+39 0444 042110 info@studiocru.it

MIGLIOR SOMMELIER DEL VENETO: EDIZIONE 2018 A FONDACO DEI TEDESCHI

Venerdì 13 aprile 2018 il concorso di AIS Veneto per decretare il migliore Sommelier della regione per le finali nazionali. Alle 17 l’apertura al pubblico

AIS Veneto si prepara alla nuova edizione del Miglior Sommelier del Veneto. Ad ospitare il concorso di venerdì 13 aprile 2018 sarà quest’anno il palazzo veneziano Fondaco dei Tedeschi, nel sestriere di San Marco, oggi store di lusso e sede del ristorante AMO.

Il premio, ottenuto lo scorso anno dalla sommelier Francesca Penzo, permetterà al vincitore di accedere alle finali nazionali per l’elezione del Miglior Sommelier d’Italia, che si terranno in autunno.

Dalle 14.00 i candidati saranno impegnati nella prova scritta, che decreterà i tre finalisti del concorso. L’esame successivo, che si terrà alle 17.00 di fronte a giuria e pubblico, prevederà una degustazione e il riconoscimento di alcuni vini, oltre che il abbinamento con un menù realizzato per l’occasione, la decantazione di un rosso e una prova di accoglienza del cliente in lingua inglese. Per l’ultima prova, inoltre, i sommelier dovranno descrivere un territorio e una figura legata al mondo del vino. Con la conclusione del concorso il pubblico potrà visitare le sale del Fondaco dei Tedeschi prima della premiazione, che si terrà alle 19.30, quando saranno decretati il Miglior Sommelier del Veneto 2018 e i vincitori del Master sui Distillati Bonaventura Maschio.

Alla fine della giornata l’appuntamento è al ristorante AMO, nato dalla collaborazione tra i fratelli Alajmo e il designer Philippe Starck, dove gli chef Silvio Giavedoni e Vania Ghedini cureranno il buffet in abbinamento ad alcuni vini selezionati da AIS Veneto.

La giuria dell’edizione 2018 sarà composta dal Presidente Nazionale AIS Antonello Maietta, dal Responsabile Nazionale Scuola Concorsi e membro della Giunta Esecutiva Nazionale AIS Cristiano Cini, il Presidente AIS Veneto Marco Aldegheri, dal Responsabile Regionale Scuola Concorsi Graziano Simonella, dal produttore Andrea Maschio della Distilleria Bonaventura Maschio e dal Presidente di UVIVE Arturo Stocchetti. Presente inoltre il Miglior Sommelier del Veneto 2017 Francesca Penzo, della delegazione di Venezia.

Ufficio stampa:

Michele Bertuzzo

Carlotta Faccio

VINITALY 2018: FIVI FESTEGGIA IL DECENNALE

La FIVI al Vinitaly a 10 anni dalla fondazione con uno spazio che cresce: 158 vignaioli presenti. Per l’anniversario una degustazione speciale con Slow Food.

Area FIVI: Padiglione 8 – stand B8/B9, C8/C9, D7/D9, E7/E9

Saranno 158 i vignaioli FIVI presenti nello spazio collettivo del padiglione 8 del Vinitaly. Una presenza che cresce di ben 42 unità rispetto allo scorso anno, quando i vignaioli erano 116. Cresce di pari passo anche lo spazio espositivo che passa da 640 a 830 metri quadri. Quella di quest’anno sarà la quarta partecipazione per la Federazione dei Vignaioli Indipendenti e l’occasione per celebrare i 10 anni di attività.

Dieci anni sono un bel traguardo – dichiara Matilde Poggi, Presidente FIVI – ma sono convinta che saranno solo i primi di una lunga vita per la nostra realtà. Sono stati anni intensi che ci hanno visto portare avanti e combattere molte battaglie a livello istituzionale sia a Roma che a Bruxelles. I successi raggiunti hanno fatto crescere la nostra credibilità tra le istituzioni, il pubblico e tra i produttori. È per questo che sempre più vignaioli aderiscono alla nostra associazione e partecipano ai nostri eventi”.

Per festeggiare il traguardo del decennale è prevista una degustazione organizzata da Slow Food. Mercoledì 18 aprile alle ore 11 in Sala Iris (Palaexpo, ingresso A1 piano -1) Matilde Poggi e Giancarlo Gariglio, curatore della guida Slow Wine, condurranno una degustazione dedicata ai primi vignaioli che credettero nell’associazione: Paolo Saracco con il Moscato d’Asti 2017; Manni Nössing con il Kerner 2016, Peter Dipoli e il suo Voglar 2014; Vigneti Massa con il Derthona Montecitorio 2011; Les Crêtes e il Fumin 2008; Villa Bucci con il Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Ris. 2008; Pieropan con il Soave Cl. Calvarino 2008; Tenuta di Valgiano con il Colline Lucchesi Tenuta di Valgiano 2008. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti che vanno prenotati alla mail s.ricciardelli@slowfood.it.

