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CONGRESSO NAZIONALE AIS: LA SOMMELLERIE INVESTE NELL’ENOTURISMO

CONGRESSO NAZIONALE AIS: LA SOMMELLERIE INVESTE NELL’ENOTURISMO

Chiuso a Verona il 53° appuntamento dell’Associazione Italiana Sommelier, focalizzato sul Sommelier come guida enoturistica. Grande successo per i tour alla scoperta del territorio enologico veneto

 

A Verona si è concluso il fine settimana dedicato al 53° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier, l’evento organizzato da AIS Veneto che ha radunato nella città scaligera appassionati ed esperti del mondo del vino. Grande successo per il convegno di apertura del sabato, che ha evidenziato come l’Associazione stia investendo sempre di più nella figura del Sommelier come operatore e professionista della comunicazione enoturistica, tanto da riflettere sulla creazione di un corso didattico ad hoc.

“Quando AIS è nata era al passo con i tempi, – ha sottolineato Antonello Maietta, Presidente AIS – oggi invece i tempi li precorre, anticipando le tendenze. La nostra Associazione conta oltre 40.000 Sommelier ed è fondamentale per noi offrire loro una preparazione mirata alle richieste del mercato. Proprio per questo vorremmo creare un corso dedicato, con una formazione dedicata alla psicologia del cliente, ai beni culturali e all’accoglienza, fino a delle nozioni in lingua inglese che oggi sono indispensabili per adeguarsi ad un contesto internazionale”.

A sostenere la figura del Sommelier come operatore enoturistico sono stati i 7 tour guidati organizzati da AIS Veneto in occasione del Congresso Nazionale, che hanno portato il pubblico alla scoperta di alcune delle aree vitivinicole più vocate della regione, promuovendo il rapporto tra il vino e l’eredità culturale del territorio.

“L’ottimo successo ottenuto dai tour – commenta Marco Aldegheri, Presidente AIS Veneto – ci ha dato grande soddisfazione: è la conferma di come il pubblico sempre più desideri avvicinarsi al vino attraverso una esperienza immersiva dove il racconto del territorio diventa determinante. In questo le competenze del Sommelier diventano determinanti. Abbiamo ancora un grande lavoro da fare per ammodernare la nostra modalità di comunicazione, ce lo dicono i tanti esperti intervenuti, ma siamo convinti che condurre il turista nel mondo del vino sia un ruolo che ci appartiene per naturale vocazione”.

Durante la tre giorni la città di Verona ha visto impegnati più di 170 Sommelier di AIS Veneto per coordinare e gestire le degustazioni aperte al pubblico, i tour guidati e i banchi d’assaggio saloni del gusto del Congresso Nazionale AIS. Sono più di 3500 gli accessi registrati nei tanti appuntamenti della ricca kermesse veneta.

Ufficio stampa:
Carlotta Flores Faccio
Davide Cocco

PASTICCERIA FILIPPI: UN PANETTONE BUONO DENTRO E FUORI

PASTICCERIA FILIPPI: UN PANETTONE BUONO DENTRO E FUORI

Un approccio sostenibile in ogni campo, dalle materie prime alla lavorazione. Benefit Corporation dal 2015 l’azienda di Zanè si è aggiudicata nel 2019 l’oro nella LEED Certification

 

Buoni a Natale, buoni sempre. La Pasticceria Filippi di Zanè (Vicenza), che ha da poco presentato la sua nuova linea di panettoni speziati per le festività natalizie, persegue con successo l’approccio ecosostenibile che caratterizza ogni aspetto dell’azienda: dalla ristrutturazione dell’edificio, alle materie prime utilizzate per gli impasti, fino agli incarti e agli imballaggi di tutti i dolci.

Le carte, i pendagli, le borse e le scatole utilizzate dalla pasticceria sono infatti realizzate con prodotti a marchio FSC – Forest Stewardship Council®, certificazione che identifica i materiali contenenti legno proveniente da foreste verificate e gestite in maniera corretta e responsabile, secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. I nastri che impreziosiscono il packaging sono invece creati con filato ottenuto dalla plastica di bottiglie riciclate, tramite un processo esclusivamente meccanico e senza l’utilizzo di agenti chimici prodotti dall’azienda Mimma Nastri di Pietrasanta (Lucca).

