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Come ricorda l’esperta di Marketing Heidi Cohen nel suo blog, “Social media isn’t one size fits all”.

I social media non vanno usati tutti con le stesse modalità e per gli stessi scopi. Il caso emblematico è la differenza tra facebook e twitter.

Facebook rappresenta un vero e proprio diario della nostra vita. Ogni profilo o pagina, infatti, ha la struttura di una time-line, fruibile fino agli esordi. Molti utenti lo usano per condividere i loro ideali, le loro passioni, i loro stati d’animo o per rendere partecipi i conoscenti di momenti importanti della propria vita. Tutto ciò con uno spazio di scrittura illimitato e con l’ampio uso di immagini.

Twitter, per contro, è utile per condividere brevissime considerazioni, riflessioni o informazioni su ciò che si sta facendo. Spesso è più facile incontrarvi riferimenti ad informazioni o approfondimenti culturali. All’idea della time-line si sostituisce quella del real-time, motivo per cui twitter si presta più di facebook alla condivisione di contenuti più volte al giorno.

Interessanti, a questo proposito, i consigli di Heidi Cohen, che nel sopracitato blog fa notare come sia importante tener conto delle differenze fra i due anche per una strategia digitale aziendale.

Spunti utili, come il consiglio di evitare, su facebook, call-to-action che vengono spesso percepite come evidenti promozioni, mentre su twitter è consentito richiedere di retwittare i propri contenuti. Inoltre, pare che i tweet più brevi abbiano più possibilità di creare engagement e retweet.

Considerando i link a pagine esterne alla piattaforma, è stato notato che su twitter (oltre ad essere ampiamente usati dato il poco spazio a disposizione) sono particolarmente apprezzati, tanto da rendere i tweet dotati di essi più condivisi di quelli sprovvisti, addirittura fino all’86% in più. Su facebook, per contro, i link non sembrano attirare particolare attenzione.

Per quanto riguarda i momenti giusti per interagire, su facebook gli utenti sono più ricettivi nel loro tempo libero, mentre su twitter durante l’orario di lavoro.

Un aspetto, inoltre, è condiviso da entrambi i social: l’alto livello di attenzione garantito dalla condivisione di immagini.

Dunque, come ribadisce la Cohen, “[…] la questione non è quale social scegliere tra facebook e twitter per supportare i propri piani di comunicazione, bensì come usarli entrambi secondo le rispettive peculiarità per ottimizzare i risultati”.

 

Foto di blog.mosaiq.media

 

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