L’Area FIVI è al Padiglione 8, stand B8/B9, C8/C9, D7/D9, E7/E9.

_________________________

FIVI – Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti

La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) è un’associazione nata nel 2008 con lo scopo di rappresentare la figura del viticoltore di fronte alle istituzioni, promuovendo la qualità e autenticità dei vini italiani. Per statuto, possono aderire alla FIVI solo i produttori che soddisfano alcuni precisi criteri: “Il Vignaiolo FIVI coltiva le sue vigne, imbottiglia il proprio vino, curando personalmente il proprio prodotto. Vende tutto o parte del suo raccolto in bottiglia, sotto la sua responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta”.
Attualmente sono poco più di 1100 i produttori associati, da tutte le regioni italiane, per un totale di circa 11.000 ettari di vigneto, per una media di circa 10 ettari vitati per azienda agricola. Quasi 80 sono i milioni di bottiglie commercializzate e il fatturato totale si avvicina a 0,7 miliardi di euro, per un valore in termini di export di 280 milioni di euro. Gli 11.000 ettari di vigneto sono condotti per il 51% in regime biologico/biodinamico, per il 10 % secondo i principi della lotta integrata e per il 39% secondo la viticoltura convenzionale.

Press info:

Davide Cocco

davide@studiocru.it

Anna Sperotto

anna@studiocru.com

VINNATUR: VILLA FAVORITA, IL BUONO DEL NATURALE

A Villa Favorita a Sarego (VI) dal 14 al 16 aprile torna l’evento di VinNatur dedicato ai vini naturali con 158 produttori. Ampliata l’area cibo

Tutto pronto per la quindicesima edizione di Villa Favorita, l’evento organizzato da VinNatur, associazione produttori naturali, in programma dal 14 al 16 aprile 2018 a Sarego (VI). Qui 158 produttori provenienti da tutta Italia, ma anche da Austria, Francia, Germania, Slovenia e Spagna, porteranno i loro vini prodotti nel pieno rispetto del territorio, della vite e dei cicli naturali.

La novità logistica più importante di questa edizione è l’ampliamento dell’area dedicata alla ristorazione. Ci saranno le pizze de La Zangola, i formaggi e salumi de La Casara, i prodotti della Fattoria Valli Unite, le specialità di Tagliati per il gusto e i piatti dei ristoranti Basil & Co. e de Il Callianino. Il tutto accompagnato dalle birre artigianali di Morgana birra col fondo e del Birrificio Hof Ten Dormaal.

“Villa Favorita non è un semplice banco d’assaggio – afferma Angiolino Maule, presidente di VinNatur – ma è un vero momento di festa. Qui il visitatore può conoscere e confrontarsi direttamente con i produttori, assaggiando i vini in un’atmosfera rilassata. Villa Favorita è il luogo ideale per fare questo, con il suo meraviglioso parco che ospita l’area dedicata alla ristorazione e dove ascoltare anche della buona musica. In questo senso quest’anno abbiamo deciso di ampliare le proposte culinarie, differenziandole ulteriormente, così che ognuno possa trovare quella che più gli aggrada. L’immagine stessa della locandina di questa edizione – conclude Maule – opera di Francesca Ballarini di Jesi e vincitrice del concorso Immagina la tua Villa Favorita che rappresenta Madre Natura richiama alla mente il parco, vero cuore pulsante della manifestazione”.

Villa Favorita sarà aperta dalle 10 alle 18 e il costo del biglietto d’ingresso è di 25 euro al giorno, acquistabile solo all’ingresso dell’evento.

Per chi arriva in treno è prevista una navetta dalla stazione di Montebello Vicentino (VI) fino a villa La Favorita e ritorno.

Info in breve | VILLA FAVORITA 2018
Data:
dal 14 al 16 aprile 2018

Orari di apertura: dalle 10 alle 18

Luogo: Villa da Porto detta “La Favorita”, via Della Favorita – Monticello di Fara, Sarego (Vicenza)

Ingresso: € 25 al giorno (acquistabile solamente all’ingresso dell’evento) comprensivi di guida della manifestazione e calice da degustazione.

