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AQUA CRUA: ARRIVANO LE UOVA DI PASQUA DI GIULIANO BALDESSARI

Si arricchisce la proposta di dolci pasquali creati da Giuliano Baldessari all’Aqua Crua. Uova speziate e colombe esotiche, ordinabili entro il 25 marzo

Novità in casa Aqua Crua per la Pasqua 2018: alle classiche colombe quest’anno Giuliano Baldessari ha deciso di affiancare le uova di cioccolato.

Le Uova di Aqua Crua sono proposte in edizione limitata, solo 100 pezzi, nel formato da 200 gr e realizzate con una speciale selezione di cioccolato al 70%, proveniente dalla Papua Nuova Guinea, ottenuto da un cacao fine e raro con sentori tendenti all’affumicato e all’acido, e aromatizzate al sale di Maldon e cassia, una spezia orientale conosciuta come cannella cinese. La sorpresa all’interno di ognuna è una ricetta di Baldessari.

La Colomba di Aqua Crua, riproposta dopo il successo dell’anno scorso, è preparata con cura artigianale tutte le settimane secondo la ricetta di famiglia di Giuliano. Arricchita con canditi artigianali la colomba è aromatizzata in modo naturale con fave di tonka e cassia, che le conferiscono un sapore deciso ed esotico ma per niente stucchevole.

La colomba e le uova sono disponibili nel ristorante o acquistabili on line nello shop di Aqua Crua (https://aquacrua.jimdo.com/) entro il 25 marzo. Il costo della colomba da 500 gr è di 15 euro, 10 euro le uova da 200 gr. Spese di spedizione 6,50 euro, gratuite a partire da 10 pezzi.

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NASCE BROLO DEI GIUSTI: LA SFIDA ALL’ALTA RISTORAZIONE DI CANTINA VALPANTENA

Un Amarone e un Valpolicella Superiore sono punta di diamante di Cantina Valpantena Verona. Presentati con un menu curato da Giancarlo Perbellini

Si chiama Brolo dei Giusti la nuova linea rivolta alla ristorazione di Cantina Valpantena Verona. Un Amarone della Valpolicella DOCG e un Valpolicella Superiore DOC prodotti in tre vigneti condotti direttamente da parte dell’azienda cooperativa. Si tratta di un appezzamento più grande di 13 ettari, e due più piccoli, di 3 e 2,5 ettari, tutti siti in Valpantena, in cui sono coltivate le varietà tipiche della Valpolicella (Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara) con impianti in parte a pergola ed in parte a guyot.

Il vigneto principale presenta le caratteristiche di un vero e proprio “brolo”, termine della cultura contadina che indica un campo protetto da siepi, alberi di ulivo e marogne, i tradizionali muretti a secco della Valpolicella. Come il Clos francese, anche Brolo dei Giusti è un unico vigneto, racchiuso e prezioso.

“La gestione diretta dei vigneti – spiega Luca Degani, direttore di Cantina Valpantena – ci ha permesso di sperimentare tecniche colturali avanzate come la confusione sessuale e eliminare il diserbo chimico a favore di lavorazioni meccaniche del sottofila. La creazione di una società agricola, controllata al 100% da Cantina Valpantena, è stata una conseguenza naturale”.

Brolo dei Giusti, prodotto solo nelle annate migliori, debutta con la 2011 di Amarone e 2013 di Valpolicella, prodotti rispettivamente in 8000 e 12000 pezzi, tutti numerati a mano. Le bottiglie sono serigrafate, anziché etichettate, per poter rimanere integre nel lungo affinamento che il vino può affrontare. I tappi sottoposti a controllo individuale con il gas cromatografo metteranno al riparo dai difetti legati al sughero.

“Questa linea – spiega Luigi Turco, Presidente – nasce nel sessantesimo anniversario di Cantina Valpantena e rappresenta il punto di arrivo di un percorso di crescita qualitativa che ci ha portati ad essere uno degli attori principali della denominazione, a livello internazionale”.

