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BREGANZE DOC:  TUTTI I SAPORI DELLA VESPAIOLONA 2019

BREGANZE DOC: TUTTI I SAPORI DELLA VESPAIOLONA 2019

Nella notte del 21 giugno degustazioni, eccellenze gastronomiche e intrattenimento in 12 cantine della DOC Breganze. Dal 4 giugno iniziano le prevendite online

La Strada del Torcolato e dei vini di Breganze si prepara per la dodicesima edizione della Vespaiolona. La notte bianca e rossa, organizzata in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini D.O.C. Breganze, torna venerdì 21 giugno e coinvolge quest’anno 12 cantine del territorio breganzese. A partire dalle ore 18.00 di martedì 4 giugno saranno aperte le prevendite online sul sito www.vespaiolona.it per acquistare i kit pass Vespaiolona.
Il costo per ciascun pacchetto è di 26 euro e comprende il pass, il trasporto in autobus tra le diverse cantine, il calice, la tracolla portabicchiere targata Vespaiolona 2019 e sei assaggi dei vini della D.O.C. Breganze. Ogni partecipante potrà acquistare online un massimo di 6 ingressi e le vendite rimarranno aperte fino all’esaurimento dei 4500 disponibili. L’accesso alle cantine sarà consentito solo ai partecipanti muniti di kit.
Le cantine che apriranno le porte ai visitatori durante la Vespaiolona 2019 saranno: Cà Biasi, Cantina Beato Bartolomeo, Col Dovigo, Firmino Miotti, IoMazzucato, La Costa, Le Colline di Vitacchio, Le Vigne di Roberto, Maculan, Transit Farm, Vigneti dell’Astico, Vitacchio Emilio. Qui si potranno degustare i vini della D.O.C. Breganze come l’autoctonono Vespaiolo, nella sua declinazione ferma e spumantizzata, il vino passito Torcolato o i rossi bordolesi.
A partire dalle 19.30 di venerdì fino alle 2.00 di sabato ci saranno inoltre spettacoli di intrattenimento in tutte le aziende, oltre a ricche proposte gastronomiche in abbinamento ai calici. Da Vitacchio Emilio si potranno trovare lo spiedo di quaglie della Confraternita della Quaglia di Levà e un piatto tipico con sopressa artigianale e formaggi di montagna, mentre da Firmino Miotti ci sarà Bamburger con hamburger di carne, vegetariani e vegani con ingredienti freschi del territorio e golosi dolci al Vespaiolo e al Torcolato. Da Transit Farm si assaggeranno invece i piatti di Shelter, che preparerà gnocchi pomodoro e burrata e ragù del cortile, hamburger di scottona e vegetariani, arancini e arrosticini mentre a La Costa saranno serviti ravioli ripieni di baccalà e olive nere, roast beef di manzo con verdure saltate e il gelato artigianale di Emè. Si passa quindi a Le Vigne di Roberto, con la tartare di Angus e la tagliata di bisteccona delle Macellerie del Gusto Da Renato di Schio e Malo, fino al piatto rustico e alle patate al salto proposti da Cà Biasi e ai piatti di Col Dovigo, con pizza gourmet, spiedo al cartoccio, risotto con porcini e formaggio castelgrotta e frittelle di mele come dessert. Appuntamento da Maculan per assaggiare invece lo gnocco fritto del ristorante Fuori Modena, mentre nella vicina Piazza Mazzini ci saranno burritos di carne e verdure e code di gambero fritte a cura di Osteria Bell Tower e Non Solo Pane, in abbinamento ai vini dei Vigneti dell’Astico.
Alcune cantine avranno invece come proposte piatti a base di pesce: alla Cantina Beato Bartolomeo la Pro Loco di Bolzano Vicentino preparerà frittura di avannotti con crema di mais e avannotti in saor su letto di misticanza. IoMazzucato proporrà perle di stoccafisso con dadini di polenta fritta e coni ai sapori del territorio, a cura della Pro Loco Sandrigo mentre a Le Colline di Vitacchio si potranno assaggiare la frittura mista di pesce, le linguine ai frutti di mare e le cozze saltate a cura del Comitato Festeggiamenti di Maragnole.
Il programma completo della Vespaiolona è disponibile sul sito www.stradadeltorcolato.it e www.breganzedoc.it Per ulteriori informazioni è possibile contattatare l’Associazione Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze allo 0445 300595 o 333 1938773, o tramite email stradadeltorcolato@gmail.com