I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.

Parcheggio: riservato ai visitatori del salone

Per chi arriva in treno: è prevista una navetta dalla stazione di Montebello Vicentino

Area sosta Camper: Camping Park La Fracanzana, Via Fracanzana 3, 36054 Montebello Vic.no (2,1km da Villa Favorita)

Cani: sono ammessi cani di piccola taglia

Info: www.vinnatur.org

Press info:

Davide Cocco

davide@studiocru.it

Anna Sperotto

anna@studiocru.com

VinNatur – Associazione Viticoltori Naturali

L’associazione VinNatur nata nel 2006 riunisce piccoli produttori di vino naturale da tutto il mondo che intendono difendere l’integrità del proprio territorio. Scopo dell’associazione è unire le forze di questi vignaioli per dare ad ognuno maggior forza, consapevolezza e visibilità condividendo esperienze, studi e ricerche. Scopo dell’associazione è anche quello di promuovere la ricerca scentifica e divulgare la conoscenza di tecniche naturali e innovative. Negli anni sono nati diversi progetti di ricerca tra le aziende associate e alcune Università e Centri per la Sperimentazione.
Alla nascita le aziende aderenti a VinNatur erano 65. Oggi sono
190, per un totale di 1500 ettari di vigna che producono 6 milioni e 500 mila bottiglie di vino naturale, di cui circa 5 milioni in Italia. Per associarsi i viticoltori devono accettare di sottoporre i propri vini all’analisi dei pesticidi residui, per poter garantire la genuinità dei vini. Villa Favorita è l’evento che permette all’Associazione VinNatur di vivere e di ampliare nel tempo i propri traguardi.
www.vinnatur.org

IL PREMIO MACULAN A MAURO BUFFO DEL RISTORANTE 12 APOSTOLI CON UN PICCIONE ALLE ERBETTE

logo maculan grigio

Quattro finalisti si sono fronteggiati alla Cantina Maculan preparando ricette salate pensate per un vino dolce. Il piatto a Vinitaly domenica 15 aprile

Mauro Buffo, chef del ristorante 12 apostoli di Verona, si è aggiudicato la prima edizione del Premio Maculan, miglior abbinamento salato-dolce con la ricetta Piccione, Cipollotto ed Erbette del Monte Baldo abbinata al Torcolato Breganze DOC Maculan 2012.

Il concorso bandito lo scorso novembre dalla Cantina Maculan, con la collaborazione di Extra Cooking Systems forniture alberghiere, ha raccolto 54 ricette provenienti da tutta Italia con piatti salati pensati per l’abbinamento con un vino dolce. Gli chef potevano essere tanto professionisti, quanto non professionisti, unico requisito essere al di sotto dei 40 anni.

Proporre un vino dolce solo con il dessert – ha spiegato Fausto Maculan, titolare dell’azienda con le figlie Angela e Maria Vittoria – è assolutamente riduttivo. Lo sappiamo bene a Breganze, dove il Torcolato è una tradizione antichissima. Con questo Premio vogliamo dare nuovi spunti ai ristoranti per arricchire i loro menu sperimentando nuovi abbinamenti”.

Le ricette pervenute sono state vagliate da un comitato tecnico composto da Giancarlo Perbellini, Luigi Costa e dallo stesso Fausto Maculan che ha selezionato i quattro finalisti che avevano 45 minuti a disposizione per preparare i loro piatti di fronte ad una giuria tecnica di critici gastronomici. Si sono così confrontati: Filippo Battistello, chef del Ristorante Al Pozzo di Mason Vicentino con il piatto Insalata di Mare abbinato al Malvasia delle Lipari Cantine Colosi; Paolo Longoni, chef del ristorante Bellavista di Veleso (Como) con il piatto Cannelloni di foie gras, riduzione di balsamico e frutto della passione, giochi di spezie, purea di mela e zenzero abbinato ad Acini Nobili 2011 Maculan; Adriano Fedi, cuoco amatoriale di Savona e titolare del blog Insalata di Vetriolo che ha proposto il Raviolo Cremoso di Gorgonzola, Brodo di Aringa Affumicata e Maionese di Pomodoro abbinato a Torcolato 2013 Maculan, oltre a Mauro Buffo con il suo Piccione.

Mauro Buffo, veronese, ha collezionato esperienze dall’Albereta di Gualtiero Marchesi alle Calandre dagli Alajmo, da El Bulli di Ferran Adrià a David Bouley prima e Falai di New York prima di approdare ai 12 Apostoli, storico locale veronese che con il suo avvento sta conoscendo una nuova fortunata stagione. Il suo Piccione, arricchito da una crosta di erbette e proposto con una crocchetta preparata con le interiora del volatile ha offerto un abbinamento impeccabile con il vino dolce convincendo la giuria.