Il “Giusto”evocato dal nome rappresenta un omaggio alla figura dell’agricoltore che, alla fine di una giornata di lavoro, si siede sulla marogna a contemplare il suo operato, immerso nella geometria delle vigne e nella bellezza della natura fuori e dentro il Brolo.

“Il logo che abbiamo scelto – conclude Turco – simboleggia in modo efficace la filosofia che ci guida nella conduzione di questi vigneti, dove il rispetto per la natura e l’amore per le cose ben fatte sono gli stessi con cui la nostra gente ha sempre svolto il proprio lavoro”.

La presentazione della nuova linea è stata accompagnata da un menu curato da Giancarlo Perbellini, chef di Casa Perbellini di Verona (**) che ha proposto piatti in grado di esaltare la complessità dei due vini.

Distribuito in Italia da Rinaldi, è in vendita anche nei negozi di Cantina Valpantena a Quinto di Valpantena, San Giovanni Lupatoto, Verona-Borgo Milano, Buttapietra, Lazise ed Almè (BG). Il prezzo in cantina è di 47 Euro per l’Amarone e 22 Euro per il Valpolicella Superiore.

Per ulteriori informazioni: www.brolodeigiusti.it

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Cantina Valpantena

Cantina Valpantena Verona è nata nel 1958 e si è consolidata in breve tempo attirando a sé quasi interamente la produzione del territorio che si estende tra la Valpantena e la Val Squaranto. Oggi conta 250 aziende agricole associate e copre un’estensione di 780 ettari di vigneto. A queste, dal 2003, si sono aggiunte circa 110 aziende olearie con 200 ettari di oliveto, grazie alla fusione con l’Oleificio delle Colline Veronesi che ha dato origine ad un importante polo oleovinicolo con un numero complessivo di 360 aziende associate. La produzione annua supera le 9.500.000 bottiglie per un fatturato che nel 2017 è stato di 50 milioni di Euro, generato per oltre il 60% dall’export.

ANTEPRIMA CHIARETTO: LA ROSÉ REVOLUTION SI È COMPIUTA

Quattro anni di lavoro in degustazione alla Dogana Veneta. Appuntamento 11 e 12 marzo a Lazise con 140 rosé dei Consorzi del Chiaretto di Bardolino e della Valtènesi

La Rosé Revolution del Chiaretto di Bardolino e la doc del Valtènesi Chiaretto portano i loro frutti alla Dogana Veneta di Lazise con l’Anteprima dei vini dell’annata 2017. Domenica 11 e lunedì 12 marzo 2018 banco d’assaggio e degustazioni con 65 aziende per un totale di 140 rosé provenienti dalla riviera veneta e da quella lombarda del lago di Garda, per la prima volta unite nella presentazione del Chiaretto.

Quattro anche le masterclass pensate per il pubblico nella prima giornata dell’evento nella Sala Civica del Municipio del Comune di Lazise, che patrocina la manifestazione: appuntamento alle 10.30 e alle 15.30 con la degustazione Il Chiaretto di Bardolino e la Rosé Revolution guidata da Fabio Poli di Ais Verona, mentre alle 14.30 e alle 16.30 Fabio Finazzi di Onav Brescia condurrà il tasting La Valtènesi e il suo Chiaretto: storia e caratteri.

In Dogana Veneta, il Consorzio di tutela del Chiaretto di Bardolino e il Consorzio Valtènesi presenteranno, oltre all’annata 2017, anche i frutti della Rosé Revolution iniziata quattro anni fa. Dalla vendemmia 2014, infatti, i vignaioli gardesani hanno deciso di concentrarsi sulla produzione di un vino dal colore rosa molto pallido, più agrumato e floreale, con l’obiettivo di elevare il rosé a portabandiera del loro territorio.

