+39 0444 042110 info@studiocru.it
FIVI A CINECITTÀ:  SI ASSAGGIA E SI COMPRA AL MERCATO DEI VIGNAIOLI INDIPENDENTI

FIVI A CINECITTÀ: SI ASSAGGIA E SI COMPRA AL MERCATO DEI VIGNAIOLI INDIPENDENTI

Sabato 19 e domenica 20 maggio 2018 la seconda edizione del Mercato della FIVI a Roma. Carrelli e trolley per agevolare gli acquisti

MercatoFIVIRoma2018

Sabato 19 e domenica 20 maggio il Teatro 10 di Cinecittà sarà il palcoscenico dove 200 vignaioli della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti presenteranno i loro vini in occasione della seconda edizione del Mercato dei Vini a Roma.

Il Mercato dei vini è la manifestazione dedicata ai vini prodotti da vignaioli che seguono direttamente ogni passaggio della filiera produttiva, dalla vigna alla bottiglia, e rappresenta un’occasione unica per scoprire questi vini artigianali. I visitatori potranno parlare direttamente con i produttori, ascoltare le loro storie, assaggiare centinaia di vini, di tutte le tipologie e da tutte le regioni d’Italia e acquistarli direttamente.

“Ciò che rende forte la nostra associazione – sottolinea Luigi De Sanctis, vignaiolo in Frascati e consigliere FIVI – è la consapevolezza di ogni singolo vignaiolo di essere testimone, interprete e custode del territorio in cui vive e in cui lavora, in tutti i suoi aspetti. Anche nei luoghi, nei costumi e nelle tradizioni che lo contraddistinguono. E questa consapevolezza emerge chiaramente in ogni suo vino”.

Quattro le aree food che affiancheranno i banchetti dei vignaioli e che proporranno salumi, formaggi, dolci e altri prodotti provenienti da vari territori. Troveremo le ricercatezze gastronomiche di Simposio – Trionfo del Gusto, i salumi e i formaggi de La Tradizione e di Santanna, gli insaccati di Nero Calabrese dell’Azienda Agricola Adiano Ferrari, le specialità di Rango Srl e i taralli artigianali di Zio Pasquale.

Per permettere ai visitatori di fare acquisti e muoversi agevolmente all’interno del Teatro 10 saranno a disposizione numerosi carrelli per la spesa e trolley.

L’evento è organizzato in collaborazione con Daniele De Ventura di Simposio – Trionfo del Gusto.


Mercato dei vini Roma in breve:

Dove: Teatro 10 – Cinecittà, Via Tuscolana 1055, Roma

Quando: sabato 19 e domenica 20 maggio 2018

Orario di apertura al pubblico: dalle 11.00 alle 19.00

Ingresso: € 15.00 comprensivo di bicchiere per degustazioni ingresso giornaliero.

I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni

Press info:

Davide Cocco

Anna Sperotto

FIVI – Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti

La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) è un’associazione nata nel 2008 con lo scopo di rappresentare la figura del vignaiolo di fronte alle istituzioni, promuovendo la qualità e autenticità dei vini italiani. Per statuto, possono aderire alla FIVI solo i produttori che soddisfano alcuni precisi criteri: “Il Vignaiolo FIVI coltiva le sue vigne, imbottiglia il proprio vino, curando personalmente il proprio prodotto. Vende tutto o parte del suo raccolto in bottiglia, sotto la sua responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta”.
Attualmente sono poco più di 1100 i produttori associati, da tutte le regioni italiane, per un totale di circa 11.000 ettari di vigneto, per una media di circa 10 ettari vitati per azienda agricola. Quasi 80 sono i milioni di bottiglie commercializzate e il fatturato totale si avvicina a 0,7 miliardi di euro, per un valore in termini di export di 280 milioni di euro. Gli 11.000 ettari di vigneto sono condotti per il 51% in regime biologico/biodinamico, per il 10 % secondo i principi della lotta integrata e per il 39% secondo la viticoltura convenzionale.

