da più di 200 fotografie (la maggior parte delle quali scattate dall’autore) e da una cinquantina di cartine.
Durante la presentazione del volume Zanichelli guiderà i presenti in una degustazione alla cieca di quattro vini dolci da varie zone d’Italia. Seguirà un banco d’assaggio con i Torcolati di tutti i soci della D.O.C. Breganze. A seguire l’autore sarà a disposizione del pubblico per autografare le copie del libro acquistabili in loco.

Ufficio stampa:
Anna Sperotto
Carlotta Flores Faccio

PATTO ROSÉ, SIGLATO L’ACCORDO CON IL CONSORZIO VINI CIRÒ

PATTO ROSÉ, SIGLATO L’ACCORDO CON IL CONSORZIO VINI CIRÒ

Il Consorzio calabro entra nel Patto d’Intenti per la tutela e la promozione unitaria dei vini rosa italiani assieme al Chiaretto di Bardolino, Valtènesi, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel del Monte e Salice Salentino.

Il Consorzio Vini Cirò e Melissa entra ufficialmente a far parte del Patto del Rosé. L’accordo, siglato durante il Merano Wine Festival dal Presidente del Consorzio Raffaele Librandi, sancisce la visione comune sul futuro del vino rosa. Con il Patto del Rosé i Consorzi di tutela del Chiaretto di Bardolino, del Valtènesi, del Cerasuolo d’Abruzzo, del Castel del Monte, del Salice Salentino, e ora anche del Cirò, sottolineano la volontà di perseguire un obiettivo preciso: valorizzare il vino rosa autoctono e portare nel mondo uno stile italiano del rosé, fatto di un’interazione unica e irripetibile tra il sapere umano e la peculiare vocazione di vitigni tradizionali, suoli e climi. I territori sono quelli che da sempre esprimono una particolare vocazione nella produzione di vini rosé e che costituiscono oggi i capisaldi dei rosati a menzione geografica ottenuti da uve autoctone.
“Siamo felici che anche il Consorzio Vini Cirò e Melissa sia entrato a far parte del Patto del Rosè – spiega Franco Cristoforetti, Presidente del Consorzio del Chiaretto di Bardolino e capofila del progetto – a conferma del fatto che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta. Quello della DOC calabra è un territorio che ha molto in comune con quello delle altre cinque realtà che hanno aderito all’accordo, un territorio ricco di storia e di tradizione, produttore di uno dei vini rosati più antichi e apprezzati”.
“Entrare nel Patto del Rosè con gli altri cinque Consorzi – continua Raffaele Librandi – significa valorizzare ulteriormente il Cirò e il suo patrimonio storico-culturale di grande valore. Basti pensare che viene considerato uno dei più antichi vini al mondo, già prodotto quando Cirò era una colonia greca ed era conosciuta come Cremissa”.
Il Cirò rosato, ottenuto da uve gaglioppo, viene prodotto in una zona DOC compresa tra i Comuni di Cirò, Cirò Marina, Crucoli e Melissa, in provincia di Crotone. Le sue origini risalgono alla Grecia antica: il vino di oggi è un discendente diretto del Krimisa, che veniva offerto ai vincitori dei Giochi Olimpici. A testimonianza del fatto che da sempre il territorio è legato al mondo del vino, a Cirò si ergeva un importante tempio greco dedicato a Bacco, divinità del vino.
L’auspicio dei sei Consorzi di tutela è quello di giungere presto alla costituzione di un Centro del Vino Rosa Autoctono Italiano che possa essere sede di confronto, promozione e ricerca.

Ufficio Stampa:
Michele Bertuzzo
Chiara Brunato

IL CHIARETTO CHE VERRÀ:  A BARDOLINO SI SCOPRE UN INEDITO ROSÈ

IL CHIARETTO CHE VERRÀ: A BARDOLINO SI SCOPRE UN INEDITO ROSÈ

Lunedì 10 dicembre dalle 14.30 alle 19.30 appuntamento a La Loggia Rambaldi per degustare il Chiaretto di Bardolino prima dell’imbottigliamento