Durante l’Anteprima del Chiaretto – spiega Franco Cristoforetti, Presidente del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino – potremo toccare con mano i risultati della Rosé Revolution. I dati del 2017 ci mostrano che il nostro lavoro sulla DOC sta dando i suoi frutti: lo scorso anno abbiamo venduto 9 milioni e mezzo di bottiglie, il 12% in più rispetto all’anno prima, il 37% del totale della denominazione. Ottimi anche i riscontri del Valtènesi Chiaretto, che è intorno ai 2 milioni di bottiglie. Questo gemellaggio fra i due Consorzi del Chiaretto in occasione dell’Anteprima ci permetterà di mettere in luce affinità e differenze dei nostri rosé, che stanno ottenendo un riscontro sempre maggiore da parte dei mercati internazionali, in particolare da quello nordamericano e scandinavo”.

L’orario di apertura al pubblico domenica 11 marzo è dalle 10 alle 18, mentre il lunedì l’Anteprima apre solo per gli operatori dalle 14 alle 20. Il costo del calice per le degustazioni di domenica in Dogana Veneta è di € 15 per l’intero e di 10 per il ridotto (l’ingresso ridotto è riservato a chi prenota il calice sul sito anteprimachiaretto.it e per i soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar, Ristoranti Che Passione, YouLaziseCard, gratuito per i residenti nel Comune di Lazise, previo ritiro del pass in Municipio), mentre è totalmente libero l’ingresso per gli operatori nella giornata loro riservata, il lunedì.

INFO IN BREVE | Anteprima Chiaretto
Data: domenica 11 (ore 10-18) e lunedì 12 marzo 2018 (ore 14-20 solo operatori con ingresso libero).

Luogo: Dogana Veneta di Lazise (Verona).

Biglietto: Costo intero del calice € 15. Prezzo ridotto € 10 per tutti coloro che prenoteranno il calice al sito www.anteprimachiaretto.it e per i Soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar, Ristoranti Che Passione, YouLaziseCard. Le degustazioni in Dogana Veneta sono libere per chi ha acquistato il calice. Ingresso libero il lunedì per gli operatori.

Info: www.ilbardolino.com e www.anteprimachiaretto.it

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MERCATO DEI VINI 2018: FIVI A CINECITTÀ, VA IN SCENA IL TERRITORIO

Sabato 19 e domenica 20 maggio al Teatro 10 di Cinecittà 200 vignaioli per il Mercato FIVI di Roma. Incontri, assaggi e acquisti nel segno del territorio

Sarà il Teatro 10 di Cinecittà il palcoscenico della seconda edizione del Mercato FIVI a Roma. Sabato 19 e domenica 20 maggio 2018 circa 200 vignaioli aderenti a FIVI, la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, accoglieranno gli appassionati e i curiosi per raccontare loro il mestiere di Vignaiolo, dalla vigna alla bottiglia. Organizzato in collaborazione con Daniele De Ventura di Simposio – Trionfo del Gusto, l’evento non sarà solo l’occasione per assaggiare ma soprattutto per acquistare i vini dei vignaioli. Un grande mercato dove trovare in una sola occasione vini da tutte le regioni d’Italia. Come a Piacenza anche qui saranno a disposizione dei visitatori trolley e cestini per rendere più agevoli gli acquisti.

Abbiamo scelto di fare questa seconda edizione del Mercato FIVI di Roma a Cinecittà – dichiara Luigi De Sanctis, vignaiolo in Frascati e consigliere della Federazione – perchè rappresenta quanto più di territoriale ci possa essere nella capitale. Cinecittà è per Roma quel che la vigna è per i vignaioli FIVI: come noi tuteliamo il territorio in cui viviamo con il lavoro nei campi e nel rispetto dei suoi frutti così Cinecittà attraverso i suoi film ha saputo portare nel mondo la vera essenza della città di Roma. Dopo l’ottimo esordio dello scorso anno volevamo trovare per questa seconda edizione un luogo che potesse rappresentare il rapporto speciale che lega ogni vignaiolo alla sua terra. Non poteva che essere Cinecittà ”.

L’immagine della locandina della seconda edizione del Mercato di Roma è stata realizzata dall’illustratrice vicentina Marina Marcolin, già autrice per FIVI di quella dell’edizione 2015 del Mercato di Piacenza.
Gli orari di apertura del Mercato dei vini di Roma sono
dalle 11.00 alle 19.00. Ingresso € 15.00 giornaliero (ridotto per soci AIS – FIS – FISAR – ONAV – AIES – ARS e SLOW FOOD).