GOURMANDIA 2018: PREMIO  ALLE MIGLIORI CARTE DEI VINI  D’ITALIA

GOURMANDIA 2018: PREMIO ALLE MIGLIORI CARTE DEI VINI D’ITALIA

Il Premio Gastronauta – Cantina Tramin ha scelto i ristoranti con le migliori selezioni dei vini. I vincitori saranno premiati lunedì 14 maggio a Santa Lucia di Piave (Treviso)

Saranno tredici i ristoranti che riceveranno il Premio Gastronauta – Cantina Tramin rivolto alle migliori carte dei vini d’Italia. Un riconoscimento per i locali che nella selezione dei vini si impegnano con proposte originali, non ricorrono a carte prefabbricate ma ricercano novità, prestano attenzione al biologico e al naturale, sempre rispettando un equilibrio tra i prezzi e la portata della clientela. La premiazione sarà lunedì 14 maggio 2018 alle 15 in occasione della terza edizione di Gourmandia in programma da sabato 12 a lunedì 14 maggio 2018 all’Ex Filanda di Santa Lucia di Piave (Treviso).

Il premio è il risultato della ricerca della redazione di Gastronauta® e dei suoi collaboratori: esperti, giornalisti e winelovers sparsi per tutta Italia.
Lunedì 14 maggio
Davide Paolini consegnerà il riconoscimento ai tredici locali selezionati, per la maggior parte stellati. Saranno premiati Le Calandre di Sarmeola (PD), Agli Amici di Godia (UD), Rovello 18 di Milano, Casin del Gamba di Altissimo (VI), La Peca di Lonigo (VI), Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio (MN), Enoteca Marcucci di Pietrasanta (LU), Osteria della Brughiera di Villa d’Almè (BG), Ristorante Gellius di Oderzo (TV), Locanda San Lorenzo di Puos d’Alpago (BL), Il Ridotto di Venezia, La Stüa di Michil dell’Hotel La Perla di Corvara In Badia (BZ) e Osteria Mondodoro di Verona.
Gastronauta® promuove il premio insieme alla Cantina Tramin di Termeno (BZ), considerata La casa del Gewürztraminer e conosciuta in tutto il mondo come firma inconfondibile del territorio dell’Alto Adige.

A Gourmandia – Le terre golose del Gastronauta il vino sarà protagonista anche con “PIZZA&PROSECCO DOC”: un ciclo di incontri con due simboli del Made in Italy per scoprire come la versatilità e la freschezza del Prosecco DOC si abbinino perfettamente alla Pizza, diventando così una valida alternativa alle classiche proposte che aggiungono lieviti a lieviti, penalizzando digeribilità e apporto calorico. Il primo appuntamento è per sabato 12 maggio alle 14 con “Lieviti spontanei del grano saraceno” con Massimo Frighetto di Premiata Fabbrica Pizza e il Consorzio di Tutela del Prosecco Doc. Domenica 13 maggio alle 13 ci sarà invece “Passione a lenta lievitazione” con Michele Basso di Arrigoni & Basso e sempre i vini del Consorzio di Tutela del Prosecco DOC. Infine lunedì 14 maggio alle 14 in programma “Sofficecroccante, le diverse consistenze in un’unica pizza” con Angelo di Lieto de La Fenice Belluno e ancora i vini tutelati dal Consorzio del Prosecco DOC.
Durante i tre giorni un fitto programma
di incontri, dibattiti e show cooking con i grandi nomi della cucina italiana, storie di ricerca e innovazione in cucina che saranno filo conduttore dell’edizione di quest’anno.
Gourmandia sarà aperta al pubblico. Ingresso a pagamento.

Info: gourmandia.gastronauta.it | info@gastronauta.it

_____________________

Gourmandia in breve

Quando: 12 – 13- 14 maggio 2017

Dove: Fiera di Santa Lucia – via Mareno 1, Santa Lucia di Piave (Treviso)

Orario di apertura al pubblico: sabato 12-20; domenica 10-20; lunedì 10-17

Ingresso adulti: 10 euro

Ingresso bambini (6-12 anni): 5 euro

Ufficio stampa GOURMANDIA:

Claudia Zigliotto

Giada Azzolin

CONVIVIO ZORZETTIG:  INCONTRI DI VINI E DI SENSI

CONVIVIO ZORZETTIG: INCONTRI DI VINI E DI SENSI

Dal 3 maggio la quinta edizione della manifestazione ideata da Annalisa Zorzettig. Quattro gli incontri in programma al Relais La Collina a Ipplis (UD)

Al Relais La Collina a Ipplis (UD) torna Convivio Zorzettig, la manifestazione cultural-gastronomica fortemente voluta da Annalisa Zorzettig nel 2014 per creare un circuito virtuoso tra il mondo dell’enogastronomia e quello della cultura.