La pasticceria ha espresso il suo impegno verso la sostenibilità anche nella ristrutturazione degli spazi e nelle diverse fasi della lavorazione dei prodotti dolciari, aspetti che hanno permesso all’azienda di aggiudicarsi nel luglio 2019 l’oro nella LEED Certification, programma di certificazione volontario sviluppato negli Stati Uniti e che poche aziende italiane possono vantare.

Grazie all’approccio ecologico, alla sostenibilità sociale e ambientale, allo sviluppo dell’economia locale e all’attenzione dimostrata verso le esigenze dei proprio dipendenti, la Pasticceria Filippi si identifica inoltre dal 2015 come Benefit Corporation, un nuovo tipo di azienda che va al di là dell’obbiettivo del profitto, rispettando volontariamente i più alti standard di scopo, responsabilità e trasparenza.

 

Ufficio stampa:

Anna Sperotto
Carlotta Flores Faccio

I DUE GIORNI DEL BARDOLINO E DEL CHIARETTO: AL VIA L’APPUNTAMENTO CON I VINI DEL GARDA VERONESE

I DUE GIORNI DEL BARDOLINO E DEL CHIARETTO: AL VIA L’APPUNTAMENTO CON I VINI DEL GARDA VERONESE

Due eventi per scoprire i vini simbolo del territorio bardolinese: #BardolinoCru e Il Chiaretto che verrà sono in programma sabato 7 e domenica 8 dicembre alla Loggia e alla Barchessa Rambaldi

 

Tutto pronto per #BardolinoCru e Il Chiaretto che verrà, i due eventi dedicati ai vini simbolo della sponda orientale del lago di Garda: sabato 7 e domenica 8 dicembre appuntamento nelle sale del Ristorante La Loggia Rambaldi e dell’adiacente Barchessa, sul lungolago di Bardolino (Verona).

Ad aprire le danze sarà #BardolinoCru, la degustazione in programma sabato 7 dicembre dedicata alla scoperta dei vini sperimentali delle future sottozone Montebaldo, La Rocca e Sommacampagna proposti in varie annate. Obiettivo dell’evento è una nuova valorizzazione dei cru bardolinesi, già noti a fine Ottocento quando il vino prodotto sulla sponda veronese del Garda era servito nei Grand Hotel svizzeri al pari dei vini della Borgogna e del Beaujolais. Già allora si conosceva l’esistenza di tre sottozone, individuate dai commercianti di vino nel 1825 e poi descritte da Giovanni Battista Perez nel 1900, nel volume La Provincia di Verona ed i suoi vini. Oltre a diciotto produttori di Bardolino, alla manifestazione – giunta alla sua seconda edizione – prenderanno parte anche nove vignaioli dei “cru” della DOC sudtirolese St. Magdalener. Saranno un centinaio i vini in assaggio.

Seconda edizione anche per Il Chiaretto che verrà, la pre-anteprima dell’annata 2019 del Bardolino Chiaretto. Domenica 8 dicembre si degusterà il Chiaretto “da vasca” dell’ultima vendemmia, messo a confronto con il Chiaretto dell’annata precedente. Presente anche il Chiaretto spumante. Un’occasione unica per assaggiare la produzione della denominazione leader dei vini rosa italiani nelle prime fasi post fermentazione. Trenta i produttori presenti, anche in questo caso un centinaio i vini in degustazione.

I banchi d’assaggio di #BardolinoCru saranno aperti dalle 14.00 alle 20.00. Il Chiaretto che verrà, invece, sarà aperto dalle 10.00 alle 20.00. Il costo del calice per le degustazioni di #BardolinoCru è di 15 euro per l’intero, mentre per Il Chiaretto che verrà è di 10 euro. Il costo del biglietto per entrambe le giornate è di 20 euro. Il biglietto ridotto è pari ad 8 euro ed è riservato ai soci Ais, Onav, Fisar, Fis, Aspi, Slow Food. Per entrambe le giornate è possibile acquistare il biglietto online al seguente link: http://anteprimachiaretto.it/dicembre.html
Per i residenti nel Comune di Bardolino l’ingresso a #BardolinoCru è di 8 euro, mentre Il Chiaretto che verrà è gratuito.