INFO IN BREVE: Vespaiolona 2019
Quando: venerdì 21 giugno 2019
Dove: Cantine della DOC Breganze (VI)
Orario: dalle 19.30 di venerdì 21 alle 02.00 di sabato 22 giugno
Parcheggio: gratuito
Costo: 26€ comprensivo di bus navetta per le cantine, bicchiere, tracolla portabicchiere, pass e sei assaggi di vino DOC Breganze. Non verranno somministrati alcolici ai minori di 18 anni, per i quali non è richiesto l’acquisto del kit-pass
Acquisto Kit Pass: prevendite online dal 4 giugno su www.vespaiolona.it. Qualora i 4500 Kit-Pass Vespaiolona 2019 non venissero venduti tutti in modalità online, i rimanenti potranno essere acquistati direttamente presso la sede della Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze in Piazza Mazzini 18, sala conferenze dell’U. M. Astico, a partire da lunedì 17 giugno fino a venerdì 21 giugno 2019 negli orari 11.00-13.00 e 16.00-19.00.

Ufficio Stampa:

Anna Sperotto

Carlotta Faccio

ANGELO BERNARDINELLI È IL MIGLIOR SOMMELIER SCIABOLATORE DEL VENETO

ANGELO BERNARDINELLI È IL MIGLIOR SOMMELIER SCIABOLATORE DEL VENETO

Il rodigino ha vinto il primo Trofeo dedicato alla tecnica del Sabrage. Numeroso il pubblico accorso per la sfida alla manifestazione Bollicine Wine Experience

AIS Veneto festeggia il successo del primo Trofeo Miglior Sommelier del Servizio alla Sabrage incoronando Angelo Bernardinelli, della delegazione di Rovigo. Il sommelier rodigino ha sbaragliato la concorrenza durante il concorso che si è tenuto domenica 2 giugno a Villa Palazzon di Colzè di Montegalda (Vicenza), durante Bollicine Wine Experience, evento di AIS Veneto dedicato al mondo dei vini spumanti.
Angelo Bernardinelli, 41 anni, è direttore dei corsi AIS nella sua città ed è stato il primo a introdurre a Rovigo la tecnica della sciabolata, proponendo delle serate a tema e dei piccoli seminari dedicati al Sabrage all’interno de I disinvolti, locale da lui aperto qualche anno fa. Oggi lavora come cameriere al Crimi Bar e collabora con l’enoteca L’Angolo del Vino, entrambe a Rovigo.
Al secondo posto si è piazzato il suo concittadino Michele Manca, già secondo classificato al concorso Miglior Sommelier del Veneto 2019, mentre la medaglia di bronzo è andata a Johnny Pivotto della delegazione di Vicenza.
“Il Trofeo – ha commentato Marco Aldegheri, Presidente di AIS Veneto – nasce come un gioco per stimolare i nostri ragazzi a mettersi in mostra e a cimentarsi in pubblico. È il primo concorso dedicato al Sabrage, ma è già riuscito ad affascinare e coinvolgere sia i sommelier che il pubblico, arrivato numeroso per Bollicine Wine Experience. Un gesto antico che diventa occasione per trasmettere ancora una volta la cultura del vino, per questo AIS Veneto non poteva mancare”.
A valutare i sommelier è stata la giuria composta dallo stesso Marco Aldegheri, Presidente di AIS Veneto, Wladimiro Gobbo, delegato di AIS Treviso esperto della tecnica della sciabola, Ezio Pasqualetto, Grand Sabreur della Royale Confrérie Prestige des Sacres, Marco Visentin, Coordinatore Didattico Regionale, e Giancarlo Cestaro, Responsabile Regionale Servizi.
I partecipanti sono stati giudicati secondo dieci criteri di valutazione formulati dalla giuria, che comprendevano gli aspetti dedicati al portamento e all’eleganza del sommelier, l’esposizione verbale legata alla tradizione della sciabolata, il numero dei tentativi utilizzati e il rispetto delle tempistiche previste. Ogni concorrente aveva infatti a disposizione due minuti per la preparazione e la presentazione della bottiglia ai commensali e altri due per eseguire l’apertura alla Sabrage e il servizio. Grande attenzione è stata posta anche alla postura del sommelier durante la prova, la direzione del tappo e la cura degli aspetti di sicurezza.
Per la gara i concorrenti hanno utilizzato una sciabola di particolare valore storico: si tratta infatti di una lama del XVII secolo appartenente alla Royale Confrerie Prestige des Sacres e utilizzata nelle più importanti competizioni a livello mondiale.