Per questa quinta edizione tra il mese di maggio e quello di giugno, prenderanno vita una serie di appuntamenti aperti al pubblico su temi che attraversano in modo trasversale il mondo del vino. Un programma di incontri che consentirà a Zorzettig di comunicare la propria identità e storia, affermando con orgoglio un proprio stile fatto di autenticità e attenzione per un modo di vivere moderno e in armonia con la natura.

Si inizia giovedì 3 maggio con l’incontro (Dire) Pane al pane e vino al vino con Sara Papa, una delle maggiori esperte in Italia di panificazione e di lievito madre. Sarà la protagonista di un corso pomeridiano di panificazione (dalle ore 14) e di una degustazione alle 19.30 Pane e salame: una fetta perfetta, i salumi della tradizione in abbinamento al pane.

Giovedì 10 maggio dalle 19.30 ci sarà il convegno Disegno Di-Vino, con il pittore e scultore friulano Paolo Falaschi e moderato dall’architetto Paolo Coretti. Una conversazione sul significato del disegno e della pittura in generale nella storia dell’uomo e, in particolare, sul ruolo simbolico, rituale, illustrativo e semiologico che, questa attività ha svolto nello sviluppo della società.

Giovedì 24 maggio sempre dalle 19.30 lo storico Alessio Persic, esperto di letteratura cristiana greca dei secoli III-V e di patrologia aquileiese, sarà il protagonista del convegno Il vino di Dio, dove si affronterà il tema di come il vino sia stato raccontato e vissuto nei testi sacri delle religioni monoteiste e di come si siano poi diffuse queste concezioni nel bacino mediterraneo. Modera Paolo Coretti.

L’ultimo incontro, in programma venerdì 8 giugno alle 19.30, dedicato al centenario della fine della Grande Guerra sarà Vita quotidiana durante la guerra e vedrà la partecipazione di Daniele Ceschi, professore di storia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, e Idalco Zamò, alpino della Julia, classe 1926, che nel 1944 trascorse tre mesi da prigioniero nella Risiera di San Sabba. Parleranno del ruolo del vino come valore simbolico di fratellanza e di rifiuto dei conflitti, come patrimonio in grado di generare un tessuto umano e culturale.

Per info e prenotazioni: convivio@zorzettigvini.it – 388 3414931

Ufficio stampa:

Michele Bertuzzo

Anna Sperotto

LE MORETTE  LANCIA IL SUO PRIMO METODO CLASSICO

LE MORETTE LANCIA IL SUO PRIMO METODO CLASSICO

L’azienda agricola di Valerio Zenato ha presentato a Vinitaly il nuovo spumante da uve Turbiana e Chardonnay e 36 mesi di maturazione sui lieviti

Le Morette – Azienda Agricola Valerio Zenato di Peschiera del Garda (Verona), lancia sul mercato l’ultima novità della sua collezione: Le Morette Metodo Classico Brut.

È un Blanc de Blanc ottenuto da un’attenta selezione di uve Turbiana e Chardonnay, presentato nel millesimo 2013. La raccolta viene effettuata a mano durante la terza decade di agosto per ottenere un mosto più fresco e sapido. Le due uve sono vinificate separatamente e assemblate agli inizi di marzo dell’anno successivo per la presa di spuma. Dopo 36 mesi sui lieviti la sboccatura e l’aggiunta della liqueur d’expedition preparata principalmente con vino della stessa annata, affinato in botti di rovere, che dona complessità ed eleganza al Metodo Classico Le Morette. Ne è risultato un vino che si presenta di colore giallo paglierino e riflessi dorati brillanti, un perlage sottile e persistente. Al naso è complesso ed intenso, caratterizzato da ampi sentori di nespola e mandorla fresca e un lieve fondo di crosta di pane. In bocca è ricco, vellutato e persistente, sottolineato da leggeri ed eleganti sentori balsamici nel finale che donano freschezza all’assaggio.