Si è così aggiudicato il Premio Maculan, un’opera figurativa realizzata dall’artista vicentino Pino Guzzonato.

La stessa ricetta, in forma semplificata, sarà proposta nella prima giornata di Vinitaly, domenica 15 aprile, agli ospiti della Cantina Maculan tra le ore 12 e le 13 al padiglione 7, stand B3.

Press info

Michele Bertuzzo

347 9698760

michele@studiocru.com

Giada Azzolin

324 6199999

giada@studiocru.com

VESPAIOLONA 2018: LA NOTTE BIANCA E ROSSA TRA LE CANTINE DELLA DOC BREGANZE

Venerdì 22 giugno 2018 torna la rassegna notturna della Breganze DOC con degustazioni e intrattenimento nelle cantine. Prevendite on line dal 6 giugno

Appuntamento venerdì 22 giugno 2018 per l’undicesima edizione della Vespaiolona, la notte bianca e rossa tra vigne e cantine, l’evento glamour dell’estate della DOC Breganze organizzato dall’associazione Strada del Torcolato e dal Consorzio Tutela Vini DOC Breganze. La manifestazione prende il nome dal Vespaiolo, il vino tipico della zona di Breganze e della Pedemontana Vicentina.

Nella notte più corta dell’anno 12 cantine della DOC Breganze apriranno le loro porte per ospitare le migliaia di appassionati e tutti coloro che vogliono conoscere meglio questo territorio ed i suoi prodotti tipici. In ogni cantina oltre ai vini in degustazione, saranno proposti abbinamenti gastronomici e spettacoli d’intrattenimento. Sarà a disposizione un servizio di bus navetta che dalla centrale Piazza Mazzini porterà alle diverse cantine e viceversa. Sarà bloccato il traffico privato. Il tutto all’insegna del bere consapevole. Le Cantine che partecipano a questa edizione sono: Bonollo Giuseppe, Cà Biasi di Dalla Valle Innocente, Cantina Beato Bartolomeo da Breganze, Col Dovigo, IoMazzucato, La Costa, Le Colline di Vitacchio Giampietro, Le Vigne di Roberto, Maculan, Miotti Firmino, Transit Farm, Vigneti dell’Astico e Vitacchio Emilio.

Per motivi di sicurezza, la partecipazione alla Vespaiolona è a numero chiuso (4500 partecipanti al massimo) riservata ai possessori del kit-pass, composto da calice di degustazione, vademecum delle cantine aderenti e portabicchiere, che serve anche da lasciapassare per accedere alle stesse. Prevendite on line a partire dal 6 giugno sul sito www.vespaiolona.it.

Per info: Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze, Tel. 0445-300595 stradadeltorcolato@gmail.com

Vespaiolona in breve:

Quando: venerdì 22 giugno 2018

Dove: Cantine della DOC Breganze (VI)

Orario: dalle 19.30 di venerdì 22 alle 02.00 di sabato 23 giugno

Parcheggio: gratuito

Costo: 25 € comprensivo di bus navetta per le cantine, bicchiere, tracolla portabicchiere, pass e sei assaggi di vino DOC Breganze. Non verranno somministrati alcolici ai minori di 18 anni, per i quali non è richiesto l’acquisto del kit-pass

Ufficio stampa:

Anna Sperotto

349 8434778

anna@studiocru.com

Michele Bertuzzo

347 9698760

michele@studiocru.it

_________________________

La DOC Breganze
Il Consorzio di Tutela Vini DOC Breganze, nato nel 1982 da cinque produttori, associa oggi diciassette soci vinificatori. La zona di pertinenza è quella della Pedemontana Vicentina, da sempre terra di grande tradizione viticola, che dal 1969 si fregia della Denominazione di Origine Controllata Breganze, la prima del vicentino. Essa comprende i rilievi collinari e l’immediata pianura compresi tra le vallate dei fiumi Astico e Brenta; di quest’area Breganze è quasi il centro geografico, mentre gli altri capisaldi sono ad Ovest Thiene e ad Est Bassano del Grappa.

Dal punto di vista enologico, la D.O.C. Breganze raggruppa quindici tipologie di vini: Bianco, Tai, Vespaiolo, Vespaiolo Spumante, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon, Rosso, Merlot, Cabernet, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero, Marzemino e Torcolato, sicuramente il più famoso e rappresentativo della denominazione.

