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GOPPION: NATIVO PROTAGONISTA A HOST 2019

GOPPION: NATIVO PROTAGONISTA A HOST 2019

Lo stand della torrefazione trevigiana dedicato alla miscela biologica certificata Fairtrade. Sarà possibile scoprire come gustarla al meglio utilizzando vari metodi di estrazione al padiglione 18, stand F50 – G51

 

Nativo, la miscela biologica certificata Fairtrade, sarà la protagonista dello stand Goppion al Salone Internazionale del Caffè di Host 2019, la fiera dedicata all’ospitalità in programma a Milano Fiera dal 18 al 22 ottobre. Nativo è il caffè buono in tutti i sensi: nel 1987 Goppion è la prima azienda in Italia a tostare caffè da commercio equo e solidale importato dal Sud del mondo per conto di Altro Mercato. Da questa esperienza, nel 1997 nasce Nativo, un prodotto biologico certificato Faitrade e Ccpb.

“Questo per noi è stato l’anno di Nativo, un prodotto in cui crediamo davvero molto – spiega Paola Goppion, responsabile Marketing di Goppion Caffè – che negli anni ci ha fatto conoscere e vincere anche un premio per il packaging. Un caffè che, oltre ad essere etico, è anche davvero buono”.

La miscela è prodotta con caffè Arabica al 100%, proveniente da agricoltura biologica e Fairtrade dell’Honduras, con un basso contenuto di caffeina. Nativo inoltre è disponibile anche nella versione decaffeinato. Il suo gusto è un tuffo negli aromi del buon caffè, con un retrogusto intenso dalle sfumature di cacao e sentori di fruttato, ed è indicato per chi sceglie un’alimentazione biologica e vegetariana. Nello stand di Host sarà possibile scoprire come gustare al meglio la miscela utilizzando vari metodi di estrazione, dalla moka al cold brew, passando per l’espresso.

Tra le altre miscele di Goppion è da annoverare CSC® – Espresso di Piantagione, composta da Arabica e Robusta selezionati di origine brasiliana, centroamericana e indiana e certificata CSC® – Caffè Speciali Certificati, documento rilasciato da un Consorzio di garanzia e di tutela della qualità che monitora tutto il percorso del chicco di caffè, dalle origini al consumatore.

Goppion è parte del Consorzio di Tutela del Caffè Espresso Italiano Tradizionale, il cui obiettivo è l’elezione del celebre espresso italiano a patrimonio immateriale protetto da UNESCO. All’interno dello stand della torrefazione sarà presente una targa che testimonia l’impegno di Goppion e degli altri soci del Consorzio nella promozione e nella conoscenza del caffè italiano nel mondo.
Goppion Caffè sarà a Host dal 18 al 22 ottobre 2019 al PAD 18 F50 – G51.
Info: www.goppioncaffe.it

 

Ufficio stampa:
Davide Cocco
Chiara Brunato

CANTINA ZORZETTIG DEDICA IL NATALE ALLA RINASCITA DEI BOSCHI FRIULANI

CANTINA ZORZETTIG DEDICA IL NATALE ALLA RINASCITA DEI BOSCHI FRIULANI

L’Azienda di Spessa propone per le Feste un cofanetto con il Cunfins Segno di Terra e un tagliere solidale realizzato con il legno ricavato dagli alberi abbattuti da Vaia

 

Per Natale 2019 l’Azienda Agricola Zorzettig di Cividale del Friuli (Udine) riserva un pensiero particolare ai boschi colpiti dalla tempesta Vaia, le cui ferite sono tutt’oggi evidenti.

Il desiderio diffuso di ripartire da quegli alberi abbattuti per ristabilire la bellezza e l’originale fisionomia delle montagne ha portato alla nascita di collaborazioni tra enti pubblici e privati. Anche Zorzettig Vini ha deciso di prendere parte alla campagna Tagliere solidale promossa da Pefc Italia (Programma per il riconoscimento di schemi nazionali di Certificazione Forestale) sotto la regia della Cooperativa Legno Servizi di Tolmezzo e della rete d’imprese FriûlDane. Ogni cofanetto regalo che Zorzettig Vini confezionerà per le Feste conterrà un tagliere solidale personalizzato realizzato in legno massello di purissimo abete bianco non trattato proveniente dalle foreste abbattute del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane (Patrimonio Mondiale UNESCO), certificate Pefc per la loro gestione sostenibile.