Il nuovo Metodo Classico – spiega Fabio Zenato, titolare dell’azienda con il fratello Paolo – è il risultato di una lunga ricerca che mira ad esprimere le potenzialità del territorio del Lago di Garda. Da anni la nostra azienda è impegnata in un percorso di valorizzazione della varietà Turbiana. Arriva ora la sfida nell’interpretazione con il metodo classico: non vuole essere un semplice esercizio stilistico, ma la volontà di dare coerenza espressiva ad un territorio attraverso un’ulteriore declinazione“.

Le Morette Metodo Classico è stato prodotto in 5000 bottiglie e sarà venduto ad un prezzo medio di 18/20 euro in enoteca. L’esordio a Vinitaly lo ha visto in abbinamento a due piatti firmati dallo chef Leandro Luppi del Ristorante Vecchia Malcesine (VR), una stella Michelin: Trota, le sue Uova, cioccolato bianco e cren e Tartare di garronese veneta, mozzarella affumicata e lampone. Proposte studiate per esaltare la complessità aromatica e le note fresche e minerali dell’ultimo vino Le Morette.

Press info:

Michele Bertuzzo

Giada Azzolin

GOURMANDIA 2018: LA  CUCINA ITALIANA CHE  ROMPE GLI SCHEMI

GOURMANDIA 2018: LA CUCINA ITALIANA CHE ROMPE GLI SCHEMI

Dal 12 al 14 maggio 2018 l’ex Filanda di Santa Lucia di Piave (Treviso) ospita i professionisti della ristorazione italiana. Incontri, dibattiti e show cooking sulla ricerca e l’innovazione

Torna Gourmandia – Le Terre Golose del Gastronauta, il salone dedicato alla cultura del cibo e alle eccellenze gastronomiche ideato da Davide Paolini. Dal 12 al 14 maggio negli spazi dell’ex Filanda di Santa Lucia di Piave a Treviso l’obiettivo sarà raccontare la ricerca e l’innovazione attraverso i piatti e le storie di quattro grandi nomi della ristorazione italiana, ospiti dell’evento. Gli chef si alterneranno sul palco di Gourmandia per una serie di approfondimenti dedicati alla cucina non convenzionale, che vuole dare uno strappo alle regole della tradizione, esplorando nuovi ingredienti e modi di cucinare.
Tra i protagonisti della tre giorni trevigiana, sabato alle 16 ci sarà
Giuliano Baldessari, Chef del Ristorante Aqua Crua di Barbarano Vicentino (Vi), che racconterà l’ispirazione per un piatto inaspettato nello show cooking “La trasgressione in cucina”. Lo Chef illustrerà come trasgredire le regole imposte dalla cucina e realizzare una preparazione dallo stile provocatorio. Nella giornata di domenica, alle 14 sarà il turno di Enrico Bartolini, lo Chef più stellato d’Italia, con un approfondimento intitolato “La vera innovazione è la conoscenza”. Bartolini racconterà al pubblico l’importanza dello studio e della conoscenza nel mondo della cucina, mostrando come applicarla con innovazione, attraverso la preparazione di due ricette: una della tradizione più classica e un’altra fuori dagli schemi. Sempre domenica, alle 15 l’appuntamento è con Davide Scabin, l’eclettico Chef del Combal.Zero di Rivoli (TO). Durante l’approfondimento “La tecnica è una trappola e lo stile una prigione”, lo Chef racconterà la sua cucina rivoluzionaria e il suo rapporto con la ricerca e l’innovazione. Durante l’incontro interverrà anche Davide Paolini. Lunedì alle 12 sarà la volta di Matteo Pisciotta, Chef del Ristorante Luce a Villa Panza di Varese, per spiegare “La democratizzazione dell’alta cucina ovvero la cucina in vasocottura”. Questo metodo di cottura è nato negli ultimi anni e ha portato nelle cucine dei ristoranti una sfida nuova e moderna. In un percorso a tappe con ricette dal nord al sud Italia, lo chef racconterà come racchiudere un’esperienza gastronomica di qualità in un vasetto, preparato con le migliori materie prime e secondo ricette tradizionali.