INFO IN BREVE
#BardolinoCru
Data: sabato 7 dicembre 2019, dalle 14.00 alle 20.00
Luogo: Ristorante La Loggia Rambaldi
Biglietto: 15 euro per l’intero, 8 euro per il ridotto (soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar, residenti nel Comune di Bardolino). Per entrambe le giornate il costo del biglietto è di 20 euro.
Il biglietto è acquistabile online al seguente link: http://anteprimachiaretto.it/dicembre.html
Info: www.ilbardolino.com

Il Chiaretto che verrà
Data: domenica 8 dicembre 2019, dalle 10.00 alle 20.00
Luogo: Ristorante La Loggia Rambaldi
Biglietto: 10 euro per l’intero, 8 euro per il ridotto (soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar). Per i residenti nel Comune di Bardolino l’ingresso è gratuito. Per entrambe le giornate il costo del biglietto è di 20 euro.
Il biglietto è acquistabile online al seguente link: http://anteprimachiaretto.it/dicembre.html
Info: www.chiaretto.pink

Ufficio Stampa:
Chiara Brunato
Michele Bertuzzo

DALLA TOSCANA AL SOL LEVANTE: I VINI BULICHELLA SULLA VIA DEL MERCATO ASIATICO

DALLA TOSCANA AL SOL LEVANTE: I VINI BULICHELLA SULLA VIA DEL MERCATO ASIATICO

Con una produzione di qualità premiata dalle maggiori guide enologiche, l’Azienda Agricola di Suvereto spinge sulla distribuzione internazionale

 

Un viaggio dal Sol Levante alla Toscana, andata e ritorno. L’Azienda Agricola Bulichella di Suvereto (Livorno) punta sull’internazionalizzazione della sua produzione vinicola con un importante investimento sui mercati asiatici. I vini Bulichella sono distribuiti per il 50 per cento rispettivamente sul mercato italiano e su quello estero, dove Svizzera e Giappone rappresentano i partner principali. Un ritorno alle origini per Hideyuki Miyakawa, uno dei fondatori dell’azienda nonché attuale proprietario, che partito dal Giappone ha trovato nelle colline toscane il luogo ideale dove far crescere una produzione vinicola di qualità.

“Nell’ultimo anno – afferma l’amministratore di Bulichella, Shizuko Miyakawa – abbiamo incrementato la nostra presenza sul territorio europeo. Continuiamo quindi a lavorare per mantenere, oltre agli elevati standard qualitativi, anche strategie di promozione in linea con l’andamento del mercato, nell’ottica di consolidare la nostra presenza a livello internazionale”.

Nei mercati esteri risulta infatti in crescita la distribuzione in Usa (4%) e in Nord Europa (8%). Un risultato, questo, della qualità raggiunta dai vini dell’Azienda Agricola Bulichella, certificata anche dagli ottimi punteggi ottenuti nelle guide enologiche internazionali 2019. Le nuove annate sono state premiate da James Suckling con i 95 punti assegnati a Hide 2016, i 94 al Coldipietrerosse 2016 e i 93 a Maria Shizuko 2016 e al Montecristo 2016. Robert Parker ha attribuito invece 93 punti al Montecristo 2016 e a Hide 2016. 93 punti da Vinous anche per Hide – Costa Toscana IGT 2015 e 92 punti da Falstaff ai Rosati d’Italia Trophy per Solsera Costa Toscana Rosati IGT 2018.

A conferma della vocazione internazionale dell’azienda e della scelta di puntare su un mercato strategico come quello asiatico, la partecipazione il 29 novembre a Hong Kong al Great Wines of Italy Asia 2019. Il sito aziendale è stato inoltre implementato con una piattaforma di vendita online disponibile per gli acquisti dall’estero.

Press info:

Alessandra Zambonin
Martina Lucchin

AL VIA IL BASSANO WINE FESTIVAL: DEGUSTAZIONI E ACQUISTI TRA LE CANTINE D’ITALIA

AL VIA IL BASSANO WINE FESTIVAL: DEGUSTAZIONI E ACQUISTI TRA LE CANTINE D’ITALIA

Sabato 7 e domenica 8 dicembre a Villa Morosini Cappello in scena per la terza edizione oltre 100 etichette e 4 masterclass con AIS Veneto

 

Una mostra mercato del vino dove degustare, acquistare e conoscere oltre 50 cantine d’Italia. Il Bassano Wine Festival torna per la terza edizione sabato 7 (dalle 14.00 alle 22.00) e domenica 8 dicembre 2019 (dalle 11.00 alle 20.00). La Fiera dedicata all’eccellenza della viticoltura regionale si svolgerà quest’anno in Villa Morosini Cappello a Cartigliano (VI). Per i visitatori la possibilità di scoprire il mondo delle piccole cantine, di scegliere tra oltre 100 etichette diverse comprando direttamente dal produttore e anche di assaggiare diverse specialità culinarie. Oltre alle degustazioni nel biglietto d’ingresso è compreso infatti un piatto da gustare tra un bicchiere e l’altro.