Vaia, la tempesta dell’ottobre 2018, interessò migliaia di ettari di foreste del Friuli Venezia Giulia, dove alla perdita di bosco si affiancano ancora oggi rischi di malattie e ulteriori crolli. Per ogni tagliere venduto da Zorzettig sarà donato al Comune di Forni Avoltri (UD) 1 euro per finanziare un progetto di riparazione che prevede la ricostituzione boschiva in funzione didattico-naturalistica.

“Un segno concreto e utile che nasce dall’amore per il nostro territorio – afferma Annalisa Zorzettig – Il Natale è per definizione un periodo in cui fermarsi, curare gli affetti e guardare all’essenziale. Per noi significa anche tornare alle origini, ristabilire un contatto con la terra. Da qui la scelta di inserire nel cofanetto il tagliere solidale e una bottiglia di Cunfins, rosso di grande intensità nel quale l’impronta degli autoctoni è forte.” Cunfins è un DOC Friuli Colli Orientali, uvaggio di Refosco dal Peduncolo Rosso e Pignolo che fa parte della selezione Segno di Terra, concepita per rimarcare e confermare il valore del territorio d’origine.

 

Ufficio stampa:

Giulia Tirapelle
Anna Sperotto

POMODORO DOLCE ALLA VANIGLIA BOURBON: NASCE L’ULTIMA ECCELLENZA DI MORGAN

POMODORO DOLCE ALLA VANIGLIA BOURBON: NASCE L’ULTIMA ECCELLENZA DI MORGAN

La nuova ricetta verrà presentata durante Milano Golosa, in programma dal 12 al 14 ottobre al Palazzo del Ghiaccio

 

Nasce sotto il sole pugliese e diventa ricetta golosa a Malo, nel vicentino, grazie a Morgan Pasqual: nel Pomodoro Dolce alla vaniglia Bourbon, l’ultimo nato della linea Le Eccellenze di Morgan, c’è tutto il sapore e il colore dell’Italia del Sud, con l’aggiunta di un tocco esotico. Nella nuova ricetta de La Giardiniera di Morgan il pomodoro dolce del Gargano incontra il sale di Cervia, l’olio extravergine d’oliva, lo zucchero e la vaniglia Bourbon, che esalta la semplicità del pomodoro.

“Quello del sud – spiega Morgan Pasqual, creatore de La Giardiniera di Morgan assieme alla moglie Luciana – è un pomodoro dalla polpa carnosa e dalla predominanza zuccherina. La vaniglia Bourbon del Madagascar regala alla ricetta un sapore morbido, intenso e vellutato. Il Pomodoro è un vero e proprio elogio alla dolcezza, un gioco di equilibrio tra i sapori”.

La nuova ricetta verrà presentata durante Milano Golosa, la manifestazione in programma dal 12 al 14 ottobre al Palazzo del Ghiaccio di Milano, e si aggiunge alle altre creazioni de Le Eccellenze di Morgan: il Pinzimonio, il Pinkimonio, la Melanzana di Rotonda DOP e il suo pesto. Ne Le Eccellenze, la ricerca attenta degli ingredienti esplora le specificità più preziose del territorio italiano per reinterpretarle in chiave agrodolce. A Milano Golosa verranno presentati anche i Croccanti Piaceri di Mais, tre ricette appositamente create per il progetto Gli Amici di Morgan: i Tondi, chips di mais da sgranocchiare da sole o farcite; i Dritti, grissini di mais perfetti per accompagnare un calice di vino all’ora dell’aperitivo o per dare un tocco di croccantezza; i Piani, “sfoglie” rettangolari che possono essere la base per un crostone goloso, perfetti anche per creare una lasagna espressa da cuocere in forno.

Il Pomodoro Dolce si può assaporare in purezza, con un crostone di grano duro o assieme ai Croccanti Piaceri di Mais. Si può accompagnare anche a latticini freschi, crudi di pesce o per condire spaghetti al dente.