Ufficio stampa:

Carlotta Flores Faccio

Davide Cocco

RADICI DEL SUD 2019: A SANNICANDRO IL CONNUBIO TRA ENOLOGIA E ALTA CUCINA

RADICI DEL SUD 2019: A SANNICANDRO IL CONNUBIO TRA ENOLOGIA E ALTA CUCINA

Lunedì 10 giugno torna il Salone dei vini e degli oli del Meridione al Castello di Sannicandro di Bari con 125 tra cantine e frantoi. Cena conclusiva con i piatti di 5 chef

È ormai tutto pronto per la quattordicesima edizione di Radici del Sud, che si concluderà lunedì 10 giugno al Castello di Sannicandro di Bari con il Salone dei vini e degli oli del Mezzogiorno. L’orario di apertura al pubblico sarà dalle 11.00 alle 21.00 e ospiterà quest’anno 125 aziende vitivinicole e olearie con i migliori prodotti di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.
Nella settimana precedente oltre 40 giornalisti e buyer nazionali e internazionali saranno impegnati in visite alle aziende e in degustazioni guidate per decretare i vincitori del concorso di Radici del Sud 2019.
Al secondo piano del Castello di Sannicandro verrà allestita un’area food che ospiterà la migliore tradizione gastronomica del Sud Italia. Dalle 13.00 alle 15.00 la sala diventerà un’area ristorazione dedicata alla pausa pranzo con possibilità per i visitatori di scegliere tra piatti caldi e freddi.
Alle 19.00 nella biblioteca del Castello si terrà il convegno Scenari mondiali del mercato del vino e il ruolo del Sud. Il primo intervento avrà come titolo I vitigni antichi e il futuro tra Champagne e Sud Italia, dove verrà analizzato e confrontato l’impatto economico di questi vigneti nel panorama attuale. Sarà seguito dal dibattito Sosteniblità, cambiamento climatico e invecchiamento dei vigneti: quanto condizionano il mercato. Durante il convegno interverranno alcuni giornalisti e buyer partecipanti alla settimana di Radici, il responsabile della comunicazione della cantina Tarlant e i partner dell’evento.
A seguire si svolgeranno le premiazioni delle cantine vincitrici di Radici del Sud 2019.
La chiusura dell’evento sarà nel cortile interno del Castello a partire dalle 21.00, con il grande banco d’assaggio di tutti i vini e gli oli del concorso. Questi verranno abbinati a cinque piatti preparati da altrettanti chef e tutti realizzati attorno al tema Il mare e gli orti del Sud Italia.
Nazario Biscotti del ristorante Antiche Sere di Lesina (FG) preparerà un carpaccio di cefalo di Laguna con salicornia all’aceto; Leonardo Vescera de Il Capriccio di Vieste (FG) porterà un rochè di pesce azzurro in crosta di mandorle su guazzetto di pomodoro olive e capperi; Michele di Palma dell’Antica Cucina 1983 di Barletta servirà i ceci rossi lisci di Cassano con calamaro e musciska; Antonio Scalera de La Bul di Bari proporrà lo sgombro in olio, scalogno affumicato e maionese al bergamotto e Donato Calvi del Ristorante Calvi di Altamura (BA) presenterà un torrone di lenticchie di Altamura IGP.
Radici del Sud è organizzato con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Sannicandro di Bari e in collaborazione con Ardeasal e IPPU Packaging Srl. Partners dell’evento sono: AIS, AEPI, Vinarius, Assoenologi e Slow Wine.
Per informazioni e acquisto dei biglietti www.radicidelsud.it