Nel corso del Festival si terranno quattro degustazioni guidate, per la prima volta in collaborazione con i sommelier di AIS Veneto (Associazione Italiana Sommelier). Il primo appuntamento si terrà sabato 7 alle 15.00 con la masterclass Alla scoperta dei Vini Friuliani, condotta da Claudio Serraiotto. Alle 17.30 sarà la volta di Bianchi di Borgogna, una degustazione guidata con Francesco Salano. I vini del Piemonte è la prima masterclass in programma domenica 8, sempre alle 15.00, e sarà condotta da Maddalena De Zambiasi. Infine, alle 17.30 l’approfondimento sarà su Gli Champagne di Herbert Beaufort con Gianni degli Innocenti.

Due degustazioni a tema si svolgeranno anche nelle serate precedenti, in preparazione alla manifestazione, di Aspettando il Bassano Wine Festival. Si partirà giovedì 5 dicembre alle ore 20.30 con la Serata Champagne, con piatti in accompagnamento, condotta da Gianpaolo Giacobbo. Sei gli champagne in degustazione: Jean Laurent Blanc de Blancs Pas Dosé s.a., Bonnet Ponson Non Dosé 1 Cru s.a., Bonnet Ponson 2009 Blanc de blancs, Christophe Mignon Brut Nature Pas Dosé s.a., Olivier Horiot Métisse s.a. Nella masterclass Vespaiolo & Baccalà, venerdì 6 dicembre alle 20.30, si degusterà una selezione di vini della Cantina IoMazzucato in abbinamento a finger food realizzati da Antonio Chemello della Trattoria da Palmerino.

Per tutte le info sul Bassano Wine Festival e su Aspettando il BWF: www.bassanowinefestival.it
Per prenotare le masterclass di AIS Veneto del Bassano Wine Festival: www.aisveneto.it/eventi.html

Bassano Wine Festival in breve:
Quando
: sabato 7 e domenica 8 dicembre 2019
Dove: Villa Morosini Cappello, Cartigliano (VI)
Orario di apertura al pubblico: sabato dalle 14.00 alle 22.00 e domenica dalle 11.00 alle 20.00
Ingresso: € 20,00 ingresso per un giorno al Bassano Wine Festival comprensivo di accesso ai banchi d’assaggio e degustazione di un piatto tipico
Ingresso ridotto: € 15,00 in prevendita online fino al 1 dicembre
Degustazioni AIS Vicenza: € 30,00 (la degustazione comprende l’ingresso al Festival)
Parcheggio: gratuito
I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni

Press info:

Anna Sperotto
Martina Lucchin

 

PROGRAMMA COMPLETO DELLA MANIFESTAZIONE

Aspettando il Bassano Wine Festival

Giovedì 5 dicembre
ore 20.30 Masterclass Serata Champagne con piatto accompagnato, condotta da Gianpaolo Giacobbo

Venerdì 6 dicembre
ore 20.30 Masterclass Serata Vespaiolo e Baccalà, selezione di vini della Cantina IoMazzucato in abbinamento a finger food realizzati da Antonio Chemello della Trattoria da Palmerino

Bassano Wine Festival

Sabato 7 dicembre
ore 14.00 Apertura salone
ore 15.00 Alla scoperta dei Vini Friuliani, degustazione guidata condotta da Claudio Serraiotto
ore 17:30 I Bianchi di Borgogna, degustazione guidata condotta da Francesco Salano
ore 22.00 Chiusura salone

Domenica 8 dicembre
ore 11.00 Apertura salone
ore 15:00 I vini del Piemonte, degustazione guidata condotta da Maddalena De Zambiasi
ore 17:30 Gli Champagne di Herbert Beaufort, degustazione guidata condotta da Gianni degli Innocenti
ore 20.00 Chiusura salone

IL NATALE DEI CINQUE SENSI: I SAPORI DELLE FESTE TORNANO A CANTINA TRAMIN

IL NATALE DEI CINQUE SENSI: I SAPORI DELLE FESTE TORNANO A CANTINA TRAMIN

Sabato 7 dicembre in programma degustazioni enogastronomiche e visite guidate alla cantina. Saranno presentate anche le nuove annate dei vini della linea Selezione