 

Press info:
Chiara Brunato
Davide Cocco

VALPOLICELLA & PIZZA: SAPORI D’AUTUNNO IN CANTINA MONTE ZOVO

VALPOLICELLA & PIZZA: SAPORI D’AUTUNNO IN CANTINA MONTE ZOVO

Finale di gusto per la stagione di eventi dell’azienda agricola. Venerdì 11 ottobre Valpolicella Superiore Monte Zovo e pizza contemporanea di Renato Bosco

 

Il connubio di vino e pizza ritorna protagonista da Monte Zovo per l’evento che conclude il calendario del 2019. Dopo il successo delle precedenti edizioni, venerdì 11 ottobre dalle ore 20.00 la tenuta di Caprino Veronese (VR) organizzerà la serata di degustazione Valpolicella & Pizza. A caratterizzare l’evento sarà l’abbinamento tra il Valpolicella Superiore Monte Zovo, assieme agli altri Rossi di produzione dell’azienda agricola, e gli impasti di Renato Bosco, tra i massimi esponenti nell’arte della lievitazione e dal 2015 ambasciatore della Cucina Italiana nel mondo. Il menu firmato dallo chef, conosciuto anche come #pizzaricercatore, proporrà pizze dai sapori decisi, accompagnate da una selezione di vini Rossi della Cantina Monte Zovo, che sapranno bilanciare i gusti dei condimenti.

Tre le variazioni di lievitati in degustazione durante la serata. Aprirà il Pane con PastaMadreViva e la Focaccia Soffice ai pomodorini, entrambi accompagnati da Olio EVO Monte Zovo. Seguirà la pizza DoppioCrunch® servita con quattro diversi condimenti e ingredienti: Monte Veronese fresco, porchetta, funghi shiitake; mozzarella fiordilatte della Lessinia, radicchio Verona, pancetta stufata; crema di sedano rapa, zucca, porro, scaglie di mandorla; crema di broccolo, verza, speck.

Per finire un momento dolce con dessert dedicato.

La serata di degustazione, accompagnata da musica dal vivo, include un assaggio per ciascuna delle sei varianti di pizza, servite con due calici a persona al prezzo di 30 euro o di 25,50 euro per chi prenota entro il 6 ottobre. La carta vini della cantina Monte Zovo completerà la degustazione con un’ampia scelta di vini al calice o in bottiglia.

Inoltre, per festeggiare l’ultimo appuntamento del calendario eventi 2019 di Monte Zovo, all’arrivo in cantina gli ospiti riceveranno un biglietto omaggio. Nel corso della serata saranno estratti i cinque fortunati che riceveranno dei premi a sorpresa.

L’evento si terrà anche in caso di maltempo.

La prenotazione è obbligatoria ai numeri 0457281301 o 3938969534
mail: ospitalita@montezovo.com
Info: www.visitmontezovo.com

 

Press info:
Michele Bertuzzo

I CLIVI: L’ANELLO DI CONGIUNZIONE FRA COLLIO E COLLI ORIENTALI

I CLIVI: L’ANELLO DI CONGIUNZIONE FRA COLLIO E COLLI ORIENTALI

Mario Zanusso presenta Galea e Brazan, diverse interpretazioni del Friulano, due vini figli del terroir

 

Due vigneti, due DOC, due territori, due diversi racconti del simbolo enologico del Friuli. Galea e Brazan sono i due vini 100% Friulano che incarnano l’anima de I Clivi, la cantina di Corno di Rosazzo (Udine) che coltiva le sue vigne tra il Collio Goriziano e i Colli Orientali del Friuli, in due territori classici della storia del vino italiano.

“Le viti da cui ricaviamo questi due vini – spiega Mario Zanusso, titolare de I Clivi assieme al padre Ferdinando – hanno un’età compresa tra i 60 e gli 80 anni e si trovano, nonostante la vicinanza geografica e il substrato pressoché identico, in due terroir completamente diversi, tanto che a noi piace considerarli dei cru. I vini che ne nascono sono infatti unici e sono meno legati alle note strettamente varietali del vitigno. Sono figli di due terroir diversi, uno più bello dell’altro, in grado entrambi di dare grandi vini capaci di lungo invecchiamento. E sono figli di un vitigno che negli ultimi anni è stato – a torto – un po’ dimenticato”.

I due vigneti sono distanti pochi chilometri uno dall’altro, ma ricadono in due diverse zone a Denominazione di Origine sulle pendici di due colline a 200 m sul livello del mare.
Galea, che deve il suo nome all’elmo in cuoio utilizzato dai legionari romani, nasce sulle colline di Gramogliano a Corno di Rosazzo, nei Colli Orientali del Friuli. Il vigneto è in una zona asciutta e soleggiata, che dona al vino sfumature di pietra focaia, mandorle e miele.