Mercato dei vini Roma in breve:

Dove: Teatro 10 – Cinecittà, Via Tuscolana 1055, Roma

Quando: sabato 19 e domenica 20 maggio 2018

Orario di apertura al pubblico: dalle 11.00 alle 19.00

Ingresso: € 15.00 comprensivo di bicchiere per degustazioni ingresso giornaliero.

I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni

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ASOLO DOCG: SUPERATE LE 10 MILIONI DI BOTTIGLIE

Raddoppiato in due anni il numero di bottiglie del Consorzio Vini Asolo Montello. Prosecco DOCG sempre più in linea con i gusti del mercato

Il Consorzio Vini Asolo Montello festeggia un grande traguardo. L’Assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2017, confermando che nell’ultimo anno sono stati superati i 10 milioni di bottiglie consortili, sfiorando gli 11. Un dato che dà grande soddisfazione, se si pensa che negli ultimi due anni la produzione è più che raddoppiata, visto che nel 2015 il dato era di poco superiore ai 5 milioni.

Durante l’assemblea è stato evidenziato inoltre come, dal 2011 ad oggi, le superfici dell’Asolo Montello siano passate da poco più di 827 ettari agli attuali 1.991. Una crescita importante, oltre il 70%, ma non invasiva: gli ettari a vigneto, (meno del 9% dell’area globale del Consorzio di oltre 23.000 ettari) non sminuiscono la sua integrità paesaggistica.

Superare le dieci milioni di bottiglie – spiega Armando Serena, Presidente del Consorzio Vini Asolo Montello – è un obiettivo in cui abbiamo fortemente creduto e per cui abbiamo lavorato molto negli ultimi anni. Questa veloce crescita la dobbiamo in particolar modo al nostro Prosecco DOCG, un prodotto di grande qualità che sta ricevendo molti apprezzamenti anche dall’estero. Negli ultimi anni la tendenza del mercato è quella di ridurre i grammi di zucchero nell’Extra Dry, che spesso necessita di alti gradi zuccherini per esprimersi al meglio. L’Asolo Prosecco Superiore DOCG, invece, è un vino caratterizzato da grande struttura e sapidità, derivanti dal suo terroir. Questo gli permette di reggere bene in bocca anche nelle versioni più secche e di essere perfettamente in linea con le richieste dei consumatori”.

Una crescita che va di pari passo con la qualità. Quella dell’Asolo Montello, la denominazione meno estesa delle tre votate al Prosecco, è l’unica che può definire la tipologia Extra Brut nelle bottiglie prodotte con la DOCG e, grazie alla modifica del disciplinare che dovrebbe entrare in vigore nel 2018, l’Asolo Prosecco Superiore DOCG sui lieviti potrà essere prodotto nella versione Brut Nature o relativi sinonimi. Con la convalida delle modifiche i produttori potranno inoltre scegliere se applicare in etichetta la dicitura di Asolo Prosecco Superiore DOCG o la più semplice Asolo DOCG, legando ancora di più il vino alla sua zona di produzione.

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WINE EXPERIENCE A VILLA EMO: 300 MOTIVI PER NON MANCARE

Domenica 11 marzo con AIS Veneto: cento produttori, laboratori, degustazioni e cocktail show. Alle 12 il convegno con Vittorio Sgarbi e Alessandra Viero

Un ricco programma quello della nuova edizione di 300% Wine Experience. L’evento targato AIS Veneto coinvolge 100 produttori della Regione per un totale di 300 bottiglie e si terrà domenica 11 marzo 2018 a Villa Emo di Fanzolo di Vedelago (TV). Una giornata di laboratori, cocktail show e degustazioni guidate, come quelle dedicate al vino e al Vermouth. Alle 12.00 il convegno “Stile Veneto: arte, architettura, vino” con il critico d’arte Vittorio Sgarbi e la giornalista Mediaset Alessandra Viero.