RADICI DEL SUD 2019 – Salone dei vini e degli oli del Sud
Dove: Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (BA)
Apertura al pubblico: 10 giugno 2019
Orario: Salone dalle 11.00 alle 21.00, cena a buffet conclusiva dalle 21.00 alle 24.00
Ingresso: kit di degustazione €15 (comprensivo di bicchiere, sacca portabicchiere e quaderno di degustazione). Il biglietto del Salone comprende anche l’accesso alla cena conclusiva. Ingresso ridotto con biglietto a €10 per i soci Ais, Fis, Onav, Fisar
Parcheggio: disponibile
I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni

Ufficio stampa:

Carlotta Flores Faccio

Anna Sperotto

CITTADELLARTEVINO: L’ARTE E IL VINO  S’INCONTRANO FUORI LE MURA

CITTADELLARTEVINO: L’ARTE E IL VINO S’INCONTRANO FUORI LE MURA

La seconda edizione dell’evento dedicato al connubio tra vino, sapori e arte è in programma il 29 e il 30 settembre a Villa Colombara di Cittadella

L’estro artistico si intreccia con la cultura enologica nell’elegante Villa Colombara, appena due chilometri fuori le mura di Cittadella (Padova). La seconda edizione di CittadellArteVino si terrà domenica 29 e lunedì 30 settembre 2019, grazie all’organizzazione di Roberto Cecchele e Cristian Conte. Se i protagonisti principali saranno i 50 produttori di vino, i visitatori potranno conoscere e assaporare anche proposte di birra artigianale e gastronomia di qualità. Il tutto passeggiando tra le opere e le installazioni degli studenti del Liceo Artistico Fanoli di Cittadella, che parteciperanno al primo contest per la realizzazione dell’etichetta della manifestazione. Gli espositori avranno a disposizione gli spazi interni della barchessa e del piano nobile dell’antica dimora, oltre al portico affacciato sull’ampio giardino che circonda la tenuta.
Anche quest’anno testimonial di eccezione sarà Alessandro Scorsone, Sommelier Master Class, Maestro cerimoniere di Palazzo Chigi, giornalista e responsabile della Guida Vini Buoni d’Italia. Sarà proprio Scorsone a guidare le degustazioni, in particolare quella prevista per l’anteprima di sabato 28 settembre, una serata su prenotazione e a posti limitati durante la quale si assaporeranno sei tra le migliori varietà di ostriche abbinate a sei tipologie di Metodo Classico Biodinamico dell’Azienda Agricola Nicola Gatta di Gussago (Brescia).
La conferenza stampa di presentazione dell’evento si terrà giovedì 5 settembre alle ore 12.00 nel Municipio di Cittadella.
CittadellArteVino è realizzato grazie al patrocinio del Comune di Cittadella e della Regione Veneto, al sostegno del main sponsor Banca Mediolanum, al supporto tecnico di Ais Veneto e alla collaborazione con l’Istituto d’Arte Fanoli di Cittadella.
Tutte le informazioni su www.cittadellartevino.it .

Press info:
Giulia Tirapelle

Anna Sperotto

CANTINA VALPANTENA INCORPORA CANTINA COLLI MORENICI

CANTINA VALPANTENA INCORPORA CANTINA COLLI MORENICI

Le assemblee dei soci delle due aziende cooperative hanno approvato una fusione per incorporazione. Luigi Turco: “Sinergie e vantaggi per tutti i soci”