Il Brazan è invece traslitterato da bracan, il nome in dialetto del borgo di Brazzano di Cormons, ed è profondamente legato ai venti che giungono dall’Adriatico e si infrangono sul monte Quarin. La vigna è più fresca e umida, con maggiore escursione termica e l’influenza del mare rende il Brazan più sapido, profondo ed elegante. Si caratterizza per essere fortemente idrocarburico con intense note di anice e pompelmo rosa.

“Da sempre crediamo – continua Zanusso – che il valore delle due Denominazioni sia alla pari e cerchiamo di dimostrarlo anche concretamente: Galea e Brazan sono in vendita al pubblico allo stesso prezzo consigliato di 22 euro”.

 

Press info:

Carlotta Flores Faccio
Davide Cocco

BASSANO WINE FESTIVAL 2019: TORNA LA MOSTRA MERCATO CON LE CANTINE D’ITALIA

BASSANO WINE FESTIVAL 2019: TORNA LA MOSTRA MERCATO CON LE CANTINE D’ITALIA

Appuntamento il 7 e 8 dicembre in Villa Morosini Cappello a Cartigliano. Tra le novità di questa terza edizione Aspettando il Bassano Wine Festival e la partnership con AIS Veneto

 

A Bassano del Grappa (Vicenza) si rinnova l’evento dedicato al vino. Sabato 7 e domenica 8 dicembre 2019 si svolgerà la terza edizione di Bassano Wine Festival. La mostra mercato, che riunirà 70 cantine provenienti da tutta Italia, andrà in scena quest’anno in una nuova location. Sarà infatti Villa Morosini Cappello, costruzione del ‘500 d’impronta palladiana situata a Cartigliano (Vicenza), ad ospitare gli eventi e gli incontri in programma per il pubblico, che potrà acquistare le etichette delle piccole realtà del mondo del vino e i prodotti degli artigiani della gastronomia che parteciperanno al Festival.

Quest’anno, inoltre, sarà possibile prendere parte alle degustazioni guidate dai sommelier di AIS Veneto, che si terranno nel corso di entrambe le giornate dell’evento, alle 14.30 e alle 17.00. Tra le novità anche Aspettando il Bassano Wine Festival: due serate, il 5 e 6 dicembre, che precederanno la mostra mercato e durante le quali verrà proposto un percorso di abbinamento vino e cibo.
“Abbiamo lavorato per rendere l’appuntamento con il Bassano Wine Festival – afferma Daniele Cavazzin, tra gli organizzatori dell’evento – sempre più ricco e coinvolgente. Anche quest’anno quindi il programma comprenderà masterclass, seminari e degustazioni guidate dedicate sia a esperti che ad appassionati”.

Il Bassano Wine Festival, nato nel 2017, si pone l’obiettivo di valorizzare le realtà vitivinicole e le eccellenze gastronomiche di qualità, in particolare quelle artigiane e poco conosciute. Un vero e proprio mercato del vino nel quale gli espositori possono mettere in vendita i propri prodotti e i visitatori degustare e acquistare direttamente dal produttore.

 

Bassano Wine Festival in breve:
Quando:
sabato 7 e domenica 8 dicembre 2019
Dove: Villa Morosini Cappello, Cartigliano (VI)
Orario di apertura al pubblico: sabato dalle 14.00 alle 22.00 e domenica dalle 11.00 alle 20.00
Ingresso: € 20,00 ingresso per un giorno al Bassano Wine Festival comprensivo di accesso ai banchi d’assaggio e degustazione di un piatto tipico realizzato in collaborazione con l’Associazione Produttori Radicchio Rosso di Dosson
Ingresso ridotto: € 15,00 in prevendita online fino al 20 novembre
Parcheggio: gratuito

I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.