IL CHIARETTO DI BARDOLINO ACCENDE I RIFLETTORI SUI ROSÉ ITALIANI DA UVE AUTOCTONE

A Vinitaly il Consorzio del Chiaretto di Bardolino ospita i vini di cinque territori del rosato. Martedì 17 due degustazioni aperte al publico.

Un Vinitaly nel segno del rosa per il Consorzio di tutela del vino Bardolino che nel suo stand (Pad. 4 – Stand G3) proporrà i vini di cinque territori nei quali storicamente si producono vini rosati da uve autoctone.

Dal 15 al 18 aprile alla fiera di Verona si potranno così conoscere e degustare oltre al Chiaretto di Bardolino, prodotto sulla sponda veneta del lago di Garda prevalentemente da uva Corvina Veronese, il Valtènesi Chiaretto (sulla sponda lombarda dello stesso lago, principalmente da uve Groppello), il Cerasuolo d’Abruzzo (da uve Montepulciano), il Salice Salentino Rosato (in Puglia, da uve Negroamaro) e il Castel del Monte Rosato (sempre in Puglia, con Bombino Nero e Uva di Troia). In tutto saranno circa 60 i vini in assaggio.

Il territorio di Bardolino conferma ancora una volta la volontà di puntare sul Chiaretto, il rosé da sempre prodotto in riva al lago di Garda, che dal 2014 ha conosciuto un deciso rilancio con la decisione di proporre un vino dal colore rosa molto tenue, più agrumato e floreale. È stata la Rosé Revolution. Una rivoluzione che ha portato anche lo scorso anno ad aumentare del 12% le vendite di Chiaretto, giunto a 9,5 milioni di bottiglie: ormai nella zona quasi 4 bottiglie su 10 sono rosé.

Stiamo vivendo un momento particolarmente felice per i vini rosati – spiega Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio del Chiaretto di Bardolino – con un’esplosione dei consumi a livello internazionale. È solo facendo sistema tra i diversi territori italiani che hanno una consolidata tradizione nella produzione di vini rosati da uve autoctone che potremo proporre in modo convincente il nostro paese sui mercati mondiali. È questa l’idea che accomuna il mondo del Chiaretto di Bardolino e i Consorzi del Valtènesi, del Cerasuolo d’Abruzzo, del Salice Salentino e del Castel del Monte”.

Gli stessi vini saranno i protagonisti di due degustazioni gratuite aperte al pubblico martedì 17 aprile in Sala Argento2 (piano -1 Palaexpo ingresso A2), la prima alle ore 11 e la seconda alle ore 15, entrambe condotte dal giornalista Angelo Peretti, direttore di The Internet Gourmet, insieme con i rappresentanti dei cinque Consorzi di tutela. Verranno proposte due etichette per ciascuna denominazione e per ribadire ancora una volta la collaborazione tra i diversi territori le prenotazioni vengono raccolte dal Consorzio Valtènesi all’indirizzo email info@consorziovaltenesi.it.

Ufficio stampa:

Michele Bertuzzo                                     Carlotta Faccio

michele@studiocru.com                        carlotta@studiocru.com

347 9698760                                             324 6199999

ZORZETTIG: A VINITALY IL FRIULI IN CONTINUO MOVIMENTO

logo ZORZETTIG alta

Uno stand completamente rinnovato per l’azienda guidata da Annalisa Zorzettig che propone dieci anni di Friulano in una verticale. Pad 6 Stand E2

Zorzettig si presenta all’appuntamento di Vinitaly con uno stand completamente rinnovato e grandi degustazioni in programma. Confermata la posizione (Padiglione 6 – stand E2) ma rivisto lo spazio espositivo in funzione di una migliore accoglienza.

“Il nuovo stand – afferma la titolare Annalisa Zorzettig – riproduce la stessa accoglienza informale che riserviamo nel nostro Relais La Collina in occasione di eventi come la rassegna Convivio, con la quale ogni anno promuoviamo incontri culturali ed artistici. Il vino è, e sarà sempre più, condivisione di valori ed esperienze, luogo di incontro di culture e visioni diverse”.

Annalisa Zorzettig si conferma la dinamica imprenditrice che ha proiettato la cantina di Spessa di Cividale sui mercati internazionali. Sguardo rivolto al futuro e piedi ben ancorati nella tradizione del proprio territorio, i Colli Orientali del Friuli. Terra di grandi bianchi e di vigneti storici.