Cantina Valpantena di Quinto di Verona acquisisce Cantina Colli Morenici di Ponti sul Mincio (Mantova) grazie ad una fusione per incorporazione approvata domenica 26 maggio dalle rispettive assemblee dei soci, ma che sarà effettiva dal primo settembre.
I 68 soci della cooperativa mantovana si uniscono così ai 320 di quella veronese, aggiungendo 100 ettari di vigneto ai 780 su cui ha potuto contare finora Cantina Valpantena. Un matrimonio che riserva reciproci vantaggi alle due aziende. Cantina Colli Morenici porta in dote una struttura con una capacità produttiva di 30.000 quintali e altri 35.000 di stoccaggio, oggi solo parzialmente utilizazti. Asset preziosi per Cantina Valpantena che negli ultimi anni ha conosciuto una repentina crescita e necessità di spazi e strutture che potranno così essere sfruttati con maggiore efficienza di quanto fatto finora. Inoltre, il punto vendita a Ponti sul Mincio – che da solo attualmente rappresenta la metà del fatturato della Cantina Colli Morenici – è collocato in una posizione strategica, a pochi chilometri da Peschiera e Valeggio sul Mincio, zona di interessanti flussi turistici. Si unirà al network di sei punti vendita di Cantina Valpantena e vi saranno inseriti anche Amarone, Ripasso e gli altri vini della Valpantena particolarmente apprezzati dai turisti. Lambrusco mantovano, gli spumanti Garda DOC, e gli altri vini prodotti in strada Monzambano saranno quindi distribuiti in tutto il circuito dell’azienda veronese.
“Cantina Colli Morenici – dichiara Luigi Turco, presidente di Cantina Valpantena – è una realtà storica che nel 2019 compie sessant’anni. È espressione di un’area che ha sempre prodotto vini di qualità, ma che negli ultimi anni ha incontrato qualche difficoltà per mancanza di una denominazione forte alle spalle. Crediamo fermamente in questi vini e intendiamo mantenere il brand Colli Morenici e l’identità produttiva dell’azienda: grazie alla nostra rete vendita diretta e alla forza del nostro export siamo certi di rilanciare le produzioni, portando vantaggi a tutti. Ringrazio i numerosi soci che sono intervenuti durante questa assemblea straordinaria dando consenso unanime alla delibera proposta”.
“In Cantina Valpantena – dichiara Domenico Gandini, presidente uscente di Cantina Colli Morenici – abbiamo trovato il partner ideale. Un’azienda affidabile con un progetto industriale serio che darà impulso al reparto commerciale nel rispetto dell’identità del nostro territorio”.
Con l’integrazione della due aziende il Consiglio di Amministrazione di Cantina Valpantena aggiungerà due seggi in rappresentanza del territorio Mantovano, arrivando così a 11 membri. Il presidente sarà ancora il veronese Luigi Turco.

Ufficio stampa:
Michele Bertuzzo

Elisa Rigon

GLI ASPARAGI BIANCHI IN AGRODOLCE DI MORGAN:  LA PRIMAVERA IN VASO

GLI ASPARAGI BIANCHI IN AGRODOLCE DI MORGAN: LA PRIMAVERA IN VASO

Croccanti come appena raccolti e a filiera certificata. Cottura delicata e semplici ingredienti li accompagnano per esaltarne gusto e caratteristiche

Candido, croccante e con un sapore delicato, perfetto per i pic nic en plein air: La Giardiniera di Morgan ha racchiuso in vaso l’asparago bianco, il principe della tavola primaverile. L’ha fatto senza alterarne il gusto e riuscendo a conservare intatte tutte le caratteristiche dell’ortaggio appena raccolto, prima tra tutte la croccantezza. Ancora una volta Morgan Pasqual ha saputo esaltare le eccellenze del territorio con pochi, semplici ingredienti, tutti a filiera certificata. Nella ricetta degli Asparagi Bianchi in agrodolce di Morgan ci sono solo asparagi cotti delicatamente a vapore, aceto di vino bianco, acqua, zucchero, sale di Cervia. Gli ortaggi utilizzati sono coltivati a Zero Branco, in provincia di Treviso, dove si trovano gli orti e i frutteti dell’Organizzazione Produttori Ortofrutticoli Veneto, realtà da sempre attenta alle produzioni locali e all’impatto ambientale delle coltivazioni, temi che stanno particolarmente a cuore anche a Pasqual.
Gli Asparagi di Morgan si abbinano molto bene a uova sode, formaggi freschi, salumi della tradizione, carni bianche alla griglia e gamberi al vapore.
La ricetta fa parte degli Stagionali, la linea dove trovano spazio verdure lavorate seguendo l’andamento delle stagioni e reinterpretando con fantasia ciò che di più buono offre la terra veneta. Assieme alle cinque Giardiniere, alle Eccellenze, ai Monovarietali, alle Uova, alle Salse e alle Cipolle, compongono l’universo di preparazioni creato da Morgan Pasqual che ha rivoluzionato il mondo della verdura in agrodolce.
Ultima nata in casa Pasqual è la Frutta di Morgan, con le Ciliegie sotto Grappa e le Percoche alla vaniglia Bourbon. Le nuove ricette sono state presentate in anteprima a marzo, durante Taste Firenze, e saranno disponibili sul mercato a partire da settembre 2019.