 

Natale come momento per scoprire nuovi o inconsueti sapori e ritrovarne alcuni sospesi nella memoria: è lo spirito che anima Il Natale dei cinque sensi, evento organizzato da Cantina Tramin in programma sabato 7 dicembre 2019. Appassionati e curiosi saranno coinvolti in degustazioni e visite guidate durante l’intero arco della giornata. I tour in cantina si terranno in tre orari: la mattina alle 11.00 e al pomeriggio alle 14.00 e alle 16.00. Un momento chiave del programma sarà la presentazione della nuova annata 2018 dei vini della Selezione: Stoan Bianco, Unterebner Pinot Grigio e Nussbaumer Gewürztraminer. Stoan, blend di chardonnay, sauvignon, pinot bianco e gewürztraminer, sarà inoltre protagonista di una verticale che vedrà in assaggio sei differenti annate, partendo dalla 2008 per concludere con la 2015. Altre degustazioni si concentreranno sui vini classici della Cantina di Termeno.

I palati saranno soddisfatti anche da diverse delizie gastronomiche, come i funghi nobili Shiitake e Cardoncelli di Kirnig presentati da Andreas Kalser e Josef Obkircher del maso “im Thal” di Aldino. Per gli amanti della carne, Stefan Rottensteiner del maso Oberweidach porterà in assaggio una selezione di carni e salami Wagyu, il rinomato bovino giapponese. Infine si potranno gustare i formaggi di Degust Affineur e le specialità dolci altoatesine Zelten, Strudel e pane con frutta secca, preparati da Mataner Brot. Saranno gli stessi produttori a illustrare le loro proposte ai visitatori i quali potranno anche fare acquisti.

Il clima di festa si prolungherà nella giornata di domenica 8 dicembre con Avvento in Cortile. Dalle 10.00 alle 17.00 il tradizionale mercatino natalizio animerà il cortile dell’Ansitz Rynnhof nel centro storico di Termeno.
Per maggiori informazioni visitare il sito: www.cantinatramin.it

Press info:
Michele Bertuzzo
Giulia Tirapelle

VIGNAIOLI DI MONTAGNA: VINO E CINEMA SI INCONTRANO A BOLOGNA

VIGNAIOLI DI MONTAGNA: VINO E CINEMA SI INCONTRANO A BOLOGNA

I Vignaioli del Trentino, i Vignaioli dell’Alto Adige e il Trento Film Festival protagonisti dall’1 al 3 febbraio alla Fondazione Cineteca di Bologna. La montagna si racconta nel calice e sullo schermo, nel primo evento nazionale che vede uniti i Vignaioli delle due province

 

Tre giorni dove i protagonisti saranno il cinema e il vino delle “terre alte”. A Bologna arriva Vignaioli di Montagna, la manifestazione che mette sotto i riflettori i vini artigianali del Trentino e dell’Alto Adige, il cinema e le culture di montagna e che si terrà a Bologna dall’1 al 3 febbraio 2020. L’evento – nato dalla collaborazione tra il Consorzio Vignaioli del Trentino, i Freie Weinbauern Südtirol e il Trento Film Festival, con il supporto della Camera di Commercio di Trento e della Camera di Commercio di Bolzano – si svolgerà nella sede della Fondazione Cineteca di Bologna, che diventerà crocevia della narrazione enologica e cinematografica sul rapporto fra uomo e montagna.

La manifestazione si svolgerà su tre giorni. Sabato 1 febbraio la Biblioteca Renzo Renzi ospiterà 20 vignaioli trentini e 20 altoatesini: un sentiero che si snoderà nelle valli alpine, attraverso vini artigianali, di qualità, territoriali e sostenibili. Domenica 2 febbraio sarà dedicata all’anteprima della 68ª edizione del Trento Film Festival (25 aprile – 3 maggio 2020). Nel pomeriggio doppio appuntamento con Persorsi: un viaggio enoico dalle Dolomiti Patrimonio UNESCO al Lago di Garda, una passeggiata immersiva e multisensoriale nella viticoltura di montagna. In serata la proiezione di Our Blood Is Wine (di Emily Railsback, USA, 2018, 78’), un documentario nato da un’idea del cineasta e sommelier Jeremy Quinn. Infine lunedì 3 febbraio tre masterclass sulla vitienologia delle terre alte, condotte da relatori d’eccezione e dedicate a operatori, critici e giornalisti di settore.