Appuntamento alle 15.00 e alle 17.00 con due tasting d’eccellenza. Il primo, condotto da Mauro Carosso di AIS Torino, sarà dedicato alla costruzione aromatica del Vermouth, di cui si potranno assaggiare sei esempi piemontesi. Il secondo alla tecnica dell’appassimento: l’enologo Daniele Accordini della Cantina di Negrar presenta tre cru “Pruviniano” e tre esempi di Recioto della Valpolicella.

Quattro i cocktail show che dalle 11.00 alle 17.00 vedranno protagonisti i miscelati più famosi. Il Gustosofo Michele di Carlo e il barman Fausto Argentesi ne realizzeranno due per ogni lezione: Negroni e Martini, Gin Tonic e Gin Fizz, Daiquiri e Magarita, Mojito e Cuba Libre.

A fare da cornice alle migliori etichette del Veneto, una serie di degustazioni guidate che si concentreranno sulle caratteristiche sensoriali del tè, sulla birra artigianale e sui distillati messicani. Spazio inoltre a sei laboratori sul mondo del caffè, le acque minerali, l’olio di oliva, il prosciutto crudo berico euganeo, i formaggi veneti, il cioccolato con i suoi cru e il sigaro Toscano. Al mondo della gastronomia saranno riservati tre banchi d’assaggio dedicati al tiramisù, il tipico dolce trevigiano, alla storia del pane e all’analisi delle differenze tra stoccafisso e bacalà. Novità di questa edizione sono i panini gourmet di AIS Veneto preparati con materie prime d’eccellenza, e il risotto con Nano Vialone Veronese, radicchio trevigiano e Monte Veronese.

300% Wine Experience 2018 ruota attorno al binomio vino e architettura e, durante la giornata, sarà possibile visitare villa Emo, Patrimonio UNESCO e uno dei migliori esempi di arte costruttiva palladiana. Alle 11.00, alle 14.00 e alle 16.00 la partenza delle tre visite guidate.

Le 100 aziende presenti al 300% Wine Experience sono state selezionate nel corso dell’anno dai degustatori di AIS Veneto e rappresentano una piccola percentuale degli oltre 500 produttori recensiti e pubblicati nella guida Vinetia.

Il biglietto d’ingresso, che comprende degustazioni illimitate al banco d’assaggio con calice in omaggio, è di € 25 per l’intero e di € 20 per il ridotto, riservato a coloro che acquisteranno il biglietto in prevendita sul sito www.aisveneto.it.

Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito di AIS Veneto.

INFO IN BREVE | 300% WINE EXPERIENCE
Data: domenica 11 marzo 2018, dalle 10.00 alle 20.00

Luogo: Villa Emo – Via Stazione 5, 31050 Fanzolo di Vedelago (Treviso)

Biglietto: € 25 per l’intero e € 20 per il ridotto. Biglietto ridotto riservato a coloro che acquisteranno il biglietto in prevendita sul sito www.aisveneto.it

Info e prenotazioni: www.aisveneto.it

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MERANO WINEFESTIVAL, TRA INNOVAZIONI BIO E NUOVE FRONTIERE ENOGASTRONOMICHE

MERANO WINEFESTIVAL, TRA INNOVAZIONI BIO E NUOVE FRONTIERE ENOGASTRONOMICHE

Diecimila presenze registrate tra visitatori, produttori e giornalisti. La 26° edizione del Merano WineFestival ha confermato ancora una volta il successo della manifestazione alto atesina.

La novità più apprezzata di questa edizione è stata sicuramente il convegno curato e ideato da Helmuth Köcher e Angelo Carrillo: Naturea&Purae, avvenuto il 9 novembre, giornata prologo del festival, negli splendidi Giardini di Castel Trauttmansdorff (Premio come International Garden of the Year 2013 / Il Parco più bello d’Italia 2005).

“Quo Vadis? Food & Wine, the future is natural?” è stato il quesito su cui, durante il convegno che ha registrato il tutto esaurito, si sono confrontati illustri personalità del mondo dell’enologia come Attilio Scienza, Angiolino Maule, Giorgio Grai, Luca D’Attoma, Hayo Loacker e Werner Morandell, mentre sul tema delle fermentazioni alimentari è intervenuto l’esperto Carlo Nesler.