A FABIO TESTI IL PREMIO BASILICA PALLADIANA 2019

A FABIO TESTI IL PREMIO BASILICA PALLADIANA 2019

L’attore ritirerà il premio giovedì 30 maggio a Villa Sesso Schiavo di Sandrigo (Vicenza). Da comparsa a protagonista nei film dei grandi registi italiani

È l’attore veronese Fabio Testi il vincitore del Premio Basilica Palladiana 2019, il riconoscimento che dal 1962 onora persone, enti e istituzioni venete del mondo dell’arte, dello sport e della cultura. Il premio, promosso dalla Pro Loco di Sandrigo, gli verrà consegnato giovedì 30 maggio 2019 a Villa Sesso Schiavo di Sandrigo (Vicenza).

Una lunga carriera quella di Fabio Testi che ha iniziato a recitare giovanissimo in alcuni spot televisivi e come controfigura nei film spaghetti western. Nel 1967 il debutto sul grande schermo con il film Straniero… fatti il segno della croce, regia di Demofilo Fidani, mentre nel 1968 fece una breve apparizione in C’era una volta il west di Sergio Leone. Nello stesso anno conquistò il primo ruolo da protagonista in Ed ora raccomanda l’anima a Dio diretto ancora da Fidani. Da allora ha vissuto in prima persona mezzo secolo di storia del cinema, del teatro e della televisione. Ha recitato in cento film con interpretazioni da ricordare per la forte caratterizzazione dei personaggi, la sincerità e il calore trasmessi, lo studio rigoroso dei testi. Nel 1970 suo il ruolo di Malnate ne Il Giardino dei Finzi Contini di De Sica che vinse l’Oscar per il miglior film straniero.

“Fabio Testi è un veneto di cui essere orgogliosi specie per chi, come noi, crede nel merito come misura del valore delle persone – sottolinea Antonio Chemello, presidente della Pro Sandrigo – Testi ha reso onore alla sua terra, che è sempre rimasta per lui un punto di riferimento, anche se ha lavorato in tutto il mondo. Per questi motivi la Pro Loco di Sandrigo è fiera di consegnargli il premio Basilica Palladiana”.

Durante la serata il giornalista Antonio Di Lorenzo coinvolgerà Fabio Testi in un faccia a faccia, ripercorrendo alcuni momenti salienti della vita e della carriera dell’attore.

Evento su invito. Per informazioni contattare la Pro Sandrigo al 0444 658148.

Premio Basilica Palladiana

In origine “Basilica d’Oro”, il Premio Basilica Palladiana, dal 1962 onora persone, enti ed istituzioni venete. È promosso da Pro Loco Sandrigo in collaborazione con l’Unione Nazionale delle Pro Loco. Tra i premiati delle passate edizioni Luigi Meneghello, Ermanno Olmi, Mario Rigoni Stern, Marco Paolini, Francesco Tullio Altan, Arrigo Cipriani e Natalino Balasso.

Press info:

Anna Sperotto

Giulia Tirapelle

BOLLICINE WINE EXPERIENCE: A MONTEGALDA IL MEGLIO DI SPUMANTI E CHAMPAGNE

BOLLICINE WINE EXPERIENCE: A MONTEGALDA IL MEGLIO DI SPUMANTI E CHAMPAGNE

Domenica 2 giugno a Villa Palazzon di Colzé di Montegalda (VI) arriva il banco d’assaggio di AIS Veneto. 70 nomi d’eccellenza del mondo delle bollicine e un’area food gourmet