A breve il programma completo, con informazioni e costi, su www.trentofilmfestival.it, www.vignaiolideltrentino.it e www.fws.it.

Ufficio stampa Vignaioli di montagna:

Anna Sperotto
Giulia Tirapelle

Ufficio stampa Trento Film Festival:

Tommaso Iori
Rosario Fichera
Arianna Monteverdi

MERCATO DEI VINI FIVI: IL VINO È L’IMPRONTA DEL VIGNAIOLO

MERCATO DEI VINI FIVI: IL VINO È L’IMPRONTA DEL VIGNAIOLO

Chiusa a Piacenza Expo la nona edizione del Mercato dei Vignaioli Indipendenti. Grande successo con 22.500 ingressi: in crescita sia gli operatori sia il pubblico di affezionati

 

“Ognuno nel mondo lascia la sua impronta, ma è insieme che dobbiamo portare in alto il vino italiano nel mondo” è questo il messaggio di Lorenzo Accomasso, premiato Vignaiolo dell’anno 2019 al Mercato FIVI di Piacenza, per i suoi colleghi. L’impronta che il Vignaiolo lascia è il proprio vino, un segno che ricorda l’amore per le vigne e il territorio circostante. Un’impronta che vuole emergere dalla massa per affermare l’unicità di chi produce vino artigianalmente, seguendo l’intera filiera, dalla vigna alla cantina.

La nona edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, per la prima volta della durata di tre giorni, si è conclusa con successo. Nei tre giorni di Mercato, che ha visto la presenza record di 626 vignaioli, ci sono stati circa 22.500 visitatori, con una presenza importante il lunedì di operatori professionali. Confermata l’ottima funzionalità di Piacenza Expo e della città che ancora una volta hanno accolto un pubblico in costante crescita composto da molti appassionati che tornano a ogni edizione a trovare i vignaioli già conosciuti e a scoprirne di nuovi, e da addetti ai lavori che hanno particolarmente apprezzato l’apertura del lunedì.

“È bello constatare ogni anno di più che il pubblico del Mercato è composto di affezionati che tornano a trovarci regolarmente – sottolinea Matilde Poggi, presidente FIVI – che ci segue e aspetta con ansia questo momento per rivedere produttori conosciuti e scoprirne di nuovi. Questo rapporto speciale traspare anche sui social, dove il movimento e l’interesse per questa manifestazione nel periodo precedente, è veramente altissimo”.

Press info:

Anna Sperotto
Davide Cocco

OLIO TURRI: DALLE OLIVE L’ENERGIA GREEN

OLIO TURRI: DALLE OLIVE L’ENERGIA GREEN

Da sempre attento all’ambiente, il frantoio con sede a Cavaion Veronese ha acquistato un nuovo impianto termico che funziona grazie al nocciolino. Obiettivo: taglio degli sprechi e delle emissioni

 

Sempre più attento all’ambiente, sempre più green: il Frantoio Fratelli Turri di Cavaion Veronese (Verona) ha acquistato un nuovo impianto termico che utilizza come combustibile il nocciolino di sansa, sottoprodotto ottenuto dalla lavorazione delle olive. Non solo: la polpa inutilizzata viene inviata ad un impianto a biogas destinato alla produzione di energia pulita. Grazie alla combustione del nocciolino è possibile riscaldare l’intero edificio, 21.000 metri cubi che comprendono la produzione, gli uffici e il punto vendita.

Ogni anno vengono raccolte tra le 1500 e le 2000 tonnellate di olive, che sono lavorate seguendo due processi: il primo consiste nella separazione tra olio e sansa umida, mentre la seconda fase divide la sansa dal nocciolino. Il quantitativo di nocciolino derivante dal processo di separazione si aggira attorno al 9-10% del peso delle olive trasformate, tra le 135 e le 200 tonnellate, che diventano combustibile da riutilizzare. L’impianto termico permette inoltre di tagliare le emissioni di anidride carbonica: una politica energetica, quella del frantoio, che mira a ridurre al minimo gli sprechi e a rispettare l’ambiente, migliorando la qualità dell’aria.