In particolare, durante Naturae&Purae, si è fatto spesso riferimento alla crescita delle vendite di vini bio nella GDO (+19,7%), sottolineando la tendenza sempre più green nella scelta dei consumatori.

Ne è emerso che la previsione degli esperti sul futuro della viticoltura è per lo più unanime: informazione dei consumatori e produzione sostenibile, seppur raggiunta tramite strategie diverse. Si passa, infatti, dall’approccio tecnologico/scientifico delle ricerche di cisgenetica al “lasciar fare alla natura” (ma con molti paletti, come si è visto durante il convegno) dei “vignaioli naturali”, il cui obbiettivo è quello di ridurre al minimo gli interventi umani sia nel vigneto che in cantina.

Tra i principali temi affrontati spiccano anche la viticoltura dei nuovi vitigni resistenti, i Piwi, i disciplinari dell’agricoltura biologica e le pratiche di coltivazione biodinamica.

Tante strade, ma un unico obiettivo comune, come ha giustamente sottolineato Angelo Carrillo al termine del confronto: lavorare per una viticoltura libera da trattamenti di sintesi, sana per l’ambiente, e per trasposizione quindi, anche per l’uomo.

L’intervenuto di Carlo Nesler, esperto di cibi fermentati, ha concluso il convegno, introducendo così la tematica centrale della prima giornata della rassegna Wild Cooking, iniziata il 10 novembre con una lectio magistralis di Norbert Niederkofler.

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Niederkofler, punta di diamante della gastronomia altoatesina, è chef del St. Hubertus di San Cassiano ed ha conquistato quest’anno la terza stella Michelin. Famoso per la sua filosofia del “Cook the mountain”, che lo porta a realizzare i suoi piatti utilizzando ingredienti locali e abbandonando quelli d’importazione, lo chef ha esposto il suo concetto di cucina, specificando che “la varietà sta nel mescolare la semplicità. Il prodotto migliore è un presupposto di base. Il mio impegno gastronomico si spiega con il rispetto del prodotto e l’arte di valorizzarlo al massimo usando il metodo di cottura giusto”.

La rassegna è proseguita trattando il tema la cucina tradizionale rivisitata a confronto con quella innovativa (11 e 12 novembre), per poi concludersi con una giornata dedicata alle performance culinarie (13 novembre), durante la quale i 18 chef vincitori del Premio Godio dal 1994 al 2016 si sono esibiti in diversi show-cooking, ed è stato premiato il vincitore del 2017: lo chef stellato Luis Haller.

Inoltre, durante i quattro giorni del festival, la piazza della Rena di Merano è diventata il palcoscenico di presentazione per sei prodotti tipici che per la prima volta, dopo essere stati selezionati dal WineHunter Helmuth Köcher e dalle commissioni di assaggio di MeranoWine Festival, hanno avuto la possibilità di mostrarsi al grande pubblico.

A chiudere della manifestazione sono stati la Catwalk Champagne e l’annuncio del progetto Vino Fico Festival (in fase di definizione) che si terrà nella Bottega del Vino di Fontanafredda a Fico, la Disneyland del cibo di 100mila metri quadrati inaugurata a Bologna il 15 novembre. La collaborazione tra Merano WineFestival e Fico Eataly World prevede la selezione di 30 giovani produttori (nati dopo il 1980) poco conosciuti e provenienti da tutta Italia. I loro vini saranno selezionati dal The Wine Hunter Helmuth Köcher e per essere scelti, oltre ad aver ottenuto almeno 90 punti su 100 nella guida The WineHunter, dovranno aver ricevuto anche l’Award The WineHunter Gold. I 10 vini più venduti avranno la possibilità di entrare nell’assortimento dell’enoteca di Fico.

Quest’anno, invece, l’internazionale kermesse enogastronomica tornerà a sorprendere e a distinguersi per qualità e innovazione dal 9 al 13 novembre. Siamo certi che anche la 27° edizione sarà un successo!