Info: gourmandia.gastronauta.it | info@gastronauta.it

_____________________

Gourmandia in breve

Quando: 12 – 13- 14 maggio 2017

Dove: Fiera di Santa Lucia – via Mareno 1, Santa Lucia di Piave (Treviso)

Orario di apertura al pubblico: sabato 12-20; domenica 10-20; lunedì 10-17

Ingresso adulti: 10 euro

Ingresso bambini (6-12 anni): 5 euro

L’ALLARME DI FIVI A VINITALY 2018:  VECCHIE VIGNE A RISCHIO DI SCOMPARSA

L’ALLARME DI FIVI A VINITALY 2018: VECCHIE VIGNE A RISCHIO DI SCOMPARSA

I Vignaioli Indipendenti portano a Verona le loro vigne per attirare l’attenzione sulla tutela dei vigneti storici ed eroici, la pratica della selezione massale e gli impianti a rittochino. Al Padiglione 8 – stand B8/B9, C8/C9, D7/D9, E7/E9

I Vignaioli Indipendenti FIVI sbarcano a Vinitaly con i tralci delle loro viti per richiamare l’attenzione sul tema della tutela del vigneto. 158 vignaioli, 43 in più dello scorso anno, presenti in uno spazio collettivo anche per far sentire la loro voce nei confronti di una burocrazia sorda.

Sono tre gli aspetti centrali per FIVI. Si parte dai vigneti storici ed eroici, oggetto in questi mesi di un censimento da parte del MIPAAF. Il problema è che i vigneti sotto i 1.000 metri quadrati sono esclusi dalla registrazione, poiche? considerati per uso personale, e non richiedono denunce di produzione o altri oneri di registrazione della loro produzione. Tuttavia, proprio nelle aree in cui la viticoltura eroica e? sopravvissuta fino a oggi, 1.000 metri quadrati sono una dimensione di tutto rispetto, dove i Vignaioli hanno conservato pratiche colturali e varieta? genetiche uniche, che rischierebbero di essere perdute nel momento in cui tali vigneti fossero espiantati o abbandonati. “La nostra richiesta al MIPAAF e alle Regioni – dichiara la Presidente FIVI Matilde Poggi – è di promuovere il censimento e la tutela dei vigneti storici ed eroici, indipendentemente dalla loro estensione”.

La FIVI chiede inoltre che venga incentivata la pratica della selezione massale per permettere a ogni produttore di mantenere il patrimonio genetico delle proprie vigne. La selezione massale consiste nella scelta delle migliori piante nei propri vigneti, per ricavarne le gemme con cui innestare le future piantine di vite. In pratica, e? lo strumento che offre le maggiori probabilita? di mantenere la specificita? genetica del proprio vigneto e della propria realta? locale e aziendale. Attualmente, per ragioni sanitarie che FIVI condivide nei principi, la selezione massale viene scoraggiata in maniera determinata dalle norme nazionali che sovrintendono la produzione delle piante destinate ai nuovi impianti, preferendole la selezione clonale operata dai vivai. Oltre a questo i programmi di sostegno agli impianti viticoli (PSR e OCM) attualmente escludono i nuovi impianti effettuati usando piante derivanti da selezione massale.

La terza e ultima questione riguarda la sola regione Piemonte che, nel 2017, ha stabilito di non ammettere piu? a finanziamento i nuovi impianti viticoli a rittochino, ovvero con le file disposte parallelamente alla linea di massima pendenza, quando quest’ultima supera il 20%. “Non c’e? dubbio che, con certe pendenze e con certi suoli il rittochino favorisca l’erosione – prosegue Poggi – ma non e? il tipo di impianto a determinare, da solo, questa inattitudine”. La FIVI quindi chiede di adottare soluzioni di precisione nell’individuare l’ammissibilita? al sostegno pubblico degli impianti a rittochino, basate sull’impegno vincolante da parte del Vignaiolo ad adottare pratiche culturali atte a scongiurare il pericolo di erosione. Fermo restando che il vignaiolo deve essere chiamato a risponderne in termini di ripristino dello stato dei luoghi in caso di fenomeni di erosione.

L’Area FIVI è al Padiglione 8, stand B8/B9, C8/C9, D8/D9, E8/E9.