Sarà il Friulano, di cui ricorre il decimo anniversario dell’attribuzione del nome, il protagonista di una degustazione verticale imperdibile, martedì 17 aprile alle ore 14: Dall’Ultin al Friulano, 10 anni nel segno del Tocai. Una prova della longevità del Friulano che permetterà di scoprire come la rivoluzione dettata dal cambio del nome sia stata uno stimolo per una crescita qualitativa e una ancor maggiore ricerca di tipicità.

Domenica 15 aprile alle ore 15 in Sala Tulipano (Palaexpo) Annalisa Zorzettig sarà una delle protagoniste della degustazione La magia delle vigne vecchie: Le Donne del Vino presentano vini da viti anche di ottant’anni, la prima mai realizzata a Vinitaly di vini da vigneti storici. A condurla ci sarà il giornalista Ian D’Agata che presenterà, tra gli altri, la Malvasia Myò 2016, il cui vigneto risale al 1933.

Sempre domenica, in Sala argento del Palaexpo, alle 11.30 e 16.30 Zorzettig sarà presente a Trebicchieri 2018 – Vinitaly Special Edition, il grande evento di degustazione che vedrà protagonisti i vini tre bicchieri della Guida Vini d’Italia 2018. Martedì 17 aprile alle 12.30 il Friulano Myò 2016 sarà tra i vini proposti nella degustazione curata da Doctorwine (pad 10 stand A4-B4). Per tutta la durata delle fiera sarà inoltre possibile degustare il millesimato di Ribolla Gialla Optimum 2016 presso lo stand Vinibuoni d’Italia (Pad 12 – C2) e il Friulano 2017 all’Enoteca International Buyers’ Lounge (Galleria pad.2/3).

“Il legame con la nostra terra è molto forte – prosegue Annalisa – e riteniamo che sia nostro dovere rispettarla ed accudirla. La semplicità dell’accoglienza con del buon Prosciutto San Daniele e un calice di vino è un tratto tipico della nostra gente, un linguaggio universale che portiamo con fierezza nel mondo”.

Appuntamento quindi a Vinitaly dal 15 al 18 aprile. Pad 6 Stand E2.

Press info:

Michele Bertuzzo

347 9698760

michele@studiocru.it

Anna Sperotto

349 8434778

anna@studiocru.com

Zorzettig

L’azienda Zorzettig si trova sopra uno dei colli più alti della zona di Spessa di Cividale, nella zona del Friuli Colli Orientali da sempre votata alla cultura della vite. Un’azienda nata oltre un secolo fa che da settant’anni imbottiglia il suo vino, che trent’anni fa ha avviato importanti rinnovamenti nelle campagne, nella scelta e riqualificazione dei vigneti autoctoni e nelle tecniche di produzione e imbottigliamento e che negli ultimi dieci ha cercato di evolversi sempre realizzando con la massima cura un prodotto frutto al contempo della tradizione e di tecniche moderne, nel pieno rispetto dell’ambiente e nell’amore per la natura.

Da venerdì 23 a domenica 25 marzo 2018 torna Voluptates – magnifici vini in degustazione

L’Associazione Voluptates di Imola, in collaborazione con il Comune di Imola, I Musei Civici e l’Associazione Italiana Sommelier Romagna presenta la quindicesima edizione di “Voluptates – Magnifici Vini in degustazione”, che si terrà da venerdì 23 a domenica 25 marzo 2018 negli spazi del Museo Civico San Domenico di Imola.

LA FORMULA

È quella oramai collaudata del banco d’assaggio: i visitatori di Voluptates potranno scegliere tra quasi 200 grandi vini italiani, francesi e di altre regioni vitivinicole europee. Sono proposte celebri etichette internazionali (alcuni esempi: Vega Sicilia, Drouhin, Krug, Dom Pérignon) e grandi nomi del Belpaese, da Gaja e Giacosa a Sassicaia, Ferrari e Ca’ del Bosco per citarne solo alcuni, affiancati da tanti produttori forse meno noti, ma capaci di produzioni straordinarie, sovente tesi al massimo rispetto dell’ambiente e al recupero di varietà dimenticate.

Verticali di cru di Barolo e produzioni di vignaioli artigiani saranno protagonisti di degustazioni guidate, ospitate nella trecentesca Sala del Capitolo.

Sabato 24, inoltre, Matteo Coralli del Dulcis Cafè di Imola proporrà tartare, sushi, sashimi e dessert con vini in abbinamento (€ 25 oltre alla quota di ingresso, su prenotazione).