CANTINA TRAMIN: SEMPRE PIÙ VINI DI ECCELLENZA

CANTINA TRAMIN: SEMPRE PIÙ VINI DI ECCELLENZA

Fatturato in aumento del 10% grazie ad uno spostamento sulle etichette di fascia alta. All’estero crescono tutti i mercati con una media del +26%

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Cantina Tramin chiude il 2017 con un balzo in avanti del 10% che porta il fatturato totale a 14.800.000 euro. Netta la crescita dell’export con un +26% ma bene anche l’Italia con +6% tra vendite nel canale Horeca e vendite dirette al punto vendita di Termeno.

Un incremento dovuto soprattutto alla crescita delle linee di prodotto di fascia media e alta. Nell’anno che ha visto il debutto di Epokale, il Gewürztraminer affinato in miniera lanciato con 1200 bottiglie ed esaurito in pochi giorni, si è visto un netto spostamento delle preferenze del pubblico dai vini della linea “classici monovitigno” in vendita mediamente sugli scaffali delle enoteche tra i 7 e i 12 Euro, ai vini delle “selezioni “ e “riserve” con prezzi che partono da 12/15 Euro per arrivare ai 50.

I nostri clienti – commenta Wolgang Klotz, direttore commerciale della cantina – ci riconoscono sempre di più come un produttore di eccellenza. Da alcuni anni la nostra crescita avviene più in valore che in quantità e lo spostamento sulle bottiglie di fascia alta conferma la qualità del lavoro compiuto”.

Sul fronte dell’export Cantina Tramin è cresciuta su tutti i principali mercati. I primi tre paesi di riferimento sono stati: Germania (+26%), Stati Uniti (+21%) e Paesi Bassi (+23%). Nuovi accordi commerciali hanno permesso un exploit in Giappone dove in un solo anno le vendite sono aumentate del 62%; si è registrata una ripresa in Russia (+18% dopo alcuni anni di flessione) e un aumento costante nei paesi dell’Est Europa. “Una crescita generalizzata – sottolinea ancora Klotz – su tutti i mercati principali. Un risultato dovuto certamente alla congiuntura positiva, ma anche alla crescita del marchio Südtirol/Alto Adige e della nostra Cantina in particolare, oggi sempre più apprezzata per la qualità elevata dei prodotti”.

Press info:

Michele Bertuzzo

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GOURMANDIA 2018:LA RICERCA È UN’INNOVAZIONE RIUSCITA

GOURMANDIA 2018:LA RICERCA È UN’INNOVAZIONE RIUSCITA

Torna la tre giorni dedicata al cibo di Davide Paolini. Dal 12 al 14 maggio all‘ex Filanda di Santa Lucia di Piave, Treviso

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La ricerca è un’innovazione riuscita sarà il filo conduttore di Gourmandia 2018. Un gioco di parole che mette al centro della cucina l’importanza della ricerca, raccontata dagli artigiani del gusto e dagli chef che si alterneranno sul palco. L’appuntamento è dal 12 al 14 maggio negli spazi dell’ex Filanda di Santa Lucia di Piave (TV).

L’evento sul mondo del cibo artigiano ideato da Davide Paolini (fondatore del Gastronauta e giornalista enogastronomico del Sole 24 Ore e di Radio 24), giunge quest’anno alla terza edizione. In preparazione un ricco calendario di incontri, dibattiti e show cooking, oltre ad una grande selezione di prodotti artigianali e nuove scoperte gastronomiche del Gastronauta. Non mancheranno nomi importanti della cucina italiana per momenti di confronto e discussione.
A partire da sabato 12 maggio si parlerà di ricerca e di innovazione con
Matteo Pisciotta, Chef del Ristorante Luce di Villa Panza e ideatore di Jarit a Milano, che farà un incontro dimostrativo sulla democratizzazione dell’alta cucina, Davide Scabin, Chef del Combal.zero di Rivoli e Giuliano Baldessari, Chef del Ristorante Aqua Crua di Barbarano Vicentino. Domenica 14 maggio ci sarà Enrico Bartolini, lo Chef italiano con il maggior numero di stelle.