A Villa Palazzon di Colzè di Montegalda (VI) è tutto pronto per Bollicine Wine Experience, l’evento-degustazione di AIS Veneto dedicato al mondo di spumanti e Champagne. La manifestazione sarà aperta al pubblico dalle 11.00 alle 21.00 di domenica 2 giugno, quando le barchesse e le sale della villa ospiteranno 70 cantine provenienti da Italia e Francia.
Durante la giornata sono previste anche due degustazioni guidate per scoprire alcune tra le più importanti maison dello Champagne: alle 15.00 l’appuntamento è con i vini di Moët & Chandon e Dom Perignon, mentre alle 17.30 ci sarà una masterclass dedicata a Krug. Tra le cantine presenti al banco d’assaggio ci saranno inoltre le maggiori firme del perlage mondiale come Pol Roger, Beaufort e Laurent-Perrier, fino ai grandi nomi dello spumante italiano come Ferrari, Berlucchi e Mosnel.
Accanto alle degustazioni ci saranno inoltre due laboratori di mixology dedicati alla preparazione di cocktail a base spumante guidati dal bartender Roberto Pellegrini. Alle 14.00 insegnerà ai partecipanti come preparare il Rossini a base di purea di fragole, mentre alle 18.00 si parlerà di Bellini, il cocktail italiano più famoso al mondo.
La sesta edizione di Bollicine Wine Experience sarà la prima ad ospitare il Trofeo Miglior Sommelier del Servizio alla Sabrage, in programma alle 17.00. La commissione, composta tra gli altri anche dal Grand Sabreur della Royale Confrerie Prestige des Sacres, valuterà il concorrente più abile nella tecnica della sciabolata e nel servizio al tavolo.
Ad accompagnare i calici ci penseranno le specialità dell’area food, che troverà spazio nel parco di Villa Palazzon. Lo chef di Trattoria da Cirillo preparerà alcuni piatti tipici del territorio, in particolare il bacalà alla vicentina, mentre il panificio Vicentini 1966 realizzerà i suoi crunch gourmet a base di focaccia romana unita a ingredienti di eccellenza della cucina italiana. Accanto a spumanti e Champagne ci saranno inoltre le birre artigianali di LaBi di Rosà (Vicenza).
A partire dalle 18.00 il gruppo Jazzin’ Soul accompagnerà le degustazioni al banco d’assaggio, con la musica di Carlo Dal Monte al piano, Federico Valdemarca al contrabbasso e Pietro Mirabassi al sassofono jazz.
Il costo del biglietto d’ingresso per Bollicine Wine Experience è di € 25, ridotto a € 20 per chi acquista il biglietto in prevendita sul sito. Le degustazioni guidate saranno invece a numero chiuso e sarà possibile prenotare il proprio posto esclusivamente online sul sito di AIS Veneto.
Il programma completo della manifestazione e l’acquisto dei biglietti è disponibile su we.aisveneto.it/bollicine

INFO IN BREVE | Bollicine Wine Experience
Quando: 2 giugno 2019
Dove: Villa Palazzon di Colzé di Montegalda – Vicenza (Via Settimo, 55, 36047 Montegalda)
Orario: dalle 11.00 alle 21.00
Biglietto: intero € 25, ridotto € 20 per chi acquisterà il biglietto in prevendita sul sito. Il biglietto non comprende i piatti dell’area food.
Sito: we.aisveneto.it/bollicine

Ufficio stampa:
Carlotta Flores Faccio

Davide Cocco

GIANNITESSARI PRESENTA LA NUOVA LINEA ALPONE

GIANNITESSARI PRESENTA LA NUOVA LINEA ALPONE

Tre nuovi spumanti metodo Charmat da uva Durella
nelle tipologie Brut, Extra Dry e Dolce

Si chiama Alpone la nuova linea di spumanti dell’azienda agricola Giannitessari, prodotti con metodo Charmat da uva Durella. In etichetta il torrente Alpone è rappresentato graficamente in rilievo, su fondo grigio, in tre diversi colori fluo: azzurro per la versione Brut, giallo per la versione Extra Dry e fucsia per la versione Dolce.
L’uvaggio è costituito per l’85% da Durella, varietà autoctona della Lessinia, a cui si aggiungono altre varietà a bacca bianca. Alla vendemmia, eseguita rigorosamente a mano, segue una pressatura soffice e una fermentazione a temperatura controllata di 14-16°. Infine prima dell’imbottigliamento, una presa di spuma in autoclave per almeno tre mesi in grado di esaltare i profumi primari e aromatici delle uve.
“Abbiamo voluto questa nuova etichetta – dichiara Gianni Tessari titolare dell’azienda – pensando ad una grafica esteticamente molto accattivante che fosse espressione del forte e indissolubile legame con il territorio: il torrente Alpone, che scorre nella vallata dei vitigni del durello e nasce dal monte Purga fino a sfociare nell’Adige. La grafica del torrente affianca così il marchio Giannitessari che raffigura l’antica Chiesa parrocchiale di Brognoligo, mio paese natale.”
Alpone nella versione Brut ha un gusto pieno e asprigno con un buon gioco di acidità e sapidità, con un finale ammandorlato. Alpone Extra Dry è di colore giallo paglierino brillante, perlage fine e persistente. Fresca fragranza di fiori di campo e frutti a polpa bianca con un’acidità ben bilanciata, sapore morbido, vivace, leggermente fruttato con una nota tostata e un finale persistente. Infine, Alpone Dolce è un vino da un buon tenore zuccherino, ma con una dolcezza contrastata tuttavia dalla peculiare acidità della Durella.
La Giannitessari è nota soprattutto per gli spumanti Lessini Durello DOC Metodo Classico, recentemente recensiti in modo positivo anche da Wine Enthusiast con un punteggio di 90 punti per la versione 36 mesi, 92 punti per il 60 mesi e 93 punti per il 120 mesi. “Crediamo fortemente in questa splendida uva – continua Gianni Tessari – che intendiamo esaltare con vini tra loro molto diversi: bevibilità e personalità briosa con il Metodo Charmat; complessità, eleganza e spessore con il Metodo Classico”.
La linea Alpone Brut e Extra Dry viene prodotta con un numero di bottiglie che varia tra le 40.000 e 45.000, mentre per la versione Dolce il numero è di sole 3.000 bottiglie.
Il prezzo di vendita medio in enoteca è di €12.