Press info:

Davide Cocco

Michele Bertuzzo

_________________________

FIVI – Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti

La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) è un’associazione nata nel 2008 con lo scopo di rappresentare la figura del Vignaiolo di fronte alle istituzioni, promuovendo la qualità e autenticità dei vini italiani. Per statuto, possono aderire alla FIVI solo i produttori che soddisfano alcuni precisi criteri: “Il Vignaiolo FIVI coltiva le sue vigne, imbottiglia il proprio vino, curando personalmente il proprio prodotto. Vende tutto o parte del suo raccolto in bottiglia, sotto la sua responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta”.
Attualmente sono poco più di 1100 i produttori associati, da tutte le regioni italiane, per un totale di circa 11.000 ettari di vigneto, per una media di circa 10 ettari vitati per azienda agricola. Quasi 80 sono i milioni di bottiglie commercializzate e il fatturato totale si avvicina a 0,7 miliardi di euro, per un valore in termini di export di 280 milioni di euro. Gli 11.000 ettari di vigneto sono condotti per il 51% in regime biologico/biodinamico e per il 49 % secondo i principi della lotta integrata.

AIS VENETO: CULTURA, VINO E OLIO VANNO IN SCENA A VENEZIA

AIS VENETO: CULTURA, VINO E OLIO VANNO IN SCENA A VENEZIA

Sabato 21 aprile la Giornata della Cultura, del Vino e dell’Olio. Alle gallerie dell’Accademia il meglio della produzione vinicola e olearia. Ospite il fumettista Milo Manara

Arte ed enogastronomia si incontrano alle Gallerie dell’Accademia. Sabato 21 aprile 2018, dalle 10.00 alle 18.00, il complesso museale ospiterà la nuova edizione della Giornata Nazionale della Cultura, del Vino e dell’Olio, organizzata da AIS Veneto. Ad aprire l’evento il faccia a faccia Il mondo di-vino di Milo Manara in cui il celebre fumettista sarà intervistato dal giornalista Morello Pecchioli.

Per tutta la giornata sarà inoltre possibile visitare le sale delle Gallerie dell’Accademia grazie alle numerose visite guidate in programma.

Durante il talk, previsto per le ore 11.00, Milo Manara ripercorrerà assieme a Morello Pecchioli i suoi progetti legati al mondo del vino: dai primi lavori per il Valpolicella, all’illustrazione disegnata per l’Amarone Domini Veneti con cui ha vinto il premio per la miglior etichetta nel 2009, fino alle quattro creature del progetto I vini di Milo del 2015. Etichette dense di sensualità ed erotismo, nel pieno rispetto del suo stile, dove il vino viene rappresentato attraverso le figure femminili.

Agli appuntamenti di carattere culturale di questa giornata si aggiungono alcune visite alle Gallerie dell’Accademia, dove è conservata una ricca collezione di capolavori della tradizione pittorica veneta, dal Trecento bizantino agli artisti del Rinascimento. Alle 10.00 la partenza della visita libera, mentre alle 14.00 e alle 14.30 sono in programma due visite guidate attraverso le sale delle Gallerie.

La Giornata Nazionale della Cultura, del Vino e dell’Olio vedrà la partecipazione di produttori, sommelier e storici dell’arte che guideranno il pubblico alla scoperta dei tesori enologici, oleari e artistici italiani.

Per informazioni e registrazioni alle visite guidate we.aisveneto.it/giornatacultura.

Ufficio stampa:

Carlotta Faccio

Michele Bertuzzo

CINQUE TERRITORI ALLEATI PER LA PROMOZIONE DEL VINO ROSATO DA UVE AUTOCTONE ITALIANE

CINQUE TERRITORI ALLEATI PER LA PROMOZIONE DEL VINO ROSATO DA UVE AUTOCTONE ITALIANE

Sabato 14 aprile la firma di un patto di intenti per la promozione unitaria di Chiaretto di Bardolino, Valtènesi, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel del Monte e Salice Salentino

Insieme per la valorizzazione del vino rosato autoctono italiano. Cinque consorzi di tutela uniscono l’Italia da nord a sud per portare nel mondo uno stile italiano del vino rosato, fatto di un’interazione unica e irripetibile tra il sapere umano e la peculiare vocazione di vitigni tradizionali, suoli e climi.

I territori sono quelli che da sempre esprimono una particolare vocazionalità nella produzione di vini rosé e che costituiscono oggi i capisaldi dei rosati a menzione geografica ottenuti da uve autoctone: Chiaretto di Bardolino, Valtènesi Chiaretto, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel del Monte Rosato e Salice Salentino Rosato.