La soglia minima di accesso, fissata in 15 euro, comprenderà bicchiere con tasca e un coupon che consentirà la degustazione fino a 5 vini e/o assaggi di prodotti agroalimentari. Sarà come sempre possibile aggiungere singole degustazioni supplementari a costi variabili tra 2 e 12 euro.

IL SAN DOMENICO AI CHIOSTRI

Anche per questa edizione proseguirà la collaborazione con il Ristorante San Domenico di Imola, che si conferma una delle più alte espressioni gastronomiche italiane.

Valentino e Natale Marcattilii e Massimiliano Mascia, nella serata di venerdì 23 marzo e domenica 25 marzo a pranzo, proporranno in esclusiva per Voluptates una selezione di tre dei piatti che hanno fatto e fanno tutt’ora la storia del San Domenico, su prenotazione e a condizioni straordinarie (55 euro, compreso carnet di degustazione vini).

Alcuni vini, disponibili in quantità limitate, saranno proposti in ognuna delle tre giornate; ciò potrebbe comportare che nel corso della degustazione risultino esauriti, ma nuovamente disponibili nelle giornate successive.

FINALITÀ BENEFICHE

Voluptates continua l’opera di sostegno nei confronti di attività di utilità sociale, che costituisce il suo esclusivo fine.

Grazie all’opera di circa 70 volontari e alla collaborazione di Enti, produttori e privati tutto il ricavato verrà destinato a iniziative di utilità sociale e benefiche, attive nell’Imolese, sul territorio nazionale e all’estero tra le quali, nel recente passato, A.U.S.L. Imola – Oncologia e Comitato Sao Bernardo, Onlus imolese da anni attiva in Brasile e in Senegal.

QUANDO E DOVE

L’appuntamento è al Museo Civico San Domenico, in via Sacchi 4 a Imola (BO), il 23, 24 e 25 marzo 2018. Venerdì 23 marzo e sabato 24 marzo dalle 17 alle 22, domenica 25 marzo dalle 12 alle 19.

Per consultare la lista completa dei vini in degustazione e per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare il sito www.voluptates.it.

CONTATTI

mail info@voluptates.it

cell. 338.1082501

ASOLO WINE TASTING 2018: NON SOLO PROSECCO

Domenica 6 maggio 2018 al Palazzo Beltramini di Asolo (TV). Banco d’assaggio e tre degustazioni guidate su Asolo Prosecco Superiore DOCG, rossi del Consorzio, Incrocio Manzoni e Recantina

Il Consorzio Vini Asolo Montello si prepara per la settimana edizione dell’Asolo Wine Tasting, in programma domenica 6 maggio 2018 a Palazzo Beltramini, nel cuore del borgo di Asolo (TV). Novità di quest’anno sono le tre degustazioni guidate dai sommelier di AIS Veneto e dedicate alle diverse tipologie di Asolo Prosecco Superiore DOCG, ai vini rossi DOC e DOCG del Consorzio, all’Incrocio Manzoni e alla Recantina. Dalle 10.00 alle 19.00 saranno aperti al pubblico i banchi d’assaggio con i vini del Consorzio.

Ad ospitare le tre masterclass sarà la Sala Gialla di Palazzo Beltramini. Alle 11.00 la prima degustazione, che sarà interamente dedicata all’Asolo Prosecco Superiore DOCG, presentato nelle sue diverse declinazioni, in particolare l’Extra Brut. La denominazione Asolo Montello è infatti l’unica tra le Denominazioni del Prosecco che può rivendicare la tipologia Extra Brut nelle bottiglie prodotte.

Il Consorzio Vini Asolo Montello, che quest’anno ha superato l’obiettivo dei 10 milioni di bottiglie, non è però solo Asolo Prosecco Superiore DOCG. Nel pomeriggio saranno presentate due degustazioni dedicate agli altri vini prodotti nella zona. Alle 16.00 l’attenzione sarà rivolta alla Recantina, all’Incrocio Manzoni e al Colfondo, che dal prossimo anno si chiamerà Asolo Prosecco Superiore DOCG sui lieviti, mentre alle 17.30 ci sarà una degustazione dedicata ai vini rossi DOC e DOCG del Consorzio.

Nello stesso weekend il borgo trevigiano ospiterà anche la dodicesima rassegna di Fucina del Gusto, rassegna gastronomica dedicata alle eccellenze locali, che con Asolo Wine Tasting ha in comune la volontà di valorizzare il territorio dell’Asolo Montello e i suoi prodotti.

Il costo dell’entrata al banco d’assaggio sarà di 10 € comprensivo di tasca e bicchiere souvenir.

