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È terminata con il pranzo di oggi una settimana all’insegna di alte sfide culinarie, per i membri di Studio Cru e il nostro vicino di stanza Francesco, dello studio grafico Kina.

Chi ci conosce sa che pranziamo sempre in ufficio. Ma questa volta, uno al giorno, in quest’ordine, Francesco, Michele, Claudia e Davide hanno proposto un pranzo speciale, curato nei dettagli, preparato a casa dando il proprio meglio ai fornelli. Così, la settimana gourmand dello Studio, purtroppo conclusa, ha visto competere quattro aspiranti vincitori e i loro menù.

Un inizio colorato è stato quello di Francesco, con un menù Messicano a regola d’arte. Fajitas fatte in casa con ripieno di pollo, pomodori e verdure, salsa allo jogurt, fagioli e salsa guacamole. E per assaggiare le salse, le tradizionali tortillas. La birra e la tavola imbandita hanno dato il tocco finale all’atmosfera messicana.

Michele ha stupito con una cucina ghiotta. Antipasto a base di pane nero ai quattro mori con uova e bottarga. Poi, bicchierino di crema di fagioli e mousse di caprino con crosta di speck e di formaggio grana. Infine, gouffre alla maresina con salsa allo jogurt e mostarda alla zucca. Il concept, viaggi e rivisitazioni.

Claudia ci ha riportati indietro nel tempo, con la cucina della sua nonna, rivista in chiave gourmand, e una tavola adornata con i colori della campagna. “Caterina va in cucina” è il nome del menù, che ci ha deliziati con l’antipasto “È nato prima l’uovo” a base di uova e acciughe, e i piatti “Un’acciuga a pois”, ceci in salsa di acciughe con mazzancolle e la “Zuppa a fiato sospeso”, preparata con cipolle, crostone di pane e formaggio. Il tutto accompagnato da un Tai Rosso Piovene Porto Godi sfuso, unendo in un unico pranzo i tre ingredienti preferiti di Claudia: acciughe, ceci e cipolle.

Per finire, il pranzo di Davide, sul quale incombevano alte aspettative. Pienamente soddisfatte. Sul tema dei contrasti, crostini di pane nero con composta di mele allo zenzero, cannella e roquefort, fagottini di verdure allo zabaione salato e, come dessert, bicchierini di caprino al miele con aceto balsamico.

Immancabile, il giudizio finale. Davide si è aggiudicato sia il primo premio assoluto che quello per la categoria della qualità del menù. Per l’originalità la vincitrice è stata Claudia. La migliore presentazione, infine, quella della cucina messicana di Francesco.

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