Alla vigilia dell’apertura di Vinitaly, sabato 14 aprile alle ore 10, i cinque presidenti dei consorzi si riuniranno a Villa Carrara Bottagisio di Bardolino, futura sede del Consorzio di tutela del Bardolino e del Chiaretto che nel progetto assumerà il ruolo di capofila. Di fronte al sindaco della cittadina lacustre, Ivan De Beni, sigleranno un Patto d’Intenti nel quale si impegnano ad una promozione unitaria delle loro produzioni. Tanto in Italia, dove la diffusione dei vini rosati è ancora marginale, quanto all’estero, dove invece il mercato è in rapida espansione e si registra una sempre maggiore sensibilità verso questa tipologia.

L’auspicio dei cinque organismi di tutela è quello di allargare l’intesa agli altri territori nei quali si producono tradizionalmente vini rosati da uve autoctone per giungere presto alla costituzione di un Centro del Rosato Autoctono Italiano che possa essere sede di confronto, promozione e ricerca.

Primo banco di prova sarà già Vinitaly, dove le cinque denominazioni saranno presenti in degustazioni collettive e dibattiti nei rispettivi spazi consortili.

MEDIASET, VINUM E CAESUS: UN APRILE IMPORTANTE PER LA ROBIOLA DI ROCCAVERANO DOP

MEDIASET, VINUM E CAESUS: UN APRILE IMPORTANTE PER LA ROBIOLA DI ROCCAVERANO DOP

Un mese di aprile ricco di appuntamenti per il delizioso formaggio caprino piemontese. Sabato 7 una troupe televisiva Mediaset targata Rete 4 ha raggiungo il paese di Roccaverano per il programma “Ricette all’italiana” condotto da Davide Mengacci e Michela Coppa.

 

La trasmissione, in onda dal lunedì al sabato alle 10.45, accompagna il pubblico alla scoperta del territorio italiano per conoscerne meglio le unicità gastronomiche e culturali. Le telecamere si sono inizialmente soffermate su alcuni scorci del piccolo borgo della Langa astigiana, il più alto della provincia con suoi 800 metri, tra i quali la piazza centrale con la torre e i resti del castello dei Marchesi del Carretto (sec. XII – XIII). La torre alta 35 metri ha la stessa misura della sua circonferenza. Dopo il castello, sempre in piazza sul lato opposto, le riprese TV si sono concentrate sulla Chiesa di Santa Maria Annunziata splendido esempio di stile rinascimentale.

 

Dalle piacevolezze architettoniche a quelle per il palato. In scena la vera protagonista del servizio televisivo: la Robiola di Roccaverano DOP. Le piccole forme di formaggio, esposte su di una tavola arricchita da alcuni piatti preparati dall’Osteria del Bramante di Roccaverano con la Robiola come ingrediente, hanno assunto il loro ruolo di competenza come “prima donna” del servizio televisivo. Sul set presenti anche i vini del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. Per il lavoro svolto in fase di preparazione dell’esposizione per le riprese si ringraziamo la Pro Loco e il Comune di Roccaverano.

La troupe ha poi raggiunto la stalla e il caseificio di una delle aziende agricole consorziate per riprendere le capre e alcuni momenti della lavorazione del formaggio. Fabrizio Garbarino, Presidente del Consorzio di tutela del formaggio Robiola di Roccaverano DOP, durante l’intervista ha raccontato il prodotto e il territorio di provenienza. A breve si saprà la data della messa in onda della registrazione all’interno del programma.

 

Ma aprile sarà per la Robiola una buona occasione per incontrare il pubblico in altri due momenti importanti tra Piemonte e Liguria. Il primo ad Alba (CN) in occasione dell’edizione 2018 di “Vinum” e il secondo a Cairo Montenotte (SV) per la terza edizione di “Caseus Liguria”.

 

Vinum (21 aprile – 1 maggio) è una splendida vetrina e al contempo un’occasione per degustare i più grandi vini di Langhe, Roero e Monferrato, ma anche un’opportunità di incontrare le eccellenze del territorio. La Robiola di Roccaverano DOP sarà presente nei giorni 21 – 22 – 25 presso la “Sala dei formaggi” gestita dall’O.N.A.F. Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio. L’Organizzazione è nata nel 1989 per promuovere il formaggio di qualità attraverso le tecniche di degustazione. Durante le altre giornate di evento alla Robiola si alternerà un’altra eccellenza casearia dell’alta Langa cuneese: il Murazzano DOP grazie al Consorzio di Tutela Formaggio Murazzano DOP.