 

Press info:

Anna Sperotto
Martina Lucchin

I COLLI BERICI ALLA CIECA TRA I GRANDI DEL MONDO

I COLLI BERICI ALLA CIECA TRA I GRANDI DEL MONDO

Dal 12 al 14 ottobre torna Gustus – Vini e Sapori di Vicenza a Villa Rigon di Ponte di Barbarano (VI). Domenica 13 ottobre la sfida dei Colli Berici ai territori più blasonati

 

I vini dei Colli Berici sfidano i grandi rossi dell’enologia mondiale durante la decima edizione di Gustus – Vini e Sapori di Vicenza. La degustazione si inserisce nel fine settimana dedicato al salone dei vini del territorio vicentino, in programma dal 12 al 14 ottobre a Villa Sangiantofetti Rigon di Ponte di Barbarano (Vicenza).

L’appuntamento con la masterclass Taglio alla cieca: i Colli Berici tra i grandi del mondo è per domenica 13 ottobre alle 18.00, quando Gianni Fabrizio e Nicola Frasson della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso metteranno a confronto cinque vini rossi dell’area berica con altrettante etichette provenienti dai territori più vocati alla viticoltura, per un viaggio da Bordeaux a Bolgheri, passando per Israele e Sudafrica.

“I vini dei Colli Berici – spiega Giovanni Ponchia, Direttore del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza – non hanno nulla da invidiare ad alcune delle etichette più quotate al mondo e questa degustazione alla cieca ci permetterà di dimostrarlo. La loro struttura, perfettamente bilanciata dalla freschezza e dall’eleganza che li contraddistingue, li rende in grado di confrontarsi con vini prestigiosi e di alte fasce di prezzo”.

Durante il fine settimana saranno ventuno le aziende del territorio vicentino che porteranno le loro etichette nelle sale del palazzo cinquecentesco immerso nei Colli Berici, dove troveranno spazio anche i banchi d’assaggio di alcuni produttori di specialità gastronomiche locali.

Ad aprire il salone sabato 12 ottobre alle 18.00 sarà la presentazione della Guida alle eccellenze enogastronomiche vicentine, curata dal giornalista Alberto Tonello del Giornale di Vicenza. A questa seguirà la degustazione Vicenza vista da Vinetia in cui Paola Bonomi di AIS Veneto presenterà e premierà i vini delle DOC Colli Berici e Gambellara selezionati dall’edizione 2020 di Vinetia – Guida ai vini del Veneto.

Novità di questa edizione è la partecipazione del Consorzio Gambellara: all’uva autoctona principe della denominazione è dedicata la degustazione di lunedì 14 ottobre alle ore 18.00 Gambellara: tutte le sfumature della Garganega, guidata dalla giornalista svedese Asa Johansson e da Claudio Serraiotto di AIS Veneto.

Il banco d’assaggio sarà aperto al pubblico dalle 17.00 alle 22.00 di sabato 12 e dalle 16.00 alle 20.00 nei giorni di domenica 13 e lunedì 14 ottobre.

Il costo del biglietto è di €20 per l’intero€15 per il ridotto e comprende calice, coupon per degustazioni e un piatto di tipicità gastronomiche. L’ingresso ridotto è riservato a coloro che acquisteranno il biglietto in prevendita su Musement e per i Soci AIS, Onav, Fis, Slow Food e Fisar. Il biglietto non comprende la masterclass di domenica 13 ottobre acquistabile su Musement al costo di €30, mentre le degustazioni di sabato e lunedì sono gratuite previa prenotazione a info@bevidoc.it
Tutte le informazioni su www.gustus.stradavinicolliberici.it

 

INFO IN BREVE | Gustus – Vini e Sapori dei Colli Berici 2019
Quando: sabato 12, domenica 13 e lunedì 14 ottobre 2019
Dove: Villa Sangiantofetti Rigon di Ponte di Barbarano (Vicenza)
Orari: sabato 12 ottobre 17.00 – 22.00, domenica 13 e lunedì 14 ottobre 16.00 – 20.00
Biglietti: € 20 per l’intero e di € 15 per il ridotto, riservato a tutti coloro che acquisteranno il biglietto in prevendita su Musement e per i Soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar, Ristoranti Che Passione. Il biglietto non comprende la degustazione di domenica 13 ottobre, acquistabile a parte al costo di € 30. Degustazioni di sabato e lunedì gratuite previa prenotazione a info@bevidoc.it
Info: www.gustus.stradavinicolliberici.it

 