“Il nuovo impianto – spiega Laura Turri, titolare del Frantoio assieme ai fratelli Mario, Giovanni e Luisa – ci permette di riutilizzare i sottoprodotti e di trasformarli in combustibile, scaldando l’intera superficie dell’edificio senza inquinare l’aria che respiriamo ogni giorno. Un bel risparmio, soprattutto se si pensa alle emissioni di anidride carbonica, che in questo modo vengono più che dimezzate. Da sempre ci prendiamo cura dell’ambiente e del paesaggio gardesani, contraddistinti dalla presenza di olivi secolari: è per questa ragione che cerchiamo, anche attraverso processi aziendali virtuosi di economia circolare, di proteggerli. Amiamo il nostro territorio, rispettarlo e preservarlo è un atto doveroso”.

Press info:
Chiara Brunato
Michele Bertuzzo

A VERONA VALENTINO TESI MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA PREMIO TRENTODOC

A VERONA VALENTINO TESI MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA PREMIO TRENTODOC

Un avvincente concorso, la scoperta del territorio veronese e un significativo dibattito sull’enoturismo al 53° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier

 

Il primo sommelier d’Italia è toscano. Si chiama Valentino Tesi il vincitore dell’edizione 2019 del concorso Miglior Sommelier d’Italia Premio Trentodoc. Il sommelier della Delegazione di Pistoia ha battuto in finale il molisano Carlo Pagano. Al terzo posto ex aequo il bergamasco Stefano Berzi e il bresciano Artur Vaso. “La finale del premio – ha dichiarato Antonello Maietta, Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier – ha dimostrato il livello qualitativo della scuola di formazione messa in campo da AIS e la condivisione dei valori di un territorio di grande pregio come quello del Trento Doc”. “La collaborazione dell’Istituto Trento Doc con AIS – secondo il Presidente Enrico Zanoni – prosegue proficuamente da alcuni anni, così come la partnership del premio Miglior Sommelier d’Italia, che coniuga l’eccellenza della professionalità e competenza dei soci AIS con la costante crescita qualitativa e di reputazione della produzione dei nostri associati”.

La premiazione del Miglior Sommelier d’Italia Premio Trentodoc si è svolta domenica 24 novembre nel corso del 53° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier, una tre giorni ospitata dalla città scaligera, a partire da venerdì 22 novembre, dedicata alla sommellerie. La manifestazione ha dato la possibilità ai congressisti e ai loro accompagnatori di scoprire le ricchezze di un territorio denso di storia e di tradizioni legate al cibo e al vino. Dalla Valpolicella ai Colli Berici, dall’area del Soave ai Colli Euganei: escursioni, visite alle cantine e degustazioni sono state al centro del programma congressuale. “Siamo orgogliosi di aver offerto una serie di banchi d’assaggio – ha dichiarato Marco Aldegheri, Presidente di AIS Veneto – con ben 100 aziende della regione selezionate tra quelle con i migliori risultati sulle Guide Vitae e Vinetia 2020, che a breve saranno inviate alle sedi diplomatiche italiane nel mondo”.

Al centro del Congresso due interessanti tavoli sul rapporto fra l’AIS e il turismo enogastronomico e sul ruolo del sommelier come figura di riferimento in quest’ambito, un esperto a cui sono richieste sempre più competenze interdisciplinari affiancate alle più tradizionali abilità professionali. Il convegno di apertura, inoltre, ha messo in rilievo la trasformazione del terroir in vera e propria destinazione turistica. Numeri significativi sono quelli che giungono dall’Università di Bergamo, che in uno studio del 2018 ha evidenziato, nella scelta di una destinazione, l’importanza della presenza di un’offerta enogastronomica per il 63% degli italiani e per il 49% degli stranieri intervistati. Durante la tre giorni di Verona si è svolta anche l’Assemblea dei Soci, in cui i vertici associativi hanno tracciato i prossimi progetti in cantiere. L’incontro è stato l’occasione per celebrare la settima edizione del Premio Surgiva, ideato dal Gruppo Lunelli e consegnato quest’anno da Camilla Lunelli. Tra le delegazioni di Agrigento, Comuni Vesuviani e Genova, ha vinto la solidarietà del capoluogo ligure.

 

Ufficio stampa:

Davide Cocco
Carlotta Flores Faccio


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In redazione: Davide Cocco, Anna Sperotto, Giada Azzolin, Carlotta Faccio, Chiara Brunato, Marco Zanella, Irene Graziotto, Marta Xerra, Elena Scarso, Micaela Tussetto

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