Scusate se mi sveglio solo oggi, 13 agosto, ma ho un dubbio, un quesito.
Che
fine faranno le nostre 38 DOCG quando entrerà in vigore la nuova OCM
vino (1 agosto 2009 - praticamente domani) e DOCG e DOC confluiranno
entrambe nella nuova denominazione DOP? C'è qualcuno che ne sta
parlando, qualche azienda o consorzio che sta analizzando le
conseguenze di questo appiattimento a livello di marketing dei nostri
vini? O ci sveglieremo il prossimo 31 luglio?... leggi il resto della notizia
Giampiero, dopo il suo viaggio di lavoro negli Stati Uniti, mi sembra sia tornato particolarmente carico di idee e di entusiasmo. Sicuramente un viaggio così ti permette di avere tanti stimoli e, soprattutto, tanto tempo per pensare e riordinare le idee. Ho trovato particolarmente interessante, visto che è uno dei miei pensieri ricorrenti degli ultimi tempi, il suo post sul rating del vino. Morto secondo lui.
Pur essendo d'accordo sul fatto che il modello lanciato da Parker stia scricchiolando, ho qualche dubbio sul fatto che sia giunto il momento di mandarlo definitivamente in pensione. In fin dei conti abbiamo tutti bisogno ... leggi il resto della notizia
Ieri ho avuto l'onore di far parte della giuria della prima tappa del Circuito del Cocktail Consapevole. Organizzato dall'AIBES di Venezia e fortemente voluto dal suo nuovo fiduciario, Roberto Pellegrini, il circuito ha lo scopo di diffondere la cultura del bere in maniera ragionata e responsabile, pur non rinunciando al gusto, al piacere e, aggiungo io, alla socialità del bere in compagnia.
I cocktail in gara erano 20, realizzati da altrettanti Barmen, ed erano tutti accomunati dalla bassa alcolicità (massimo 13°) e dall'utilizzo, come ingrediente base, del nuovo prodotto del vulcanico Roberto Castagner, l'Aqua 21 (ne ho una ... leggi il resto della notizia
Alcuni giorni fa è rimbalzata la notizia che la parola Prosecco è entrata a far parte del prestigioso dizionario americano Merriam-Webster's Collegiate Dictionary. La definizione del termine italiano è la seguente: "sparkling italian wine", ovvero vino italiano frizzante. Una vittoria per alcuni, un rischio e un'opportunità per altri, una perdita di identità per gli amici di Gustolocale.
La discussione è insomma aperta. Certo la perdita di identità è dietro l'angolo, il rischio che il merican gnorante (cit.) si beva come Prosecco quello che Prosecco non è c'è. ... leggi il resto della notizia
Mentre sul web fervono le notizie sulle vendite, caratteristiche, funzionalità, pregi e difetti dell'iPhone, mentre Yahoo! rifiuta l'ennesima offerta di Microsoft, orfana dell'amato-odiato Bill Gates, senza fare troppo rumore si è formato il più grande gruppo produttore di birra al mondo. L'americana Anheuser-Busch ha infatti accettato l'offerta della rivale belga InBev. Il gruppo, che in maniera molto originale si chiamerà Anheuser-Busch InBev, produrrà circa un quarto della birra consumata a livello planetario, con una capacità produttiva di 460 milioni di ettolitri, suddivisi fra oltre 300 marchi commerciali. ... leggi il resto della notizia
Alcuni giorni fa LinkedIn mi ha informato che Fabio stava lavorando per ampliare il suo network. La mia curiosità è stata appagata in questi giorni dal lancio di due nuovi blog: vinoglocal.it vinopr.it.
Il
primo viene presentato come un blog dedicato ai vini dal mondo,
considerati sia da un puno di vista locale che globale, mentre il
secondo sostituisce il pensionato Vino 24 Blog e diventa, a tutti gli
effetti, il corporate blog del network.
Vino24
diventa, a questo punto, un network ben strutturato e sempre più
interessante da seguire. I ragazzi mi stupiscono sempre per la loro
velocità di aggiornamento ... leggi il resto della notizia
Trovo particolarmente azzeccata l'espressione utilizzata da Elisabetta Tosi nel suo blog VinoPigro: siamo di fronte ad un neocolonialismo culturale.
Lo stesso concetto è espresso da Aristide nel suo Blog di viaggio nel vino, che parla di un neo-proibizionismo di importazione.
Entrambi
si riferiscono ad un certo modo di intendere l'approccio al vino e alle
bevande alcoliche in genere. Nei paesi Mediterranei, tradizionalmente
produttori, il vino è un alimento, è parte della cultura popolare. Nei
paesi del Nord Europa l'alcol è un vizio, se si preferisce uno sfogo
sociale. Lo è la vodka o il whisky, ... leggi il resto della notizia
Nella mia cantina di casa convivono vino, olio e birra. Tutti con la stessa dignità, senza snobismi di sorta.
La sezione birra è occupata prevalentemente da prodotti belgi, ma ospita molto amorevolmente anche interessanti realtà artigiane italiane (da Baladin a Birra del Borgo, da Villa Pola al Babb). Ieri però ho accompagnato la mia ricottina del pluripremiato caseificio Gugole Dario e le zucchine saltate in padella con olio monocultivar grignano dell'azienda agricola San Cassiano di Mezzane e aglio novello, con una birra che la cantina non l'ha proprio vista. E' passata direttamente dallo scaffale del supermercato ... leggi il resto della notizia