Press info:
Carlotta Flores Faccio
Michele Bertuzzo

ALLA CANTINA TRAMIN UN INCONTRO TRA I GRANDI ESPERTI DI GEWÜRZTRAMINER, IL VITIGNO PIÙ CONTROVERSO AL MONDO

ALLA CANTINA TRAMIN UN INCONTRO TRA I GRANDI ESPERTI DI GEWÜRZTRAMINER, IL VITIGNO PIÙ CONTROVERSO AL MONDO

Il 29 ottobre Stephan Reinhardt di Robert Parker’s Wine Advocate esplora le sue caratteristiche e potenzialità in un workshop internazionale con Cantina Tramin (Alto Adige) e Domaine Albert Mann (Alsazia)

 

Sempre più Casa del Gewürztraminer, Cantina Tramin apre le sue porte il 29 ottobre per ospitare “E se ti dico Gewürztraminer?”, un workshop internazionale sul vitigno principe della sua produzione, il Gewürztraminer, appunto, la cui potenza aromatica accende le discussioni degli appassionati di vino, dividendoli tra detrattori e sostenitori.

Sommeliers provenienti da 13 Paesi avranno l’opportunità di confrontare i vini delle due regioni più vocate alla produzione del traminer aromatico, l’Alto Adige e l’Alsazia, con degustazioni guidate da Willi Stürz per Cantina Tramin e Jacky Barthelmé per Domaine Albert Mann. Moderatore d’eccezione il critico Stephan Reinhardt di Robert Parker’s Wine Advocate: come profondo conoscitore del vitigno protagonista della kermesse, Reinhardt durante il tasting metterà in risalto le peculiarità dei terroirs delle due cantine e i loro stili di vinificazione, che danno vita a vini con personalità indomite, dove potenza ed eleganza si uniscono negli aromi e prospettano una grande capacità di invecchiamento.

Epokale 2009 di Cantina Tramin nel 2018 ha ottenuto proprio da Wine Advocate 100 punti su 100, tagliando un doppio traguardo: essere il primo vino bianco italiano e il primo Gewürztraminer a raggiungere il massimo punteggio attribuibile dall’autorevole testata americana, mettendo così la varietà ancor più al centro della scena enologica e del confronto tra chi la critica e chi la ama.

L’evento di fine ottobre vuole anche essere l’occasione per esplorare inaspettati abbinamenti gastronomici con l’intenso Gewürztraminer: durante la due giorni in Cantina Tramin si terrà un laboratorio sperimentale, dove spezie ed erbe verranno proposte con piatti abbinati al vino aromatico, per mettere in tavola menù avventurosi e non convenzionali.

 

Per informazioni e prenotazioni: cantinatramin.eventbrite.it
Info: www.CantinaTramin.it

Press info: Michele Bertuzzo

BARDOLINO E CASTAGNE: I PROTAGONISTI DELL’AUTUNNO SUL MONTE BALDO

BARDOLINO E CASTAGNE: I PROTAGONISTI DELL’AUTUNNO SUL MONTE BALDO

A San Zeno di Montagna quattro appuntamenti per scoprire il vino che meglio si abbina ai piatti della tradizione e ai profumi della stagione

 

ll Bardolino, assieme ai marroni di San Zeno DOP, alle castagne del Monte Baldo e al formaggio Monte Veronese, sarà il protagonista di quattro appuntamenti dedicati ai sapori autunnali del monte Baldo, in programma a San Zeno di Montagna (Verona) a partire dal mese di ottobre. Di un luminoso colore rubino e con i suoi profumi di ciliegia, fragola, lampone, cannella e pepe e chiodo di garofano caratteristici dei vini rossi ottenuti prevalentemente dalle uve di Corvina Veronese, il Bardolino si sposa perfettamente con i piatti autunnali, a maggior ragione con quelli della tradizione del suo territorio d’origine, il lago di Garda e il monte Baldo.

Ad aprire la stagione sarà la 22esima edizione della rassegna San Zeno Castagne, Bardolino e Monte Veronese, in programma dal 10 ottobre al 10 novembre: per tutto il mese cinque ristoranti proporranno dei menù a base di castagne in abbinamento con il Bardolino. Tra i piatti della rassegna, il minestrone con verdure e marroni DOP proposto dal Ristorante al Cacciatore, gli gnocchi di farina di castagne e ricotta su pesto di ortiche con dadolata di zucca e salvia fritta del Ristorante Bellavista, le tagliatelle di zucca e castagne con ragout di carni bianche e scaglie di Monte Veronese preparate dal Ristorante Costabella, il capriolo con castagne e polenta del Ristorante Sole, la pancetta di maialino croccante con salsa ai marroni, purè di pastinaca e pere caramellate da assaggiare alla Taverna Kus. I menù completi sono disponibili sul sito www.ristosanzeno.it.