 

Caseus Liguria(Formaggi in festa)si svolgerà nella piazza della Vittoria di nei giorni 29 – 30 aprile e il 1 maggio dalle ore 10.00 alle ore 22.00. E’ una rassegna delle eccellenze italiane arricchita da laboratori con formaggi messi a disposizione dagli espositori e vini e birre dei produttori locali.

Un mese di aprile all’insegna della promozione e delle degustazioni: Robiola di Roccaverano DOP eccellenza della nostra bella e buona Italia.

 

Fabrizio Salce

Ufficio Stampa – Consorzio di tutela del Formaggio Robiola di Roccaverano DOP

TORNA UNCONVENTIONAL GELATO: PROFESSIONALITÀ E AUTOIRONIA

Dal 19 aprile la seconda stagione del talk show: sarà itinerante e ricca di ospiti. I protagonisti del 2017 ospiti di “Alessandro Borghese Kitchen Sound”

Unconventional Gelato scalda i motori. Al via il 19 aprile 2018 la seconda stagione del fortunato talk show condotto dal gelatiere fiorentino Vetulio Bondi che vede protagonista il mondo della gelateria. Il format, ideato dalla società GSG Service e messo in onda su Facebook e Youtube presenterà dieci puntate itineranti ricche di protagonisti d’eccezione durante le quali i maestri gelatieri si racconteranno al pubblico tra aneddoti personali e professionali per scoprire l’uomo dietro al professionista.

I protagonisti dell’edizione 2018 di Unconventional Gelato saranno dieci professionisti provenienti da tutta Italia: cinque sono stati selezionati dalla redazione, mentre gli altri cinque sono stati selezionati tramite i casting organizzati durante Sigep 2018 allo stand di Bravo Spa, main sponsor del progetto. Di questi, quattro sono già sicuri protagonisti del talk show, mentre l’ultimo sarà scelto tramite un ballottaggio online tra quattro, sui social del programma, tra il 4 e il 18 aprile. Ogni episodio vedrà inoltre la partecipazione di ospiti a sorpresa, senza dimenticare i protagonisti della prima edizione, che accompagneranno i gelatieri e Vetulio Bondi durante le puntate.

Con Unconventional Gelato – spiega Francesca Chiarello, project manager di GSG Service – vogliamo presentare al pubblico una figura professionale che ha ancora poca visibilità, ma che ha molto da raccontare. Il lavoro del gelatiere richiede grande maestria, preparazione e innovazione, ma è una figura in grado di non prendersi mai troppo sul serio, in grado di raccontarsi con leggerezza e di regalare ad adulti e bambini un momento di allegria. L’edizione dello scorso anno ha avuto oltre 1 milione di visualizzazioni su Facebook e i protagonisti sono pronti a sbarcare in televisione: in estate saranno ospiti di alcune puntate del programma Alessandro Borghese Kitchen Sound, tema Icecream, in onda su Sky Uno HD all’ora di pranzo. Siamo felici di aver contribuito a far conoscere questo mestiere e di avergli dato la visibilità che merita.”

Media partner di Unconventional Gelato saranno Dissapore e I Love Italian Food e il programma sarà nuovamente realizzato assieme a Bravo Spa, a cui quest’anno si aggiungono Streetfoodie come partner tecnico e altri sponsor in via di definizione. La serie andrà in onda da aprile a settembre sul canale Youtube, la pagina Facebook, il canale Instagram e il sito di Unconventional Gelato.

Ufficio stampa:

Michele Bertuzzo

Carlotta Faccio


Pubblicità su questo blog
iCru
Direttore responsabile: Michele Bertuzzo
In redazione: Davide Cocco, Anna Sperotto, Giada Azzolin, Carlotta Faccio, Chiara Brunato, Marco Zanella, Irene Graziotto, Marta Xerra, Elena Scarso, Micaela Tussetto

CRU STUDIO ASSOCIATO

Viale Verona, 98
36100 Vicenza, Italia

Tel +39 0444 042110
Cell / Whatsapp +39 393 8168013

NEWSLETTER

Per rimanere sempre aggiornato sul mondo Cru puoi iscriverti alla nostra newsletter, assolutamente aperiodica.
Per farlo clicca qui

Scrivici
Loading...