Una giornata per scoprire un’insolita versione del Chiaretto di Bardolino. Lunedì 10 dicembre 2018 dalle 14.30 alle 19.30 il ristorante La Loggia Rambaldi di Bardolino ospiterà la prima edizione de Il Chiaretto che verrà, degustazione organizzata dal Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino per presentare il rosé in vasca, prima dell’imbottigliamento.
“Da alcuni anni – spiega Franco Cristoforetti, Presidente del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino – siamo impegnati nel comunicare la longevità del Chiaretto di Bardolino attraverso degustazioni verticali che ne hanno dimostrato l’eccellente tenuta nel tempo. Crediamo tuttavia che vi sia un altro aspetto di grande fascino, ed è lo stato evolutivo del Chiaretto nei primi mesi dopo la fermentazione, quando il vino è ancora torbido e le note primarie di pompelmo rosa e albicocca sono molto intense. L’annata 2018 si preannuncia molto buona: abbiamo avuto una vendemmia equilibrata, capace di darci una gamma di profumi particolarmente intensa”. La prima edizione dell’evento Il Chiaretto che verrà vedrà la partecipazione di circa quaranta cantine consortili e sarà l’occasione per verificare insieme ai produttori se l’annata ha rispettato le aspettative, oltre che una giornata in cui pubblico e operatori potranno conoscere una versione inedita del Chiaretto di Bardolino, che finora solo pochi fortunati hanno avuto l’occasione di degustare. Insieme con il nuovo Chiaretto del 2018 le aziende porteranno in degustazione anche il Chiaretto del 2017. Il banco d’assaggio si inserisce in un fine settimana di celebrazioni per il Consorzio, che da sabato 8 a lunedì 10 dicembre festeggia il cinquantesimo anniversario della fondazione e che domenica 9 dicembre alle 17.30 inaugura a Bardolino la nuova sede di Villa Carrara Bottagisio. Durante tutto il pomeriggio di lunedì 10 dicembre il ristorante La Loggia Rambaldi si trasformerà in un banco d’assaggio con degustazioni libere dei rosati del Consorzio e specialità gastronomiche gardesane. Il costo del calice per le degustazioni è di € 10 per l’intero e di € 5 per il ridotto, riservato ai soci delle associazioni di settore con tessera valida (Slow Food, Ais, Onav, Fisar, Fis, Scuola europea Sommelier). L’ingresso è libero per i residenti nel Comune di Bardolino e per operatori di settore (ristoranti, enoteche, distribuzioni, gastronomie, hotel).

Ufficio stampa Italia:
Michele Bertuzzo
Carlotta Flores Faccio

 

IL CHIARETTO CHE VERRÀ: ARRIVA LA PRE-ANTEPRIMA DEL CHIARETTO DI BARDOLINO

IL CHIARETTO CHE VERRÀ: ARRIVA LA PRE-ANTEPRIMA DEL CHIARETTO DI BARDOLINO

Lunedì 10 dicembre a Bardolino l’evento con i campioni da vasca di 45 aziende. L’Anteprima del Chiaretto in programma il 10 e 11 marzo 2019 a Lazise

Il Chiaretto di Bardolino anticipa la stagione delle anteprime del vino con un’inedita pre-anteprima. Lunedì 10 dicembre sarà infatti già possibile avere un’idea dell’annata 2018 con il banco d’assaggio Il Chiaretto che verrà, aperto dalle 14.30 alle 19.30 al Ristorante La Loggia Rambaldi sul lungolago di Bardolino.

Saranno ben 45 le aziende presenti con la nuova produzione prelevata dalle vasche e con il Chiaretto di Bardolino 2017, che invece proprio in questi mesi di fine anno presenta la sua espressione più compiuta.

“Assaggiamo il nuovo Chiaretto – spiega Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino – in una fase in cui il vino ha appena finito la fermentazione e si esprime in tutta la sua esuberanza. Sul lago di Garda siamo di fronte ad un’annata favorevole, che ha unito precipitazioni superiori alla media e temperature elevate, garantendo il raggiungimento di un’ottima maturazione del frutto senza smarrire la classica freschezza e sapidità dei nostri vini”.

Da gennaio a ottobre nel 2018 infatti la stazione meteo dell’Arpa Veneto di Calmasino di Bardolino ha registrato 798 mm di pioggia, contro i soli 562 mm dell’intera stagione 2017. Le temperature si sono tenute mediamente sempre al di sopra della serie storica, creando condizioni per un particolare vigore vegetativo e consentendo la perfetta maturazione delle uve con valori della gradazione zuccherina e dell’acidità mediamente in linea con quelli del 2017.

L’evento di dicembre sarà una semplice anticipazione della “vera” anteprima del Chiaretto, organizzata congiuntamente dal Consorzio di tutela Chiaretto e Bardolino e dal Consorzio Valtènesi, in programma domenica 10 e lunedì 11 marzo a Lazise. In quell’occasione i vini rosa del lago di Garda della vendemmia 2018 saranno imbottigliati e pronti per essere immessi sul mercato.

All’appuntamento bardolinese del 10 dicembre il costo del calice per le degustazioni è di € 10 per l’intero e di € 5 per il ridotto, riservato ai soci delle associazioni di settore con tessera valida (Slow Food, Ais, Onav, Fisar, Fis, Scuola europea Sommelier). L’ingresso è libero per i residenti nel Comune di Bardolino e per operatori di settore (ristoranti, enoteche, distribuzioni, gastronomie, hotel).

Ufficio stampa:
Carlotta Flores Faccio
Michele Bertuzzo


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