Press info:
Elisa Rigon

Michele Bertuzzo

CANTINE APERTE: CALINVERNO SI DEGUSTA A TUTTO TONDO

CANTINE APERTE: CALINVERNO SI DEGUSTA A TUTTO TONDO

Domenica 26 maggio 2019 l’azienda agricola Monte Zovo propone esperienze avvolgenti con Calinverno, il vino simbolo della famiglia Cottini

Calinverno sarà il protagonista di Cantine Aperte all’azienda agricola Monte Zovo di Caprino Veronese. Domenica 26 maggio, in occasione della tradizionale giornata indetta dal Movimento Italiano Turismo del Vino, la famiglia Cottini ha preparato tre diverse proposte di degustazione dalle 9.30 alle 18.30 attraverso le quali scoprire uno dei suoi vini più rappresentativi. Un uvaggio inedito che vede il connubio perfetto tra varietà tipiche veronesi Corvina, Corvinone e Rondinella insieme a Croatina e Cabernet Sauvignon. I vigneti coltivati nella tenuta di Caprino Veronese sulle colline dell’anfiteatro morenico, vengono accarezzati dai venti che scendono dalla Valle dell’Adige per consentire una peculiare tecnica di produzione: il doppio appassimento, prima in vigna e poi in cantina.
Durante l’apertura straordinaria si potrà assaporare Calinverno muniti di cestino da pic-nic accuratamente preparato con alcune prelibatezze, sia passeggiando immersi nella natura che circonda l’azienda per conoscere da vicino i vigneti certificati Biodiversity Friends fin dal 2003, sia in caso di brutto tempo scoprendo gli spazi interni dove nasce questo grande vino rosso. Una proposta speciale, disponibile solo su prenotazione.
La seconda formula, più strutturata, consiste in una degustazione itinerante negli spazi della cantina dedicati all’affinamento dove insieme a Calinverno, protagoniasta della giornata, ci saranno in assaggio Bardolino Chiaretto DOC, Oltremonte Sauvignon IGT abbinati a prodotti tipici locali. Previa prenotazione le visite si svolgeranno ogni 2 ore a partire dalle 10.00 fino alle 16.00.
Infine, una terza possibilità è offerta all’interno della Veranda e della Sala del Porticato, dove sarà possibile scegliere alla carta tra i vini proposti in abbinamento con taglieri di salumi e formaggi.
Il Wine Shop sarà comunque disponibile per degustazioni al banco, con delle proposte dedicate alla giornata.
L’appuntamento con Calinverno tornerà a settembre, con la giornata di Cantine Aperte in Vendemmia. Si consiglia la prenotazione al numero 045.7281.301 o email ospitalita@montezovo.com.

Press info:
Michele Bertuzzo

Elisa Rigon


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In redazione: Davide Cocco, Anna Sperotto, Alessandra Zambonin, Chiara Brunato, Irene Graziotto, Giulia Tirapelle, Cecilia Bay, Sara Panizzon, Luca Faccincani, Giulia Cecchinato, Elena BEvilacqua, Stefania Borin, Roberta Cozza

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