Dopo il successo delle prime due edizioni e le numerose nuove richieste di partecipazione, l’area degli espositori sarà estesa per dare ancora più spazio a piccole e medie aziende di tutta Italia.
L’evento sarà aperto al pubblico. Ingresso a pagamento.
Info:
gourmandia.gastronauta.it | info@gastronauta.it

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Gourmandia in breve

Quando: 12 – 13- 14 maggio 2017

Dove: Fiera di Santa Lucia – via Mareno 1, Santa Lucia di Piave (Treviso)

Orario di apertura al pubblico: sabato 12-20; domenica 10-20; lunedì 10-17

Ingresso adulti: 10 euro

Ingresso bambini (6-12 anni): 5 euro

Ufficio stampa GOURMANDIA:

Michele Bertuzzo Giada Azzolin

BRAVO A IDENTITÀ GOLOSE 2018: IL TRITTICO ENTRA NELL’ALTA CUCINA

Dal 3 al 5 marzo l’azienda di macchine per gelateria, pasticceria e cioccolato porta al congresso la tecnologia di Trittico e K12. Showcooking con Ugo Sanvitti.

Bravo Spa, azienda specializzata nella produzione di macchine per il mondo del dessert, approda per la prima volta ad Identità Golose, in programma dal 3 al 5 marzo 2018 a Milano nel centro congressi di via Gattamelata. Bravo, durante i tre giorni del congresso dedicato all’alta cucina e all’alta pasticceria, presenterà Trittico, macchina multifunzione, e K12, temperatrice professionale per il cioccolato.

L’azienda, nata oltre cinquant’anni fa a Montecchio Maggiore (Vicenza), ha brevettato nel 1974 Trittico, prima macchina combinata per la produzione del gelato che nei decenni successivi si è ampiamente sviluppata diventando punto di riferimento a livello internazionale nel mondo dell’alta pasticceria. Ora si affaccia con successo all’alta cucina con una serie di funzionalità che rendono le sue macchine adatte anche alle preparazioni salate. Leitmotiv dei suoi prodotti, in particolare di Trittico, è un’attenzione sempre maggiore al fattore umano, che sarà proprio il filo conduttore dell’edizione 2018 di Identità Golose: i brevetti Bravo rendono la macchina una vera e propria estensione tecnologica del sapere artigiano dello chef, garantendo qualità costante delle pietanze preparate, riduzione degli sprechi e alta operatività.

Bravo presenta con orgoglio Trittico nel tempio dell’alta cucina. La sua tecnologia lo rende una sorta di collaboratore dell’artigiano, ma con l’infallibilità della macchina. Sposando perfettamente l’idea di Paolo Marchi di valorizzare l’aspetto umano della cucina, Trittico lo declina nella possibilità di rendere replicabile il genio creativo dello chef.

Centro dell’attenzione ad Identità Golose sarà proprio Trittico: il macchinario multifunzione è formato da due vasche, collegate da un condotto interno per assicurare la massima igiene, in grado di cuocere e pastorizzare, nonché di raffreddare e mantecare con precisione rispettando temperature e tempistiche. Utilizzando le ricette contenute nella sua memoria o impostando le proprie Trittico ed è dotato di ogni attrezzatura di cui un professionista necessita. Tutto in un solo metro quadro.

Oltre che nello stand dedicato, Bravo sarà presente all’interno della sala congressi dedicata alla pasticceria e nella cucina di Identità Golose con il Trittico 183 Executive Evo. La macchina sarà infatti a disposizione di tutti i grandi nomi della cucina e della pasticceria che si alterneranno al congresso.

Lo chef e pasticcere Ugo Sanvitti animerà invece lo stand dell’azienda durante i tre giorni di Identità Golose con un programma di showcooking nei quali preparerà, grazie alle macchine Bravo, ganache, glasse, creme, semifreddi, cremini e creazioni di cioccolato.

Ufficio stampa:

Michele Bertuzzo

Carlotta Faccio


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