Il secondo appuntamento in calendario è la 47esima Festa delle Castagne e 16esima Festa del Marrone di San Zeno DOP, che si terrà sempre a San Zeno il 19, il 20, il 26 e il 27 ottobre, l’1, il 2 e il 3 novembre: negli stand di piazza Schena le associazioni locali cucineranno le caldarroste e altri piatti tradizionali insieme con il Bardolino, mentre nel ristorante allestito nella tensostruttura il vino rosso bardolinese accompagnerà i piatti preparati con i marroni di San Zeno Dop.

Venerdì 25 ottobre, alle ore 17.00, nello storico palazzo Cà Montagna ci sarà invece un convegno dedicato ai prodotti tipici del territorio. Alla conferenza interverrà Franco Cristoforetti, Presidente del Consorzio del Bardolino, che parlerà della sottozona Montebaldo, di prossima istituzione all’interno della Doc Bardolino. Sempre il 25 ottobre, alle ore 20.00, nel ristorante all’interno della tensostruttura di piazza Schena verrà servito il Bardolino della futura sottozona Montebaldo di tre diverse annate (2015, 2016 e 2017) abbinato ai piatti preparati con il marrone di San Zeno DOP.

Ufficio stampa:
Chiara Brunato
Michele Bertuzzo

UNIONBIRRAI LANCIA IL PRIMO MARCHIO A TUTELA DELLA BIRRA ARTIGIANALE ITALIANA

UNIONBIRRAI LANCIA IL PRIMO MARCHIO A TUTELA DELLA BIRRA ARTIGIANALE ITALIANA

La dicitura Indipendente Artigianale è uno strumento per rendere riconoscibili i birrifici artigianali indipendenti e i loro prodotti. Presto anche un marchio dedicato ai pub

 

Unionbirrai ha ufficialmente presentato il primo marchio collettivo per la tutela dei consumatori e dei produttori di birra artigianale italiana. Il simbolo Indipendente Artigianale è già apponibile su bottiglie e imballaggi e assicura le caratteristiche di indipendenza del produttore e di artigianalità del prodotto.

“L’esigenza di creare un marchio che identifichi i veri birrifici artigianali – spiega Vittorio Ferraris, Presidente di Unionbirrai – è nata dal grande incremento nel numero di produttori che c’è stato negli ultimi anni. A seguito di questa crescita e del successo riscontrato sul mercato italiano, i grandi marchi industriali hanno iniziato a realizzare dei prodotti molto simili alle birre artigianali o hanno acquistato alcuni birrifici che quindi non sono più indipendenti. Ecco allora che questo simbolo ci consente di informare correttamente il consumatore, garantendo ai veri produttori artigianali il riconoscimento del loro lavoro”.

Il marchio può essere concesso ai piccoli birrifici indipendenti associati Unionbirrai dotati di codice accisa e deputati alla produzione esclusiva di birra artigianale. Con la richiesta del simbolo le aziende si impegnano a sottoporsi in modo collaborativo alle visite ispettive dell’Associazione, che potrà revocare il marchio in caso di infrazioni.

I birrifici associati UB possono richiedere e utilizzare il marchio gratuitamente, ma è in corso di valutazione la possibilità di concederlo anche ai birrifici non associati, a patto che soddisfino le caratteristiche di indipendenza e artigianalità.

Recentemente l’Associazione ha messo inoltre in cantiere un marchio dedicato ai pub: il Consiglio sta infatti elaborando una targa in ottone che permetterà ai clienti di riconoscere le realtà dove è quotidianamente possibile assaggiare la vera birra artigianale italiana.

Ufficio stampa Unionbirrai:

Davide Cocco
Carlotta Flores Faccio


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Direttore responsabile: Michele Bertuzzo
In redazione: Davide Cocco, Anna Sperotto, Giada Azzolin, Carlotta Faccio, Chiara Brunato, Marco Zanella, Irene Graziotto, Marta Xerra, Elena Scarso, Micaela Tussetto

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