Info: www.asolomontello.it

INFO IN BREVE | Asolo Wine Tasting 2018
Data: domenica 6 maggio 2018

Orario: dalle 10.00 alle 19.00

Luogo: Sala Consiliare di Palazzo Beltramini, Asolo (Treviso)

Biglietto: 10 euro

Info: www.asolomontello.it

Press info:

Davide Cocco

davide@studiocru.it

392 9286448

Carlotta Faccio

carlotta@studiocru.com

324 6199999

300% WINE EXPERIENCE, QUANDO IL VINO DIVENTA ARTE

Oltre 2300 presenze all’evento di Ais Veneto a Villa Emo di Fanzolo. Banchi affollati, degustazioni tutte esaurite e spettacolo con Vittorio Sgarbi e Alessandra Viero

L’architettura della cantine oggi ha sostituito quella religiosa”. Irriverente e caustico come suo solito Vittorio Sgarbi ha incantato il pubblico di 300% Wine Experience, domenica scorsa a Villa Emo di Fanzolo di Vedelago. Moderato (in senso letterale del termine) dalla giornalista Mediaset Alessandra Viero, ha spaziato tra citazioni d’arte e considerazioni su come il vino sia una forma d’arte: dalle costruzione delle cantine all’estetica delle etichette, fino al prodotto in sé, frutto dell’ingegno dell’uomo. “Palladio oggi progetterebbe una cantina” ha aggiunto nel salone della villa disegnata dallo stesso architetto padovano.

Il convegno “Stile Veneto: arte, architettura, vino” che lo ha visto protagonista non è stato che uno dei motivi di interesse che hanno indotto oltre 2300 persone a sfidare la pioggia battente di domenica scorsa per accalcare le sale di Villa Emo. Per definizione 100 i produttori presenti con un totale di 300 bottiglie. Aziende selezionate nel corso dell’anno dai degustatori di AIS Veneto e che rappresentano solo una piccola parte degli oltre 500 produttori recensiti e pubblicati nella guida Vinetia.

Due le masterclass di eccellenza proposte nel corso della giornata: la prima, condotta da Mauro Carosso di AIS Torino, è stata dedicata alla costruzione aromatica del Vermouth, con sei esempi piemontesi. Il secondo alla tecnica dell’appassimento: l’enologo Daniele Accordini della Cantina di Negrar ha presentato tre cru “Pruviniano” e tre esempi di Recioto della Valpolicella.

Quattro i cocktail show che durante tutta la giornata hanno visto protagonisti i miscelati più famosi. Il Gustosofo Michele di Carlo e il barman Fausto Argentesi ne hanno realizzati due per ogni lezione: Negroni e Martini, Gin Tonic e Gin Fizz, Daiquiri e Magarita, Mojito e Cuba Libre.

A fare da cornice alle migliori etichette del Veneto inoltre una serie di degustazioni guidate che si sono concentrate sulle caratteristiche sensoriali del tè, sulla birra artigianale e sui distillati messicani. Spazio inoltre a sei laboratori: caffè, acque minerali, olio di oliva, prosciutto crudo berico-euganeo, formaggi veneti, cioccolato con i suoi cru e il sigaro Toscano. Al mondo della gastronomia sono stati riservati tre banchi d’assaggio dedicati al tiramisù del locale storico Le Beccherie, alla storia del pane e all’analisi delle differenze tra stoccafisso e bacalà. Novità di questa edizione sono stati i panini gourmet di AIS Veneto preparati con materie prime d’eccellenza, e il risotto preparato con riso Nano Vialone di Isola della Scala, radicchio trevigiano e Monte Veronese.

Ufficio stampa:

Michele Bertuzzo

347 9698760

michele@studiocru.it

Carlotta Faccio

324 6199999

carlotta@studiocru.com


Pubblicità su questo blog
iCru
Direttore responsabile: Michele Bertuzzo
In redazione: Davide Cocco, Anna Sperotto, Giada Azzolin, Carlotta Faccio, Chiara Brunato, Marco Zanella, Irene Graziotto, Marta Xerra, Elena Scarso, Micaela Tussetto

CRU STUDIO ASSOCIATO

Viale Verona, 98
36100 Vicenza, Italia

Tel +39 0444 042110
Cell / Whatsapp +39 393 8168013

NEWSLETTER

Per rimanere sempre aggiornato sul mondo Cru puoi iscriverti alla nostra newsletter, assolutamente aperiodica.
Per farlo clicca qui

Scrivici
Loading...